30 Annunci

Cappello alpini alpino in Tempo Libero

Link sponsorizzati

  • Pulci per Cappello Alpino e norvegese

    Pulci per Cappello Alpino e norvegese

    Pulci numerate (diam. 9 mm.)per fregio norvegese ed adattabile anche per cappello alpino (vedere terza foto). Ho solo queste delle foto e non faccio scambi. Cedo a 4 euro cadauna più spese di spedizione. Pagamento con bonifico bancario o postepay.

    Acqui Terme

    16 novembre, 16:39

    4 €

  • Cappello Berretto alpino epoca '40 originale decorato aquila

    Cappello Berretto alpino epoca '40 originale decorato aquila

    ACCETTO PROPOSTE SERIE DA VALUTARE. cappello berretto alpino epoca fine anni 40 originale decorato penna aquila vera ed edelweiss(non visibile in foto)non rifatto originale d'epoca,distintivi e decorazioni appartenuti allo stesso soldato comprensivo di documenti carriera militare congedo. cappello in perfette condizione tessuto morbito non tarmato o rovinato in condizioni quasi pari al nuovo,penna di vera aquila non altro animale,decorazioni originali non rimontate.

    Cassola

    16 novembre, 02:23

    600 €

  • Picolo trofeo cappello alpini

    Picolo trofeo cappello alpini

    Vendo piccolo trofeo,in metallo brunito messo in premio in una gara podistica,del 1976, 4 passi con gli alpini Sesto San Giovanni- Cassano d'Adda,misure cm.12 x cm.11 x cm.3,spedizione 10 euro,VALE FORMULA VISTO E PIACIUTO.

    Bussero

    15 novembre, 20:46

    50 €

  • ALPINI : CAPPELLO 7' Rgt. con Medaglie e Distintivi - Tg. 57/58

    ALPINI : CAPPELLO 7' Rgt. con Medaglie e Distintivi - Tg. 57/58

    ALPINI : CAPPELLO da Caporale del 7° Reggimento, con Grado, Medaglie e Distintivi. Taglia : 57 / 58. Il feltro è in condizioni perfette, pari ad un Cappello Alpino nuovo. Sul Cappello sono presenti : - Grado da Caporale ; - Penna NATURALE di cm. 40 ; - Nappina Bianca ; - Medaglia NATO della Guerra di Yugoslavia ; - doppio Pin NATO della Guerra di Yugoslavia ; - Distintivo del 7° Rgt. Btg. "Feltre" ; - Distintivo 65^ Cp. "La Manilla" ; - Medaglia 76^ Adunata ( Aosta 2003 ) ; - Distintivo da Assaltatore ; - Distintivo da Fuciliere. E' possibile il ritiro a mano gratuito in zona ( a Torino città ) o la spedizione per Posta. Ogni altra fotografia o informazione è disponibile a richiesta.

    Torino

    14 novembre, 17:38

    90 €

  • Cappello Alpini Artiglieria da Montagna 3° Reg. Brigata "Julia".

    Cappello Alpini Artiglieria da Montagna 3° Reg. Brigata "Julia".

