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  • BFT Kit automazione cancello scorrevole Deimos BT 24V

    BFT Kit automazione cancello scorrevole Deimos BT 24V

    Vendo "causa non utilizzo" BFT Kit (nuovo/imballato) automazione cancelli scorrevoli fino a 500 kg - art. R925228 00001 - DEIMOS BT KIT 433 24V - 500 kg 230V 50/60 Hz N.1 motore Deimos BT completo N.1 mitto 2 12V BIC.A MICR N.1 Lampo AI 24V Lampegg N.1 Coppia Fot cellula 130 N.1 Intro selettore a chiave Piastra/Access. (Event. spediz. €20 circa)

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  • Cassonetto raccolta differenziata rifiuti 145 Lt

    Cassonetto raccolta differenziata rifiuti 145 Lt

    Cassonetto 145 lt (pianta quadrata) tipo medicinali scaduti - in acciaio verniciato (colore bianco/verde) lavabile e disinfettabile - con base. Bocchetta superiore di conferimento auto scaricante ed antiprelievo con maniglia. Portello anteriore incernierato apribile con sistema chiusura. Dim. (LxPxH) mm 400x400x905 - base 455x455x40 - (kg 28)

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  • Cartoncino Chocolat Tobler Regno della R.Questura 1936

    Cartoncino Chocolat Tobler Regno della R.Questura 1936

    Cartoncino Chocolat Tobler Regno della R. Questura 1936 243 pz Chillon & Dut du Midi S.A. Chocolat Tobler Berna Distribuzione autorizzata per il Regno della R. Questura di Milano il 16 7 1936 (art. 217 legge P.S) Misure 24x21cm, peso 67gr Il castello di Chillon è situato a Veytaux, sulla riva del lago di Ginevra, vicino a Montreux, Svizzera. Esso consta di 100 costruzioni indipendenti che furono gradualmente unite e che adesso formano un unico edificio Le parti più vecchie del castello non sono state definitivamente datate, ma la prima registrazione scritta è del 1160 o 1005. Dalla metà del dodicesimo secolo il castello fu dimora dei conti di Savoia, e fu espanso nel tredicesimo secolo da Pietro II di Savoia. Il castello non fu mai conquistato dopo un assedio, ma cambiò proprietà mediante trattative. Edificato sopra un isolotto roccioso, che aveva la funzione di difesa naturale, mostra ad est (verso la terraferma) una doppia cinta muraria, feritoie ed un fossato. Vi sono 3 corti che si succedono dall'entrata: la bassa corte, la corte del castellano e la corte d'onore. La stanza dei conti di Savoia è abbellita da affreschi del XIV secolo con bestiame al pascolo, mentre la cappella ha affreschi coevi con righe ondulate e figure religiose. All'interno del castello ci sono alcuni plastici che ne mostrano le fasi di costruzione: da quando era un isolotto roccioso all'aspetto che ha attualmente. Nel 1867 Jean Tobler, pasticcere e cioccolataio svizzero, aprì un negozio di delicatessen a Berna, nel quartiere di Länggasse. La richiesta di cioccolato Tobler e il successo furono tali che Jean Tobler fondò nel 1899 la "Fabbrica di cioccolato Berna, Tobler & Cie"; l'anno successivo la direzione passò in mano al figlio Theodor Tobler. Nel 1908 Theodor insieme al cugino Emil Baumannche creò una ricetta a base di cioccolato al latte, miele e nocciole il Toblerone. Nel 1909 il marchio Toblerone viene registrato oralmente presso l'Istituto federale della proprietà intellettuale a Berna, rendendo il Toblerone il primo cioccolato al latte, mandorle e miele ad essere brevettato; è possibile che il brevetto sia stato registrato dall'allora impiegato dell'istituto Albert Einstein. Nel 1925 Tobler aprì una succursale in America, ma l'impresa si rivelò fallimentare a causa dei crescenti dazi doganali e della crisi del 1929: nel 1931 il consiglio di amministrazione venne congedato e l'azienda venne acquisita da un consorzio francese, il quale liquidò Tobler due anni dopo. Nelgli anni '50 l'azienda creò la prima variante al rum e aprì negozi in Italia e Germania. La compagnia di Tobler rimase indipendente fino al 1970, quando si fuse con la Suchard, azienda produttrice del cioccolato Milka, creando l'Interfood, l'azienda cioccolatiera più grande del mondo.Nel 1983 il gruppo si fuse con la fabbrica di caffè di Jacobs, formando la Jacobs Suchard AG, acquistata poi nel 1990 dalla Philip Morris per 4,1 milioni di dollari, incorporandolo nel gruppo Kraft..

