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Ww1 ww2 in Tempo Libero

  • Simulacro ww1 ww2

    Simulacro ww1 ww2

    Simulacri vuoti smontabili per info contattatemi

    Mantova

    Ieri, 12:59

    Contatta l'utente

  • Spille pin alpini medaglia elmo ww1 ww2 rei

    Spille pin alpini medaglia elmo ww1 ww2 rei

    Lotto di 16 distintivi smaltati degli alpini sani e marcati dal produttore sul retro 20 euro al pezzo CEDO SOLAMENTE IN BLOCCO NO PEZZI SINGOLI

    Roma

    22 settembre, 23:02

    20 €

  • IntrovabileRara lampada da fucile Modello Carcano M.909 ww1 ww2

    IntrovabileRara lampada da fucile Modello Carcano M.909 ww1 ww2

    Introvabile condizioni ottime Rara lampada da fucile Modello Carcano M.909 con tutti i vetri

    Malcesine

    22 settembre, 20:32

    380 €

  • Decorazione nazionalisti tedeschi Kameraden GERMANIA WW1 WW2

    Decorazione nazionalisti tedeschi Kameraden GERMANIA WW1 WW2

    Decorazione per nazionalisti tedeschi "Der Kyffhäuserbund Seinem Kameraden" (GERMANIA WW1) Cedo una "stupenda", nonché "molto rara" decorazione germanica "Der Kyffhäuserbund Seinem Kameraden" (tradotto in italiano: "dal Kyffhäuserbund al suo camerata") per nazionalisti tedeschi, formati da combattenti, ex combattenti e veterani. Lo straordinario cimelio, realizzato in silver e smalto nero, venne assegnato dal "Kyffhäuserbund", un'associazione presente in Germania fin dal 2 maggio 1900, registrata con proprio statuto, formata da "combattenti e veterani". Lo scopo del Kyffhauserbund fino alla prima guerra mondiale (WW1) è stato, oltre alla cura del cameratismo e del rispetto per le antiche tradizioni, anche quello ideologico che esaltava con proprio motto: "Per Dio, Re e Paese" contro il socialismo, visto, per i suoi ideali internazionali, come un nemico della nazione da combattere e scacciare. Il simbolo dell'onorificenza, raffigurato sul fronte, fu il "Voelkerschlachtdenkmal", un importante monumento della cultura germanica, che si trova vicino la città di Lipsia, e che commemora, una storica battaglia avvenuta nel 1813. Lo stesso fu inaugurato da Guglielmo II nel 1913, un secolo più tardi. Pertanto questa decorazione, si tratta di un simbolo "forte" del nazionalismo tedesco ed è stata anche utilizzata dal "Terzo Reich" come strumento di propaganda e si dice che, abbia ispirato, la fattura della croce germanica nazista. Aggiungere altro, sarebbe pressoché "superfluo" ed "inopportuno". Per i collezionisti del genere "PRUSSIA e GERMANIA WW1", ecco una delle più "importanti" decorazioni della loro favolosa collezione. La decorazione, si presenta in condizioni "BUONE" di conservazione, ha solamente un piccolo ritocco al rovescio ed osserva le seguenti misure: 50 mm x 40 mm. Cimelio proveniente direttamente da aste tedesche, tutto "rigorosamente" originale d'epoca al 100% e garantito! Vengono postate alcune foto, per farne ammirare la bellezza, la particolarità. Il pagamento per l'acquisto dell'oggetto, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario, vaglia postale, paypal, ricarica postepay. E' possibile anche il ritiro a mano, da concordare previo appuntamento. L'eventuale spedizione, si effettua con posta raccomandata e tracciabile al costo di ulteriori 5,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con raccomandata, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi. Dai sempre un'occhiata a tutte le altre mie inserzioni...., per più acquisti, faccio pagare sempre e soltanto un'unica spedizione!

    Anzio

    22 settembre, 15:28

    60 €

  • Fregio per berretto per nazionalisti tedeschi GERMANIA WW1 WW2

    Fregio per berretto per nazionalisti tedeschi GERMANIA WW1 WW2

    Cedo una "stupenda, nonché "rara" decorazione "Der Kyffhäuserbund" per nazionalisti tedeschi, formati da combattenti, ex combattenti e veterani. Il cimelio, realizzato in metallo dorato e smalti (marcato sul retro), venne assegnato dal "Kyffhäuserbund", un'associazione presente in Germania fin dal 2 maggio 1900, registrata con proprio statuto, formata da "combattenti e veterani". Lo scopo del Kyffhauserbund fino alla prima guerra mondiale (WW1) è stato, oltre alla cura del cameratismo e del rispetto per le antiche tradizioni, anche quello ideologico che esaltava con proprio motto: "Per Dio, Re e Paese" contro il socialismo, visto, per i suoi ideali internazionali, come un nemico della nazione da combattere e scacciare. Il simbolo dell'onorificenza, raffigurato sul fronte, fu il "Voelkerschlachtdenkmal", un importante monumento della cultura germanica, che si trova vicino la città di Lipsia, e che commemora, una storica battaglia avvenuta nel 1813. Lo stesso fu inaugurato da Guglielmo II nel 1913, un secolo più tardi. Aggiungere altro, sarebbe pressoché "superfluo" ed "inopportuno". Per i collezionisti del genere "PRUSSIA e GERMANIA WW1", ecco uno dei più "importanti" e "significativi" distintivi della loro favolosa collezione. La decorazione perfetta negli smalti e nella parte in metallo osserva le seguenti misure: 68 mm x 40 mm. Cimelio proveniente direttamente da aste tedesche, tutto "rigorosamente" originale d'epoca al 100% e garantito! Vengono postate alcune foto, per farne ammirare la bellezza, la particolarità. Il pagamento per l'acquisto dell'oggetto, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario, paypal, vaglia postale, ricarica postepay. La spedizione, si effettua con posta raccomandata e tracciabile al costo di ulteriori 7,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con raccomandata, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi.