    Bellissimo Cappello da 1° Maresciallo Artiglieria da Montagna 3° Reggimento Brigata Alpina "Julia" in Super Bantam Tg. M 56/58, con penna d'aquila nera con rimbecco e stupenda nappina artigianale dorata in oro zecchino. Oggi il 3º Reggimento artiglieria terrestre da montagna è un reparto alpino dell'Esercito Italiano con sede a Remanzacco (UD); dipende dalla Brigata alpina "Julia". La Brigata Alpina "Julia" è una delle Grandi Unità specializzate per il combattimento in montagna che la Forza Armata annovera fra le sue fila. Costituita come 3° Raggruppamento Alpino nel 1923 assume la denominazione attuale nel 1934. Impiegata nel 1939 in Albania, vi permane allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale impegnata sul fronte greco. Inviata in Russia rientra in Patria nel 1943 decimata. Sciolta a seguito dell'armistizio si ricostituisce nel 1949. Formata da reggimenti alimentati con Volontari in Ferma ed in Servizio Permanente, è la struttura portante di una Grande Unità Multinazionale, composta anche da reparti Sloveni ed Ungheresi. Dislocata in Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige, si compone di un reparto comando, tre reggimenti d'arma base, uno d'artiglieria, un reggimento genio guastatori ed un reggimento logistico​. Durante la Seconda guerra mondiale e la campagna di Russia, la Divisione prende parte alle operazioni per l'annessione dell'Albania all'Impero. La Divisione, forte di circa 9 mila uomini, rimane dislocata in diverse località della zona nord-orientale dell'Albania, prospiciente la frontiera con la Jugoslavia e in seguito presidia la provincia di Scutari, fino all'ottobre 1940 quando è spostata al confine greco-albanese. La Divisione "Julia", si distingue subito nella campagna di Grecia del 1940 - 1941 e in quella di Russia del 1942 - 1943 (come parte dell'8ª Armata) dove subirà ingentissime perdite. Nel 41-42 Don Carlo Gnocchi fu cappellano del Battaglione "Val Tagliamento" (reparto facente parte dell'8º Reggimento Alpini in quel periodo) durante le campagne di Grecia e di Russia. Il 29 dicembre 1942 la divisione, impiegata d'urgenza dal 18 dicembre 1942 per rafforzare lo schieramento dell'Asse e concorrere a frenare l'avanzata dell'Armata Rossa durante l'operazione Piccolo Saturno, venne citata nel comunicato giornaliero del comando supremo della Wehrmacht con le parole: "Nell'azione di difesa sul grande arco del Don si è particolarmente distinta la divisione Julia". Insieme alla divisione "Cuneense" non riuscì ad uscire dalla sacca di accerchiamento, ma venne bloccata a Valujki (28 gennaio 1943); gran parte dei suoi soldati venne catturata dai sovietici. Giulio Bedeschi fu ufficiale medico durante la campagna di Grecia, poi trasferito alla Divisione per quella di Russia. Raccontò le sue esperienze di guerra nel famosissimo libro “Centomila Gavette di Ghiaccio pubblicato dopo la fine del conflitto. In seguito al conflitto mondiale ed alle dolorose vicende della spedizione nei Balcani e della ritirata di Russia dal fiume Don del gennaio 1943, alla Divisione Julia vennero intitolate numerose vie e piazze d'Italia. In seguito all'armistizio venne sciolta.

    Albenga

    10 novembre, 21:31

    140 €

  • Cappello Alpini Paracadutisti Monte Cervino (Tenente)

    Cappello Alpini Paracadutisti Monte Cervino (Tenente)