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    5 €

  • Antico righello Milano

    Antico righello Milano

    Antico righello pubblicitario Ferro China Bisleri liquore tonico ricostituente F. Bisleri C. Milano Esanofele pillole atimalarichi peso 16gr misure 21x3cm La Ferro China è un liquore di colore scuro da consumarsi solitamente come bevanda digestiva e ricostituente, ma viene usato sovente come aperitivo. Venne inventato nell'ultimo decennio del XIX secolo dall'imprenditore e garibaldino italiano Felice Bisleri che la brevettò nel 1881.A tornimparte in provincia di L aquila veniva usata maggiormente il giorno dell uccisione del maiale come voleva la tradizione. Sull'onda della moda per i tonici, diventati un vero e proprio fenomeno internazionale, la Ferro China venne esportata principalmente in Asia e India, dove era consumata mischiata con acqua, come depuratore. La Ferrochina era considerata tonico corroborante con proprietà digestive e ottimo integratore per il sangue. Veniva consumato come liquore e aperitivo. Le madri dell'epoca, inoltre, sbattevano l'uovo e lo mischiavano con la Ferrochina perché aiutasse i loro figli nella crescita. Nel 1894, Ernesto Baliva, medico negli ospedali di Roma, sviluppò la sua ricetta di Ferrochina e iniziò a rifornire le farmacie romane. La raccomandazione era un cucchiano al dì, come si usava fare per un tonico, da somministrare anche ai bambini. Si credeva infatti che il ferro diluito in alcool era facilmente metabolizzato dall'organismo. La combinazione con la corteccia di china era anche considerata una cura contro la malaria. Ferrochina Baliva divenne un prodotto di grande successo tanto che il Dr. Baliva chiese a Virgilio Pallini di allargare la produzione nel suo stabilimento produttivo. La bottiglia è in vetro scuro, proprio come si era soliti conservare prodotti farmaceutici, per proteggerli dalla luce. Ferrochina Baliva è, ancora oggi, venduta nella bottiglia da litro, formato standard dei prodotti tonici della categoria. Il simbolo di Ferrochina Baliva è un gladiatore che combatte contro un leone. L'immagine sta a simboleggiare la forza che questo tonico, di origine romana, doveva conferire a chi lo bevesse. Il bassorilievo di questa immagine è, ancora oggi, conservato nei Musei Capitolini, al Campidoglio Ferro China Baliva è stata premiata con 8 medaglie d'oro.

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  • Omero l'odissea traduzione di ettore romagnoli 1956

    Omero l'odissea traduzione di ettore romagnoli 1956

    Omero l'Odissea traduzione di Ettore Romagnoli con note di Giovanni Lattanzi bologna zanichelli editore 1956 pagine 348 altezza 21,5cm larghezza 14cm spessore 2cm peso 347gr

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  • Scatola barattolo da collezione MARLBORO CLASSICS

    Scatola barattolo da collezione MARLBORO CLASSICS

    Scatola barattolo da collezione MARLBORO CLASSICS sul barattolo sono riportate le seguenti diciture in ingle: THIS TRADEMARK LABEL IS YOUR GUARANTEE OF AUTHENTICITY. MARLBORO CLASSICS. AUTHENTIC COUNTRY WORKMANSHIP. XX MAXIMUM COMFORT IS GREAT TO WEAR. TRADITIONAL QUALITY LABEL. FOR STRENGTH & ENDURANCE (QUESTA ETICHETTA DEL MARCHIO Ã^ LA TUA GARANZIA DI AUTENTICITÀ. MARLBORO CLASSICS. LAVORO DI PAESE AUTENTICO. XX IL MASSIMO COMFORT Ã^ GRANDE DA INDOSSARE. ETICHETTA DI QUALITÀ TRADIZIONALE. PER FORZA E RESISTENZA) ALTEZZA 30CM DIAMETRO 14CM MCS è stata un'industria italiana di abbigliamento. Fondata negli anni 1970, proponeva prodotti ispirati al West Americano. Fondata oltre 25 anni fa come Marlboro Classics, è stata di proprietà del gruppo industriale Valentino Fashion Group. Diventò poi di proprietà del gruppo inglese Emerisque Group con sede a Londra fino al fallimento, nell'ottobre 2017.

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  • Quadro con stampa ⤽La suonatrice di chitarra⤝ Auguste Renoir

    Quadro con stampa ⤽La suonatrice di chitarra⤝ Auguste Renoir

    Quadro con stampa “La suonatrice di chitarra” Auguste Renoir Allegato n.44 calendario artistico la musica nella pittura Altezza 26,5cm Larghezza 20cm Prof. 1,5cm “Donna con chitarra“ è un dipinto autografo di Renoir realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1898, misura 81 x 61 cm. ed è custodito al Museo delle Belle Arti di Lione. Il pittore propone e ripete nei dipinti il suo modello di donna, un viso rotondo, con un corpo dalle forme piene, occhi a mandorla e un'aria insieme innocente e misteriosa. L'opera appartiene al periodo definito “inresco” o “agro” (1883-1890) in cui la sua pittura si fece sempre piuâ€(TM) liscia, ed esatta con una linea che definisce le forme. Il suo rapporto con lâ€(TM)Italia da sempre considerata dagli artisti luogo di massimo confronto con la classicitaâ€(TM). Lâ€(TM)arte di Raffaello e la pittura pompeiana rivelarono infatti a Renoir nuovi orizzonti compositivi che lo portarono ad accantonare le scene di vita parigina per concentrarsi sulla figura femminile, sullâ€(TM)armonia di linee sinuose e colori luminosi che esaltavano una bellezza serena, la compostezza e la monumentalitaâ€(TM) delle figure della mitologia classica. Quanto alla tecnica pittorica prevalgono le tonalità tenui, in prevalenza trovi i colori caldi, quali il verde dello sfondo e il marrone-ocra del divano e della chitarra che esaltano la bianca veste della donna, donandole un candore ed una delicatezza tipici di una musicista.