    Anzio

    22 settembre, 15:05

    60 €

  • Due riviste signal guerra militare ww1 ww2

    Due riviste signal guerra militare ww1 ww2

    15 euro una rivista , entrambe 25 , spese di spedizione 5 euro da aggiungere ...

    Mesagne

    21 settembre, 14:44

    25 €

  • Riviste signal argomenti militari guerra ww1 ww2

    Riviste signal argomenti militari guerra ww1 ww2

    Riviste signal ... In prezzo si riferisce ad una rivista a scelta , spese di spedizione 5 euro

    Mesagne

    21 settembre, 14:44

    15 €

  • Ww1 ww2 stampa militare uniforme primi 900

    Ww1 ww2 stampa militare uniforme primi 900

    Ww1 ww2 stampa militare uniforme primi 900.estratta da una rivista dell'epoca,è stata blisterata e incorniciata con cartoncino,misura cm.35x25.

    Varese

    19 settembre, 08:57

    30 €

  • Lotto 1 bottoni usa ww1 ww2

    Lotto 1 bottoni usa ww1 ww2

    5 bottoni stati uniti da ritrovamento in discrete condizioni diametro 26 e 15 millimetri per informazioni contattatemi come pagamento accetto ricarica postepay

    Venezia

    18 settembre, 21:12

    25 €

  • Berretto militare no elmetto ww1 ww2 E

    Berretto militare no elmetto ww1 ww2 E

    Cedo berretto militare d'epoca visibile in foto, guarda anche gli altri miei annunci clicando in alto su ALTRI ANNUNCI DEL UTENTE e troverai altri copricapi militari. Acquistando più acquisti si paga un unica spedizione.

    Vicenza

    14 settembre, 19:14

    10 €

  • Basco militare no elmetto ww1 ww2 C

    Basco militare no elmetto ww1 ww2 C

    Cedo basco militare d'epoca visibile in foto, guarda anche gli altri miei annunci clicando in alto su ALTRI ANNUNCI DEL UTENTE e troverai altri copricapi militari. Acquistando più acquisti si paga un unica spedizione.

    Vicenza

    14 settembre, 19:13

    10 €

  • Manici Rohr granate ww1 kuk no scavo kappenabzeichen ww2

    Manici Rohr granate ww1 kuk no scavo kappenabzeichen ww2

    Al servizio dei Collezionisti! Ottime riproduzioni di manici per Rohr HandGranate austriache, sia modello a CILINDRO che a SFERA, dotate di istruzioni di lancio uguali all'originale. I tubi sono muniti di tappo amovibile con fettuccia in tessuto, cordicella e anello. Il modello a SFERA dispone di un sovra tappo superiore per una chiusura salda ed esteticamente gratificante. Imperdibili per completare i vostri cimeli e valorizzare la vostra esposizione! Preferibile messaggio Whatsapp o email.