    Cappello Tenente Volontario Alpini Paracadutisti (usato pari al nuovo), in super Bantam con nappina dorata a croce sabauda e penna d'aquila marrone con rimbecco da 30 cm. Il 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Monte Cervino” viene costituito il 25 Settembre 2004, quale risultato della promozione da Battaglione. Esso affonda le proprie radici nell’omonimo Reggimento Alpini formatosi nel 1882. Durante la Prima Guerra Mondiale, più precisamente nel 1915, vede la luce il Battaglione di Milizia Mobile, formatosi dal deposto 4° Reggimento Alpini. Nel corso del primo anno di vita, il Battaglione è costituito esclusivamente dalla 133a Compagnia, alla quale si aggiungono, nel 1916, l’87 ma e la 103 ma, provenienti dal Battaglione “Aosta”. Il Battaglione ebbe modo di inscrivere il proprio nome con il sangue sulle pagine di storia della Grande Guerra, distinguendosi nelle battaglie di Passo della Borcola sul Pasubio (Maggio 1916), sul Monte Vodice (Maggio 1917) e nella zona del Grappa. La Bandiera di Guerra dell’odierno Reggimento è oggi adornata dalla medaglia d’ argento al Valor Militare guadagnata a seguito delle operazioni effettuate tra il 1916 ed il 1917 nelle aree precedentemente menzionate. Terminata la Grande Guerra, il Battaglione venne sciolto nel 1919. Nel Dicembre del 1940, la 1a e la 2a Compagnia Alpini Sciatori ed il relativo Plotone Comando, andarono a formare il Battaglione Sciatori autonomo, in seno alla Scuola Centrale Militare di Alpinismo di Aosta, la quale vi integrò anche atleti del nucleo Pattuglie scie-veloci. Lo Stato Maggiore dell’Esercito aveva difatti individuato la necessità di impiegare unità con compiti di ricognizione veloce su terreni impervi. Il Battaglione Sciatori ebbe un’esistenza travagliata, venendo infatti sciolto nel 1941 e nuovamente ricostituito il 20 Ottobre dello stesso anno, con due compagnie Sciatori e l’80a Compagnia Armi d’ Accompagnamento. In Russia i suoi uomini si guadagnarono la medaglia d’ oro al Valor Militare. Il Battaglione Sciatori fece ritorno in Italia nel Gennaio 1943, venendo assegnato al XX Raggruppamento Alpini Sciatori, senza però essere più impiegato in operazioni belliche, dato che, all’armistizio dell’8 Settembre, fu fatto prigioniero dai nazisti in Francia (solamente l’80a compagnia non subì tale sorte) e soppresso. Nell’ immediato dopoguerra, a seguito dell’esigenza di disporre di truppe in grado di effettuare operazioni di inserimento montano tramite paracadute, viene costituito, il 1° Settembre 1952 presso la Brigata Alpina “Tridentina” di Bressanone, il primo Plotone di Alpini Paracadutisti, cui faranno seguito plotoni similari nelle brigate “Julia”, “Taurinense”, “Cadore” e “Orobica”. L’ addestramento aveva inizio con il conseguimento del brevetto di Paracadutista presso il Centro di Paracadutismo di Pisa. Al termine del corso, della durata di quattro settimane, i militi venivano istruiti in tecniche specialistiche di roccia e sci. A queste facevano seguito escursioni sulle Alpi e gli Appennini ed i relativi lanci (il primo dei quali venne effettuato dal plotone della “Tridentina” sul ghiacciaio del Ruitor in Valle d’ Aosta, a quota 3000 metri). Il 1° Aprile 1964, il personale dei cinque plotoni proveniente dalle altrettante brigate alpine, confluisce nella Compagnia Alpini Paracadutisti del 4° Corpo d’ Armata Alpino. Nel 1984, un ristretto numero di sottufficiali ed ufficiali viene qualificato nella T.C.L. (Tecnica Caduta Libera), onde implementare le capacità d’inserimento dell’unità. La storia recente vede la nascita della Compagnia Alpini Paracadutisti “Monte Cervino” il 1° gennaio 1990 ed il suo successivo impiego in Mozambico dal 1993 al 1994, dove vennero dispiegate le brigate “Taurinense” e “Julia”. Alle truppe italiane era affidato il compito di sorvegliare il cosiddetto “Corridoio di Beira”, che dall’ omonimo porto conduceva al confine con lo Zimbabwe. Il 14 luglio del 1996 avviene l’elevazione a Battaglione della Compagnia Alpini Paracadutisti del 4° Corpo d’ Armata Alpino, assumendo la denominazione di Battaglione Alpini Paracadutisti “Monte Cervino”, che il 25 Settembre 2004 entrerà a far parte del ricostituito 4° Reggimento Alpini, alle dipendenze del Comando Truppe Alpine. La Bandiera di Guerra viene concessa al reparto con decreto del 28 Novembre 1996. Il “Monte Cervino”, in quanto Forza per Operazioni Speciali (F.O.S.) è oggi inserito all’ interno del COM.FO.S.E. (Comando delle Forze Speciali dell’Esercito), il quale raggruppa esclusivamente le unità speciali dell’ Esercito. Dal Gennaio 2011 il Reggimento è di stanza presso la caserma “Duca” di Montorio Veronese.