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  • Quadro con stampa la gitana con mandolino Corot

    Quadro con stampa la gitana con mandolino Corot

    Quadro con stampa la gitana con mandolino Corot Allegato n.35 calendario artistico La musica nella pittura Misure 26x20x1,5cm Jean-Baptiste Camille Corot , nasce 16 luglio 1796 a Parigi, da una ricca famiglia di mercanti, e muore nella capitale francese il 22 febbraio 1875. Tra i fondatori della scuola di Barbizon e precursore dellâ€(TM)Impressionismo, Corot è stato per lungo tempo un pittore dilettante che ha avuto numerose opportunità di viaggiare sia in Francia che in Italia dove, per tre volte, ha stabilito il proprio domicilio. Durante i suoi viaggi, nel confronto diretto con la realtà, ha interrotto la produzione di paesaggi idilliaci, caratterizzati da visioni evocative sommarie, integrate dalla presenza di piccole figure, secondo le regole del paesaggio classico. Al termine della frequenza scolastica, al collegio di Poissy, nel 1815, viene messo a bottega dal padre presso due mercanti di stoffe. Ma il giovane non ha alcuna inclinazione per il commercio e preferisce frequentare corsi di disegno alllâ€(TM) Accademia Charles Suisse. Nel 1822 riesce ad ottenere dal padre una pensione che gli consente di vivere e di seguire la propria passione pittorica. Fondamentale, in quegli anni, è lâ€(TM)incontro con il pittore Bertin, che lo induce ad eseguire i quadri allâ€(TM)aperto, en plein air, davanti al soggetto da dipingere, nella foresta di Fointainebleu. Corot è quindi uno dei primi pittori a lavorare nel villaggio di Barbizon . Poichè il viaggio in Italia è parte del Grand Tour , considerato centrale per formazione di ogni giovane artista, parte per la penisola, finanziato dai suoi genitori. Si fermerà tra il 1825 e il 1828 a Roma , Napoli e Venezia . Poi tornerà una seconda volta in Italia, nel 1834, (Toscana , Venezia), e, di nuovo, nel 1843. Corot viaggia molto anche in Francia, â€" Normandia, Provenza, Borgogna â€" in Gran Bretagna e in Svizzera. Tutto ciò gli affina la sensibilità nel cogliere i mutamenti cromatici,e il differenziarsi della luce Dal 1850, Corot inizia ad essere oggetto di interesse da parte di collezionisti e mercanti. Durante gli ultimi anni della sua vita, Corot guadagna ingenti somme di denaro. La sua generosità diviene proverbiale: nel 1871 , dona 20.000 franchi ai poveri di Parigi. Nel 1872 acquista una casa a Auvers-sur-Oise, per il pittore Honoré Daumier , divenuto cieco ed infermo. Nel 1875 elargisce diecimila franchi alla vedova di Jean-Fran ois Millet per la crescita dei figli e sostiene economicamente un centro per giovani svantaggiati. Amato per la sua pittura e il suo carattere, punto di riferimento per le nuove generazioni di pittori, Corot si spegne a causa di una grave malattia allo stomaco, suscitando un reale, vasto cordoglio.

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    Ieri, 16:02

    5 €

  • Grazioso Porta condimenti, menage da tavola

    Grazioso Porta condimenti, menage da tavola

    Grazioso Porta condimenti, menage da tavola Vassoio 21x14,5cm altezza 11cm Due recipienti (sale e pepe) altezza 7,5cm circonferenza 13cm Porta stuzzicadenti altezza 5,5cm, diametro apertura 2,8cm Formaggiera diametro apertura 8cm circonferenza 30cm altezza 8,5cm Fondamentale se si desidera una tavola sempre ben curata che denota una spiccata attenzione verso i dettagli

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    Ieri, 16:02

    5 €

  • Almanacco d'italia 1966

    Almanacco d'italia 1966

    Almanacco d'italia 1966 altezza 20cm larghezza 13,2cm casa editrice a.g.e. - roma pagine 496 l. 2500

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    Ieri, 11:45

    10 €

  • Raffinata alzatina svuotatasche porta bon bon

    Raffinata alzatina svuotatasche porta bon bon

    Raffinata alzatina svuotatasche porta bon bon in metallo peso 553gr misure: 23x13,5cm altezza 10cm

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    Ieri, 11:45

    10 €

  • Graziosa alzatina in ceramica

    Graziosa alzatina in ceramica

    Graziosa alzatina in ceramica peso 675gr altezza 10cm vassoio 25x16cm base 14x9cm Bordo flessuoso ed ondulato di forma ovale con sottolineature in oro zecchino, decorazioni floreali in oro con fascia decorativa verde a scacchiera. Il medaglione centrale che viene riproposto anche sulla base raffigura un paesaggio naturalistico nella fattispecie le dune sono attraversate da un corso dâ€(TM)acqua, in prossimità si scorgono degli alberi e in prospettiva sulla sinistra si osservano dei monti e una casetta. La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti. Tutto il visibile è espressione, tutta la natura è immagine, è linguaggio e colorato geroglifico. Bellissimo paesaggio di grande impatto. Predomina una concezione arcadica e idilliaca della natura. I colori utilizzati sapientemente combinati danno luogo ad una sapiente dimensione prospettica con cui si concepiscono le vedute, seguendo un procedimento accorto di quinte sceniche e una regia luministica optando per un immaginario piacevolmente pittoresco Marchio alla base I.B.C. con corona