    Vicenza

    12 settembre, 09:00

    5 €

  • Drappo Reduci Marina Imperiale Tedesca Germania WW1 WW2

    Drappo Reduci Marina Imperiale Tedesca Germania WW1 WW2

    Cedo uno "stupendo", nonché "molto raro" drappo da marcia della Marina Imperiale Tedesca, la Kaiserliche Marine, di forma triangolare. Il cimelio, realizzato interamente in tessuto tipo cotone pesante rinforzato, rappresenta da un lato la scena di un marinaio naufrago che agita la bandiera della Marina Imperiale Tedesca per farsi individuare da due corazzate tedesche in navigazione , al di sotto la scritta "DER LETZTE MANN" "L'ULTIMO UOMO" , al centro la bandiera della Marina Imperiale , in basso il Monumento ai Caduti in Mare "MARINE EHRENMAL LABOE", il Memoriale navale di Laboe (in lingua tedesca: Marine-Ehrenmal Laboe), conosciuto anche come Torre di Laboe, è un memoriale situato a Laboe, vicino a Kiel, nello Schleswig-Holstein, in Germania.Costruito dal 1927 al 1936, il monumento voleva celebrare originariamente i marinai della Kaiserliche Marine morti durante la prima guerra mondiale, e successivamente al 1945 anche i caduti della Kriegsmarine nella seconda guerra mondiale. Nel 1954 infine il monumento venne definitivamente dedicato a tutti i marinai di ogni nazionalità periti durante le due guerre mondiali. La torre fu disegnata dall'architetto Gustav August Munzer, il quale dichiarò che la forma non fu pensata per rappresentare qualcosa di specifico, ma solo per ispirare sensazioni positive in chi la guarda. Il monumento è frequentemente associato allo stelo di una nave vichinga o alla torre di un sommergibile. Il monumento consiste in una torre alta 72 metri con in cima un punto di osservazione sul tetto, situato ad un totale di 85 metri sul livello del mare, raggiungibile con 2 ascensori oppure con una salita di 341 gradini. Ai piedi del memoriale vi è un museo navale, che ripercorre tra l'altro la storia del sottomarino nazista U-995, ultimo esemplare rimasto al mondo degli scafi di classe U-Boot Tipo VII. Il Monumento al Marinaio d'Italia situato a Brindisi (costruito in epoca fascista negli anni 1932-1933) somiglia in parte alla torre di Laboe. Il drappo si presenta in perfette condizioni ed è lungo 48 cm per 16 cm. Vengono postate alcune foto (fra cui fronte e retro), per farne ammirare la bellezza. Il pagamento per l'acquisto degli oggetti, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario,paypal, vaglia postale, ricarica postepay, contrassegno pagando le relative spese postali aggiuntive. E' possibile anche il ritiro a mano, da concordare previo appuntamento. L'eventuale spedizione si effettua con posta raccomandata, sicuro e tracciabile, al costo di ulteriori 7,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con raccomandata, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi. Dai sempre un'occhiata a tutte le altre mie inserzioni...., per più acquisti, faccio pagare sempre e soltanto un'unica spedizione! Tutti gli oggetti in vendita lo sono per collezione, scopi educativi, di protezione contro frodi o atti illegali e per ricerche scientifiche o storiche garantendo che gli acquirenti si impegnano che verranno usati in alcun modo per scopi di propaganda. tutti gli acquirenti, i potenziali venditori o i venditori di tali oggetti confermano di non aver alcuna intenzione di commettere un'azione in qualche modo punibile dalla legge italiana. tutti gli oggetti presenti nella mia bacheca di kijiji sono presentati e offerti solo a queste condizioni. gli acquirenti ed i visitatori del sito dichiarano espressamente di accettare queste condizioni al momento di entrare nelle pagine del sito.

    Anzio

    11 settembre, 22:46

    125 €

  • Componenti divisa regio esercito ww1 ww2

    Componenti divisa regio esercito ww1 ww2

    Componenti divisa regio esercito epoca ww1 ww2 cosi come da foto spese di spedizione a parte "vendita da privato esente da ogni garanzia, diritto di recesso, cambio o reso secondo le norme europee". vedi anche gli altri miei annunci

    Brescia

    9 settembre, 12:07

    40 €

  • Ww1 ww2 cartolina preghiera del soldato italiano.

    Ww1 ww2 cartolina preghiera del soldato italiano.

    Ww1 ww2 cartolina preghiera del soldato italiano.in buone condizioni.

    Varese

    8 settembre, 20:25

    30 €

  • Lotto sanità ww1 ww2 siringhe.

    Lotto sanità ww1 ww2 siringhe.

    WW1-WW2-LOTTO SIRINGHE IN VETRO-Dickinson & Co. Rutherford NJ-SANITà-CROCE ROSSA.

    Varese

    8 settembre, 20:22

    100 €

  • Regia Marina WW1 WW2 Medaglia Nave Caio Duilio Argento

    Regia Marina WW1 WW2 Medaglia Nave Caio Duilio Argento

    Cedo una rarissima medaglia della Regia Marina Italiana dell'inizio del secolo dedicata alla nave da battaglia Caio Duilio. Al dritto la nave in navigazione verso destra in alto la scritta DVILIO mentre nel rovescio c'è una colonna romana da cui spuntano i rostri di navi, la colonna è caricata di tre ancore, l'allusione della colonna si riferisce alla battaglia di Milazzo, dove il console romano sbaraglio la flotta punica nemica. La Colonna rostrata di Caio Duilio (in latino Columna Rostrata C. Duilii) era un'antica colonna rostrale che si trovava nel Foro Romano. Si trovava accanto ai Rostra imperiali, pur essendo molto più antica, verso il Volcanale. Era stata eretta durante il trionfo del generale Caio Duilio, primo trionfatore romano in una battaglia navale (nella battaglia di Milazzo contro i Cartaginesi nel 260 a.C.), ed era costruita con i rostri delle navi nemiche (da cui derivò lo stesso nome della tribuna dei Rostri). La base della colonna venne rifatta all'epoca di Augusto, copiando esattamente l'antica iscrizione. Dispersa la colonna, la base venne rinvenuta nel XVI secolo presso l'arco di Settimio Severo, nella collocazione originaria. Oggi si trova nel Museo Nuovo Capitolino. La medaglia coniata nell'argento misura 25mm di diametro ed ha un peso 9,23 grammi. Si presenta in ottime condizioni di conservazione. La nave da battaglia Caio Duilio è stata un'unità della Marina Italiana che ha prestato servizio per oltre 40 anni, prima nella Regia Marina e successivamente nella Marina Militare. La nave con l'unità gemella Andrea Doria faceva parte della Classe Caio Duilio, nata come derivazione del tipo Conte di Cavour. La nave, varata nel 1913 e diventata obsoleta, venne sottoposta a radicali lavori di riammodernamento tra il 1937 e il 1940 ed in questa nuova configurazione partecipò alla seconda guerra mondiale. Al termine del conflitto entrò a far parte della Marina Militare Italiana arrivando a ricoprire il ruolo ammiraglia della flotta, compito nel quale si è avvicendata con l'Andrea Doria, prestando servizio fino al 1956.La costruzione della nave avvenne nel Cantiere navale di Castellammare di Stabia dove lo scafo venne impostato sugli scali il 24 febbraio 1912.Dopo il varo, avvenuto il 24 aprile 1913 lo scafo rimase all'ancora nella darsena del cantiere navale di Castellammare di Stabia, mentre a bordo venivano portati a termine i lavori di pertinenza del cantiere. Il completamento dell'allestimento venne affidato, in base a contratto in data 9 agosto 1913, alla Gio. Ansaldo e C. che lo eseguì nelle sue "Officine Allestimento Navi" di Genova con l'applicazione delle piastre di corazzatura, la sistemazione dell'impianto elettrico e di tutti i congegni per l'esercizio, la manovra e la sicurezza della nave, oltre all'imbarco delle dotazioni fisse e dell'armamento. La stessa ditta ha anche realizzato e montato l'apparato motore delle due unità classe. Il contratto per la fornitura e la sistemazione a bordo delle artiglierie principali venne siglato il 24 maggio 1912 con la ditta Armstrong che le realizzò nel suo stabilimento di Pozzuoli. I lavoro procedettero speditamente, tanto che la nave venne sottoposta alle prove di collaudo con tre mesi di anticipo rispetto alla data del 30 giugno 1915 prevista dalle clausole contrattuali entrando in servizio il 10 maggio 1915. La cerimonia della consegna della bandiera di combattimento era prevista per il 28 maggio, ma essendo l'Italia entrata in guerra quattro giorni prima, la bandiera, donata da un comitato di donne romane, presieduto dal Principe Prospero Colonna sindaco di Roma, venne consegnata al comandante dell'unità in forma privata. Il cofano per la conservazione della bandiera sarebbe stato consegnato solamente il 14 aprile 1932 nel corso di una solenne cerimonia pubblica in Campidoglio. Durante il conflitto la nave compì in tutto quattro missioni di guerra per 268 ore di moto, ed esercitazioni per 512 ore di moto, dislocata sempre a Taranto, ad eccezione del periodo tra il 29 novembre 1916 e il 21 gennaio 1917 in cui venne trasferita a Corfù.Dopo la fine della guerra, il 10 novembre 1918, le corazzate Duilio, Doria e Giulio Cesare raggiunsero per un periodo di esercitazioni Corfù, dove la corazzata Duilio vi rimase fino al 26 gennaio 1919 mentre l'Andrea Doria vi rimase fino al successivo 19 febbraio. Rientrata in Italia l'unità il 25 aprile si trasferì da Taranto a Smirne, rimanendovi fino al 9 giugno raggiungendo poi a Costantinopoli l'Andrea Doria, passando alle dipendenze della Seconda Divisione Navi da Battaglia che, dal 1º luglio 1919 assunse la denominazione di Squadra del Levante. La permanenza di unità della Regia Marina in quelle zone fu conseguenza della vittoria degli sugli Imperi Centrali di cui faceva parte l'Impero Ottomano, che venne diviso in zone di occupazione e di influenza, con i vincitori che tendevano a stabilizzare le loro occupazioni territoriali. L'Italia aveva particolare interesse alla zona di Smirne, dove operava il corpo di spedizione italiano. L'unità fece ritorno a Smirne dove il 9 settembre venne avvicendata dal Giulio Cesare rientrando il 12 settembre a Taranto dove venne venne messa in riserva per essere successivamente riarmata nel giugno 1920, per essere inviata nelle acque albanesi, dove rimase a tutela degli interessi italiani, fino al settembre successivo. La presenza di unità navali a Valona era dovuto alle clausole del Patto di Londra firmato il 26 aprile 1915 secondo le quali per l'intervento a fianco della Triplice Intesa, l'Italia a guerra finita, avrebbe dovuto avere Valona, con il suo entroterra, e l'isola di Saseno. Tuttavia nei primi mesi del 1920 con l'affermarsi in Albania di un movimento indipendentista che chiedeva l'amministrazione delle località occupate dagli italiani, la situazione si deteriorò fino a sfociare in un'aperta rivolta e a luglio il governo Giolitti, per evitare un scontro militare fece un accordo con gli indipendentisti albanesi in base al quale all'Italia restava solamente l'isola di Saseno. Sul finire dell'anno l'unità prese parte nel blocco di Fiume, e nel bombardamento della città, nei giorni che sarebbero passati alla storia come Natale di sangue. Nel corso del bombardamento della città si contarono diverse vittime, fra cui ventidue legionari, diciassette soldati italiani e cinque civili. Nel 1921 il Caio Duilio prima fu sede del Comando Navale del Dodecaneso per poi fare ritorno fino alla fine dell'anno a Costantinopoli alle dipendenze della Squadra del Levante e svolgere l'anno successivo una notevole attività addestrativa. Nell'agosto del 1923, in seguito all'eccidio di Giannina, scoppiò con la Grecia la crisi di Corfù con l'invio delle Duilio e delle Cavour che bombardarono l'isola di Corfù. La crisi si concluse con il rientro a Taranto delle unità a settembre. Nel 1924, in occasione della visita in Spagna del Re dâ€(TM)Italia, l'unità effettuò una crociera nei porti spagnoli insieme a Cavour e a Dante Alighieri. L'unità, l'8 aprile 1925 nel corso di un'esecuzione di tiro al largo di La Spezia ebbe un'esplosione nell'elevatore munizioni della torre la centrale e la nave dopo i lavori conseguenti all'esplosione rientrò in servizio nel 1928 effettuando, fino al 1932, numerose crociere nel Levante, visitando porti greci, egiziani, turchi e del Dodecaneso. Nel 1932 venne passata in riserva a Taranto, per essere poi riarmata per esercitazioni e il 15 agosto 1933 diventare sede del Comando Forza navale di Riserva a Taranto, ruolo che ebbe fino alla fine del 1936. Il 19 marzo 1937 la nave lasciò Taranto per raggiungere Genova dove, il 1º aprile venne avviata ai lavori di ricostruzione che vennero svolti presso i Cantieri del Tirreno. Il progetto, che seguì la falsariga di quelli per la ricostruzione delle precedenti Cavour, risentì della concomitante costruzione delle Littorio. La nave venne modificata nella pianta dello scafo, con inserimento di una sezione aggiuntiva di 10 metri di lunghezza, nella sovrastruttura che venne concentrata a mezza nave e nell'apparato motore che venne potenziato di più del 250% oltre che nell'armamento. Le modifiche allo scafo, all'apparato motore e a buona parte delle sovrastrutture furono le stesse delle Cavour, così come anche la ristrutturazione dell'armamento principale con l'eliminazione della torre centrale da 305, e la ri-tubazione dei rimanenti cannoni da 305mm/46 in 320mm/44, mentre l'armamento secondario fu ispirato, in buona parte, a quello delle Littorio. Così rispetto alle Cavour mancano le sei torrette binate da 120mm intorno al ridotto centrale, sostituite da 4 torri trinate concentrate ai fianchi delle torri principali di prua. Intorno al ridotto sono invece sistemati i 10 pezzi da 90/50mm antiaerei. Si può notare come questa soluzione fosse molto avveniristica, in quanto la minaccia aerea alle corazzate non era tenuta in grande considerazione negli ambienti militari dell'epoca, come sarà invece pochi anni dopo. Tuttavia l'ottimo pezzo da 90mm vedeva le sue prestazioni inficiate da un affusto non adatto, il che rese l'intuizione iniziale della minaccia un'occasione in buona parte mancata. Decisamente interessante era la protezione subacquea, denominata "cilindri assorbitori modello Pugliese" dal nome dell'ingegnere e generale del Genio Navale che la progettò. Tale protezione, la cui efficacia rimane controversa e non è stata né confermata, né smentita, dalle vicende belliche, consisteva in due lunghi cilindri deformabili, che posti lungo la murata, all'interno di una paratia piena, avevano il compito di assorbire, disperdendola all'interno del cilindro, la forza dell'onda d'urto provocata dall'esplosione di un siluro o di una mina; le dimensioni considerevoli che raggiungeva (quasi 4 m di diametro) nella parte centrale della fiancata garantivano buona tenuta, che si riduceva drasticamente a prua e poppa, dove doveva essere obbligatoriamente ristretto. Il progetto, che seguì la falsariga di quelli per la ricostruzione delle precedenti Cavour, risentì della concomitante costruzione delle Littorio. La nave venne modificata nella pianta dello scafo, con inserimento di una sezione aggiuntiva di 10 metri di lunghezza, nella sovrastruttura che venne concentrata a mezza nave e nell'apparato motore che venne potenziato di più del 250% oltre che nell'armamento. Le modifiche allo scafo, all'apparato motore e a buona parte delle sovrastrutture furono le stesse delle Cavour, così come anche la ristrutturazione dell'armamento principale con l'eliminazione della torre centrale da 305, e la ri-tubazione dei rimanenti cannoni da 305mm/46 in 320mm/44, mentre l'armamento secondario fu ispirato, in buona parte, a quello delle Littorio. Così rispetto alle Cavour mancano le sei torrette binate da 120mm intorno al ridotto centrale, sostituite da 4 torri trinate concentrate ai fianchi delle torri principali di prua. Intorno al ridotto sono invece sistemati i 10 pezzi da 90/50mm antiaerei. Si può notare come questa soluzione fosse molto avveniristica, in quanto la minaccia aerea alle corazzate non era tenuta in grande considerazione negli ambienti militari dell'epoca, come sarà invece pochi anni dopo. Tuttavia l'ottimo pezzo da 90mm vedeva le sue prestazioni inficiate da un affusto non adatto, il che rese l'intuizione iniziale della minaccia un'occasione in buona parte mancata. Decisamente interessante era la protezione subacquea, denominata "cilindri assorbitori modello Pugliese" dal nome dell'ingegnere e generale del Genio Navale che la progettò. Tale protezione, la cui efficacia rimane controversa e non è stata né confermata, né smentita, dalle vicende belliche, consisteva in due lunghi cilindri deformabili, che posti lungo la murata, all'interno di una paratia piena, avevano il compito di assorbire, disperdendola all'interno del cilindro, la forza dell'onda d'urto provocata dall'esplosione di un siluro o di una mina; le dimensioni considerevoli che raggiungeva (quasi 4 m di diametro) nella parte centrale della fiancata garantivano buona tenuta, che si riduceva drasticamente a prua e poppa, dove doveva essere obbligatoriamente ristretto. Durante l'attacco inglese alla base di Taranto dell'11 novembre 1940 venne gravemente danneggiata. La nave venne colpita intorno alla mezzanotte da un siluro lanciato da circa 400 metri. L'esplosione causò uno squarcio di circa 11 x 7 metri vicino il deposito munizioni prodiero. Nell'esplosione tre componenti dell'equipaggio persero la vita.[3] Alle 4.45 del mattino del 12 novembre, la nave venne portata ad incagliare in acque basse per evitarne l'affondamento. La manovra venne svolta da Piero Calamai che si meritò una medaglia al valore militare; lo stesso che 16 anni dopo dovette abbandonare il transatlantico Andrea Doria al suo tragico destino. Durante il periodo novembre-gennaio partecipò attivamente alla difesa contraerea della piazzaforte. La corazzata Duilio il 26 gennaio 1941 lasciò Taranto e due giorni dopo raggiunse Genova entrando in bacino il 3 febbraio e dopo essere stata sottoposta alle necessarie riparazioni, il 3 maggio 1941 rientrò a Taranto riprendendo servizio nel luglio successivo. Dopo il rientro in servizio la nave venne utilizzata principalmente come scorta pesante dei convogli italiani diretti verso la Libia. Nel dicembre 1941, con a bordo l'ammiraglio Bergamini, partecipò alla prima battaglia della Sirte e dal 3 al 5 gennaio 1942 partecipò all'operazione M43 che aveva la finalità di far giungere contemporaneamente in Libia tre convogli, sotto la protezione diretta ed indiretta della maggior parte delle forze navali, in quella che fu l'ultima missione operativa del Giulio Cesare. Nell'occasione il "Caio Duilio" faceva parte della scorta indiretta. Dopo un'altra missione di scorta svolta tra il 21 e il 24 febbraio per tutto il resto del 1942 l'unità effettuò uscite in mare unicamente per esercitazioni e venne dislocata fra le basi di Taranto e Messina, mentre nel 1943 rimase ferma a Taranto, partecipando alla difesa antiaerea della base, anche in conseguenza dell'esaurimento delle scorte di nafta che dalla seconda metà del 1942 paralizzò l'attività delle maggiori unità della Regia Marina. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 raggiunse Malta consegnandosi agli alleati secondo quelle che erano le clausole armistiziali. La nave faceva parte del gruppo partito da Taranto insieme costituito dalle Duilio, dal Pompeo Magno e dal Cadorna. Il gruppo, guidato dall'ammiraglio Da Zara, venne raggiunto dal gruppo proveniente da La Spezia, il cui comando dopo il tragico affondamento della nave da battaglia Roma era stato assunto dall'ammiraglio Oliva. Mentre le altre unità della Regia Marina che erano state internate a Malta rientrarono a Taranto i primi giorni di ottobre 1943, Duilio, Doria e Cesare rimasero nella base inglese, con equipaggio ridotto fino al giugno del 1944 con il Caio Duilio che partì da Malta il 27 giugno giungendo a Taranto il 6 luglio, dopo una sosta di otto giorni ad Augusta. Fino alla fine della guerra l'unità svolse solamente una limitata attività addestrativa dislocata a Taranto e Augusta. Fino all'armistizio l'unità effettuò un totale di 41 missioni di cui quattro per ricerca del nemico, sette di scorta e protezione traffico, otto per trasferimenti e ventidue per esercitazioni, percorrendo 13.127 miglia per un totale di 786 ore di moto, consumando 12.876 tonnellate di nafta e rimanendo inattiva per 235 giorni. Dopo l'armistizio effettuò dieci missioni di cui cinque per trasferimenti e cinque per esercitazioni per un totale di 2.106 miglia, con 125 ore di moto. Al termine della guerra entrata a far parte della Marina Militare Italiana, insieme al gemello Andrea Doria, fu una delle due navi da battaglia concesse all'Italia dalle condizioni del trattato di pace. Le due unità hanno svolto attività addestrative e di rappresentanza fino al ritiro dal servizio. La corazzata Caio Duilio, dislocata a Taranto, dal 1946 al 1953, è stata, dal 1º maggio 1947 al 10 novembre 1949, sede del Comando della Squadra Navale. La nave effettuò numerose uscite per esercitazioni, anche in ambito NATO, e per le crociere estive e invernali con le altre unità di squadra. Nel 1947, nel corso di un normale ciclo di manutenzione, l'unità ricevette due apparecchiature radar di scoperta antiaerea. Le apparecchiature, che erano dei residuati di guerra di costruzione inglese di tipo “L.W.S.” erano costituite da una cabina di ascolto che inizialmente veniva usata su autocarri, sormontata da una voluminosa antenna a forma di doppia piramide unita per i vertici e trovarono sistemazione sulle plance vedette contraeree, a poppavia delle torrette telemetriche antiaeree ai lati del torrione. La nave che al rientro da Malta era stata ritinteggiata secondo le norme in uso tra gli alleati con lo scafo grigio scuro e le sovrastrutture grigio celestino nel 1950 venne interamente ridipinta, come tutte le unità della Marina Militare, con la colorazione grigio chiara. Nel 1953 l'unità venne trasferita a La Spezia rimanendo inattiva fin quando il 15 settembre 1956 venne messa in disarmo e radiata per essere successivamente demolita tra il 1957 e il 1961. a nave porta il nome del console romano Caio Duilio. Il motto della nave era Nomen numen (Il nome significa potenza). In precedenza il nome Caio Duilio era stato dato nella Regia Marina ad corazzata del 1876 che, ritirata dal servizio, nel 1900, passata a compiti di nave scuola per timonieri e mozzi e successivamente utilizzata come batteria di difesa costiera, venne disarmata nel 1906 e radiata nel 1909. Successivamente il nome Caio Duilio verrà dato ad un incrociatore lanciamissili degli anni sessanta. Le due unità omonime che l'hanno preceduta e seguita sono state tutte costruite a Castellammare di Stabia. Attualmente la MMI ha in servizio un'altra unità con il nome Caio Duilio ed è la prima nave con questo nome a non essere stata costruita a Castellammare di Stabia. La nave, varata a Riva Trigoso il 23 ottobre 2007, dopo aver completato l'allestimento presso il cantiere navale del Muggiano di La Spezia ha ricevuto la bandiera di combattimento a Gaeta (LT) il 22 settembre 2011 alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa Biagio Abrate, del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Bruno Branciforte e del sindaco di Roma, città donatrice del vessillo, Gianni Alemanno. Cimelio proveniente direttamente da aste, tutto "rigorosamente" originale d'epoca al 100% e garantito! Vengono postate alcune foto, per farne ammirare la bellezza, la particolarità. Il pagamento per l'acquisto dell'oggetto, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario, paypal, vaglia postale, ricarica postepay, contrassegno (con l'aggravio di ulteriori spese postali). La spedizione, si effettua con posta raccomandata e tracciabile al costo di ulteriori 7,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con raccomandata, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi.

    Anzio

    6 settembre, 16:42

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    3 settembre, 17:39

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    Coppia stellette ww1 ww2 italiane come da foto. le foto fanno parte integrante della descrizione. spese spedizione a parte vedi anche gli altri miei annunci "vendita da privato esente da ogni garanzia, diritto di recesso, cambio o reso, secondo le norme europee". non sono responsabile per disservizi postali.

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    1 settembre, 21:20

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    Paio di guanti usi vari, forse anche per piloti regia aereonautica in uso nel regio esercito garantiti provenienza arsenale d epoca , usati ma ancora in ottime condizione , pelle molto morbida e senza buchi o strappi fibbiette leggermente spaiate .(probanilmente 2 stock diversi) Oggetto non comune e non facile da trovare spese di spedizione 5,50 euro o ritiro gratis pagamenti: paypal bonifico bancario e postale info: 3314829478 Francesco

    Senigallia

    31 agosto, 13:02

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  • Porta mortaio tedesco ww1 ww2

    Porta mortaio tedesco ww1 ww2

    Cassa porta mortaio tedesca ww1 ww2 in ottimo stato ancora con descrizione in tedesco misure 35x28 h 10,5 non bucata dalla ruggine solo da pulire vedi foto

    Napoli

    29 agosto, 22:18

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  • Badile piccozza e picchetta ww1 ww2

    Badile piccozza e picchetta ww1 ww2

    Badile austriaco piccozza picchetta ww1 ww2 in ottimo stato con qualche tarlo vedi foto

    Bagnoli / Fuorigrotta

    29 agosto, 22:18

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  • Catalogo Decorazioni Tedesche PRUSSIA GERMANIA WW1 WW2

    Catalogo Decorazioni Tedesche PRUSSIA GERMANIA WW1 WW2

    Cedo un utilissimo catalogo delle decorazioni germaniche sia degli antichi stati che della Prussia che della Germania WW1 e WW2, sebbene stampato nel 1996, è ancora oggi utilissimo per la corretta classificazione delle decorazioni tedesche, il catalogo ideale per il neofita che non vuole spendere molto ma che vorrebbe classificare correttamente la propria collezione. Nel formato tascabile 14,5 cm X 10,5 cm, consta di 553 pagine ed è in ottime condizioni senza strappi o scritte. l pagamento per l'acquisto dell'oggetto, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario, paypal, vaglia postale, ricarica postepay, contrassegno (con il pagamento di ulteriori spese postali). La spedizione, si effettua con posta raccomandata e tracciabile al costo di ulteriori 5,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con raccomandata, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi.

    Anzio

    29 agosto, 21:51

    25 €

  • Ww2 ww1 fermacarte tedesco no elmetto

    Ww2 ww1 fermacarte tedesco no elmetto

    Vendo . credo sia un fermacarte . o qualcosa commemorativo . e' tedesco . in marmo ..timbrato . spedizione compresa

    Trento

    27 agosto, 13:20

    25 €

  • Bottoni stati uniti ww1 ww2

    Bottoni stati uniti ww1 ww2

    Bottoni stati uniti da ritrovamento in discrete condizioni completi del suo gancetto diametro 26 millimetri per informazioni contattatemi come pagamento accetto ricarica postepay

    Venezia

    26 agosto, 09:12

    20 €

  • Berretto Kyffhauserbund WW1 WW2 GERMANIA NAZISTA Periziato

    Berretto Kyffhauserbund WW1 WW2 GERMANIA NAZISTA Periziato

    Cedo uno "stupendo, nonché "raro" berretto "Der Kyffhäuserbund" per nazionalisti tedeschi, formati da combattenti, ex combattenti e veterani. Il cimelio, marcato con il numero 364, si presenta in ottima conservazione, uno dei migliori esemplari apparsi sul mercato della militaria negli ultimi anni, apparteneva ad un militante del "Kyffhäuserbund", un'associazione presente in Germania fin dal 2 maggio 1900, registrata con proprio statuto, formata da "combattenti e veterani". Lo scopo del Kyffhauserbund fino alla prima guerra mondiale (WW1) è stato, oltre alla cura del cameratismo e del rispetto per le antiche tradizioni, anche quello ideologico che esaltava con proprio motto: "Per Dio, Re e Paese" contro il socialismo, visto, per i suoi ideali internazionali, come un nemico della nazione da combattere e scacciare. Il simbolo dell'onorificenza, raffigurato nella parte interna del berretto, fu il "Voelkerschlachtdenkmal", un importante monumento della cultura germanica, che si trova vicino la città di Lipsia, e che commemora, una storica battaglia avvenuta nel 1813. Lo stesso fu inaugurato da Guglielmo II nel 1913, un secolo più tardi. Aggiungere altro, sarebbe pressoché "superfluo" ed "inopportuno". Per i collezionisti del genere "PRUSSIA e GERMANIA WW1", ecco uno dei più "importanti" e "significativi" copricapi. Cimelio proveniente direttamente da aste tedesche, tutto "rigorosamente" originale d'epoca al 100% e garantito dalla perizia dell'esperto di militaria Dick Michael! Vengono postate alcune foto, per farne ammirare la bellezza, la particolarità. Il pagamento per l'acquisto dell'oggetto, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario, paypal, vaglia postale, ricarica postepay. La spedizione, si effettua con paccocelere3 assicurato e tracciabile al costo di ulteriori 13,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con paccocelere3 assicurato, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi.

    Anzio

    25 agosto, 18:34

    220 €

  • Pin Grado Capitano Artiglieria Esercito Regno d'Italia WW1 WW2

    Pin Grado Capitano Artiglieria Esercito Regno d'Italia WW1 WW2

    Cedo una bellissimo distintivo/pin da giacca raffigurante il grado di Capitano di un Reparto di Artiglieria dell'Esercito del Regno d'Italia. Completo dei suoi smalti color cremisi, si presenta in ottime condizioni e misura 3 cm in lunghezza e circa 1,5 cm in larghezza. Cimelio proveniente direttamente da aste tedesche, tutto "rigorosamente" originale d'epoca al 100% e garantito! Vengono postate alcune foto, per farne ammirare la bellezza, la particolarità. Il pagamento per l'acquisto dell'oggetto, potrà essere effettuato a scelta del compratore tramite i seguenti sistemi: bonifico bancario, paypal, vaglia postale, ricarica postepay, contrassegno (con le relative spese aggiuntive). La spedizione, si effettua con posta raccomandata e tracciabile al costo di ulteriori 5,00 euro, per il contributo delle spese postali. Si vende sempre con "diritto di recesso", e cioè con formula "soddisfatti" o "rimborsati". Diritto appunto, da esercitarsi entro e non oltre 10 giorni dal momento in cui l'acquirente ne viene in possesso (in tal senso, farà fede la data presente sul sito delle poste italiane, per stabilire il giorno da cui decorre, che coincide con la data di consegna dell'oggetto). Verrà in questo caso, risarcito "unicamente" il solo valore dell'oggetto pagato, le spese di spedizione con raccomandata, sia di andata che di ritorno, restano "interamente" a carico dell'acquirente. Per avere maggiori informazioni su questo e per ogni altro tipo d'informazione o dubbio, potete tranquillamente contattarmi.

    Anzio

    25 agosto, 18:32

    15 €

  • Ww1 ww2 ascia piccozza alpino

    Ww1 ww2 ascia piccozza alpino

    Piccozza asciotto da alpino prima guerra mondiale , condizioni come da foto, buone con moderate tracce d uso, il manico però presenta buchi da tarlo,( da considerare i circa 100 anni d età) comunque resta solidissimo. spese dei spedizione 9 euro o ritiro gratis pagamenti: paypal bonifico bancario e postale info: 3314829478 Francesco

    Senigallia

    23 agosto, 19:20

    30 €

  • WW2 ww1 cassetta someggiata vettovagliamento AT + corona

    WW2 ww1 cassetta someggiata vettovagliamento AT + corona

    Cassetta militare rinforzata in legno italiana someggiata periodo prima e seconda guerra mondiale condizioni come da foto, da restaurare , all esterno sopra il grigioverde presenta una strana colorazione forse un uso postbellico, all interno porta la sua colorazione grigioverde e il marchio AT + corona indicativa del periodo regio,Ha gli attacchi per essere someggiata dimensioni:cm 86 x 45 x 28cm spese di spedizione 13 euro(tracciabile) o ritiro gratis pagamenti: bonifico bancario e postale info: 3314829478 Francesco

    Senigallia

    22 agosto, 15:03

    90 €

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