    Albenga

    10 novembre, 21:28

    150 €

  • Cappello Alpini Paracadutisti 4° Reggimento "Monte Cervino"

    Cappello Alpini Paracadutisti 4° Reggimento "Monte Cervino"

    Cappello Maggiore 4° Reggimento Alpini Paracadutisti pari al nuovo con rara penna bianca di Cigno. Il 4º Reggimento alpini paracadutisti è un reparto d'elite dell'Esercito Italiano con sede a Montorio Veronese vicino Verona. Il primo plotone di alpini paracadutisti venne costituito il 1° settembre 1952 presso la Brigata alpina "Tridentina" a Bressanone. Successivamente, furono costituiti anche nelle Brigate alpine "Julia", "Taurinense", "Cadore", e "Orobica" nell'ordine, i relativi plotoni paracadutisti. Il primo lancio in montagna venne effettuato dagli Alpini Paracadutisti del plotone della "Tridentina" sul ghiacciaio del Ruitor (Val d'Aosta) a 3.000 metri di quota. Il 1° aprile 1964 si costituisce la Compagnia Alpini Paracadutisti, con il personale dei disciolti plotoni alpini paracadutisti delle cinque Brigate alpine, e dal 1° gennaio 1990 prende il nome di Compagnia Alpini Paracadutisti "Monte Cervino" divenendo erede delle tradizioni acquisite dal battaglione omonimo. Il 14 luglio 1996 la compagnia è inserita nel Battaglione Alpini Paracadutisti "Monte Cervino" di nuova formazione al quale con decreto 28 novembre 1996 viene concessa la Bandiera di guerra. Il 4º Reggimento Alpini Paracadutisti, pur essendo un reparto a connotazione alpina, dal 1º luglio 2014 non dipende più dal Comando truppe alpine ma, unitamente al 185º Reggimento Ricognizione Acquisizione Obiettivi Folgore, al 9º Reggimento d'assalto paracadutisti "Col Moschin" ed al 28º Reggimento Comunicazioni Operative "Pavia", dal Comando delle forze speciali dell'Esercito. Il Reggimento, composto esclusivamente da personale volontario altamente addestrato ed equipaggiato, è delegato a compiti militari di sensibile valore strategico/tattico, ad operazioni speciali, a compiti di fanteria leggera ad elevato rischio e ad azioni dirette. I suoi componenti sono tutti qualificati come Ranger, dopo un lungo ed intenso corso di formazione; la loro prerogativa è soprattutto quella di essere paracadutisti in montagna, unendo il meglio delle competenze operative delle due specialità alpini e paracadutisti; ne derivano spiccate capacità di ricognizione a lungo raggio, elevata mobilità in contesti artici/montani, ottime capacità esploranti (by stealth) e di acquisizione obiettivi, oltre che per azioni dirette in profondità (compito prioritario dell'unità, quest'ultimo, assieme a quello generale di fanteria leggera e di utilizzo per compiti improvvisi): sono pertanto frequentemente impiegati in aree di crisi (soprattutto - ma non solo - in territori montani).

    Albenga

    10 novembre, 21:27

    150 €

  • Alpini : cappello ferma-carte in bronzo

    Alpini : cappello ferma-carte in bronzo

    ALPINI : CAPPELLO ferma-carte in BRONZO. Dimensioni : - lunghezza : cm. 10 ; - larghezza : cm. 8 ; - altezza : cm. 6 ; - peso : gr. 350. E' possibile il ritiro a mano gratuito in zona ( a Torino città ) o la spedizione per Posta. Ogni altra fotografia o informazione è disponibile a richiesta.

    Torino

    10 novembre, 20:50

    19 €

  • Fregi per berretto norvegese e cappello alpino

    Fregi per berretto norvegese e cappello alpino

    Causa cessato interesse cedo fregi in plastica per berretto norvegese e cappello alpino. Prezzi per acquisti singoli: 3 euro cad. = dal nr. 11 al nr. 13; 5 euro cad. = dal nr. 1 al nr. 5 e dal nr 14 al 18 ; 7 euro cad.= nr.6. 8, 9, 10; 8 euro cad. = nr. 7 Non faccio scambi! I prezzi non comprendono le spese di spedizione (prezzo praticato dalle poste) Pagamento con bonifico bancario o postepay.

    Alessandria

    8 novembre, 13:46

    3 €

  • ALPINI : Cappello BANTAM da Truppa - Taglia : 57

    ALPINI : Cappello BANTAM da Truppa - Taglia : 57

    ALPINI : CAPPELLO da Truppa. Marca : BANTAM. Taglia : 57. E' possibile il ritiro a mano gratuito in zona ( a Torino città ) o la spedizione per Posta. Ogni altra fotografia o informazione è disponibile a richiesta.