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    Ieri, 11:45

    10 €

  • Svuotatasche a forma di conchiglia foglia in ceramica

    Svuotatasche a forma di conchiglia foglia in ceramica

    Svuotatasche a forma di conchiglia foglia in ceramica peso 495gr lunghezza 27cm larghezza 20cm altezza 5cm

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    Ieri, 11:44

    10 €

  • Elementi di retorica E.scorticati d'anzeo 1881

    Elementi di retorica E.scorticati d'anzeo 1881

    Elementi di retorica E.scorticati d'anzeo 1881 pagine 363 altezza 16cm lunghezza 11,5cm prof.2cm

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    Ieri, 11:44

    10 €

  • Vecchia scatola portagioie ottagonale 26x17cm

    Vecchia scatola portagioie ottagonale 26x17cm

    Vecchia scatola ottagonale con applicazioni decorative in rilievo portagioie in plexiglass "ricordo" parti di decorazioni mancanti altezza 9cm lunghezza 26cm profondità 9cm

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    Ieri, 11:44

    10 €

  • Zuppiera coppa centrotavola vittoria mondovì

    Zuppiera coppa centrotavola vittoria mondovì

    Zuppiera coppa portafrutta alzatina centrotavola vittoria mondovì Peso 1151gr Diametro 28cm Altezza 10cm Diametro base 14,5cm Manifattura per la produzione di ceramica artistica fondata nei pressi del torrente Ellero a Mondovì, in provincia di Cuneo, nel 1919 nei locali della ex "Giorgis & Massiera". Dal 1923 è direttore artistico della manifattura Teonesto Deabate. Realizzando una produzione di alta qualità si afferma presto sul mercato ma a causa della crisi economica internazionale del 1929, nel 1931 è costretta a dichiarare fallimento e a riaprire sotto la denominazione "S.A. Industrie Ceramiche Mondovì" ma non risciendo a conquistare spazio nel mercato nel 1935 chiude definitivamente. Tra i collaboratori della ditta ricordiamo, attivo negli anni Venti, Primo Silvestrini e Giovanni Pietro Spertini, tecnico della ceramica e modellatore, successivamente attivo, a partire dal 1928, alla manifattura ceramica "Lenci" di Torino. Nel 1929 la ditta rileva alcune quote della Manifattura "Gabutti & Zucchi". Nel 1931 cambia l'assetto societario e la ditta continua la produzione sotto la denominazione sociale "Società Anonima Industrie Ceramiche Mondovì". La manifattura cessa la produzione intorno alla metà degli anni Trenta.

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    Ieri, 11:44

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  • Samsung s6 32 gb

    Samsung s6 32 gb

    Samsung Galaxy s6 Colore nero 32 GB in OTTIME condizioni. Completo di tutti accessori: auricolari, carica batterie, togli Sim e scatola. Offro anche cover di colore blu come da foto. Il telefono è in perfette condizioni estetiche e funzionali, tenuto in modo maniacale con cover e pellicola in vetro temperato. Prezzo trattabile.

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    Ieri, 10:54

    190 €

  • Incantevole vaso in finissima porcellana con cammeo

    Incantevole vaso in finissima porcellana con cammeo

    Incantevole vaso in finissima porcellana con cammeo Un vaso dalle forme armoniche, che vibra di delicate tonalità Combinazione di abile manifattura e qualità di esecuzione, audace lâ€(TM)utilizzo dei colori sapientemente sfumati Decorazione eseguita in serigrafia manuale con finitura lucida e satinata Un vaso di finissima porcellana bianca con anse adornate da motivi geometrici romboidali con punti luce al cui centro si staglia un medaglione con cammeo, ricco di scalfiture e scanalature, la parte panciuta è impreziosita da una cornice fogliare in oro zecchino. L'oro è ricchezza e anche sfarzo. L'oro è un dettaglio che dona eleganza ad ambienti. L'oro è nobile, senza tempo Decisamente bon ton, racchiude uno sfondo metafisico che presuppone segrete affinità , il punto d'incontro tra il tempo e l'eternità Riporta alla base il marchio ELLE&CI magia che inonda di una bellezza inaudita la casa quotidiana, grazie alla linea intramontabile di grandi classici che portano in casa lo sfarzo di grandi dimore storiche altezza 33cm larghezza 20cm apertura 16,5cmx11cm base 14x11cm

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    11 novembre, 23:12

    15 €

  • Quadro giardino panoramico:golfo di napoli

    Quadro giardino panoramico:golfo di napoli

    Quadro giardino panoramico:golfo di napoli Il combinato disposto di mare e golfo è uno scrigno di tesori e bellezze, una poesia visiva Raffigurazione artistica di una terrazza panoramica, scorci da cartolina,punti di vista mozzafiato in unâ€(TM)atmosfera costantemente sospesa tra cielo e mare, tra sogno e realtà La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti. Tutto il visibile è espressione, tutta la natura è immagine, è linguaggio e colorato geroglifico. Bellissimo paesaggio di grande impatto. Predomina una concezione arcadica e idilliaca della natura. I colori sapientemente combinati e sfumati danno luogo ad una sapiente dimensione prospettica con cui si concepiscono le vedute, seguendo un procedimento accorto di quinte sceniche e una regia luministica optando per un immaginario piacevolmente pittoresco olio su masonite altezza 41cm lunghezza 43,5cm spessore cornice 2cm

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    11 novembre, 23:12

    15 €

  • Vaso perlescente con paesaggio arcadico

    Vaso perlescente con paesaggio arcadico

    Vaso perlescente con paesaggio arcadico Vibra di delicate tonalità e giochi di luce cangianti Trionfo di colori acuito dalla perlescenza che lo connota. Realizzato con vernici in uso negli anni 50-60 del 900 contenenti pigmenti capaci di conferire alle colorazioni a cui vengono aggiunti luminosità cangianti di tipo perlaceo attraverso fenomeni ottici di interferenza o diffrazione. La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti. Tutto il visibile è espressione, tutta la natura è immagine, è linguaggio e colorato geroglifico. Bellissimo paesaggio di grande impatto. Predomina una concezione arcadica e idilliaca della natura. I colori sono sapientemente combinati e sfumati (vanno dal celeste-acqua marina allâ€(TM)azzurro, dal rosa al viola) e danno luogo ad una sapiente dimensione prospettica con cui si concepiscono le vedute, seguendo un procedimento accorto di quinte sceniche e una regia luministica optando per un immaginario piacevolmente pittoresco vaso panciuto a due anse con dettagli in oro zecchino, al centro si staglia la raffigurazione di casolari e una chiesetta su una collina erbosa e svetta altissimo un fusto dâ€(TM)albero a destra, nella parte posteriore cambia angolazione e lâ€(TM)attenzione viene focalizzata sullâ€(TM)albero a sinistra del casolare. Peso 1055gr Altezza 33cm Diametro base 11,5cm Circonferenza 43cm Apertura 9,5x10cm

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    11 novembre, 23:12

    15 €

  • Antico porta enfant per battesimo in cotone e pizzo

    Antico porta enfant per battesimo in cotone e pizzo

    Antico porta enfant in pizzo e cotone anni 20-30 camicino sacco per battesimo altezza 82cm larghezza 40cm, larghezza rilevata dalla bordura di pizzo 54cm Specie di sacchetto, di tela, picchè, seta, ecc., con la parte posteriore leggermente imbottita in funzione di materassino e quella anteriore più corta, spesso decorato con ricami e guarnizioni, usato per introdurvi il neonato e portarlo agevolmente fuori, oggi sostituito dalla carrozzina o dalla culla da viaggio, ma ancora in uso, talora, nella cerimonia del battesimo.

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    11 novembre, 23:12

    15 €

  • 6 tovaglioli vintage in puro lino

    6 tovaglioli vintage in puro lino

    Una dozzina di tovaglioli n.456 R2 (dicitura presente sulla scatola che misura 25,5cmx26cm la scatola contiene 6 tovaglioli 2 con bordo floreale blu, 2 rosso, 2 viola i tovaglioli misurano 40x40cm Il lino è elegante e seducente. Unico e inconfondibile. Da sempre simbolo di prestigio e nobiltà. Incanta a chi ha buon gusto e sa distinguersi. Dal suo aspetto sempre come nuovo e luminoso. Le sue pieghe regalano un gioco di luci e ombre. Sono la manifestazione del suo carattere forte e naturale di tessuto “vivo”. Nell'antica Roma bisogna aspettare la fine della Repubblica affinché imbandire la tavola diventi tradizione. Fino ad allora si era solito usare giusto lo stretto necessario da mettere in tavola. Successivamente la cura nella scelta di tovaglia e tovaglioli divenne un rituale simbolo di civiltà. Il primo tipo di tovaglia era una sorta di tappeto con uno spessore importante in modo da diminuire i rumori e assorbire i cibi liquidi. Più tardi nel Medioevo iniziarono a diffondersi le tovaglie di lino che presentavano strisce o quadrati molto colorati come ornamento. Erano utilizzate durante occasioni importanti e in alcuni casi era tradizione anche profumarle. In quest'epoca la tovaglia assunse il ruolo di simbolo di prestigio: esserne privi era una sorta di umiliazione. Tanto è vero che nel 1300, un cavaliere che fosse venuto meno ai propri doveri, era fatto sedere davanti ad una tavola apparecchiata e poi, davanti ai suoi occhi, la tovaglia veniva tolta. Un secolo dopo tovaglie e tovaglioli iniziano ad essere usati nella vita quotidiana. Molto diffusa era la perugina, tovaglia con fasce blu sui lati. Più tardi iniziarono ad apparire anche ricami e decorazioni e nel 1600 ecco le prime tovaglie con i merletti. Per quanto riguarda i tovaglioli, invece, questi erano necessari per asciugare le mani dopo che erano state lavate. Fino al Medioevo erano divisi tra due persone, dal '500 in poi divennero invece singoli e successivamente si iniziarono anche a decorare, diventando anche oggetti ornamentali. Nel 1700 nasce, invece, l'usanza di utilizzare i tovaglioli per evitare di sporcarsi i vestiti: ecco allora che iniziano ad essere posizionati sulle ginocchia ad inizio pranzo.

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    11 novembre, 23:12

    15 €

  • Vaso da notte in latta smaltata due leoni 1930-1940

    Vaso da notte in latta smaltata due leoni 1930-1940

    Vaso da notte in latta smaltata due leoni 1930-1940 Fin da tempi antichissimi gli ebrei, gli egiziani, i greci, poi i romani costruiscono delle fogne, spesso associate ad eventi funesti (si pensi al martirio di San Sebastiano, precipitato nella "cloaca maxima"). I romani sono all' avanguardia per la realizzazione di latrine pubbliche private, dette "cacabulum" o "excrementa accomodatae". L' alto Medioevo invece ignora i precetti igienici dell' antichità. Fogne e latrine pubbliche cadono in rovina e un' indescrivibile sporcizia regna nelle città, provocando epidemie di peste e di vaiolo. A Parigi perfino il Louvre si trasforma in un' immonda cloaca: cortigiani, domestici, soldati non esitano a soddisfare i loro bisogni nei corridoi e perfino nei saloni del palazzo reale. Solo a partire dal XVIII secolo si creano in Francia le prime stanze da bagno, di ispirazione anglosassone, riservate alle classi agiate, ma bisognerà attendere un editto del 1833 per avviare un piano di costruzione di latrine pubbliche. Ad uso dei potenti si moltiplicano invece i vasi da notte in porcellana di Cina, di Delft o di Saxe, spesso adorni di motivi floreali, molto apprezzati come regali di nozze, oppure in metalli preziosi, ornati in stemmi patrizi. (L' origine del cosiddetto "vaso di necessità" è però millenaria: se ne sono ritrovati degli esemplari in oro nelle tombe egizie; i sebariti furono i primi a servirsene durante i festini). Secolare pure l' esistenza delle "seggette" o poltrone bucate, per inserirvi un vaso da notte, rivestite di tessuti e decorazioni sfarzose, che consentivano ai sovrani, ai grandi signori e agli uomini d' affari di conversar tranquillamente seduti sul "trono", senza preoccuparsi di bisogni impellenti. Leggere al gabinetto è pure un' occasione diffusa. Certi studiosi si facevano installare una piccola biblioteca nelle loro toilettes. Il presidente della Repubblica Poincaré si vantava di averli digeriti i dieci volumi della "Storia del Consolato e dell' Impero" di Thiers. Il diciottesimo secolo consacra pure l' invenzione in Francia del "bidet" (che significa "cavallino", allusione al gesto di inforcarlo), particolarmente apprezzato dalle donne, ma avversato dalla Chiesa come "oggetto di abominazione" Altezza totale 41cm Altezza secchio 25cm Circonferenza 68cm Diametro 22cm

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    11 novembre, 23:12

    15 €

  • Antico pitale vaso da notte in latta 2 leoni bassano

    Antico pitale vaso da notte in latta 2 leoni bassano

    Antico pitale vaso da notte in latta 2 leoni bassano altezza 33,5cm diametro 30cm circonferenza 76cm Fin da tempi antichissimi gli ebrei, gli egiziani, i greci, poi i romani costruiscono delle fogne, spesso associate ad eventi funesti (si pensi al martirio di San Sebastiano, precipitato nella "cloaca maxima"). I romani sono all' avanguardia per la realizzazione di latrine pubbliche private, dette "cacabulum" o "excrementa accomodatae". L' alto Medioevo invece ignora i precetti igienici dell' antichità. Fogne e latrine pubbliche cadono in rovina e un' indescrivibile sporcizia regna nelle città, provocando epidemie di peste e di vaiolo. A Parigi perfino il Louvre si trasforma in un' immonda cloaca: cortigiani, domestici, soldati non esitano a soddisfare i loro bisogni nei corridoi e perfino nei saloni del palazzo reale. Solo a partire dal XVIII secolo si creano in Francia le prime stanze da bagno, di ispirazione anglosassone, riservate alle classi agiate, ma bisognerà attendere un editto del 1833 per avviare un piano di costruzione di latrine pubbliche. Ad uso dei potenti si moltiplicano invece i vasi da notte in porcellana di Cina, di Delft o di Saxe, spesso adorni di motivi floreali, molto apprezzati come regali di nozze, oppure in metalli preziosi, ornati in stemmi patrizi. (L' origine del cosiddetto "vaso di necessità" è però millenaria: se ne sono ritrovati degli esemplari in oro nelle tombe egizie; i sebariti furono i primi a servirsene durante i festini). Secolare pure l' esistenza delle "seggette" o poltrone bucate, per inserirvi un vaso da notte, rivestite di tessuti e decorazioni sfarzose, che consentivano ai sovrani, ai grandi signori e agli uomini d' affari di conversar tranquillamente seduti sul "trono", senza preoccuparsi di bisogni impellenti. Leggere al gabinetto è pure un' occasione diffusa. Certi studiosi si facevano installare una piccola biblioteca nelle loro toilettes. Il presidente della Repubblica Poincaré si vantava di averli digeriti i dieci volumi della "Storia del Consolato e dell' Impero" di Thiers. Il diciottesimo secolo consacra pure l' invenzione in Francia del "bidet" (che significa "cavallino", allusione al gesto di inforcarlo), particolarmente apprezzato dalle donne, ma avversato dalla Chiesa come "oggetto di abominazione" altezza 33,5cm diametro 30cm circonferenza 76cm Fin da tempi antichissimi gli ebrei, gli egiziani, i greci, poi i romani costruiscono delle fogne, spesso associate ad eventi funesti (si pensi al martirio di San Sebastiano, precipitato nella "cloaca maxima"). I romani sono all' avanguardia per la realizzazione di latrine pubbliche private, dette "cacabulum" o "excrementa accomodatae". L' alto Medioevo invece ignora i precetti igienici dell' antichità. Fogne e latrine pubbliche cadono in rovina e un' indescrivibile sporcizia regna nelle città, provocando epidemie di peste e di vaiolo. A Parigi perfino il Louvre si trasforma in un' immonda cloaca: cortigiani, domestici, soldati non esitano a soddisfare i loro bisogni nei corridoi e perfino nei saloni del palazzo reale. Solo a partire dal XVIII secolo si creano in Francia le prime stanze da bagno, di ispirazione anglosassone, riservate alle classi agiate, ma bisognerà attendere un editto del 1833 per avviare un piano di costruzione di latrine pubbliche. Ad uso dei potenti si moltiplicano invece i vasi da notte in porcellana di Cina, di Delft o di Saxe, spesso adorni di motivi floreali, molto apprezzati come regali di nozze, oppure in metalli preziosi, ornati in stemmi patrizi. (L' origine del cosiddetto "vaso di necessità" è però millenaria: se ne sono ritrovati degli esemplari in oro nelle tombe egizie; i sebariti furono i primi a servirsene durante i festini). Secolare pure l' esistenza delle "seggette" o poltrone bucate, per inserirvi un vaso da notte, rivestite di tessuti e decorazioni sfarzose, che consentivano ai sovrani, ai grandi signori e agli uomini d' affari di conversar tranquillamente seduti sul "trono", senza preoccuparsi di bisogni impellenti. Leggere al gabinetto è pure un' occasione diffusa. Certi studiosi si facevano installare una piccola biblioteca nelle loro toilettes. Il presidente della Repubblica Poincaré si vantava di averli digeriti i dieci volumi della "Storia del Consolato e dell' Impero" di Thiers. Il diciottesimo secolo consacra pure l' invenzione in Francia del "bidet" (che significa "cavallino", allusione al gesto di inforcarlo), particolarmente apprezzato dalle donne, ma avversato dalla Chiesa come "oggetto di abominazione"

    Melfi

    11 novembre, 23:11

    15 €

  • Quadro campagna autunnale P. LANDE

    Quadro campagna autunnale P. LANDE

    Peter Lande è un artista danese Un paesaggio in cui il pittore esercita per esteso ed intensamente la sua arte pittorica unita ad un sentimento di vera passione per una natura non ancora contaminata. Le sue espressioni artistiche si focalizzano principalmente su laghi, fiumi, boschi, montagne, cascate, piccole case bianche, quasi sommerse dalla vegetazione rigogliosa e onnipresente. A volte riesce a fondere cielo, montagne, torrenti, alberi e case e sono i suoi momenti più felici, equilibrati, belli ed anche appaganti. La sua è una pittura schietta ma gentile e coinvolgente con una aggiunta di modernità soprattutto nei colori, chiari, puliti e senza pentimenti. La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti. Tutto il visibile è espressione, tutta la natura è immagine, è linguaggio e colorato geroglifico. Bellissimo paesaggio di grande impatto. Predomina una concezione arcadica e idilliaca della natura. I colori sapientemente combinati e sfumati danno luogo ad una sapiente dimensione prospettica con cui si concepiscono le vedute, seguendo un procedimento accorto di quinte sceniche e una regia luministica optando per un immaginario piacevolmente pittoresco Misure: altezza 78cm lunghezza 57,5 cm spessore cornice 2,5cm

    Melfi

    11 novembre, 23:11

    20 €

  • Prestigioso candelabro a tre fiamme ceramica artistica lodigiana

    Prestigioso candelabro a tre fiamme ceramica artistica lodigiana

    Straordinario candelabro CAL a tre fiamme CAL: Ceramica artistica lodigiana La ceramica di Lodi è un'antica tradizione artigianale che rappresenta un fiore all'occhiello nell'economia e nella cultura di Lodi, una tradizione che trae spunto dalla massiccia presenza di argilla nel territorio. Fu infatti proprio grazie all'argilla che, nel lodigiano, nacquero numerose fornaci specializzate nella realizzazione di tegole e mattoni. Ma, soprattutto, l'argilla è stata materia prima d'eccellenza per i maestri vasai e ceramisti, una forma di artigianato che ha conosciuto la sua stagione d'oro tra il Cinquecento e l'Ottocento, con un apice di valore artistico in particolar modo nel Settecento e che ha fatto diventare la ceramica di Lodi un marchio doc denominato 'Vecchia Lodi', l'unico doc dell'artigianato tipico della Lombardia. La storia della ceramica di Lodi ricorda infatti come, nel XVIII secolo e fino alla prima metà del XIX, i ceramisti lodigiani abbiano toccato vertici elevati di notorietà grazie alla raffinata perfezione della cottura cosiddetta 'a gran fuoco', ma anche per la loro creatività, il loro spirito innovativo, la squisita eleganza delle decorazioni e, in particolar modo, di quelle rappresentanti composizioni floreali. E' con tutte queste pregevoli caratteristiche che ancora oggi, quando si parla della ceramica di Lodi , si intendono veri e propri capolavori di abilità artigianale di grande valore artistico. Quando, verso la fine dell'Ottocento, i processi produttivi industriali presero il sopravvento su un po' tutte le attività artigianali, anche per la ceramica di Lodi, conosciuta e apprezzata ormai in tutta Europa, iniziò un'inevitabile fase di crisi che colpì i maestri artigiani a Lodi e dintorni. Il rischio di perdere la memoria di una tradizione che aveva portato onore e gloria alla città era reale: la lavorazione della ceramica e i laboratori artigiani andavano inesorabilmente chiudendosi, e tutto lasciava supporre un triste, quanto inesorabile, declino. E invece no: all'inizio degli anni Ottanta l'attività rifiorisce con rinnovato vigore grazie alla nascita della Ceramica Artistica Lodigiana, che riprende, rispettandola, i canoni produttivi tipici della ceramica di Lodi. E la tradizione, per fortuna, continua ancora con la ceramica Vecchia Lodi. Tradizione di nobiltà ed eleganza, il candeliere o candelabro era in passato l'elemento che sottolineava lo sfarzo di una famiglia. Più ne erano presenti in una casa più luminoso era il suo prestigio. Alcuni erano fissi ovvero posti su un tavolo o su un mobile, spesso doppi ed in molti casi completati da un punto di vista estetico da un orologio o da una fruttiera, altri invece erano mobili, singoli e venivano utilizzati dalla servitù per precedere il cammino dei padroni Il medaglione centrale raffigura un palazzo di corte, un castello, una fortezza e adiacenti ad esso si scorgono dei nobili a passeggio tra i giardini e i boschi Altezza 19,5cm Portacandela: diametro esterno 6,5cm, interno 3cm Lunghezza 24cm Base 15x10cm Peso 479gr

    Melfi

    11 novembre, 23:00

    20 €

  • Masterizzatore dvd asus pro31s

    Masterizzatore dvd asus pro31s

    MASTERIZZATORE DVD ASUS PRO31S MODELLO UJ-850 perfettamente funzionante. Vendo altri componenti di questo pc.

    Melfi

    11 novembre, 18:46

    10 €

  • Cerchi e gomme 17" Giulietta/Brera/159

    Cerchi e gomme 17" Giulietta/Brera/159

    Vendo cerchi OZ MSW made in italy con certificato di garanzia 2 anni. Montate gomme PIRELLI PZERO NERO GT anno 2017 al 70%. I cerchi hanno 2 settimana di vita le gomme scarso un anno. Vendo per passaggio ai 18". Vendita di solo cerchi ?650 ASTENERSI PERDITEMPO E TRATTATIVE.

    Melfi

    11 novembre, 17:50

    850 €

  • Sontuoso vassoio in legno stile fiorentino diametro 44,5cm

    Sontuoso vassoio in legno stile fiorentino diametro 44,5cm

    Sontuoso vassoio in legno stile fiorentino diametro 44,5cm I vassoi fiorentini arabescati in legno meccato sono decorati secondo le antiche tecniche artigianali del 300, sono lâ€(TM)espressione caratteristica di un territorio vocato allâ€(TM)arte e alla bellezza. testimoni del “sapere” tramandato di generazione in generazione questi meravigliosi “pezzi unici” riuniscono in sè la più antica storia artigianale fiorentina ai quali si può attribuire lâ€(TM)appellativo di vere e proprie opere dâ€(TM)arte. Diverse le tecniche utilizzate tra cui lâ€(TM)imprimitura, la doratura a guazzo, la brunitura, la velatura, la decorazione e lâ€(TM)invecchiamento. La più sofisticata è la “doratura a guazzo”, utilizzata a partire dal 1200 dai grandi artisti europei; la sontuosa decorazione in oro ha il merito di donare ricchezza e luminosità allâ€(TM)opera, mentre sulla decorazione su foglia in oro possono essere utilizzate tecniche decorative fiorentine risalenti al â€~300

    Melfi

    11 novembre, 15:12

    20 €

  • Dispenser di liquidi in ferro battuto

    Dispenser di liquidi in ferro battuto

    Dispenser di liquidi in ferro battuto struttura in ferro battuto h.47cm diametro anelli porta ampolle 12,5cm lunghezza 33,5cm diametro piatti sottostanti 16cm contenitori in plastica per ghiaccio altezza 17,5cm diametro apertura 6,5cm pigne in cristallo sfaccettato molato altezza 33cm, diametro 7cm le ampolle in cristallo sono atte a contenere liquidi di qualunque genere dall'acqua ai succhi di frutta, dalle bibite alla birra ai dsistillati all'interno delle ampolle ci sono dei contenitori cilindrici atti a contenere il ghiaccio che consentono di mantenere il liquido sempre fresco senza annacquarla sotto l'ampolla c'è un pulsantino che permette di erogare il liquido

    Melfi

    11 novembre, 15:03

    25 €

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