I migliori cartoni animati anni 90: 20 serie indimenticabili per ritornare bambini

Consacrati da Bim Bum Bam, simbolo della merenda e delle scuole elementari, riscopriamo i migliori cartoni animati anni 90 e perchè ci facevano sognare.

bim bum bam

Chiudiamo il 2014 con un altro omaggio ad uno dei nostri decenni preferiti, gli anni ’90, che da queste parti ricordiamo ancora come se fosse ieri. Dopo la classifica dei migliori film degli anni ’90, oggi vogliamo ricordare i cartoni animati anni 90, quelli di cui da bambini non potevamo perdere un episodio.

Li guardavamo al pomeriggio su Bim Bum Bam durante la merenda, o magari all’ora di pranzo subito dopo scuola. Che andassero in onda sulla Rai, su Mediaset, su Italia7, o su una delle miriadi di televisioni locali, a noi poco importava: l’importante era farsi trovare pronti davanti allo schermo subito prima della sigla iniziale.

Tanti erano i cartoni animati di quegli anni che hanno accompagnato la nostra infanzia. Alcuni erano americani, altri giapponesi; alcuni erano considerati più “da maschi” e altri più “da femmine”; alcuni avevano un umorismo più adulto come I Simpson, altri ci raccontavano epiche battaglie come Dragon Ball. E spesso, anche se hanno raggiunto la consacrazione italiana negli anni 90, queste sono serie ideate nel corso del decennio precedente.

Noi oggi vogliamo ricordarne 20, i nostri cartoni animati anni 90 preferiti. Naturalmente ce ne sarebbero molti altri da aggiungere: se ne abbiamo dimenticato qualcuno faccelo sapere, e magari cerca gli episodi di questi cartoni tra i DVD e le videocassette in vendita su Kijiji!

1)      I Simpson

Molto più che un semplice cartone animato per ragazzi, I Simpson erano e sono amatissimi dai giovani, ma il loro umorismo è pensato in realtà per un pubblico di adolescenti e adulti. Questo non ha impedito ai mitici “gialli” di Springfield di diventare un fenomeno globale durante gli anni ’90, tanto che i nuovi episodi sono tuttora seguiti da molti ragazzi di un tempo. I Simpson sono infatti giunti ormai alla 25esima stagione, un dato che ne fa la sitcom americana più longeva di sempre.

2)      Dragon Ball

Un popolarissimo cartone giapponese che mischiava in maniera unica azione, avventura, e divertimento. Le vicende di Goku e dei suoi amici, prima alla ricerca delle Sfere del Drago, poi alle prese con tornei di lotta, sfide con nemici alieni, e trasformazioni in Super Saiyan, hanno segnato una generazione. La prima serie andò in onda per la prima volta su Jtv nel 1996, mentre i successivi Dragon Ball Z e GT su Mediaset negli anni 2000.

3)      Holly e Benji

Tanti appassionati di calcio di oggi devono ringraziare questo cartone, per aver fatto nascere in loro la mania del pallone. Persino campioni come Del Piero e Zidane da piccoli erano fan di Holly e Benji, e si emozionavano davanti a quelle epiche sfide, a quelle grandi giocate, e a quelle partite che sfidavano le leggi della fisica. La prima serie arrivò in Italia negli anni ’80, ma Holly e Benji è stato un caposaldo per migliaia di ragazzini durante tutti gli anni ’90.

4)      Tartarughe Ninja alla riscossa

La serie animata tratta dai fumetti delle Tartarughe Ninja è diventata un altro cult assoluto tra i cartoni animati anni 90. I protagonisti erano Leonardo, Michelangelo, Raffaello, e Donatello, quattro tartarughe mutanti che vivevano nelle fogne e andavano ghiotte di pizza. Le tartarughe combattevano contro il supercattivo Shredder, aiutati dal maestro Splinter, un topo gigante, e dalla giornalista umana April.

5)      Sailor Moon

Il cartone giapponese preferito dalle ragazzine degli anni ’90, Sailor Moon raccontava di una ragazza dotata di poteri magici, e vestita con l’uniforme “da marinaio” tipica delle scuole giapponesi. Aiutata da alcune amiche fidate che formavano il gruppo delle guerriere Sailor, difendeva la Terra dalle minacce delle forze del male.

6)      DuckTales

La prima serie di cartoni animati tratta dai fumetti Disney dell’universo dei paperi. Protagonisti del cartone erano Paperon De’ Paperoni e i nipotini Qui, Quo, e Qua, che in ogni episodio si lanciavano in avventure mozzafiato, alla ricerca di tesori nascosti o sfidando il rivale di turno. A fare da sfondo c’erano tutti gli altri personaggi che popolavano Paperopoli, con Paperino unico grande assente.

7)      L’Ispettore Gadget

L’ispettore di polizia più simpatico e pasticcione nel mondo dei cartoni animati, un ibrido tra un umano e un robot che aveva a disposizione i più improbabili “gadget” tecnologici integrati nel corpo. Ispirato all’Ispettore Clouseau della Pantera Rosa, tormentone del protagonista era la formula “Hop-hop Gadget”, che gli permetteva di allungare gambe, braccia, collo, o di usare un altro dei suoi strani marchingegni.

8)      I Cavalieri dello zodiaco

Ambientato in un particolarissimo scenario cyber-mitologico, questo cartone giapponese faceva impazzire i ragazzini dell’epoca con le sue epiche sfide a tema mistico e astrologico. Protagonisti della serie erano i Cavalieri di Bronzo Pegasus, Sirio, Cristal, Andromeda, e Phoenix, che sullo sfondo di alcuni templi greci si scontravano con i guerrieri delle varie costellazioni del firmamento.

9)   Alvin Rock ‘N’ Roll

I tre simpatici scoiattoli – i Chipmunks – sono i protagonisti di questo cartone, trasmesso in Italia sulle reti Mediaset, anche se la primissima versione animata andò in onda in America negli anni Sessanta. Ultimamente (tra il 2007 e il 2011) sono stati realizzati tre film che hanno per protagonista Alvin e i suoi amici, sempre alle prese con successi della musica pop e rock reinterpretati con le loro voci inconfondibili.

10) Lupin III

Le vicende del ladro gentiluomo più famoso di sempre hanno tenuto incollato allo schermo generazioni di bambini nella fascia oraria del dopo pranzo (e prima dei compiti). Lupin III viene dall’omonimo manga, creato in Giappone del 1967 da Monkey Punch e successivamente adattato in tantissime serie animate. Una curiosità: in Francia e Spagna la sigla di Lupin è usata – ovviamente col testo tradotto e modificato – per i cartoni di Capitan Tsubasa, il nostro Holly e Benji.

11) Magica Magica Emi

Come tanti altri cartoni dell’epoca, anche questo viene da un manga giapponese e anche questo è rimasto impresso nella memoria grazie alla sigla cantata da Cristina d’Avena. La storia ruota tutta attorno a Emi, una bambina di 10 anni con la passione per la magia, che in seguito al ritrovamento di una sfera ottiene poteri magici…

12) Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo

indiscussa è Mila Hazuki, giovane talento della pallavolo dalle schiacciate prodigiose. Esiste da qualche anno un tumblr molto divertente, Le Prospettive e Inclinazioni Impossibili di Mila (in italiano), che si prende gioco di alcuni dettagli grafici non proprio curati, per lo più prospettive e proporzioni sballate

13)  Scuola di polizia

Mahoney, Hightower, Tackleberry, Jones…erano solo alcuni dei tanti protagonisti di questa celebre serie di film, poi diventata anche un cartone animato di uguale successo. Ne uscirono 65 episodi, tutti replicati più volte nel corso degli anni Novanta; nel 1997 ci fu un tentativo di creare una serie tv, che però ebbe ascolti bassissimi e fu cancellata subito.

14)  Hello Spank

Spank è un bellissimo cucciolo bianco di cane, tenero e ingenuo, che vive assieme ad Aika e allo zio in una città di mare. La sua parlata, semplice e quasi infantile (bimba mia, iaia, che botta!), è diventata inconfondibile; curiosamente nellla versione originale giapponese Spank e gli altri suoi amici animali non parlavano, ma si limitavano ad abbaiare o a emettere i loro versi.

15) Piccoli problemi di cuore

È la storia di Miki e Yuri, due adolescenti dell’alta borghesia giapponese, alle prese coi problemi della crescita e con un un rapporto tra di loro via via sempre più complesso (“un’amicizia che profuma d’amore”, diceva la sigla…). Viene da un manga giapponese di nome Marmalade Boy; l’adattamento italiano è stato molto pesante e ha cambiato radicalmente la storia, pur senza intaccarne il successo.

16) Robin Hood

La storia di Robin Hood non ha certo bisogno di presentazioni: questa versione animata, molto diversa dal lungometraggio della Disney, proviene ancora una volta dal Giappone come adattamento del manga omonimo. La differenza con tutte le altre versioni – cinematografiche e non – della storia è che qui Robin Hood e gli altri protagonisti sono quasi tutti dei ragazzini.

17) Ti voglio bene Denver

Denver è un simpaticissimo dinosauro verde, ritrovato da piccolo ancora nell’uovo da un gruppo di ragazzini californiani. Col tempo Denver crescerà e sarà protagonista di un tantissime avventure divertenti (e altrettanti pasticci). Questo cartone animato americano fu un successo immediato in Italia ed è stato replicato molte volte negli anni a venire.

18) E’ quasi magia Johnny

Orange Road era il titolo di questo manga di enorme successo in Giappone, che fu poi importato in Italia e adattato in questo cartone – con tantissime censure e distorsioni, come spesso accade agli anime che sono destinati a un pubblico più maturo. La storia è quella del triangolo amoroso tra Johnny (Kyosuke nell’originale), un giovane dai poteri magici, e le ragazze Sabrina e Tinetta (Madoka e Hikaru). A fine anni Novanta è arrivato in Italia un altro adattamento, curato dalla Dynit, più fedele all’originale e intitolato Orange Road.

19) Kiss Me Licia

Il successo di Kiss Me Licia in Italia fu enorme tra gli anni Ottanta e i Novanta; venne realizzata la famosa serie interpretata da attori in carne e ossa (indimenticabile Cristina d’Avena nei panni di Licia), assieme a videocassette, colonne sonore e tanto altro. Il manga originale era chiamato Love Me Knight e curiosamente arrivò in Italia solo nel 2003.

20) Brividi e polvere con pelleossa

Questo simpatico cartone vedeva all’inizio di ogni episodio Pelleossa, il “custode della cripta”, alle prese col racconto di una storia dell’orrore sempre diversa. La serie originale veniva trasmessa negli Stati Uniti sulla ABC, e ancora oggi viene ritrasmessa in prossimità di Halloween su qualche rete minore.