    Torino

    7 novembre, 14:14

    30 €

  • Cappello alpini originale completo

    Cappello alpini originale completo

    Cappello degli alpini originale con penna di corvo sana, fregio frontale e stellette presenti, interno conservato in buono stato

    Roma

    3 novembre, 08:51

    45 €

  • Cappello da alpino

    Cappello da alpino

    Vendo cappello alpino in ottimo stato.taglia 56.spedisco chiamare o whastapp 3274912618 bari raffaele

    Bari

    29 ottobre, 12:53

    35 €

  • Cerco: Cappello Alpino Corpo Forestale Stato

    Cerco: Cappello Alpino Corpo Forestale Stato

    Cercasi cappello alpino Corpo Forestale dello Stato come da foto - NON RISPONDO A SMS

    Roma

    27 ottobre, 20:19

    Contatta l'utente

  • Cappello Alpini vintage anni 80 originale completo mai usato

    Cappello Alpini vintage anni 80 originale completo mai usato

    Ottimo esemplare di cappello Alpino originale E.I. periodo anni '80. Ha il fregio e la nappina verde della Fanteria Alpina, non è mai stato indossato. Copricapo di ottima fattura, in perfette condizioni e completo di tutto. Taglia non riportata ma credo tra 56 e 57 senza impegno in merito. Spedizione via pacco ordinario euro 10,00.

    Milano

    23 ottobre, 21:24

    60 €

  • Alpini : vecchio CAPPELLO da S.Uff. dell' 8° Rgt.

    Alpini : vecchio CAPPELLO da S.Uff. dell' 8° Rgt.

    ALPINI : vecchio CAPPELLO da Sottufficiale dell' 8° Reggimento. Taglia : 56. Può essere effettuato il ritiro di persona ( a Torino ) oppure la spedizione. I metodi di pagamento accettati sono : - Bonifico Bancario - Postepay - Paypal - Contanti ( per il ritiro di persona ).

    Torino

    23 ottobre, 11:35

    99 €

  • Cappello Alpini anni 60 Fanteria Alpina originale completo

    Cappello Alpini anni 60 Fanteria Alpina originale completo

    Ottimo esemplare di cappello Alpino periodo anni '60. Tenuto bene, senza buchi, tarmature e segni di apposizione di fregi. Fregio originale ricamato della Fanteria Alpina, completo di tutto. Taglia non riportata ma comunque piccola. Spedizione via pacco ordinario euro 10,00.

    Milano

    22 ottobre, 21:11

    49 €

  • Nappine per cappello alpino

    Nappine per cappello alpino

    Per cessata collezione, cedo nappine per Cappello Alpino. Prezzi per singoli pezzi: 5 euro cad. : dal n. 3 al n. 6; 6 euro cad. : dal n. 7 al n. 11. I prezzi non comprendono le spese di spedizione (prezzi praticati dalle poste). Pagamento: bonifico bancario o postepay.

    Alessandria

    22 ottobre, 13:14

    5 €

  • V215 Appendichiavi riuso baita cappello alpino

    V215 Appendichiavi riuso baita cappello alpino

    Originale appendichiavi soggetto baita, cappello alpini, in buone condizioni, consegna gratuita zona Torino.

    Torino

    17 ottobre, 17:30

    12 €

  • Vigor cappello in paglia alpino t. 56-58-60

    Vigor cappello in paglia alpino t. 56-58-60

    Vigor cappello in paglia alpino t. 56-58-60 caratteristiche tecniche cappelli in paglia vigor alpino cappelli di paglia alpino in paglia naturale 100% con nastro di rifinitura

    Gioia Tauro

    11 marzo, 02:52

    3 €

  • La tua ricerca continua con altri annunci selezionati per te!

  • Cappello alpino sebino con dischetti non funzionante

    Cappello alpino sebino con dischetti non funzionante

    Audio cappello alpino sebino in gomma con dischetti riproducenti i canti alpini non funzionante . (cod. u_1051703)

    Torino

    7 novembre, 17:18

    51 €

Link sponsorizzati
 

Ricerche Salvate

Per salvare o visualizzare le tue Ricerche devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce:

Accedi Registrati

I Preferiti

Per salvare o visualizzare i tuoi Preferiti devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce: