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  • Libri vari arti marziali

    Libri vari arti marziali

    Vendo i seguenti libri: Aikido e la sfera dinamica ¤ 15 Alla scoperta di se con l'aikido ¤7 Il libro completo dell'aikido (Adriano trevisan) ¤ 15 La filosofia dell'aikido ¤ 5

    Cameri

    28 giugno, 17:58

    35 €

  • Libri vari (Legge)

    Libri vari (Legge)

    Vendo i seguenti libri: -La Polizia Giudiziaria -Il Vigile Urbano -Proposte di criminologia applicata -Codice della Strada Codice Civile (+ procedura)

    Cameri

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  • Manuali programmi Office

    Manuali programmi Office

    Manuali per programmi Word - Excel - Powerpoint - Acces da collezione

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    Manuali originali windows e dos

    Manuali originali windows 3.1 /95/98 e dos 5/6

    Cameri

    17 giugno, 16:13

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  • ISAAC ASIMOV IL SOLE NUDO Romanzi di Urania n. 161 anno 1957

    ISAAC ASIMOV IL SOLE NUDO Romanzi di Urania n. 161 anno 1957

    La fantascienza si tinge di giallo in questo splendido romanzo di uno dei maestri del genee, nella prima, indimenticabile edizione italiana. Condizioni molto buone. Un delitto perfetto in un mondo perfetto; questa la situazione che il tenente Baley si trova di fronte sul pianeta Solaria, abitato da pochi uomini e molti robot. Su Solaria non c'è mai stato un assassinio, la violenza, sotto qualsiasi forma, non esiste più; e questo per la semplice e fondamentale ragione che i solariani non vengono mai in contatto gli uni con gli altri, hanno addirittura un orrore fisico dei propri simili. Eppure il morto c'è. E al primo, ne segue un secondo. E Baley, fra tanti alibi incrollabili, fra tanta innocenza, non tarda ad accorgersi che qualcuno - macchina o uomo - vuole toglierlo di mezzo. TANTISSIMO MATERIALE A PREZZI D'OCCASIONE! Dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra, sotto l'illustrazione del prodotto. . GARAGE SALE! Per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a Roma in zona Casilina/Pigneto (altezza Carrefur), dove ho tantissimo materiale (FUMETTI, CINEMA, LETTERATURA, SAGGISTICA) ancora non catalogato e inserito negli annunci. Ricorda di aggiungermi all'elenco dei preferiti! (cliccare sull'apposito tasto, sempre sotto l'illustrazione del prodotto sulla destra) SPEDIZIONE CON RACCOMANDATA COSTO € 5,00. SPEDIZIONE NON TRACCIABILE COSTO € 2,00 Imballo protettivo con busta imbottita. Spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. Spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. Non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. PAGAMENTO Forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, PayPal RESTITUZIONI Non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. Non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. L'imballaggio è effettuato con massima cura. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! Per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. Per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. Offro e richiedo massima serietà. International bidders are welcome, please ask for full shipping details. Shipping via registered mail. Items can be combined in single shipment and payment. Customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

    Roma

    Oggi, 15:42

    7 €

  • Cornell WOOLRICH: VORTICE DI PAURA giallo mondadori n. 454 1957

    Cornell WOOLRICH: VORTICE DI PAURA giallo mondadori n. 454 1957

    La prima edizione italiana (1957) di un classico del maestro del romanzo nero: una discesa negli abissi cupi e disperati dell'animo umano sotto forma di romanzo giallo. Imperdibile per gli appassionati di letteratura noir. Condizioni ottime (normali segni di usura) TANTISSIMO MATERIALE A PREZZI D'OCCASIONE! Dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra, sotto l'illustrazione del prodotto. . GARAGE SALE! Per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a Roma in zona Casilina/Pigneto (altezza Carrefur), dove ho tantissimo materiale (FUMETTI, CINEMA, LETTERATURA, SAGGISTICA) ancora non catalogato e inserito negli annunci. Ricorda di aggiungermi all'elenco dei preferiti! (cliccare sull'apposito tasto, sempre sotto l'illustrazione del prodotto sulla destra) SPEDIZIONE CON RACCOMANDATA COSTO € 5,00. SPEDIZIONE NON TRACCIABILE COSTO € 2,00 Imballo protettivo con busta imbottita. Spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. Spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. Non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. PAGAMENTO Forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, PayPal RESTITUZIONI Non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. Non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. L'imballaggio è effettuato con massima cura. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! Per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. Per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. Offro e richiedo massima serietà. International bidders are welcome, please ask for full shipping details. Shipping via registered mail. Items can be combined in single shipment and payment. Customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

    Roma

    Oggi, 15:41

    5 €

  • Piatto paiste 3000

    Piatto paiste 3000

    PER VERI INTENDITORI COLLEZIONISTI!Vendo piatto professionale per batteria, paiste 3000 serie limitata,introvabile crash da 20 ottimo sia per accompagnamento che per stacco.utilizzato molto poco e' quasi nuovo.nessuna ammaccatura o spaccatura ,ne segni di usura.per informazioni non esitate a contattarmi.grazie cell.3886587188 tommaso!(SPESE DI SPEDIZIONE A CARICO VOSTRO)(astenersi perditempo)grazie!

    Palermo

    Oggi, 15:41

    200 €

  • MORK & MINDY - Eri Rizzoli1980 ROBIN WILLIAMS

    MORK & MINDY - Eri Rizzoli1980 ROBIN WILLIAMS

    Nano nano: rivivi con questo bellissimo volume illustrato le avventure dell'extraterrestre più irresistibile della storia televisiva! Richard J. Anobile "Mork & Mindy" dall'omonima serie televisiva interpretata da Robin Williams, Pam Dawber, Conrad Janis 1980 Eri-Rizzoli editore 80 pagine con copertina rigida in cartonato editoriale illustrato all'interno completamente illustrato a colori condizioni ottime come da foto dimensioni: 22 x 28 cm circa TANTISSIMO MATERIALE A PREZZI D'OCCASIONE! Dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra, sotto l'illustrazione del prodotto. . GARAGE SALE! Per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a Roma in zona Casilina/Pigneto (altezza Carrefur), dove ho tantissimo materiale (FUMETTI, CINEMA, LETTERATURA, SAGGISTICA) ancora non catalogato e inserito negli annunci. Ricorda di aggiungermi all'elenco dei preferiti! (cliccare sull'apposito tasto, sempre sotto l'illustrazione del prodotto sulla destra) SPEDIZIONE CON RACCOMANDATA COSTO € 5,00. SPEDIZIONE NON TRACCIABILE COSTO € 2,00 Imballo protettivo con busta imbottita. Spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. Spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. Non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. PAGAMENTO Forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, PayPal RESTITUZIONI Non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. Non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. L'imballaggio è effettuato con massima cura. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! Per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. Per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. Offro e richiedo massima serietà. International bidders are welcome, please ask for full shipping details. Shipping via registered mail. Items can be combined in single shipment and payment. Customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

    Prenestino / Casilino

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    16 €

  • ROBOT: I giocattoli degli anni della fantascienza - RARO

    ROBOT: I giocattoli degli anni della fantascienza - RARO

    Robot: i giocattoli degli anni della fantascienza arsenale editrice 1985 i n d i c e robot, l'ultimo giocattolo da collezione robot come pinocchio popol robot "c'e' robot e robot" marchi di fabbrica catalogo della mostra tenutasi nel comune di venezia, centro di documentazione di palazzo fortuny, 1985] numero di pagine 93 - ricchissimo di illustrazioni a colori e b/n misure: cm 21 x cm brossura in ottime condizioni, di non facile reperibilita' nessun testo alternativo automatico disponibile. tantissimo materiale a prezzi d'occasione! dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra, sotto l'illustrazione del prodotto. . garage sale! per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a roma in zona casilina/pigneto (altezza carrefur), dove ho tantissimo materiale (fumetti, cinema, letteratura, saggistica) ancora non catalogato e inserito negli annunci. ricorda di aggiungermi all'elenco dei preferiti! (cliccare sull'apposito tasto, sempre sotto l'illustrazione del prodotto sulla destra) spedizione con raccomandata costo € 5,00. spedizione non tracciabile costo € 2,00 imballo protettivo con busta imbottita. spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. pagamento forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, paypal restituzioni non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. l'imballaggio è effettuato con massima cura. sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. offro e richiedo massima serietà. international bidders are welcome, please ask for full shipping details. shipping via registered mail. items can be combined in single shipment and payment. customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

    Roma

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    35 €

  • BS Bicisport 2011 n° 1 Gennaio (Paolo Bettini)

    BS Bicisport 2011 n° 1 Gennaio (Paolo Bettini)

    SOMMARIO Vi aspetta l'Annuario Editoriale. Le storie, le immagini e i sentimenti più belli del ciclismo raccolti in un'opera destinata a durare nel tempo... BS-01-11-032-033La Nazionale di Bettini? Uno squadrone tutto l'anno Il tecnico degli azzurri, dopo la prima esperienza mondiale di Melbourne è volato a Copenaghen per esaminare le strade della prossima prova iridata. E' tornato storcendo il naso. Percorso piatto, poca selezione. Ma in testa ha un'idea rivoluzionaria Con lui la squadra cambierà faccia e abitudini... BS-01-11-040-041Ma chi corre a Copenaghen? Visto il percorso del mondiale danese, si comincia a parlare degli uomini per la spedizione azzurra. Se il capitano sarà un velocista, quali nomi per Bettini? Quali i gregari? Chi andrà nelle fughe? Ecco una prima selezione in attesa che la stagione dia le sue risposte... BS-01-11-050-051Brera scrisse: «Le aquile non volano sulle aje» Copenaghen ospiterà i mondiali per la quinta volta e per ben due edizioni su quel traguardo vinse Van Steenbergen. Proprio il suo primo successo visse sulla sfida con Coppi. Un percorso piatto con un solo strappo di 200 metri. Fausto aveva dominato Giro e Tour. Tentò di attaccare. Ma nulla poté contro lo strapotere in volata del grande Rik... BS-01-11-056-057Nel giorno di Melbourne Petacchi piangeva... Storia di una pedalata di Bartoli con Petacchi mentre la nazionale si batteva in Australia. E' la storia di una grande amarezza del velocista. «Andavamo e lui aveva gli occhi lucidi - racconta Bartoli - perché era certo di essere in sintonia con Pozzato». Adesso aspetta una telefonata per Copenaghen BS-01-11-062-063Forse Basso non corre per la "rosa". C'è il Tour Il vincitore del Giro d'Italia ha quasi scelto il suo programma. Vuole saltare il Giro e puntare tutto sul Tour. Ma cosa diranno stampa e tifosi? La Liquigas è d'accordo Nibali leader unico al Giro. E il varesino sicuro di "tenere" Schleck e Contador potrebbe prepararsi nel modo migliore. «Ho due anni per vincere la maglia gialla» BS-01-11-068-069Tutto quello che dobbiamo sapere su Pellizotti Scomparso all'improvviso dalle scene per una "colpa" che nessuno ha mai saputo spiegare in modo chiaro. E allora noi chiamiamo in causa il suo medico di squadra Roberto Corsetti (presidente dei medici di ciclismo) e gli chiediamo di spiegarci per filo e per segno ciò che è successo allo sfortunato campione. L'Uci ascolti... BS-01-11-074-075Ha chiuso gli occhi parlando di Riccò Questa è l'ultima intervista di Aldo Sassi regalata a Pier Bergonzi. Nella serena chiacchierata si annida un sogno. Il professore s'era innamorato del campione al quale voleva restituire il grande piacere di vincere grazie ai grandi mezzi che la natura gli ha regalato. «E' tanto furbo ma ha tanti valori. Vedrete vedrete...». Ma poi Aldo ci ha lasciato BS-01-11-080-081Caro Nibali ti vogliamo più egoista, più... Gimondi Giancarlo Ferretti, che è stato compagno di Felice per tanti anni e che poi ha guidato l'ammiraglia, avendo anche il siciliano all'esordio, trasmette al vincitore della Vuelta i segreti del grande campione bergamasco. «Tutti e due testardi, di poche parole, capaci di mantenere la forma tutto l'anno» BS-01-11-086-087Forse rivedremo la Pulce delle Ande A quasi sei anni dall'indimenticabile giorno sul Colle delle Finestre, il piccolo Rujano torna in Italia alla corte di Savio Quanto tempo ha perduto? Quante occasioni? Che cosa gli è successo? Ecco la sua storia recente. Quella di un talento enorme. Figlio della povertà. Tradito dai soldi. E dalle false promesse BS-01-11-092-093Il Giro di Scinto? «Nessuna pietà» Siamo andati nel ritiro di un team giovane e unito, in cui non si fa che scherzare. Ma quando si deve fare sul serio il lavoro di squadra richiama tutti al grande rigore. Progetto e gruppo: i due binari della Farnese. Un tecnico: Scinto. Un capitano: Visconti. Un veterano: "Brontolo" Noè. Un corridore di talento: Sinkewitz. E una banda di gregari tosti e di giovani rampanti. Torneranno al Giro e promettono «Scompiglieremo il gruppo e attaccheremo... sempre» Visconti capitano maturo e affamato Lo scorso anno è diventato papà marito e campione italiano. Ha una squadra che lo "coccola" e lo supporta per raggiungere tanti altri traguardi, anche i più prestigiosi Sanremo, Eroica e Giro (per le tappe) sono i suoi prossimi obiettivi. "Ama" la nuova bici e crede in Scinto e nei compagni Mondiale mancato d'un soffio per l'Italia che fa eccezione Editoriale Prestigio BS-01-11-104-105Battaglin "riscuote" e rilancia sul 2011 Vacanza particolare per il vincitore 2010. Si inizia con un circuito in mezzo ai campioni, si chiude sulla spiaggia. Il racconto di un anno di vittorie. Risultati oltre le aspettative Una stagione ancora tra gli U23 a farsi le ossa. Poi lo aspetta Reverberi... Prestigio 2010 ultime schegge Alle spalle di Battaglin e della Zalf negli angoli di una stagione così intensa ecco le storie del Prestigio 2010. Volti. Nomi. Imprese. Corridori e tecnici. Organizzatori e accompagnatori. Le diciannove vittorie di Guardini e le poche (ma pesanti) di Santoro. La crisi di Locatelli sul Monte Grappa e la rivincita dopo tre mesi. La grinta di Moser in Australia. E l'ultimo saluto a Thomas Casarotto... BS-01-11-122-123Nostra signora di Castelfranco Ancora una volta la Zalf Desirée Fior conquista il ranking a squadre. Questa volta però il dominio è impressionante. Quasi il doppio dei punti della Trevigiani. Piazzamenti in ogni gara, 15 vittorie. Faresin (nel cerchio) è il tecnico che li allena Tutto merito suo? «Siamo una squadra con compiti ben divisi Io li seguo in bici. Ma tanta continuità ha stupito anche me». E nel 2011 Battaglin e Agostini saranno ancora qui... Ed ecco la mappa delle sfide in arrivo Definito il calendario del Prestigio. Base "classica" e un paio di novità. Cambio di strade per Mercatale e Cicogna, con l'arrivo in cima allo strappo. Prove per scalatori tra Valli Cuneesi e Val d'Aosta. Attesa per il ritorno del Piccolo Lombardia BS-01-11-134-135Uragano Bronzini e giù botte da orbi... A ruota libera con Giorgia Bronzini la campionessa del mondo di Geelong che sta preparando anche la stagione di pista. «Voglio Coppa e mondiali poi penserò a Copenaghen». Il ciclismo femminile? «Per la Fci siamo dilettanti, ci sono ragazze che prendono 250 euro come chi fa volantinaggio...» BS-01-11-142-143Tecnologia X-Tex per un peso piuma Il collaudo. Riflettori su... Bianchi Oltre Powerlogic, qualità per pedalare caldi Visto da vicino. Altamira 1.0, la bici per i pro' della Geox IVisto da vicino. Cuscinetti ceramici per le S30 Al Gold Visto da vicino. Avatar, leggerezza e sicurezza al top Visto da vicino. Con Roller E-motion si resta in equilibrio Visto da vicino. BS-01-11-156-157Unidirezionale ideale per le Gran Fondo Il collaudo. Riflettori su... Frw Napa Valley Salone: Milano a Verona. In luglio Si sposterà a Verona il tradizionale appuntamento della Fiera di Milano e si terrà a luglio, dal 22 al 25. Il progetto è di costruire un grande evento che coinvolga tutto il mondo della bici. Le intenzioni sono ottime, i tempi però sono stretti Riecco i capitani e le loro bande... Nel ciclismo che riscopre le sue origini, la costruzione della squadra è di nuovo un momento centrale. E quest'inverno i campioni non sono stati a guardare. Stanchi di scomode convivenze, alcuni hanno cambiato maglia. Poi è iniziata la caccia ai migliori gregari. Attorno ai leader dei grandi Giri sono nate delle corazzate. Superbo il gruppo lussemburghese degli Schleck. Fortissima la Liquigas. Una grande Astana per Kreuziger e Vinokourov. Crescono Bmc e anche la Lampre... BS-01-11-178-179Ciao, Velo, ma prima lasciaci una storia Un grande corridore appende la bicicletta al chiodo. Ma prima di salutare vuol raccontare ancora l'emozione vissuta quel giorno in cui il suo capitano Pantani attaccò più volte e alla fine staccò il russo Tonkov. «Ho fatto l'ultimo chilometro più forte del Panta per arrivare in cima ad abbracciarlo. Marco era sul palco piccolo e insieme gigantesco...» Menchov, il manager e Tchmil. Un pasticcio Internazionale. Russia. Polemiche dopo un'intervista in Spagna Pure Breschel molla Riis. Ma perché? Internazionale. Danimarca. Dal 2011 in maglia Rabobank La risposta giusta da Cancellara Internazionale. Svizzera. Il campione del mondo della crono spiega il perché del "crollo" di Riis Moncoutie: «Ultimo Tour poi smetto» Internazionale. Francia. Che nostalgia dopo il rifiuto del 2010 Wiggins invece allarga i suoi orizzonti Internazionale. Gran Bretagna. Troppi Giro e Tour. Nuovo programma e poi l'altura... Caro Evans guardati da Meyer... Internazionale. Australia. Un talento in rampa Quando Tondo conquistò la Movistar Internazionale. Spagna. La storia del contatto fra il corridore ed Eusebio Unzue Fci: per i 125 anni è festa grande... Al Giro d'Onore nel Salone del Coni la Federazione festeggia i 125 anni dalla fondazione. Una grande sfilata di campioni, ma il pensiero va anche a Franco Ballerini e alle vittime della tragedia di Lamezia Terme Premiati corridori giovani, tecnici meccanici massaggiatori Positivo il bilancio del 2010 con 45 podi conquistati a partire dall'oro su strada di?Giorgia Bronzini. Giovani in evidenza e tante medaglie anche dal settore paralimpico E a Nibali anche il Giglio d'Oro... Edizione numero 37 per la manifestazione di Carmagnini al 500. Vince Nibali Riconoscimento Internazionale a Cancellara. Il premio Santelia-Bicisport (attribuito dai corridori) al nostro caporedattore Luca Neri Sacha Modolo In confidenza. Data di nascita: 19 giugno 1987. Luogo: Conegliano (Tv). Peso: 69 chili. Altezza: 1,80. Professionista dal 2010. Vittorie: Nessuna. Squadre: Colnago-Csf Inox BS-01-11-208-209Il Leone in cattedra. Corridori leggete... Fiorenzo Magni, vero monumento del ciclismo italiano, il "terzo uomo" ai tempi di Coppi e Bartali, guerriero di inaudita grinta, ha compiuto 90 anni. Ci siamo scambiati pensieri e storie. Poi da autentico capitano ci ha passato i "comandamenti" della sua vita, che Bicisport passa subito ai più giovani di oggi Perfette condizioni, come nuovo Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism

    Milano

    Oggi, 15:41

    6 €

  • Tiziano SCLAVI: NERO raro pressbook del film (1992)

    Tiziano SCLAVI: NERO raro pressbook del film (1992)

    Raro ed elegante pressbook relativo al film di Giancarlo Soldi tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi (1992). TANTISSIMO ALTRO MATERIALE SIMILE A PREZZI D'OCCASIONE! Dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra (“ALTRI ANNUNCI DELL'UTENTE”), sotto l'illustrazione del prodotto. . GARAGE SALE! Per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a Roma in zona Prenestina (altezza DECATHLON), dove ho tantissimo materiale (FUMETTI, CINEMA, LETTERATURA, SAGGISTICA) ancora non catalogato e inserito negli annunci. Visita la mia pagina FB Mercatino Fumetti, Comics, Cinema, che tengo aggiornato costantemente con nuovo materiale e dove saresti ovviamente il benvenuto! SPEDIZIONE CON RACCOMANDATA COSTO € 5,00. SPEDIZIONE NON TRACCIABILE COSTO € 2,00 Imballo protettivo con busta imbottita. Spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. Spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. Non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. PAGAMENTO Forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, PayPal RESTITUZIONI Non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. Non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. L'imballaggio è effettuato con massima cura. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! Per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. Per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. Offro e richiedo massima serietà. International bidders are welcome, please ask for full shipping details. Shipping via registered mail. Items can be combined in single shipment and payment. Customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

    Roma

    Oggi, 15:41

    7 €

  • BS Bicisport 2011 n° 11 Novembre (Vincenzo Nibali)

    BS Bicisport 2011 n° 11 Novembre (Vincenzo Nibali)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! NOVEMBRE 2011 Nibali, un messaggio di nobiltà Editoriale. La fuga del siciliano sul Ghisallo vale molto di più dei 2 minuti che il campione ha sfiorato Coraggio e istinto. Il lampo di Nibali GIRO DI LOMBARDIA - La classica delle foglie morte chiude la stagione dei corridori feriali. Vince Zaugg ma sul Ghisallo brilla la stella del siciliano che realizza un attacco da ciclismo "vero" Scatta a 54 chilometri dal traguardo e guadagna oltre un minuto e mezzo Zero calcoli, zero scienza. Solo grinta... Voi volete sapere se lo rifarei? Forse sì... Sceso di bicicletta Nibali era stordito e in lacrime. Con la profonda tristezza per il colpo mancato si mescolava però la soddisfazione d'aver compiuto un'azione che aveva esaltato i tifosi e che aveva dato il segno della classe del corridore. «Avevo lasciato Gilbert sui pedali: mi sembrava un sogno...» Con Basso alle docce un sorriso a metà... Ecco la domanda di tutti appena finita la corsa: non conveniva invertire i ruoli per l'attacco? Volpi risponde: «Forse sì ma non è facile in gara gestire certe situazioni». E Ivan (in ottima condizione) aggiunge: «L'azione di Vincenzo poteva anche andare in porto considerato che a fine stagione molti sono stanchi» Gilbert ha pagato la rincorsa a Nibali L'asso fiammingo era venuto per conquistare la vittoria a conclusione d'una stagione superba. Gli è andata male. «Quando il siciliano è scattato non c'era niente da fare. La sua potenza era straordinaria e se fosse arrivato avrebbe compiuto un'azione storica. Alla fine, invece, non avevo più gambe» Giro e Tour. i 2 giganti... A Milano e poi a Parigi è partita ufficialmente la grande caccia alla maglia rosa del Giro e a quella gialla del Tour. Ecco le cartine le altimetrie le planimetrie e i primissimi commenti di quelli che saranno i protagonisti assoluti di una stagione che già si annuncia ricca di sfide Il Giro si cattura l'ultima settimana Presentato a Milano il Giro d'Italia del 2012, il primo dell'era di Michele Acquarone, subentrato ad Angelo Zomegnan. Un percorso meno "cattivo" rispetto all'ultimo per la volontà espressa proprio dagli organizzatori, di rispettare la fatica degli atleti. Meno trasferimenti e meno salite. Tappe nervose all'avvio e tante volate. Ma nel finale, come da tradizione Alpi e Dolomiti faranno esplodere la corsa. Cervinia. Cortina Lecco. Pampeago. Stelvio. E alla fine la crono di Milano... Prima il vento, poi la... musica Dice Fuglsang, danese emergente: «Dalle mie parti il meteo è variabile e il vento la fa da padrone. Occhio ai ventagli. Succederà qualcosa di grosso». Cavendish si frega le mani per le tappe riservate ai velocisti. Scarponi annusa il traguardo di Rocca di Cambio e promette di correre un Giro d'attacco. Per Cipollini c'è terreno felice per i giovani velocisti di casa nostra. E Nibali, se correrà, punta a Cortina d'Ampezzo... Un Tour insolito (da imboscate) Due giorni dopo la presentazione del Giro, la carovana del ciclismo si è spostata in blocco a Parigi per sollevare il velo sul Tour de France. Una platea numerosissima ha applaudito il percorso, che Prudhomme ha definito «di transizione». Avvio nervoso. Arrivo in salita inedito (e spaventoso) il settimo giorno. Poche volate. Tante crono. E nel finale le Alpi e i Pirenei. Ottimo per Evans e Contador Duro per Schleck. E Nibali invece ci fa un pensierino... Scoperta la trappola dei Vosgi. Spaventosa Nella settima tappa, debutta una salita dei Vosgi inedita. Si chiama La Planche de les Belles Filles. Una rampa di 6,2 chilometri. Pendenza media dell'8,5 per cento e nel finale punte al 25. Secondo Prudhomme, potrebbe decidere il Tour Forse è troppo, ma di certo ci sarà da divertirsi e da soffrire parecchio... Basso e Nibali, la rosa e la gialla La coppia della Liquigas dovrebbe invertire i programmi rispetto al 2011 Il varesino torna al Giro a caccia del terzo successo. Il siciliano invece fa rotta sul Tour, il cui tracciato è più adatto alle sue caratteristiche. E in Francia potrebbe avere un gregario d'eccezione, proprio Basso... Un segreto nella vita di Contador. Eccolo... E' ancora sub judice ma tra poco verrà giudicato definitivamente. Lui è certo di cavarsela tanto è vero che ha già programmato la stagione. Verrà alla Tirreno per amore dei tifosi italiani. Poi il Tour alla grande con una voglia immensa di divertirsi vincendo. Come è successo quel giorno sull'Alpe La volata sbagliata Il treno frantumato a meno tre chilometri. Perchè? Eppure il treno era perfetto per agganciare Bennati... Bennati va avanti dietro Hondo. Vuol fare da solo? Meno 300 Viviani e Oss cercano Bennati. Inutile... La verità? La squadra mi ha tolto la fiducia BENNATI AMARO / Avevamo progettato quel finale dalla rotonda alla curva. Ma gli altri non hanno rispettato i patti. Paolini si è bruciato in una fuga sbagliata e il treno non è esistito. Neppure Cipollini avrebbe vinto a Zolder senza treno. Volevo Viganò ma Bettini non mi ha accontentato. Viviani doveva evitare certe dichiarazioni Il "Benna" non ha creduto in noi... VIVIANI CATEGORICO / Il veronese non ha peli sulla lingua. «Eravamo compatti con un treno bellissimo, ma all'improvviso lui se ne è andato per conto suo. Abbiamo cercato di recuperarlo ma si andava troppo forte Bennati reclama Viganò? Non sarebbe cambiato nulla. La verità è un'altra» Ho seguito Cancellara. Ho urlato a Bennati MODOLO IMBARAZZATO / «Bettini mi aveva di detto di stare sulla ruota dello svizzero e così ho fatto. Poi ho intravisto Bennati e gli avrei tirato la volata se mi avesse sentito. Quanto a me, volete sapere cosa avrei fatto se avessi potuto? Avrei tallonato Cavendish e avrei lottato alla morte» Ma Bettini doveva inventarsi qualcosa... SARONNI CURIOSO / «Guardate nella ricostruzione di Bicisport le foto 6 e 7 Guardatele bene. Rappresentano il momento cruciale della nostra corsa Il treno è perfetto, la posizione è ideale Il varco è aperto. Eppure è qui che Bennati non ha avuto fiducia e non è stato un leader vero. Peccato...» E' mancata la luce del nostro capitano BETTINI DELUSO / Bettini aveva ipotizzato due volate. Una con Bennati sostenuto dalla squadra e una (di... riserva) con Modolo sulla ruota di Cancellara. «Ma non abbiamo avuto possibilità di giocarci la corsa. Abbiamo perso l'attimo fuggente quando il treno era pronto per partire sulla destra a tre chilometri dal traguardo» Noemi Cantele In confidenza. Data di nascita: 17 luglio 1981. Luogo: Varese. Peso: 58 chili. Altezza: 1,71. Professionista dal 2000. Vittorie: 30. Squadra: Garmin-Cervelo Prestigio ad Aru. Del Rosso a Battaglin I due sfidanti danno spettacolo anche al Del Rosso. Si impone il corridore veneto attesissimo dopo il successo tra i pro' alla Coppa Sabatini. Ma il campioncino della Palazzago (con il 3° posto) blinda la vittoria nel nostro concorso Coledan va tra i pro' e Senni cresce bene Borsa valori. Dilettanti Marcelli: che balzo! Sale di 8 posizioni... MASTRO ARTIGIANI. Le classifiche 2011. Mentre Botta e Di Giacomo monopolizzano la testa del gruppo, irrompe il toscano Merlini e promette battaglia Così come Marcelli, che in un solo colpo passa dalla tredicesima alla quinta piazza. E adesso l'abruzzese fa paura... Cancellara così così? Non fatevi illusioni... Lo svizzero ha chiuso nel silenzio la stagione più amara della sua carriera Dopo i piazzamenti alle classiche gli era rimasta soltanto la doppia sfida dei mondiali, ma anche in Danimarca è andata male. Mancanza del lavoro con Riis? E come andrà con Bruyneel? Parole di un uomo solido in cerca di riscatto E in scena chi c'è? La mitica Alfonsina... A 120 anni dalla sua nascita nessuno ha dimenticato Alfonsina Strada la pioniera del ciclismo femminile La "corridora" ribelle capace di sfidare gli uomini nel Giro del 1924 e per questo amata dalla gente. Uno spettacolo teatrale ripropone la sua storia fatta di fatica, forza e coraggio Se passa Belletti volano i cespugli Il "furetto della Romagna" correrà per una squadra francese, ma i suoi sogni nascono nelle campagne di Cesenatico La sua vita è cambiata dal giorno in cui ha vinto la tappa del Giro a due passi da casa sua e soprattutto nel ricordo di Pantani. Ecco la vita d'un corridore un po' all'antica che adora Martini Ma sentite che cosa gli rivela Nocentini Belletti e il "Noce" correranno insieme nella squadra francese Ag2r. Hanno viaggiato in auto per Chambery dove hanno provato bici e abbigliamento. I primi consigli: la lingua, un inverno di sacrifici e una primavera pronta, per cogliere subito un successo. Un giudizio? «Farà strada, ha voglia di vincere» A Sky tutti impazziti per Cavendish... Internazionale. GRAN BRETAGNA. Il campione del mondo nello squadrone di casa: c'è la firma Un altro fiammingo che "mena" Internazionale. BELGIO. Van Avermaet primo a Tours Sul San Luca l'uomo del Grappa Internazionale. COLOMBIA. Giro dell'Emilia a Carlos Betancur. E' solo l'inizio? Degenkolb va con Kittel. Peccato... Internazionale. GERMANIA. Correranno nella stessa squadra Martin punta in alto, ma in salita ce la fa? Internazionale. GERMANIA. Specialista contro il tempo, ma sogna sempre la maglia gialla Gallopin con suo zio per vincere Internazionale. FRANCIA. Destinazione RadioShack Demare, l'iride è un piacere... Internazionale. FRANCIA. La maglia degli U23 alla Parigi-Tours Espoirs Il tricolore nella valigia Lascia Scinto e va a correre alla Movistar di Unzue. Per Visconti una scelta coraggiosa, con l'obiettivo di misurarsi nelle grandi classiche. Abbiamo sentito prima il manager spagnolo, poi il campione italiano. Al mondiale abbiamo assistito al loro primo incontro. E ora vi diciamo tutto... Visconti il sogno di Unzue. Perché? Storia dell'incontro con il manager spagnolo che guiderà Visconti. L'erede di Echavarri ha le idee chiare. Giovanni ha «l'olfatto» dei grandi. Porterà vittorie e imparerà da Valverde. Classiche e piccoli giri. Saprà stare senza Scinto? E la sua maglia tricolore sarà blu con tre strisce? Ecco i piani per il 2012 E Visconti cosa dice? Scalpita da matti E questo è quello che pensa il tricolore Lo ha colpito la capacità di Unzue di capirlo. Vuole diventare più autonomo Vuole vittorie pesanti. Non conosce Valverde, ma gliene hanno parlato bene Con Scinto chiude in pareggio: ha avuto tanto e tanto ha dato. E della maglia tricolore, bisognerà parlarne ancora... Gardeccia. Lassù una grande storia Il prossimo Giro proporrà un altro tappone super con Mortirolo ed arrivo sullo Stelvio (dopo 37 anni). Ma nell'ultimo Giro d'Italia, che ha proposto un tracciato forse fin troppo duro, con la quindicesima tappa si è raggiunta l'apoteosi. La frazione portava il gruppo sotto le torri della Gardeccia dopo aver affrontato altre cinque salite. Una voce unanime: la corsa più dura mai fatta. Basti dire che Nibali ha bruciato oltre 8.000 calorie.

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  • BS Bicisport 2011 n° 2 Febbraio (Mark Cavendish)

    BS Bicisport 2011 n° 2 Febbraio (Mark Cavendish)

    SOMMARIO FEBBRAIO 2011 Di Rocco e Corsetti, perché? Editoriale. Parte una grande stagione. Basta con gli "anonimi" in TV BS-02-11-030-031Arriva la Sanremo. Cavendish che spavento Qui Australia. Seconda tappa del Tour Down Under (vinto dal giovane australiano Meyer). Una scivolata a quattro chilometri dall'arrivo e il velocista inglese finisce a terra. Che botta Rimandate le sfide con Greipel e Farrar. E la strada per la Classicissima. inizia in salita... 1/GREIPEL Una spina nel fianco del "super" VERSO SANREMO / Il tedesco ha lasciato la Htc per la Omega Pharma Nel 2010 ha vinto 21 corse, ma lo hanno tenuto a casa dalla Sanremo e dal Tour per lasciare posto a Cavendish. Così lui se ne è andato. E ora punzecchia l'ex compagno. «E' forte, ma so che posso batterlo» 2/FARRAR Se regge in salita sono guai VERSO SANREMO / L'americano della Garmin all'esame dei grandi. La volata? Dura quanto una salita bisogna viverla al rallentatore. La convivenza con Hushovd non sarà un problema. Punta alla Classicissima, poi Fiandre Roubaix, Giro e Tour. Sulle radio difende i corridori, e alla fine si tradisce... 3/GOSS Conosce il Poggio a memoria VERSO SANREMO / Il corridore della Tasmania lanciato verso la stagione delle classiche. Ma dovrà lavorare per Cavendish. Lui giura che non ci sono problemi, però reclama il suo spazio. La salita? Una croce. La discesa? Follia, non mi piace. La volata? Follia lo stesso, ma mi piace... BS-02-11-044-045E Capecchi studia a "scuola" da Basso Dal Tour de San Luis i primi squilli per l'Italia. Roberto Ferrari vince due volate. Capecchi è battuto da Serpa nella seconda tappa e sfiora il podio per un secondo. L'umbro, atteso al grande salto, è la scommessa della Liquigas. E in camera si è ritrovato con un "maestro" speciale: Ivan Basso... BS-02-11-048-049Scovato a Majorca il branco dei leopardi Primo contatto con lo squadrone lussemburghese che ha "spogliato" la squadra di Riis. Erano tutti in allenamento nelle isole Baleari e noi ci siamo catapultati laggiù. Clima molto allegro e divertito. Il motore "morale" è Cancellara, pronto anche quest'anno a farla da padrone... Guercilena li comanda (e li mette al chiodo) Si sono affidati al preparatore italiano il quale gli ha subito preparato un progetto di lavoro molto duro. E naturalmente molto ambizioso. Sveglia alle otto. Colazione (chili di cereali) e poi via in sella. Uscite anche di sei ore Rientro, spuntino e poi palestra per un'oretta. Quindi il meritato riposo... Cancellara senza Riis: «Da oggi decido io» Il team ruota attorno a Spartacus il campione mondiale a cronometro che già si sente il leader. Assieme ai fratelli Schleck ha abbandonato Riis per aver più indipendenza I suoi programmi non subiranno grandi cambiamenti, ma nel mirino ha messo anche l'Amstel e quando Fabian punta... Ma Schleck cosa farà? «Ve lo dico al Tour...» Sotto il sole di Palma il più piccolo dei lussemburghesi (quello che tutti chiamano "il gioiellino"), un po' lavora e un po' scherza. Ma quando comincia a far sul serio mette tutti in fila. Poi si stizzisce solo se qualcuno gli rammenta il troppo buonismo con?Contador allo scorso Tour de France... E Bennati dà l'anima pensando a Bettini Al mondiale australiano ci credeva eccome. Ha vinto di rabbia il Giro di Toscana lanciando "bordate" al cittì Bettini. Ora la "Pantera" spera di non aver compromesso il suo cammino verso Copenaghen (un mondiale che gli si addice) e per farsi perdonare vuole solo vincere BS-02-11-064-065Spunta dalla neve l'armata russa... Lo squadrone di Tchmil si presenta all'ombra del Cremlino nell'aria gelata e bellissima dei 15 gradi sotto zero. Dicono che vogliono vincere tutto:?in effetti non gli mancano gli uomini per farlo. In un quadro di grande euforia, pacche sulle spalle e molta sintonia tra i corridori, tra i quali abbiamo respirato un'aria molto gradevole di familiarità e grinta Il punto di Parsani. Il sogno di Pozzato Un eccentrico battesimo nella capitale immersa nella neve. Konychev tiene alto l'umore offrendo vino della steppa Rodriguez sicuro: «Nibali è forte e molto intelligente. Ma al Giro faremo i conti della Vuelta». Una banda di giovani affidati all'esperienza dei "vecchi" Paolini, Di Luca e del collaudato Hoste. Le carte dei nostri Intanto Di Luca pedalava a casa sua Mentre la squadra si presentava sotto il gelido cielo di Mosca, Danilo lavorava duro. Adesso una finestra si riapre sul suo futuro. «Ho sofferto ma voglio dimostrare che si può cadere e ci si può rialzare. So della crescita di Nibali e di chi fa capolino. Se lui e Basso fossero stati rivali...» Nibali al Giro. Con quale squadra? La corsa della maglia rosa sarà durissima. Sicché intorno al vincitore della Vuelta ci vorranno uomini fortissimi. Ma c'è anche da costruire la formazione per Basso al Tour. E allora? Agnoli correrà di qua e di là. E anche Szmyd. Esordirà Sagan al Giro E poi c'è la Vuelta con Nibali e Basso BS-02-11-084-085Quattro rampanti. Teniamoli d'occhio... Ecco i quattro protagonisti dell'ultima generazione. Sono alcuni degli uomini ai quali il ciclismo italiano affida il suo immediato futuro. Hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti: li abbiamo lasciati maturare, ma hanno già lanciato segnali positivi. Gavazzi e Belletti sono pronti Ulissi e Malori (22 e 23 anni) quasi... Siamo andati a trovarli chi a casa, chi nei ritiri. Sognano. E raccontano anche storie che tra qualche anno faranno sorridere BS-02-11-086-087Ulissi la grande promessa. Vediamolo E' il più giovane dei quattro ragazzi. Lo scorso anno è come se fosse andato a scuola. Ha anche vinto ma soprattutto ha imparato tanto dalle crisi all'Eroica e al Giro di Svizzera. Alimentazione e vento in faccia le lezioni più grosse "Messi da parte" i mondiali juniores sa del lavoro che lo aspetta... BS-02-11-094-095E Malori si è fatto le ossa? Forse sì... E' giovanissimo. Per lui il ciclismo dei grandi è ancora tutto (o quasi) da scoprire. S'impegna molto, lavora sodo. Tanta salita, tante ore con la bici da cronometro e dietro moto. Deve ancora prendere totale fiducia nei suoi mezzi, maturare anche fisicamente e... "sognare" di più... BS-02-11-102-103Gavazzi sgomita alla ruota di Cunego Stessa squadra, motivazioni nuove Stessa bici, posizione diversa. Dopo l'anno della consacrazione (3 vittorie e convocazione in nazionale) Francesco Gavazzi sogna le Classiche del Nord. Ma non avrà vita facile con Cunego capitano. Lui però è sicuro: «No problem con Damiano» BS-02-11-110-111Ma la vera scommessa si chiama Belletti... Sereno e sorridente, ma anche determinato e più sicuro di sé. Così il romagnolo ha iniziato il nuovo anno, quello delle conferme Deve migliorare i tempi delle sue volate. Sta facendo una dieta perché dice: «Devo tenere sulle salite medie» Infatti è più di un velocista puro... Cassani, ci dici come li giudichi? Dopo aver ascoltato le parole di Ulissi, Malori, Gavazzi e Belletti e aver letto le loro schede, adesso diamo la parola a Davide Cassani per un giudizio tecnico e un esame attento e competente. Ecco le pagelle. Ulissi 7,5: buon motore e ottima testa. Malori 7: fisico bestiale e ampi margini di miglioramento. Gavazzi 8:?ma deve credere di più nelle proprie possibilità. Belletti 8:?ricorda il primo Petacchi e ha i numeri per diventare un gran corridore BS-02-11-122-123Design compatto ideale per i grimpeur Il collaudo. Scott Addict R1 Comfort perfetto grazie al Bg Fit Visto da vicino. Con il nuovo "set" dispersioni addio Visto da vicino. Rm01 e Slr01, due "sorelle" a confronto Visto da vicino. Abbigliamento top per ogni condizione Visto da vicino. Al fianco dei ciclisti da oltre 90 anni Visto da vicino. Geometrie comode per lunghe distanze Visto da vicino. BS-02-11-142-143L'indole corsaiola della "francesina" Il collaudo. Lapierre Xelius 400 Il Campionissimo? Salvatore Prato MASTRO ARTIGIANI. Le classifiche 2010. Il ligure supera il suo stesso record e conquista il sesto titolo nazionale. Piazza d'onore per l'abruzzese Fernando Marcelli grande protagonista della stagione. Terzo posto per il toscano Francesco Merlini. In gara 104 meccanici. E a giugno si riparte U23: perché no ai pro' in azzurro? Alla vigilia delle prime corse e con il mondiale che chiama i velocisti, tiene ancora banco il tema dei pro' nella nazionale U23. Scinto ha proposto ad Amadori di dargli Guardini plurivittorioso del 2010. Il cittì ha dovuto rifiutare: «Si fa bene anche con i dilettanti». Intanto per dare ai ragazzi esperienza internazionale si è pensato di aprire la Coppa delle Nazioni ai club. I team pagano, la federazione osserva. Ma già fra gli squadroni ci si chiede quali saranno i criteri di scelta... Prestigio al via. Battaglin, ci sei? Ancora quattro settimane e il Prestigio Bicisport del 2011 prenderà il via. Squadre agli ultimi giorni di ritiro e programmi ormai definiti. Un calendario che segue i momenti più caldi della stagione, passando per i campionati europei e i mondiali di settembre. Cinque corse a tappe. Bella la due giorni nelle Marche con Capodarco e Montappone. Sfida di alto livello. E il vincitore 2010 promette spettacolo... Squadre senza atleti il male della Sicilia Primo piano BS-02-11-164-165Stradisti in pista? Martinello: Certo Guardate in questa foto Bettini. Ci siamo rivolti a Silvio Martinello grande protagonista negli anelli e anche su strada. Quali vantaggi dalla pista? E come si ottengono? Molte cose le intuivamo e le abbiamo approfondite, altre invece sono figlie della grande esperienza dell'olimpionico Anche i veterani non dovrebbero abbandonare la pista specie durante l'inverno. La guida, la posizione in gruppo il colpo di pedale, l'acume tattico. L'oro di Atlanta ci spiega... E Pippo in segreto ha già cominciato Prima le parole di Bettini. Poi Martinello. Quindi Marco Villa Quando Pozzato si è visto accerchiato ha preso la bici da pista e con Paolini è andato a Montichiari. «Non è andata così - sorride - ho sempre frequentato la pista. Volevo anche fare una Sei Giorni ma Parsani mi ha detto di no. E' utile. Ai mondiali però mi è mancato il coraggio» BS-02-11-180-181Parla Bugno in difesa di tutti i corridori La sua carriera ed il suo carattere gli consentono di avere grande credibilità Ha idee precise, ma lamenta la scarsa attenzione che viene riservata agli atleti. «Il danaro determina le scelte. Se il gruppo sportivo è ricco ha tutti i diritti Ma il ciclismo lo fa chi va in bicicletta. E' da qui che bisogna ripartire» Schleck gioca con le parole. Ma inciampa Internazionale. LUSSEMBURGO. Frank non la dice giusta, Becca lo... tradisce E Bobridge è sulla rampa Internazionale. AUSTRALIA. Campione nazionale e ora i mondiali in pista Gli aussies scelgono Varese Internazionale. AUSTRALIA. Un nuovo team per il 2012 Hansen, l'uomo di Greipel... Internazionale. AUSTRALIA. Sceglie l'amico e sfida il treno di Cavendish Mosquera al galà della Vacansoleil Internazionale. SPAGNA. Nonostante la positività, il galiziano risulta nell'organico della squadra Si chiama Intxausti. In salita vola Internazionale. SPAGNA. Colpo di mercato della Movistar. Talento vero Sanchez l'ossessione del Tour Internazionale. SPAGNA. No alla Liegi. Ma fa bene? BS-02-11-190-191Armstrong: «Il mio ritorno è stato un fallimento» Il texano all'ultima recita della sua carriera. Demotivato e stanco per le indagini che lo riguardano, fa di tutto per mostrarsi tranquillo. E se lo fosse davvero? La sua analisi degli ultimi due anni è spietata. Ha fatto sacrifici indicibili Ha sofferto come un cane. Ma ha trovato atleti più giovani e forti di lui. Una resa amara ma onesta. Ora dovrà affrontare la prova durissima dell'inchiesta americana. Si dice fiducioso. E la gente al Tour Down Under era tutta per lui... Riecco l'Angliru, Nibali ci sarà... L'edizione numero 66 della Vuelta partirà da Benidorm il 20 agosto con una cronosquadre. Ventuno tappe Tracciato "tosto" con sei arrivi in salita e una sola crono di 40 chilometri. Scalatori favoriti. Ultimo arrivo in quota sulle micidiali rampe dell'Angliru che gli organizzatori ripropongono dopo due anni di assenza. Soddisfatto Nibali, il vincitore del 2010, che ha già assicurato la sua presenza: il siciliano punta alla rosa e al bis in rosso... Filippo Savini In confidenza. Data di nascita: 2 maggio 1985. Luogo: Faenza (Ra). Peso: 68 chili. Altezza: 1,79. Professionista dal 2007. Vittorie: 2. Squadra: Colnago-Csf Inox BS-02-11-208-209Sette raffiche di mitra raccontate da Martini Era il 1946: primo Giro d'Italia del dopoguerra. Il traguardo di tappa era posto a Trieste, città divisa tra il comando alleato e la Jugoslavia. A Pieris lancio di pietre sui corridori. Poco dopo arrivarono gli spari e la polizia si impegnò in uno scontro a fuoco con i partigiani di Tito. Panico e arrivo simbolico di Cottur nella sua città. Folla impazzita di gioia Ancora tanti perché sulla morte di Pantani Primo piano Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism!

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  • BS Bicisport 2011 n° 3 Marzo (Philippe Gilbert)

    BS Bicisport 2011 n° 3 Marzo (Philippe Gilbert)

    MARZO 2011 Adesso le corse: finalmente Editoriale. Finisce un inverno oscurato dalla crudele storia di Riccò BS-03-11-032-033I campioni a Sanremo. Riccò a casa. Bene così I tifosi già scaldati dall'annuncio d'una stagione rivoluzionaria. Preme l'onda verde e le sorprese non mancheranno. Il Giro domina sul Tour. Nibali e Basso sanno quali difficoltà li aspettano. Cresce la personalità di Bettini nel ruolo di nocchiero azzurro. La scoperta di Cunego. Teniamo d'occhio Scarponi. E finiamola con questa assurda nostalgia delle radioline... BS-03-11-042-043E questo Petacchi che cosa promette? VERSO SANREMO / Ha perso le prime corse per un malanno. Ma si è ripreso ed è convinto di potersi presentare in una condizione esplosiva al grande appuntamento. «Non posso farmi sfuggire due traguardi speciali di quest'anno. La Classicissima e il mondiale a Copenaghen Scarponi mi aiuterà su Cipressa e Poggio» Scarponi: un mistero. Io? Per Ale (e... per me) VERSO SANREMO / Il potente corridore marchigiano sarà la carta giusta sul Poggio per il velocista suo capitano. Ma se Petacchi dovesse indugiare rivelandosi non in giornata «allora proprio sul Poggio tenterei la botta.?Ma vedrete che vincerà Petacchi con un volatone» Preparatevi al colpo di Gilbert sul Poggio VERSO SANREMO / Anche il belga punta sulla Classicissima con la certezza che per vincere si deve andare via sul Poggio E Greipel gli coprirà le spalle in caso di volata. Lo svela Roberto Damiani, direttore sportivo della Omega Pharma Ma state attenti all'orco vichingo VERSO SANREMO / Anche Hushovd pensa che Gilbert farà una grande gara. Anzi, a suo avviso, la vincerà. Eppure non si tira indietro e farà di tutto per agguantare con la maglia iridata la Classicissima (nel 2005 e nel 2009 è arrivato terzo). Ha iniziato all'Oman. La condizione sta arrivando C'è anche chi ha perso tutto... VERSO SANREMO / Si può buttare una corsa di 296 chilometri per uno sbaglio? Altroché. La Sanremo, lunghissima e senza grandi salite, concede una sola occasione. Chi sbaglia non avrà più gambe e tempo per riparare. Tanti hanno pagato caro l'errore di pochi minuti. Alcuni per questo non l'hanno mai conquistata. Argentin nel 1992. Bartoli nel 1999 contro Pantani Poi Di Luca nel 2003. E' un fatto di esperienza. Anche Pozzato che una volta l'ha vinta, per altre due se l'è vista scappare... Che gusto ascoltare il "vecchio" Cipollini Non è facile catturarlo, ma quando ci riesci e lo blocchi per un paio d'ore allora diventa un fiume in piena di idee, giudizi, rivelazioni, ricordi tutti sostenuti da una formidabile passione. Petacchi e la Sanremo, Bettini e la nazionale, Nibali e il Giro. Contador e il suo caso, Oss e il rock BS-03-11-072-073Ecco altri quattro che vanno alla grande Il mese scorso Bicisport aveva presentato quattro corridori meritevoli d'attenzione. Erano Ulissi Malori, Gavazzi e Belletti. Ma la linea verde non si ferma qui Tocca a Caruso, Masciarelli Modolo e Viviani. E non è finita... BS-03-11-074-075Cominciamo da Caruso (il giovane). Mica male... Un altro siciliano di spessore. Naturalmente è amico di Nibali e vive a Mastromarco stesso paese del vincitore della Vuelta. Si considera un corridore da gare a tappe per il recupero e l'ottima vena in salita. Un ragazzo estroso, determinato, molto attento alle valutazioni dettate dagli strumenti che usa in allenamento. Intimidito da Basso BS-03-11-084-085Masciarelli il "piccolino" di Palmiro. Il talento c'è Francesco Masciarelli è passato all'Astana. Corre da poco, ma ha già mostrato numeri da grande scalatore Dovrà aiutare Kreuziger, ma cercherà il suo spazio. Sogna anche di debuttare al Tour. E' sposato ed ha un figlio «Soltanto la grande passione può far sopportare tutti questi sacrifici...» BS-03-11-092-093Pizzicare la Sanremo Modolo ci pensa... Lo abbiamo scoperto un anno fa alla Classicissima. Un bel soggetto, di quelli che quando non vincono, vanno su tutte le furie. Prova le volate dietro macchina poi esce allo scoperto e si impegna in una furiosa rimonta. Un perfetto rapporto con la bici grazie a Ernesto Colnago che gliene ha fatta una su misura BS-03-11-100-101E adesso parliamo di Viviani il "gioiello" Ha vinto a Donoratico, ma era già sulla bocca di tutti. Nel 2010 aveva alzato le braccia per tre volte, ma la vittoria al Vandenbroucke in cima a un muro di pavé è quella che preferisce. Ma non era un velocista? Viene dalla pista. E' un mago in bici. Punta alle Olimpiadi e ai mondiali su strada. E non si accontenterà di fare volate... Cassani, e di loro che cosa ti pare? Secondo giro di opinioni con il romagnolo nei panni del professore. La vittoria di Viviani a Donoratico è stata il modo migliore di iniziare. Il veronese, già sul taccuino di Bettini, gli va a genio perché sbaglia raramente e si è costruito in pista come Cavendish e gli australiani. Poi Modolo, più di un velocista: «Ma speriamo che faccia la Tirreno per preparare la Sanremo». Caruso? Uno che vince da sempre e non si fermerà. E poi Masciarelli, che va forte, ma deve fare di più... BS-03-11-116-117Un mostro di rigidità firmato "Re Leone" Riflettori su... MCipollini RB1000 Corridori o neofiti... C'è solo da scegliere Visto da vicino. Merida Il "cavallo vincente" del Team Leopard Visto da vicino. Trek La grande famiglia delle 11 velocità Visto da vicino. Campagnolo La scarpa Zs11Rc diventa Super Light Visto da vicino. Spiuk Visto da vicino. Moa Sport Areazione "forzata" con il Gillsystem Ecco la 109, la sella ergonomica in fibra Visto da vicino. BPeople BS-03-11-140-141Svelata la nuova arma del "guerriero" Riflettori su... Prestigio Bartoli Altair BS-03-11-146-147Battaglin fiuta i quattro predatori Mentre il vicentino si prepara per confermare il suo titolo, alle sue spalle tramano quattro "cagnacci" molto forti. Sono alcuni dei primi della classifica 2010. Locatelli, il secondo. Bongiorno, il terzo Aru, il quinto. E Trentin, l'ottavo. Per tutti un inverno di grande lavoro e propositi bellicosi. Ecco i loro progetti. Dove attaccheranno. Che cosa hanno capito di Battaglin. E lui il campione, che cosa dice? Ascolta, commenta e non sorride... BS-03-11-160-161Due mesi al Giro è l'Unità d'Italia Il percorso è durissimo e potrebbe offrire pagine più intense di quelle che normalmente propone il Tour. Il cartellone si sta componendo: c'è in arrivo una nuova generazione che darà filo da torcere ai grandi favoriti. E le trappole lungo la strada non mancano... Tocca a Nibali (oppure a chi?) Nel Giro d'Italia che festeggia i 150 anni dell'Unita d'Italia il siciliano, vincitore dell'ultima Vuelta, parte con i favori del pronostico. I dubbi però sugli sfidanti sono tanti e solo dopo le classiche il quadro degli avversari sarà più concreto. Due (e non solo...) però hanno già annunciato che la corsa rosa è il primo obiettivo della stagione: Kreuziger e Scarponi. Il ceco sarà il capitano dell'Astana, il marchigiano è pronto a fare il grande exploit Brutta notizia... Viene Contador La federazione nazionale ha assolto lo spagnolo. Ma la sua lunga e delicata odissea non è ancora finita. Uci e Wada sono alla finestra. Intanto però il campione può correre e Zomegnan, direttore della corsa rosa ha dichiarato che se la squadra lo dovesse iscrivere sarà certamente al via del Giro d'Italia. Lui ha già detto che vuole tornare per vincere e ha messo un'ipoteca sicuramente pesante sulla gara E dalla Spagna un certo Anton C'è un altro spagnolo che al Giro minaccia di togliere il sonno a Nibali. Viene in Italia per saldare il conto aperto della Vuelta Era leader e in salita non aveva rivali. Poi è caduto. Si è rotto un gomito e ha lasciato la corsa in mano al siciliano. Corre da quando era un bambino. Lo chiamano Fuji, ma è cresciuto col mito di Pantani: in casa ne conserva il poster. Per anni è rimasto nell'ombra di Sanchez. Ricorda bene il Colle delle Finestre. E promette scatti da far venire il mal di testa... Davide Appollonio In confidenza. Data di nascita: 2 giugno 1989. Luogo: Isernia. Peso: 67 chili. Altezza: 1,70. Professionista dal 2010. Vittorie: 1. Squadra: Sky Procycling Boardman addio, ecco Bobridge Internazionale. AUSTRALIA. Frantumato il record mondiale dell'inseguimento Hermans, un altro belga che fa paura Internazionale. BELGIO. Dopo un inverno di sacrifici, ecco una delle punte "nascoste" di Bruyneel Wiggins di nuovo in pista Internazionale. GRAN BRETAGNA. Il capitano di Sky in rotta verso Londra Phinney già sogna la Roubaix Internazionale. USA. Debutto ritardato, la solita grinta BS-03-11-186-187Alfredo, la fiaba compie 90 anni Buon compleanno, Alfredo Il cenone, gli abbracci e la marea di telegrammi Buon compleanno, Alfredo. A Palazzo Vecchio gli incontri istituzionali, poi una girandola di feste con autorità civili e sportive. Su tutto la numerosa presenza degli appassionati che hanno celebrato il grande tecnico BS-03-11-204-205Il vangelo di Tchmil: «Più bastone che carota» Il capo della Katusha senza peli sulla lingua. «Il ciclismo è sacrificio. Chi corre pensando solo ad apparire è un immaturo. Arrivare alle Classiche e non correrle perchè stai male? A me in 15 anni di carriera non è mai successo... Il buonismo del Tour? Ridicolo. Parsani? Bravo. Makarov? Un super presidente!» E Paolini con Pippo per domare la Sanremo Ecco come è nata l'alleanza tra l'ex compagno di Bettini e il capitano della Katusha. «Tutto è iniziato in Australia poco prima del mondiale. Poi ho parlato con Masciarelli e mi sono liberato Con Pippo ci siamo allenati insieme tutti i giorni (sia su strada che su pista) e ora sono pronto a farlo vincere... Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. 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    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! APRILE 2011 I corridori nella Storia d'Italia Editoriale BS-04-11-030-031Ma sotto la cenere c'è il fuoco del Giro MILANO-SANREMO / Goss copia Freire e vince anticipando un fortissimo ma esausto Cancellara. Corsa molto bella decisa dalle cadute delle Manie. Rimasto staccato, Scarponi dà prova di una maturità che lo lancia tra gli sfidanti di Nibali sul cammino della maglia rosa. La grande sfida italiana è partita. Tocca ai corridori garantire la trasparenza che riaccende le grandi passioni BS-04-11-044-045Scarponi irrompe. E' già da "rosa" Autore di un numero da grande campione (ha guadagnato più di un minuto tra la salita e la discesa della Cipressa), il marchigiano è stato uno dei principali protagonisti della Classicissima. All'arrivo però è felice: «Ragazzi, il mio obiettivo è il Giro, mica queste "corsette" qui...» BS-04-11-050-051E Nibali? L'ha sfiorata. «Ma ho capito che la vincerò» Il siciliano non si è fatto sorprendere dalla caduta ed è volato verso Sanremo. Grande lavoro di Agnoli su Manie e Cipressa. E sul Poggio Vincenzo prima ha risposto a Gilbert e poi ha preso il largo. Un'azione potentissima ma nessuno l'ha seguito. Ma proprio la discesa ha messo fine ai suoi sogni. Eppure giura che ci riproverà... BS-04-11-056-057Pozzato: «Cancellara? Non ha avuto coraggio» Era uno dei favoriti della vigilia e il gruppo dei grandi sapeva che alla fine avrebbe dovuto fare i conti con lui. Ma Pippo, nonostante la corsa si era messa nel migliore dei modi, non è riuscito a bissare il successo del 2006. E tra i motivi della sconfitta ci mette anche la corsa dello svizzero... Ed ecco la risposta della banda Leopard... Luca Guercilena (diesse del team lussemburghese) risponde subito alle critiche di Pozzato. «Non abbiamo avuto coraggio? Macchè, la verità è che abbiamo disputato una grande Sanremo. Non serve spendere forze lontano dall'arrivo. Quello che conta è saper cogliere l'attimo giusto» Alla fine è Goss che ci mette lo zampino Ecco il signor Goss, 24 anni, nato nella Tasmania, primo australiano a Sanremo Sentite che storia. Giocava (bene) a football australiano. A 11 anni la mamma lo ha messo sui pedali di una bicicletta sperando che stancandosi la smettesse di agitarsi. Il ritardo di Cavendish gli ha messo le ali ai piedi... Quella sera di gennaio ci svelò il suo piano Ecco un bel retroscena da raccontare Era il 23 di gennaio. La tappa era finita da poco. All'ombra di un grande eucalipto, Goss raggiunse l'inviato di Bicisport e cominciò a raccontargli dei suoi sogni, delle esplorazioni sul Poggio, del progetto di marcare stretto Pozzato. Cioè di quello che poi ha fatto... Qui Londra nata la belva in un tempio della Formula1 MATTHEW GOSS / LA SUA BICI. Prima della Sanremo siamo andati ad analizzare la specialissima appena varata. Un gioiello aerodinamico marchiato?Specialized e McLaren Scarponi e Nibali Sanremo da eroi E ora chiudiamo la Sanremo con le pagelle del "nostro" professore Franco Cribiori «Scarponi super sulla Cipressa, ma prima ha dormito. Nibali sul Poggio ha acceso la corsa Ballan e Pozzato okay. Petacchi invece, così così. E a Saronni (Lampre-Isd) do un bel 4! Che errore non portare Cunego» BS-04-11-074-075Signori in carrozza. Ci aspetta l'Inferno Archiviata la Classicissima di primavera, la carovana è pronta a ripartire puntando le durissime sfide del pavè e delle cotes. Dalla Gand alla mitica Liegi-Bastogne-Liegi il grande ciclismo ci chiama... BS-04-11-078-079Già visto all'Eroica un Gilbert d'assalto STRADE BIANCHE / A nove chilometri dall'arrivo, lo svizzero attacca. Se prende dieci metri non lo vedono più. Ma Gilbert ha capito tutto e gli si mette a ruota Cancellara lo guarda con odio e si rialza. Il finale è un capolavoro. Il belga sempre in testa. Volata per l'ultima curva. Ballan ci prova, ma deve arrendersi... Ma sentite che cosa è successo alla vigilia... Gilbert aveva deciso di scoprire la Strade Bianche a San Valentino, ma all'ultimo momento aveva cambiato programma. Così è arrivato a Siena di giovedì e l'indomani ha esplorato gli ultimi 60 chilometri di gara. Compreso il finale nel centro storico. E in corsa non ha concesso scampo BS-04-11-086-087E Ballan? E' tornato quello d'una volta Il secondo posto alla Strade Bianche gli brucia. Ma va invece considerato un segnale molto positivo in vista del Grammont, che aspetta al varco l'ex campione del mondo. Una grinta nuova. Inverno a lavorare sodo. Dieta ferrea. Squadra più forte. E il sogno di un altro Fiandre all'attacco... Arriva Quinziato. Un aiuto che conta Aveva bisogno di nuovi stimoli e allora eccolo al fianco di un vecchio amico e rivale. Una forte pacca sulla spalla e la firma di un contratto di due anni. Lo vedremo al massimo della sua forza a Fiandre e Roubaix, pronto ad aiutare Ballan e - perché no - se stesso. Poi staccherà e tornerà al Tour... BS-04-11-094-095Murcia annuncia la rabbia dei grandi VUELTA MURCIA / Tutti aspettavano la tappa del Collado Bermejo. Sognavano una vittoria di Contador. Lui ha vinto. E il giorno dopo ha dominato la crono. Ha ritrovato fiducia. Il rivale Menchov ha venduto cara la pelle.?Ora fa quasi paura. Entrambi navigano verso il Giro del riscatto Contador cosa fai? Cerchiamo di capire... Il campione di Pinto ha la capacità e un motore che gli consentono di raggiungere molto rapidamente la condizione fisica ottimale. Vince e con le vittorie "cura" anche la testa Fa vita da atleta e lavora sempre sodo Dopo la "debacle" del debutto ha fatto grandi carichi di lavoro per la crono BS-04-11-102-103Da Parigi a Nizza travolti dai tedeschi PARIGI-NIZZA / Nella gara che solca la Francia da Nord a Sud il podio è stato invaso dalla Germania. Primo Martin secondo Kloden. Il "giovane Tony" e il "vecchio Andreas".?Tra i due c'è stato un passaggio ideale (nemmeno troppo) di consegne. E adesso? Già guardano alle Ardenne e poi al Tour BS-04-11-108-109Scarponi ci prova, ma ancora non c'è... TIRRENO-ADRIATICO / Dopo sei giorni di duri scontri, la crono incorona il "re dei due mari" (premiato con il forcone di Nettuno). Evans è leader dopo le tre tappe di salita. Gesink lo insidia. Scarponi non demorde. Ma l'australiano si scuote. Una corsa superba con tutti i campioni. Il ciclismo dovrebbe sempre essere così... A sorpresa ritroviamo la "gamba" di Di Luca La Tirreno rilancia in modo inatteso, ma splendido le azioni di Di Luca L'abruzzese, rientrato a inizio stagione dopo un anno e mezzo di squalifica ha stretto i denti in salita ed è arrivato a un soffio dal successo. Fiuta la Liegi ma non fa proclami. La Katusha chiede cautela, però il suo sguardo non mente BS-04-11-118-119Promessa di Oss: «Sarà rock sulle pietre» Dopo il 2010 a lavorare per Bennati e Quinziato il trentino guiderà la Liquigas dalla Gand alla Roubaix. Ha copiato dai più forti. E porterà sul pavé e sui muri del Fiandre (quelli che preferisce) il suo stile di vita frizzante. E' un super appassionato di musica. Ogni corsa ha una colonna sonora. Quella del Fiandre è un vecchio brano degli AcDc Un cocktail esplosivo di testa e motore DANIEL OSS /LA SCHEDA. Un corridore modernissimo, che ha capito l'importanza "antica" del gruppo. Potente e resistente. Per le classiche? Non solo. E ai mondiali può dire la sua... BS-04-11-126-127C'è un Cunego che studia da predatore della Liegi Anno di cambiamenti alla Lampre. L'arrivo di Damiani (dietro le quinte) e di Maini (sul campo) ha portato un vento di novità Così ora il veronese ha tutto più chiaro. Le classiche delle Ardenne prima di tutto. Duro lavoro d'inverno. Gamba già buona a febbraio. Vittoria in Sardegna. Mai visto di recente un Cunego così pimpante Sanremo ignorata. Perché? Un giallo... Ma nonostante uno strepitoso avvio di stagione, Damiano Cunego non ha disputato la Sanremo. «Non posso mica correre tutto l'anno, no?», ha commentato quasi stizzito. Saronni (sua "guida" in squadra) condivide la scelta del veronese ma è indubbio che qualcosa non torni... Dietro gli auricolari solo lotte di potere Primo piano BS-04-11-142-143La rivoluzione sta nel reggisella Sid Riflettori su... Bottecchia SP9 Supernova Fasciatura e rinforzi Drt per il top 001 Visto da vicino. Moser Paris-Roubaix '77 in serie limitata Visto da vicino. Gios Due nuove proposte per la linea Secteur Visto da vicino. Specialized TriMax T42, versatili e con profilo in fibra Visto da vicino. Vision Supertype 358, due altezze e tanti colori Visto da vicino. Miche Qualità da intenditori in un nuovo marchio Visto da vicino. 77Sportswear BS-04-11-166-167Diametri oversize rigidità assicurata Riflettori su... Fuji Altamira 1.0 Mammini il primo. Il Prestigio decolla La stagione del Prestigio debutta dalle strade della Firenze-Empoli. E ad alzare per primo le braccia è Matteo Mammini campione italiano U23 a crono. Si decide nell'ultimo giro quando il toscano va via con il colombiano Anacona. E poi per non rischiare in volata, lo stacca in pianura. Ma prima del via si parlava dei problemi della categoria. Della Lega. Del passaporto biologico. E delle cose ancora da fare... Iniziamo a parlare dell'altro Nibali? Prima corsa fra gli U23 per Antonio Nibali Vive in Toscana con suo fratello. Rifiuta i paragoni ma anche lui inizia alla Mastromarco. E' un passista scalatore e se la cava bene anche in volata. E' ambizioso. Il primo obiettivo è finire la scuola. Poi inizierà a sognare davvero in grande Parrinello a Pretola e Colbrelli già vince Borsa valori. Dilettanti BS-04-11-190-191Le mine vaganti del Giro d'Italia Contador verrà al Giro per vincere ma troverà in Nibali un rivale impegnativo. Tutti e due dovranno tenere d'occhio gente come Scarponi Rodriguez Menchov e Sastre. E non solo... Scarponi cagnaccio che morde alle caviglie VERSO IL GIRO / Il marchigiano ha segnato con un cerchio rosso la frazione di Castelfidardo, vicino casa ma l'appuntamento è per il tappone del Grossglokner che darà il via alla tre giorni decisiva con Zoncolan, Giau e Fedaia. I rivali? «Se ci sarà Contador il faro sarà lui, e tra gli italiani Nibali» E questo Rodriguez? Scalatore da podio... VERSO IL GIRO / Ecco che cosa è successo quando lo spagnolo ha esaminato le cartine della corsa rosa Ha sgranato gli occhi di fronte alle tante montagne ed ha fatto una smorfia quando ha visto il Colle delle Finestre. «Se uscirò indenne da lassù vincerò. E?Di Luca mi aiuterà» Da Sastre e Menchov il pericolo tenaglia VERSO IL GIRO / I capitani delle altre squadre dovranno fare i conti anche con Sastre e Menchov della Geox. Grandi motivazioni e voglia di riscatto li candidano alla conquista della "rosa" Insieme formano la coppia più vincente del gruppo e se manterranno una buona intesa sarà dura per tutti Salone Ancma a luglio, a Milano... Primo piano Nasce la SuperLega? Attenzione... Primo piano Bettini vuole "ritrovare" i cronoman E' iniziato in Toscana il progetto per rilanciare il settore crono. Bettini ed Amadori hanno radunato il meglio ed iniziato un lavoro in vista delle Olimpiadi di Londra. E non solo. Per il nostro ciclismo è indispensabile tornare competitivi. Le grandi corse si vincono anche con le crono... Niente Liegi e Voeckler s'infuria... Internazionale. FRANCIA. Dal campione francese parole dure agli organizzatori Matthews fa doppietta e rilancia Internazionale. AUSTRALIA. Al primo anno da pro' Ecco Mollema super in salita Internazionale. OLANDA. Dopo un buon Giro nel 2010, andrà al Tour con Gesink Il risveglio di Coppel esalta i francesi Internazionale. FRANCIA. Segnali molto buoni da uno dei migliori talenti d'Oltralpe. Seguitelo... Invece Sicard rallenta... Internazionale. FRANCIA. L'ex iridato fermo ai box Van Avermaet fa le prove per l'Inferno Internazionale. BELGIO. A Strade Bianche e Sanremo E Duran sogna le salite del Giro Internazionale. SPAGNA. La Geox-Tmc scommette sul suo "enfant prodige"... Marco Frapporti In confidenza. Data di nascita: 30 marzo 1985. Luogo: Gavardo (Bs). Peso: 70 chili. Altezza: 1,79. Professionista dal 2008. Vittorie: 2. Squadra: Colnago-Csf Inox BS-04-11-246-247Da Visconti la verità sulla lite con Scinto Si capisce subito che il campione d'Italia ha voglia di sfogarsi. E' disteso sul lettino del suo massaggiatore Comincia a parlare e non si ferma più L'urto è nato l'anno scorso dopo il Giro di Turchia e l'esclusione dal Giro. Poi è aumentato il freddo tra i due e ora la "bastonata" del "no" alla Liegi...

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    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! MAGGIO 2011 Le campane di Petrucci Editoriale. Pene più aspre? Benissimo. Ma occorre una grande scuola a monte BS-05-11-032-033Cronache del Nord di polvere e di vento In un quadro che ha restituito al ciclismo il paesaggio delle sue leggende più belle due giganti si sono stagliati nel panorama delle grandi Classiche. Cancellara che ha sfiorato (ma non colpito) i grandi bersagli dei muri e del pavè e Gilbert che sulle Ardenne non ha sbagliato un colpo. E noi? Rivediamoci al Giro d'Italia... BS-05-11-044-045I muri Da Harelbeke al Fiandre e in mezzo la Gand e la tre Giorni di La Panne. Corse arcigne. Muri ripidi come lame di coltello incastonate di pietre. Cancellara è subito devastante. Boonen gli risponde alla Gand. Bell'acuto di Guarnieri a La Panne. E poi al Fiandre ancora il "Cance" che lotta come un leone ferito Arriviamo e chi c'è? Cancellara in fuga... Quindici ore di strada e anche noi approdiamo al Nord. Inizia così con un'impresa dello svizzero, il nostro viaggio BS-05-11-048-049Ma da Gand a Wevelgem è Boonen il pifferaio GAND-WEVELGEM / Cancellara non corre. Il suo chiodo fisso è il Fiandre e tutti lo sanno Ne approfitta Boonen che torna alla vittoria cogliendola come una resurrezione. Non ha fatto vacanze. Solo un safari per alzarsi presto la mattina e tenersi in forma. Fisico perfetto e voglia di riemergere Bellissimo Bennati, ma... secondo Noi perdiamo Bennati. Peccato è in forma La mattina dopo, aria di smobilitazione nell'hotel che ospita il Benna. Lui è seduto in disparte, fa colazione, la valigia pronta In compenso scopriamo Viviani. Un bel tipo Il Belgio ha fame di gare. Da domani migliaia di persone sulle strade. Un cartoccio di patate e una birra, basta così... Incontro con Gilbert che suda sul pavè Tra poco su questo pavé passerà la Tre Giorni di La Panne. Ma che cosa scopriamo? Arrivano due ciclisti. Uno è Gilbert Oh, quanta malinconia sul volto di Pozzato... Finalmente con Pozzato. Fuori piove, la cittadina è triste. E' il Belgio delle grandi corse. Il campione è al massaggio. E parla Invece Ballan scoppia di felicità Lo mandano al mercato col carrello a comprare trenta chili di pasta Quella dell'hotel è cattiva. «Le sensazioni ci sono» A scuola sui Muri con Sagan che cresce In casa Liquigas c'è ottimismo. L'allegria la creano due ragazzi molto interessanti. Il "rocker" Oss e Sagan Ecco il Fiandre chi ha paura di Cancellara? Tutti, tutti... Manca solo una notte. Siamo nel pieno di una atmosfera che rapisce. Lo svizzero non fa mistero della sua forza BS-05-11-074-075E invece lui fallisce, ma combatte da leone... GIRO DELLE FIANDRE / E' chiaro: il fatto clamoroso è la sconfitta di Cancellara che forse ha avuto troppa fretta nel rispondere a Boonen, ma che ha continuato cercando la grande impresa, poi ha pagato per una crisi di sete e quindi si è ripreso perdendo la volata contro Nuyens. Però ha mostrato i suoi limiti umani e questo è anche bello Andiamo con Tosatto a scoprire Nuyens Il vecchio "Toso" fa gli onori di casa nell'hotel dove tutti brindano e fanno festa. Anche Riis, che questa volta ride di gusto. Il danese compie gli anni (47) e ha rivinto il Fiandre nonostante il Team Leopard gli abbia portato via anche Cancellara. Cori e champagne fino all'alba. C'eravamo anche noi... Salutiamo le Fiandre. La Roubaix ci chiama Fine dei lavori nel regno dei Muri. Prima di spostarci verso il pavè il bilancio degli italiani nei giorni fiamminghi... BS-05-11-088-089Il Pavè Arrivano camion pieni di bici diverse e ruote più grosse. La Roubaix è alle porte. Le squadre provano i nuovi settori di pavè. I campioni si provocano con interviste pungenti. Cancellara è ancora una volta l'uomo da battere. Tattiche da studiare. Per vincere serviranno tecnica e forza. Le cronache dei giorni del pavé... La vigilia di Boonen? La rabbia e il dolore Cancellara parla, L'Equipe scrive: Boonen in crisi? Lo svizzero smentisce Scoppia un caso. Il belga medita vendette... Ma da noi si addensano le nuvole su Ballan Brutta grana per il veneto. L'inchiesta di Mantova torna a toccarlo. Vigilia sofferta Ma lui appare sereno BS-05-11-094-095Cancellara si sbudella, Van Summeren se la ride Un gregario belga approfitta delle incertezze dei capitani e dei loro tecnici e vince la Roubaix Sapevano tutti che dopo l'Arenberg sarebbe nata la fuga vincente e che bisognava anticipare Cancellara. Ma quando Van Summeren è partito nessuno si è mosso. Sfortunato Boonen. Assurdo tira e molla fra Hushovd, Ballan e lo svizzero. Il suo secondo posto sa di vittoria. E di rabbia... Pozzato un consiglio. Devi farti benedire... E' passata un'ora dall'arrivo. Alla Katusha c'è aria pesante. Nessun corridore al traguardo. E Pozzato è sparito. Ha rotto la bici e nessuno l'ha aiutato. Tchmil è severo, Parsani ha le orecchie basse. Poi arriva il camion scopa. Il vicentino è lì sopra. Stava bene, ma in un colpo è tutto crollato Direttori sportivi così non si corre! Prima lezione del Professore Franco Cribiori che tira le orecchie ai diesse di Bmc e Garmin (Lelangue e Van Petegem) che alla Roubaix hanno "stoppato" Ballan e Hushovd per difendere due gregari. Pieni voti per Cancellara Nick Nuyens e Van Summeren. Non bene Pozzato «Sfortunato» ed Oss:«Ma non si è presentato al meglio» BS-05-11-112-113Ardennne Cambia tutto. Il pavé alle spalle ecco salite ripide e più lunghe dei Muri fiamminghi. Sono arrivati gli scalatori. Fra i grandi solo Cancellara, Gilbert e Chavanel hanno corso nelle Fiandre. Si comincia con l'Amstel. Poi la Freccia sul muro d'Huy ripido come una penitenza. Infine la Liegi, la Decana Quel giorno non sarà consentito bluffare... Spuntano le colline ed ecco i gattopardi Si rivede Cunego che giura di non aver mai scelto le "scorciatoie". E c'è anche Cancellara Domani Amstel BS-05-11-116-117Rodriguez ci prova e Gilbert lo frantuma AMSTEL GOLD RACE / Finale fantastico con uno scatto di Andy Schleck che tenta una fuga disperata. Il belga teme d'aver perso il controllo della corsa e per questo si lancia in un inseguimento mozzafiato. Il vantaggio di Andy si assottiglia e scompare quando si profila il traguardo. Inutile il contropiede dello spagnolo che vedremo al Giro Cunego come va? «Mai stato così bene» E' contento della condizione ma vuol fare fino in fondo (Liegi) la prova delle gambe Poi il Romandia... Ivan Basso tentenna Giro sì o Giro no? E' la vigilia della Freccia, ma tiene banco nel clan italiano la corsa rosa. Spunta una clamorosa novità... BS-05-11-126-127Di nuovo Gilbert col coltello fra i denti FRECCIA VALLONE / Il belga coglie l'attimo fuggente e mette alla ruota Rodriguez, il quale alla fine ne ammette la superiorità. E due. Dopo l'Amstel, un'altra tappa verso la Liegi. «Ho vissuto da piccolo ai piedi della Redoute e voi potete capire quanto io sogni la vittoria». Una folla oceanica lo saluta. Il resto della festa sarà in albergo Nocentini in euforia: «Lo vuoi un caffé?» «Ho buone sensazioni Farò una bella Liegi e soprattutto un bellissimo Giro d'Italia Molti crolli nel finale» In cima alla Redoute Andy è sicuro: «Io ci sarò» Squadre in ricognizione sulla mitica cote della Liegi. Il più piccolo degli Schleck a tutta «Non temo nessuno» A colazione con Nibali. E il Trentino è un ricordo Arriva nel cuore della notte con Capecchi e Agnoli e non fa altro che parlare del Giro... «Sarò pronto, sicuro!» BS-05-11-140-141Inutile assalto dei due fratelli LIEGI-BASTOGNE-LIEGI / Il Grande Predatore cattura anche la Doyenne Resistono alla sua ruota solo Andy e Frank Schleck, ma alla fine i due lussemburghesi capiscono che dovranno accontentarsi di salire sul podio, secondo e terzo posto. Nibali, primo dei nostri, è ottavo E Nibali come sta? «Niente male...» Il siciliano a 15 giorni dal Giro. Non aveva il cambio di ritmo necessario in questa gara però se l'è cavata con un ottavo posto che dà fiducia. C'era anche Kreuziger reduce dal Trentino. Era compagno di Nibali alla Liquigas, adesso correrà contro di lui sotto gli occhi di Vinokourov cercando di puntare alla rosa Scarponi a casa un grave errore! «Michele vince il Trentino ma la squadra non lo porta alla Liegi. Perché? Avrebbe fatto bene e poi le grandi corse non si snobbano mai. Gilbert superbo ma bravi anche i fratelli Schleck (più di così non potevano fare). Okay Nibali mentre Basso era meglio se restava a casa. Cunego? Il solito. Troppo incostante e le sue Ardenne sono state un flop» BS-05-11-158-159Nobiltà del titanio e grinta da vendere Riflettori su... Gios Titanio Attrazione, la scarpa a tenuta magnetica Visto da vicino Carnac Slr Monolink, design ancora più filante Visto da vicino Selle Italia La nanotecnologia che fa star freschi... Visto da vicino Aktarus Group Arqus: leggerezza comfort e stabilità Visto da vicino Spiuk Solo lega leggera per il Service Course Visto da vicino Zipp Una linea per tutte le fasi dell'attività Visto da vicino ProAction BS-05-11-182-183Fibra Ud e cablaggi "dedicati" nel telaio Riflettori su... Izalco Team BS-05-11-188-189E adesso arriva il Giro E' tutto pronto per la 94ª edizione della corsa rosa. Ventuno tappe tra cui una cronosquadre e due prove contro il tempo individuali. Sette gli arrivi in salita con il micidiale tris consecutivo di Grossglockner, Zoncolan e Gardeccia. Si attende il duello tra Nibali e Scarponi, ma occhio a Kreuziger, che finora si è visto poco, ma che promette un debutto da podio... BS-05-11-190-191Nibali, è questo il tuo momento Il capitano della Liquigas ha rifinito la preparazione "a casa", sull'Etna, accumulando fondo e perdendo peso in vista dell'obiettivo numero uno della sua stagione: il Giro d'Italia Ricognizioni, posizione in bici, allenamenti ecco come ha affrontato l'avvicinamento alla corsa rosa. Tra le salite teme lo Zoncolan e tra i rivali oltre a Contador, Scarponi, Menchov e "l'amico" Kreuziger BS-05-11-196-197Scarponi ci sei? I saggi dicono sì Adorni, Balmamion, Moser e Zandegù parlano di Michele Scarponi. «Ha fantasia nell'attaccare e poi avrà uno squadrone» dice Balmamion, ultimo italiano ad aver vinto due Giri d'Italia consecutivi (1962-1963). «Sì, ed è nella piena maturità per vincere la corsa rosa» aggiunge Adorni. Moser condivide. Zandegù gli consiglia di farsi meglio (e sempre) la barba... BS-05-11-200-201Ma Kreuziger prenota il podio Ha lasciato la Liquigas per "mettersi in proprio" e puntare, anima e cuore, a quello che sarà il suo primo Giro della carriera. «Sono pronto anche se in questo avvio di stagione non mi avete visto» dice preparando la sfida. E Martinelli, che lo ha accolto a braccia aperte conferma: «Sarà una corsa durissima, piena di insidie Occhio a Contador e a Scarponi. Per Nibali sarà dura» BS-05-11-216-217Dal diluvio romano spunta Trentin Corsa dura al 66° Gran Premio della Liberazione, flagellato dalla pioggia. Tante cadute e forature e un ritmo infernale. L'atleta del team Brilla ha fatto il numero e dopo aver ripreso l'australiano Hepburn si è involato verso il traguardo. Alle sue spalle, Colbrelli si danna l'anima ma chiude con il terzo posto Puccio, il fiammingo che arriva dal Sud Borsa valori. Dilettanti Andrea Guardini In confidenza. Data di nascita: 11 giugno 1989. Luogo: Tregnago (Vr). Peso: 67 chili. Altezza: 1,68. Professionista dal 2011. Vittorie: 6. Squadra: Farnese Vini-Neri Sottoli Milano scommette e riparte da luglio Primo piano BS-05-11-240-241Intervistato per miracolo un certo Contador... Mentre i suoi avvocati preparano la difesa per il Tas, Contador fa rotta sul Giro. Per vincerlo. Il tracciato? «Terribilmente duro». La tappa che gli piace di più? «Lo Zoncolan». I rivali? «Nibali è il più costante. Menchov sarà determinato. E se Scarponi ha la condizione di inizio stagione...»

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  • BS Bicisport 2011 n° 6 Giugno (Ivan Basso)

    BS Bicisport 2011 n° 6 Giugno (Ivan Basso)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! GIUGNO 2011 La grande carta di Basso Editoriale. Tra poco si parte per il Tour. Per l'asso varesino è arrivato il momento dell'assalto alla maglia gialla. Tocca a lui BS-06-11-030-031Ma i regali si fanno a Natale non al Giro Contador ha dominato il Giro, regalando tappe ai rivali. Gesti che i cultori non hanno apprezzato Scarponi e Nibali sul podio. Lo spagnolo andrà al Tour sub judice. Il ciclismo nelle mani di dirigenti di zero valore... E ora in Sicilia per il tricolore La maglia di campione italiano si assegnerà sul tracciato di 26 chilometri ricavato nei dintorni di Aci Catena, paese provincia di Catania. C'è una sola salita, ma anche 350 metri di dislivello per ognuno dei nove giri da affrontare. Ed in più il prevedibile caldo che si incontrerà in Sicilia nell'ultima settimana di giugno. Le cronometro saranno interamente pianeggianti e si disputeranno a Paternò la domenica, il giorno dopo la corsa dei professionisti BS-06-11-044-045Le 10 storie del Giro d'Italia Ecco i momenti caldi di una corsa avvincente combattuta, bellissima (e... purtroppo perduta) Contador. Il racconto d'un giorno indigesto Era arrivato al Giro inseguito da un sospetto che i dirigenti internazionali non erano riusciti a fugare in tempo. Poi la crononometro a squadre di Torino e i secondi (non pochi) che gli hanno rubato Nibali e Scarponi. Per il campione spagnolo un inizio di Giro non certo facile da gestire BS-06-11-050-051Quell'ora maledetta sul palco della tivù Si era capito che al belga Weylandt era successo qualcosa di molto grave. Le notizie frammentarie e i toni disperati raggelavano il cuore. E intanto la crudele realtà rimbalzava sugli schermi televisivi Al centro delle comunicazioni Alessandra De Stefano, palesemente angosciata. Loro sapevano già la spaventosa verità... BS-06-11-056-057Una danza di guerra sul corpo di Scarponi Il giorno prima Contador aveva lanciato un messaggio inquietante del quale nessuno aveva capito il significato Aveva provato la gamba e la prontezza dei rivali. Sull'Etna ha fatto il "numero" a sei chilometri dalla conclusione. Il corridore della Lampre ha risposto più d'istinto che di testa e ha pagato... BS-06-11-064-065E Rujano lamentava mal di gambe. Per forza... Si era annunciato clamorosamente al Giro del 2005 quando arrivò terzo. Era uno scalatore di razza, tanto che Bicisport spedì un inviato in Venezuela per conoscere le sue origini. Poi però è praticamente scomparso raccogliendo solo brutte figure Ma all'improvviso eccolo da fenomeno sulla ruota di Alberto Contador BS-06-11-070-071Ma che cosa bolliva nella pentola del Crostis? Tutto è cominciato quando il Giro era ancora in Sicilia. Ecco la cronaca di tanti piccoli retroscena. Il viaggio di Vegni. Le riunioni delle squadre. Il lavoro di Cainero. Una misteriosa soluzione di riserva. Il ruolo di Riis. Zomegnan: «Non prendo lezioni da lui». Vegni: «Questa discesa dava fastidio a qualcuno» BS-06-11-076-077Poi Nibali si tira su con polenta e capriolo Tre giorni di salite alle spalle I corridori si leccano le ferite Parla Vincenzo: «La cosa più bella è stata la faccia di Scarponi e Kreuziger». E Contador? Andrò in tutte le gare dove c'è lui. Voglio imparare a batterlo» BS-06-11-082-083Nella bella volatona si intromette una manina Il campione d'Italia aveva sognato quella tappa dall'inizio del Giro Ma ecco sulla strada di Visconti la ruota impietosa del giovanissimo Ulissi che a ridosso del traguardo non scherza mai Disperato tentativo del siciliano d'infilarsi tra il toscano e le transenne e il gesto che gli è costato la squalifica BS-06-11-088-089Un bicchiere con Riis per capire Contador Ecco il racconto del Giro di Contador vissuto giorno per giorno nel segreto dell'ammiraglia. Si erano riuniti dopo Orvieto per decidere cosa fare. Alberto non doveva conquistare la maglia rosa prima dello Zoncolan. Invece fu lui a chiedere di attaccare sull'Etna. E il tecnico dovette adeguarsi... BS-06-11-094-095Il ghigno delle streghe nei sonni di quei due Tra Scarponi e Nibali un duello annunciato che lo strapotere di Contador ha reso più vibrante. Come due pugili incapaci di arrendersi se ne son date di santa ragione sino all'ultimo giorno. Nella crono hanno saldato i conti: Scarponi ha retto il confronto e ha messo il siciliano alla ruota Poi la festa e un minaccioso arrivederci BS-06-11-100-101L'ultima fermata del vecchio "Brontolo" L'anno scorso era vicino ad appendere la bici al chiodo. Poi, la Farnese-Neri di Luca Scinto lo ha "arruolato" esaudendo il suo sogno: chiudere la carriera sulle strade del Giro d'Italia. Ma ora per Noè (professionista dal 1993) è davvero arrivato il momento dei saluti. Ciao Andrea, ci mancherai... Niente Crostis? Scelta da pirla... Franco Cribiori, il nostro caro professore, sale in cattedra... Contador? Superbo sì, ma troppo generoso. Nibali e Scarponi? Coraggiosi e combattenti. Ulissi e Capecchi? Il futuro è loro. Garzelli? Esemplare. Visconti? Si è tirato la zappa sui piedi. L'Uci? Assurdo non fare il Crostis. Il Giro? Troppo duro. E che rabbia la linea della Gazzetta La reattività? A ogni costo... Siamo andati a sbirciare tra le biciclette che hanno utilizzato i corridori al?Giro. Pochi i telai o i componenti inediti, se si eccettua la Movistar che sta testando dall'inizio della stagione un prototipo di gruppo elettronico di Campagnolo. Ma ci sono anche spunti di riflessione su come sta cambiando nelle ultime stagioni il modo di pedalare. Telai compatti e assetti "figli" della ricerca della massima risposta alle sollecitazioni. E la guidabilità? Mandato via, ma lui non capisce... Andrea Collinelli ha iniziato con Renato Di Rocco un percorso di recupero (7 mesi di squalifica per doping nel 2000) condiviso dal Coni Poi Petrucci si è scagliato contro la Federciclismo cui ha rinfacciato anche l'ingaggio dell'ex pistard. E Di Rocco lo ha subito allontanato smentendo se stesso e punendo una persona che aveva già pagato... BS-06-11-120-121Una "lama" studiata in galleria del vento Riflettori su... Scott Foil R1 Eps, Kevlar o Apl. Addio alle forature Visto da vicino. Cst Con Oxygen e Ozon l'estate è più fresca Visto da vicino. Gore Bike Wear Jossanova cambia il modo di dissetarsi Visto da vicino. Elite La scarpa ideale per le competizioni Visto da vicino. Gaerne La potenza rilevata a "colpi di pedale" Visto da vicino. Polar Tubazioni oversize con scatola BB86 Visto da vicino. Basso BS-06-11-142-143L'entry level in fibra dal prezzo invitante Riflettori su... Carraro 943 Valles Clx Caccia al titolo (la sfida riparte) Mastro Artigiani / Con il mese di giugno ricomincia puntuale da 33 anni, il concorso dei Mastro Artigiani competizione riservata ai meccanici votati direttamente dai loro clienti. E' questa la chiave che ha reso la nostra challenge una vetrina di livello internazionale che premia il lavoro di decine e decine di botteghe artigiane del nostro Paese. Questi diplomi, che troverete nei negozi dei campioni, sono garanzia di competenza e onestà Salita nel finale riecco Battaglin Il nuovo percorso della 61ª Coppa Cicogna ha regalato imprevedibilità fino alla linea del traguardo. Ne è nata una corsa apertissima con la fuga che è stata riassorbita solo nell'ultimo giro, quando la Zalf ha preso in mano le operazioni. Alla fine dal gruppo compatto sono evasi in due, con il corridore di Molvena che ha surclassato in volata Aldegheri. Sul podio anche il tricolore Agostini E Colbrelli pensa già al mondiale... Passista veloce che si esprime bene nelle condizioni difficili e ama le volate impegnative. Quali sonoi suoi obiettivi? Ha gli occhi puntati su settembre... Orrico ritrova l'oro e Prodigioso vola Borsa valori. Dilettanti BS-06-11-166-167Il Tour di Basso? Volpi dicci come sarà... Una sera a tu per tu con uno dei diesse della Liquigas. Svelati i segreti dell'obiettivo Tour. Il cammino di Basso. L'importanza del gruppo e della cronosquadre. Ma, soprattutto, come cambierà la corsa con la presenza o meno, di Alberto Contador. Ivan, la maglia gialla può essere tua La linea dell'Uci? Mc Quaid rilancia Bicisport incontra il capo della Unione ciclistica internazionale. Si parla dei temi più importanti del movimento Dalla lotta alle radioline. «Le aboliremo e non faremo passi indietro» alla complicata vicenda Contador. «E' una situazione molto particolare». Infine, la minaccia della Lega dei pro' «E' una ipotesi irrealizzabile!» BS-06-11-178-179C'è un omino che vince le volate senza treno Ecco Andrea Guardini, il corridore (giovanissimo) che ha dato la paga anche a Cavendish. Scinto non gli ha fatto correre il Giro per paura di bruciarlo. Lui ha protestato poi si è convinto: era troppo duro. Lo aspetta un grande futuro. Ha vinto in Malesia cinque tappe su dieci. Accolto da Farrar nel club dei grandi velocisti... Accelerazioni brucianti "sviluppate" in pista Andrea Guardini/La Scheda. Un velocista puro con esplosività fuori dal comune. Decisive le gare in pista nel chilometro. La salita è un limite psicologico. In volata non teme rivali... Roberto Ferrari In confidenza. Data di nascita: 9 marzo 1983. Luogo: Gavardo (Bs). Peso: 71 chili. Altezza: 1,73. Professionista dal 2007. Vittorie: 7. Squadra: Androni Giocattoli BS-06-11-200-201Botta e risposta tra i due nemici Ivan Basso/Andy Schleck, pensieri, parole e minacce... L'italiano arriva al Tour dopo aver saltato il Giro. L'altro le ha prese da Gilbert a Liegi e ora vuole la maglia gialla. Il ricordo degli anni con Riis, ma ora strade separate. L'appuntamento in Francia. Si annusano. Si sono studiati. Non si faranno sconti... Caro Basso ci siamo. Dicci come lo cucini... Suo fratello ne ha sempre parlato come di un fenomeno. Aveva ragione. Sembra un bambinone, ma è furbo In corsa è freddo, ma Contador lo ha fregato. In salita ha grandi accelerazioni, ma poi deve recuperare. Non sarà mai un cronoman. Al Tour 2010 ci ha fatto tremare tutti. Il futuro è suo... E Schleck ci dica se ha paura di Basso E' stato il mio maestro: suo il consiglio di non fissarmi con la magrezza. Si allena come un matto. Sta attento ad ogni dettaglio. Sullo Stelvio fu eroico. Sullo Zoncolan ha fatto paura Sempre disponibile con i giornalisti In salita posso staccarlo. A crono vale quanto me. Al Tour sarà un osso duro...

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  • ALLA RICERCA DI DRACULA - Sugar 1973 raro! vampiri folklore

    ALLA RICERCA DI DRACULA - Sugar 1973 raro! vampiri folklore

    McNally, Raymond T. e Florescu, Radu Alla ricerca di Dracula Milano, Sugar 1973 (I ed.) - Universo Sconosciuto #25 Br., cm13.5x21, pp XVIII 250 (4) 42 tavole su carta patinata Introd. di F. Raffaelli Affascinante e documentatissimo volume riccamente illustrato, dedicato alla figura di Dracula sotto l'aspetto storico, folclorico, letterario e mediatico. Condizioni ottime, ordinari segni del tempo (brossura e legatura all'americana mostrano i loro anni ma nessuno strappo, pagina volante o mancante, scritta ecc...). TANTISSIMO MATERIALE A PREZZI D'OCCASIONE! Dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra, sotto l'illustrazione del prodotto. . GARAGE SALE! Per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a Roma in zona Casilina/Pigneto (altezza Carrefur), dove ho tantissimo materiale (FUMETTI, CINEMA, LETTERATURA, SAGGISTICA) ancora non catalogato e inserito negli annunci. Ricorda di aggiungermi all'elenco dei preferiti! (cliccare sull'apposito tasto, sempre sotto l'illustrazione del prodotto sulla destra) SPEDIZIONE CON RACCOMANDATA COSTO € 5,00. SPEDIZIONE NON TRACCIABILE COSTO € 2,00 Imballo protettivo con busta imbottita. Spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. Spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. Non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. PAGAMENTO Forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, PayPal RESTITUZIONI Non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. Non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. L'imballaggio è effettuato con massima cura. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! Per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. Per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. Offro e richiedo massima serietà. International bidders are welcome, please ask for full shipping details. Shipping via registered mail. Items can be combined in single shipment and payment. Customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

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  • BS Bicisport 2011 n° 7 Luglio (Tour de France)

    BS Bicisport 2011 n° 7 Luglio (Tour de France)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! LUGLIO 2011 Lampre, cosa è successo? Editoriale. Scarponi Cunego, Ulissi splendidi argomenti per incontri di studio nella Coverciano che non c'è BS-07-11-030-031Benvenuti al Tour, ma siate più "affamati" Il grande Bernard Hinault concede a Bicisport un'intervista a "tutto campo" che farà discutere. Una valanga di spunti interessanti da leggere (e ragionare) con molta attenzione... 1 - I campioni di oggi? Guadagnano troppo... 2 - E spesso i soldi gli tolgono la fame di vincere. 3 - Le radioline in corsa sono una vergogna... 4 - Perchè? Rendono i corridori dei "game boy". 5 - Il doping? Radiazione sì, ma a chi risbaglia. 6 - La strada dell'Uci è giusta ma c'è tanto da fare. 7 - I favoriti per il Tour? Andy Schleck e Basso, ma se Contador è quello del Giro... Amen! BS-07-11-038-039Per 3 settimane sarà sempre domenica... Pochi giorni e la leggendaria corsa a tappe francese prenderà il via. E allora prepariamo la sfida (e lo spettacolo) scoprendo le tappe e i campioni in lotta per la maglia gialla Sbarco in Italia e poi Alpe d'Huez Partenza dalla Vandea il 2 luglio per il Tour de France che quest'anno festeggia i cento anni del Galibier. La mitica cima alpina si scalerà due volte: sarà arrivo della 18ª tappa (mai il Tour aveva posto un traguardo così in alto...) e il giorno dopo sarà antipasto dell'Alpe d'Huez riproposto dopo tre anni. Quattro arrivi in quota e solo due cronometro: una a squadre e una individuale. Il 20 luglio lo sconfinamento in Italia con la frazione di Pinerolo Dietro Contador gente inquieta... Dopo aver scoperto cartine e altimetrie di un Tour pronto a salpare, diamo un'occhiata a quelli che saranno i grandi protagonisti di una corsa che già si annuncia ricca di emozioni. Il fenomeno spagnolo sarà il "faro" indiscusso mentre alle sue spalle sono in tanti i predatori pronti a colpire. Andy Schleck ci crede. Basso pure. Evans si nasconde. E per le tappe ecco Gilbert, Cunego, Oss Cancellara, Hushovd, Cavendish, Petacchi e Malori... BS-07-11-054-055Tornano a fiorire i corridori francesi Passata la bufera del doping, che hanno contrastato con metodi forti e definitivi i francesi ricominciano a far capolino nelle grandi corse. A parte il campione nazionale Voeckler, ecco due atleti che testimoniano della nuova realtà. Uno è Gadret, scalatore sempre attivissimo al Giro e l'altro è Chavanel, autore di grandi azioni nelle classiche... Ama solo le Dolomiti. Il Galibier? Per carità... Questa è la storia di Gadret, scalatore pelato che ha lottato sino alla fine per togliere il terzo posto a Nibali e salire sul podio del Giro. Non nasconde il suo amore sconfinato per Pantani. Lavorava nel vigneto del sindaco, viene dal cross, è passato tardi. Ma si è subito rivelato scalatore di razza Ma chi c'è in fuga? Chavanel sempre lui E' giunto secondo al Fiandre, ma se avesse preso la ruota di Nuyens, forse avrebbe vinto. «Ne sono convinto. Anche se il mio forte è l'arrivo solitario. Mi piace la strada con la gente che guarda solo me. E mi piace la grande emozione del Tour. Sono francese ma anche un "duro" alla belga...» BS-07-11-070-071E adesso Damiani si coccola Malori... Fatta la prima esperienza al Giro con lo splendido risultato di Scarponi e le tappe di Petacchi e del "gioiellino" Ulissi, il nuovo manager della Lampre parte per un Tour molto attraente Gestirà Petacchi e Cunego (superbo allo Svizzera) ma non toglierà mai gli occhi di dosso alla promessa emiliana BS-07-11-078-079Intanto Cunego si sveglia in Svizzera Sulle strade elvetiche abbiamo ritrovato il vecchio campione, più autorevole più sereno, più indipendente e, soprattutto più padrone della sua corsa e di se stesso. I motivi di questo felice cambiamento? L'arrivo in ammiraglia di Roberto Damiani, l'amore di una famiglia unita e una bella dose di nuova autostima BS-07-11-084-85Visconti è riuscito a non farsi "cucinare" Per la terza volta campione d'Italia (anzi per la quarta perchè lo è stato anche tra gli Under) conquista il titolo nella sua Sicilia battendosi da leone contro uomini che scattavano a turno. Non aveva più compagni (squadra esausta dopo un grande lavoro con Gatto splendido) sicchè ad ogni attacco doveva rispondere. Formidabile... Eppure i "cannibali" lo avevano circondato Spettacolare finale d'una gara dominata da un caldo torrido. Sfide a rotazione negli ultimi venti chilometri con Visconti protagonista sulla ruota di tutti gli attaccanti. Con Ballan altri due corridori della Bmc. Ma nessuno riesce a togliersi dalla ruota il siciliano che per un altro anno veste il tricolore Da Malori un grido: «Ci sono anche io...» Nell'ultimo giorno del campionato nazionale la cronometro individuale. Ed è qui che balza alla ribalta un giovane campione molto atteso. Se sfogliate qualche pagina indietro scoprite quel che dice del corridore della Lampre il suo tecnico Damiani che se lo sta coccolando... La sfilata di tutte le maglie tricolori Azzurri in Sicilia a scuola da Bettini Alla vigilia del campionato italiano il commissario tecnico ha convocato il secondo raduno della stagione «Fare gruppo in nazionale - dice il Ct - ritrovarsi lontano dalle corse, serve a cementare rapporti veri. Voglio insegnare ai giovani a conoscersi e a non essere acritici con i preparatori» BS-07-11-108-109Carbonio Gold e tubi "aero" dalla Spagna Riflettori su... Orbea, Orca Gdr Ferro ed energia a portata di mano Visto da vicino. KeForma Nuovo look "black" per il cambio Red Visto da vicino. Sram Lemon cream: gusto fresco per l'estate Visto da vicino. Enervit Linea Lady: capi unici e... numerati Visto da vicino. Nalini Un sito dedicato alla "famiglia" Monolink Visto da vicino. Selle Italia Sanremo Speed Suit un body da stradista Visto da vicino. Castelli BS-07-11-124-125Pesa meno di 6 chili. E' quasi "illegale"... Riflettori su... WR Compositi 20Undici Prato: sesto titolo e chiude bottega MASTRO ARTIGIANI / Il Concorso è ripartito, ma non sarà in gara l'ultimo Campionissimo. Il motivo? Salvatore Prato dopo aver conquistato la sesta vittoria nazionale, ha annunciato di essere andato in pensione. «E' arrivato il momento - dice - di appendere i ferri al famoso chiodo». Si ritira così uno dei meccanici storici della nostra challenge che ha lasciato il segno per la grande passione che lo ha portato ad essere stimato in tutta Italia... Ecco i premi. Si va in Carinzia MASTRO ARTIGIANI / Diamo un'occhiata ai premi in palio per questa stagione. Il Campionissimo e gli altri due artigiani che saliranno sul podio nazionale vinceranno un soggiorno di una settimana per due persone in Austria e in più un bellissimo trofeo. Tutti i campioni regionali riceveranno invece una videocamera digitale. Sul prossimo numero di Bicisport pubblicheremo le prime classifiche dell'anno. Forza, aspettiamo i vostri voti... BS-07-11-134-135Sfuggito all'agguato, Cattaneo se la gode GIROBIO / L'atleta della Trevigiani ha concesso il bis dopo il successo alle Pesche Nettarine. Nella tappa regina ha mostrato carattere difendendo con i denti il primato dagli attacchi di Anacona, Agostini e Moser. Tappe anche a Cavasin e Zanotti Attacco di Puccio il Prestigio esplode Passista potente del team Hopplà Salvatore Puccio sembra avere idee molto chiare. Per la prima volta ha cambiato preparazione e questo lo ha portato a vincere il Fiandre. L'anno prossimo passerà tra i pro' ma ha ancora un sogno da realizzare Il campionato europeo... Amicabile sugli scudi. E Tintori fa il bis... Borsa valori. Dilettanti Salone di Milano, dubbi e incertezze Primo piano Ecco Degenkolb, l'erede di Zabel... Internazionale. Germania. Sette vittorie al primo anno da pro'. I tedeschi ci credono Tre milioni all'anno per Gilbert Internazionale. Belgio. Aperta l'asta, 5 squadre in lizza Ma in salita hanno sentito i morsi di Pinot Internazionale. Francia. Nel 2009 aveva vinto il Val d'Aosta. A giugno secondo nel Delfinato Pezzi avrebbe salvato Pantani Quante volte sarà capitato anche a voi durante l'ultimo Giro di sognare un Pantani in lotta con Contador sulle grandi salite. Che sfida e che grande ciclismo. Naturalmente il Pirata resta nel cuore di tutti ed è normale chiedersi se, con Luciano Pezzi vivo, la storia del campione sarebbe stata diversa. Noi ne siamo certi: dopo Campiglio, doveva correre subito il Tour e Pezzi certamente lo avrebbe spinto ad andare a riscattarsi in Francia... BS-07-11-172-173Ho scalato lo Stelvio con Contador nella testa Ecco che cosa è successo a Cassani in una fresca mattina di inizio giugno. Il Giro era appena finito e Davide si era regalato un po' di riposo a ridosso delle fascinose montagne della leggenda. Ma davanti agli occhi aveva gli scatti in salita di Contador e così arrampicandosi sullo Stelvio, pedalava e rivedeva quelle gambe agilissime e fascinose... BS-07-11-180-181E la sua pedalata? Ce la spiega Savoldelli Un incontro per caso nel secondo giorno di riposo del Giro d'Italia. Era il primo pomeriggio e Nibali aveva appena concluso la conferenza stampa. Arriva Savoldelli, il quale deve registrare una breve intervista. E così nasce tra i due una rapida conversazione fatta di osservazioni tecniche sullo stile agilissimo di Contador

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  • BS Bicisport 2011 n° 8 Agosto (Cadel Evans)

    BS Bicisport 2011 n° 8 Agosto (Cadel Evans)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! AGOSTO 2011 Petacchi, una pena sbagliata Editoriale. E' stato punito per doping. Ha pagato il prezzo previsto. Tardivo e ingiusto l'intervento federale BS-08-11-030-031La cronaca d'un bisonte, due ghepardi e la mangusta Cadel Evans vince un bellissimo Tour. L'australiano interpreta come un pugile potentissimo il ruolo del grande incassatore Contro la sua forza e la sua tenacia negli inseguimenti, si infrangono le operazioni, pur brillantissime di Schleck e di Contador... BS-08-11-038-039Le 9 storie del TOUR Momenti particolari vissuti e raccontati dagli inviati speciali di Bicisport. Sentimenti e stati d'animo dei protagonisti catturati nel cuore della grande carovana Accidenti Contador i fischi, poi la caduta Le prime pagine del grande viaggio del Tour le ha scritte il vincitore del Giro che non si aspettava, appena giunto alla presentazione delle squadre, di essere salutato con una bordata di fischi. E poi, sulla strada della prima tappa, un altro brutto colpo il ruzzolone e il ritardo in classifica... Caro Oss vieni qua spiegaci cosa vuoi... Il Tour è appena cominciato ma nella hall dell'albergo si respira ancora aria di grande tranquillità. «Se non avessi fatto il corridore sarei diventato geometra o avrei portato avanti la pizzeria dei miei genitori», dice Daniel col sorriso sulle labbra. «Il Tour è una giostra fantastica e incredibile» Il capitano inghiottito dalla curva a sinistra Era l'ultimo Tour di Vinokourov il kazako che non s'arrende mai. Aveva preparato al meglio la sua corsa d'addio. Poi il giorno della sventura raccontato da Tiralongo che pedalava alle sue spalle. Erano entrati in un bosco così fitto di alberi che sembrava notte. Femore rotto, addio sogni... BS-08-11-054-055Una sera sui Pirenei col pirata dei Caraibi Temeva di perdere la maglia gialla e invece l'ha conservata dando prova di una grande forza. Ecco Voeckler il francese della Vandea cresciuto in Martinica. «Per me il ciclismo è prima passione e poi mestiere. Dipendesse da me, getterei le radioline perché tolgono libertà e fantasia al corridore» Il sogno del Galibier ce lo svelò pescando Il più piccolo (e forte) degli Schleck aveva in mente da tanto tempo di compiere al Tour un'impresa alla Merckx. Ce lo aveva confidato in un freddo giorno di dicembre quando ci aveva invitato a casa sua per una battuta di pesca (zero pesci, per la cronaca). E la promessa è mantenuta BS-08-11-066-067Evans caricato da quel «no» di Voeckler Primo giorno sul Galibier. La fuga da lontano di Andy Schleck rischia di essere una grande impresa che chiuderà il Tour. L'australiano si affanna a chiedere collaborazione per l'inseguimento. La maglia gialla rifiuta e gli altri anche. «Ho deciso di fare da solo, ma sono furibondo» BS-08-11-072-073Vi racconto com'è nato il progetto di Contador Sconfitto per una crisi di fame sul Galibier Torna in albergo, è di umore nero. Chiama Riis: tutti e due analizzano la situazione e lo spagnolo decide di riprovare il giorno dopo per far saltare il banco. Non gli va di uscire da sconfitto. Attacca presto, ma Schleck (che ha mangiato la foglia) lo tallona e anche Evans gli si mette a ruota E Cunego cosa dice? Che sono uno da Giri Voleva vincere la tappa dell'Alpe d'Huez e ci è andato vicino. Ma il bottino più ghiotto del campione veronese è il rendimento durante le tre settimane del Tour, sempre ad altissimo livello. «Lo avreste detto, voi giornalisti, che sarei arrivato a Parigi prima di Basso?» La battuta è scherzosa, ma non tanto... BS-08-11-082-083Riso, olio parmigiano poi la crono e il... Tour Ecco la storia delle emozioni provate accanto al campione australiano. Prima i rulli, poi le confidenze di Hincapie tornato dalla gara appena finita: «Gonfia al massimo le gomme, la strada è perfetta. Piega e spingi anche in quelle due brutte curve, sono sicure» Altre pedalate sui rulli, l'asciugamano rosso per il sudore, un piattino "italiano" e via... Ehi, aprite le orecchie so tanti segreti... Beppe Conti è in vena di confidenze. Il Tour 2013 partirà da Firenze per onorare Bartali. Zomegnan non s'occupa più del Giro. La prossima corsa rosa taglia il Sud. Pozzato alla Geox Gilbert chiede un triennale da tre milioni l'anno. Tornano Polti e Stanga. Hushovd con Evans. Visconti alla Movistar Arriva la Vuelta ecco le cartine VUELTA ESPANA / Partenza da Benidorm il 20 agosto 3.325 chilometri, 21 tappe, una cronometro a Salamanca sei arrivi in salita. Subito il traguardo di Sierra Nevada poi in Galizia due inediti finali in quota da scoprire Manzaneda e Farrapona. Ma l'attenzione è tutta per la quindicesima tappa, quella dell'Angliru. Il "Mostro" delle Asturie torna dopo due anni e sulle rampe con pendenza a doppia cifra si annuncia grande spettacolo... Vedremo in Spagna un Nibali cresciuto Digerita la sconfitta, il campione ripercorre con noi le tappe del Giro. Contro Contador su quel percorso non c'era niente da fare. «Sono certo che il mio terreno ideale è quello del Tour» Ma l'esperienza è stata molto positiva «Ho imparato cose che mi renderanno più forte. Subito, alla Vuelta...» Ma dovrà fare i conti col Mostro asturiano L'Angliru sarà la montagna più aspra di una Vuelta per scalatori. La salita delle Asturie fu introdotta per la prima volta nel 1999 e costrinse i corridori a montare dopo anni le guarniture triple Primo a vincere Jimenez, unico italiano Simoni. Tratti al 23,5 per cento, più dello Zoncolan. Giorno da veri duri... BS-08-11-110-111Facile da guidare Fulminea nei rilanci Riflettori su... Specialized S-Works Tarmac Sl4 Un capo esclusivo per il grande caldo Visto da vicino. Santini Chiusura magnetica ancora più potente Visto da vicino. Carnac Restyling generale per il top di gamma Visto da vicino. Cicli Moser Le proposte di Thule per la bici al seguito Visto da vicino. Thule Postura ottimizzata con l'inserto Chakra Visto da vicino. Cecchini Team L'elettrostimolazione adesso è wireless Visto da vicino. Compex De Rosa presidente per rilanciare Milano Primo piano BS-08-11-128-129Alluminio e Athena ad un prezzo super Riflettori su... Canyon Ultimate Al Botta a tutta. E riecco Di Gioia MASTRO ARTIGIANI. Le classifiche 2011. Si riparte, con due giovani da tenere d'occhio a fare l'andatura e i "vecchi" pronti a dare filo da torcere. Tantissimi i voti già arrivati, con i clienti delle botteghe artigiane orgogliosi di "segnalare" i propri meccanici di fiducia A Offida un fiasco. Ci salva una bimba CAMPIONATI europei / Rossella Ratto regala due ori all'Italia Agli under 23 non basta il sacrificio di Cattaneo e Aru. La pazzia di Boem e la giornata storta di Moser, Battaglin e Puccio fanno il resto Quarto Mammini nella crono. Meno male che ci sono le juniores... Guida il Prestigio e sogna la Liegi... Atleta completo che ama la salita, ma se la gioca anche nelle volate ristrette. Lo scorso anno Boem è passato alla Zalf e nel 2011 è esploso con 4 vittorie (tra cui Mercatale e Belvedere). Forse nella prossima stagione lo troveremo tra i professionisti in maglia Farnese Moser, strana estate. E Formolo cresce... Borsa valori. Dilettanti Bennati o Visconti la briscola di Bettini? Manca poco al campionato del mondo di Copenaghen (percorso piatto con lievissima pendenza all'arrivo). Il cittì azzurro giocherà la carta Bennati sperando che l'aretino tenga sulla lunga distanza. Ma c'è il campione d'Italia che fa capolino nei pensieri. E molti giovani da buttare in mischia La pista che tende le braccia ai giganti Primo incontro con Marco Villa, nuovo coordinatore delle squadre nazionali (al posto di Collinelli) e cittì della pista. Andremo alle Olimpiadi soltanto con Viviani, ma da questo momento si lavorerà per un grande accordo con le squadre (come faceva Callari) per uno scambio di atleti fra i due settori Fabio Felline In confidenza. Data di nascita: 29 marzo 1990 Luogo: Torino. Peso: 65 chili. Altezza: 1,75 Professionista dal 2010 Vittorie: 3 Squadra: Geox-Tmc BS-08-11-174-175Contador a casa sua. Come lavora e come vive Ecco quello che ha fatto lo spagnolo da quando è tornato dal Giro al giorno in cui ha salutato tutti per andare al Tour. Due settimane di recupero con Jesus Hernandez. Poi, appuntamento a Navacerrada, non lontano da Madrid. Alle dieci allenamento e sosta a Casa Juanito per un toast al pomodoro e un caffè...

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  • BS Bicisport 2011 n° 9 Settembre (Philippe Gilbert)

    BS Bicisport 2011 n° 9 Settembre (Philippe Gilbert)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! SETTEMBRE 2011 I talenti li abbiamo. Eccome... Editoriale. Nella storia del ciclismo ogni tanto spunta un super. La Spagna ce l'ha. Noi lo stiamo aspettando BS-09-11-030-031Un chiodo in testa dall'anno scorso... Copenaghen ci chiama per il campionato del mondo. Percorso piatto con una lieve pendenza a ridosso del traguardo che alla fine potrebbe far sentire i suoi morsi sulle gambe dei velocisti. Cavendish vuol farla da padrone, ma attenti al possibile colpo di scena. Gilbert è potentissimo e dall'ultima edizione non pensa che al titolo Bettini li gradisci questi consigli? Adorni, Gimondi e Moser si rivolgono al cittì. L'Italia non dovrà "gestire" la corsa. Guardini nell'U23? Okay, ma anche tra i grandi... Sbagliato castigare ancora Petacchi. Bennati capitano, ma non da solo. Visconti può far bene Pozzato? Più no che sì. Peccato Ballan Oss, una garanzia. Viviani molto brillante BS-09-11-040-041Bennati capitano? «Mi sembra naturale» Per il corridore aretino il mondiale danese è l'occasione della vita. L'esclusione di Petacchi gli spalanca le porte della Nazionale e lui è pronto ad assumersene la responsabilità. Parla già da leader. E chiede gli uomini giusti per controllare la "sua" corsa Oss, Viviani, Quinziato, Modolo... BS-09-11-048-049Ma Visconti preferisce restare nell'ombra Il siciliano è più cauto. Non è il "suo" percorso. Ma molti lo spingono considerandolo una pedina importante Lui non si sbilancia ed aspetta le scelte di Bettini. E' sicuro che la corsa si rivelerà più difficile di quanto si pensi. Sa di poter tornare utile alla squadra e non esclude di poter essere una sorpresa Malori zitto zitto fa le prove della crono Lasciato a casa lo scorso anno dai mondiali di Geelong, il corridore della Lampre ha messo nel mirino la crono di Copenaghen. Sentite i suoi ragionamenti con il diesse Maini nei giorni del Tour. Ecco quale deve essere la complicità fra tecnico e atleta. I loro pensieri. Le tattiche. Le motivazioni... BS-09-11-066-067Un'ombra di salita sul traguardo (pericolosa) Viali larghi dieci metri, strettoie, mangia e bevi continui: saranno queste le insidie del prossimo mondiale di Copenaghen. Dodici curve "vere", un tracciato da percorrere in senso orario, non impegnativo ma difficile da interpretare. E quel finale che potrebbe provocare una volata atipica Splendida Danimarca. E splendide ragazze... Copenaghen è una città ridente e ospitale. Chi andrà a vedere il mondiale sarà conquistato dalle taverne sul porto canale, dalle caratteristiche case colorate con i tetti spioventi, dal Palazzo Reale dalla Sirenetta, dalle affollate vie del centro, dal Luna Park di Tivoli E Modolo "bussa" alla porta del cittì... GIRO DI DANIMARCA / Il velocista di Reverberi manda proprio da Copenaghen un messaggio forte a Bettini vincendo due volate e sfiorando la terza. Una di astuzia ed una di potenza. Ha anche battuto Bennati... Pur di andare in azzurro si accontenterebbe di fare la riserva BS-09-11-082-083Costruito il Tour in mezzo alle capre Ecco l'incredibile storia di come Cadel Evans abbia trascorso gli ultimi giorni prima del Tour in un rifugio segreto fra capre e marmotte. Ce l'ha raccontata Santaromita, compagno di allenamenti e ricognizioni su Pirenei e Alpi. Finché a Grenoble, al Delfinato, ha capito che nella crono avrebbe preso la maglia gialla I difetti di Andy giudicati dal tecnico Mentre Evans aveva capito che si sarebbe giocato il Tour nella crono Andy Schleck ha lasciato passare i tre giorni sui Pirenei perdendo l'occasione di fare il vuoto. Poi a Grenoble è crollato mostrando pesanti limiti contro il tempo Ecco il bilancio di Luca Guercilena: «E' un campione, ma c'è tanto da fare» Contador, le tue bici a confronto Così come al Giro, anche al Tour de France lo spagnolo ha cambiato spesso bici nelle tappe con arrivo in salita Abbiamo approfondito i motivi e se il suo meccanico non si è "sbottonato" troppo, noi... non ci siamo arresi "catturando" alcune particolarità interessanti. La bici non cambia (almeno in apparenza), mentre si sostituiscono ruote, guarnitura (compatta e più leggera) e si interviene sull'assetto, variando l'angolazione dell'attacco manubrio A chi di questi il biglietto aereo? Il lavoro di Bettini entra nella fase finale con le convocazioni per i mondiali di Copenaghen. I campioni prescelti stanno per preparare le valige. Sarà un mondiale nervoso. Difficile prevedere uno svolgimento lineare. Serve gente capace di andare in fuga e anche di lavorare. Atleti vincenti a disposizione dei capitani designati. Il cittì ha le idee chiare. Sarà una nazionale giovane, che trarrà tuttavia solidità e saggezza dall'innesto di alcuni senatori... Spulciate in corsa 11 cosette. Vediamole Spunti di riflessione. Errori. Tattiche Il Tour de France è una scuola di ciclismo di altissimo livello. Basta osservare con occhio attento per trarre insegnamenti su cui costruire la propria competenza di tecnici, atleti e appassionati. Noi abbiamo raccolto i principali. Voi ne avete pescati altri? Ma perché una volta si cadeva di meno? Troppe cadute negli ultimi tempi Alcune drammatiche, come quella in cui ha perso la vita Wouter Weylandt nell'ultimo Giro d'Italia. Cosa succede? Coma mai il ciclismo è diventato all'improvviso uno sport "pericoloso"? Lo abbiamo a chiesto al grande saggio, Alfredo Martini... BS-09-11-108-109«Nibali al Tour? Andava sul podio...» E adesso chiudiamo l'ampia parentesi sullo scorso Tour de France, ascoltando il commento del nostro Franco Cribiori. Dai complimenti al vincitore alla resa degli sconfitti non manca qualche tirata d'orecchie. E poi, un accorato invito al team Liquigas: «Se fossi in voi il prossimo anno cambierei strategia» BS-09-11-126-127Asimmetrico e aero per corridori puri Riflettori su... Pinarello, Dogma 2 Carbon Assistenza garantita con la speciale card Visto da vicino, Zipp L-Carnitina, energia dagli acidi grassi Visto da vicino. Gensan Elite, la linea adatta ad ogni tipo di clima Visto da vicino.Pearl Izumi Nuova finitura Ud per la serie K-Force Visto da vicino. Fsa Concor: il mito che non tramonta mai Visto da vicino. Selle San Marco Il cambio perfetto per i giovani ciclisti Visto da vicino. Microshift BS-09-11-144-145Alta ingegneria per un composito da F1 Riflettori su... ATR Leonardo Boem riscatta l'errore di Offida Il corridore della Zalf, quello che a luglio ha buttato via il campionato europeo corso nelle Marche, si rifà a Felino. Appuntamento per 200 corridori (cinque per squadra) in una giornata calda e umida. Si parla di nazionale e di quel che è successo alla Trevigiani in Brasile. Moreno Moser è il vincitore uscente, ma manca l'aggancio alla fuga di Mucelli e deve rientrare da solo. Si arriva in volata e contro Boem non c'è nulla da fare Aru: «Il segreto? La continuità...» Dopo una serie di piazzamenti e il secondo posto al tricolore, Fabio Aru ha lasciato il segno nella seconda parte della stagione vincendo anche la Bassano Montegrappa. E' sardo ha cominciato col cross. Ama le fughe. Passerà con Scinto a metà 2012 Di Corrado non molla e Battaglin insegue Borsa valori. Dilettanti Botta fa sul serio avanza Merlini MASTRO ARTIGIANI / Tutti a caccia del giovane leader campano che è partito alla grande. Dietro Di Giacomo e Di Gioia stanno bruciando le tappe Merlini e Pasquini due "ossi duri" pronti a lasciare il segno... BS-09-11-172-173Quella sera il parroco s'è attaccato alle campane Siamo andati a trovare Capecchi (tappa di San Pellegrino al Giro), nella fattoria di famiglia Sassi lo aveva esaminato e benedetto mettendolo potenzialmente al pari di Basso e di Evans. Il suo doping? «Oggi mia nonna ha preparato pollo, coniglio e tacchino del nostro allevamento. La chianina viene da qui vicino. L'olio è nostro e così anche il vino» Con questi "numeri" ci farà divertire... EROS CAPECCHI / LA SCHEDA. Un corridore di talento con margini ancora da scoprire. Dopo il Giro è in orbita azzurra. In salita va fortissimo. Bene a crono. Ottimi riscontri nei test... Storia di Rolland reuccio di Francia La primavera dei francesi è diventata una splendida estate dopo l'ultimo Tour de France. Visti il superbo Chavanel delle classiche, il commovente Gadret del Giro e il tostissimo Pinot del Delfinato, Pierre Rolland ha calato l'asso sull'Alpe d'Huez. Ha staccato Contador e Sanchez e conquistato la maglia bianca che mancava dal 1999. La sua storia di ragazzo di campagna ha esaltato la Francia. Che già sogna per lui la maglia gialla. Ecco perché... Mauro Finetto In confidenza. Data di nascita: 10 maggio 1985. Luogo: Tregnago. Peso: 65 chili. Altezza: 1,67. Professionista dal 2008. Vittorie: 3. Squadre: Liquigas-Cannondale BS-09-11-204-205Pillole di saggezza dal vecchio Ortelli Ci siamo "regalati" (e a nostra volta ve le offriamo) due ore di scuola di ciclismo a casa del romagnolo che da aprile è il più anziano portatore della maglia rosa. Ci ha ricordato, come in una favola, i suoi punti fermi Le regole di vita. I soldi L'autodisciplina. La dieta La ginnastica. Gli scatti. Tutto quello che ogni corridore dovrebbe sapere... Lo sapete che avete un sacco di talenti? Eddy Merckx non ha dubbi: l'Italia ha molti giovani su cui puntare e alcuni li ha visti in azione al Giro. Gatto Capecchi e poi Ulissi che considera già pronto dalla prossima primavera a confrontarsi con i grandi sui traguardi delle classiche. Infine una stoccata a Nibali: «Avrebbe dovuto fare il Tour...»

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  • Film in DVD e VHS

    Film in DVD e VHS

    Vendo dvd originali e in perfette condizioni, singolarmente o in blocco: DVD - Constantine - About a boy - Le iene - Il gladiatore - Zelig - Underworld - Lost in translation - La promessa dell'assassino - Marrakech Express - Mediterraneo - Madagascar - Cabaret VHS - Il corvo

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  • MARILYN MONROE: Un sogno americano (P Moreno) - 1984 Ed, 1979

    MARILYN MONROE: Un sogno americano (P Moreno) - 1984 Ed, 1979

    Splendido, introvabile volume del grande illustratore Pepe Moreno dedicato alla più grande icona dell'immaginario erotico planetario MARILYN MONROE UN SOGNO AMERICANO 1984 EDIZIONI 1979 Note: in 4° (cm 33,5 x 24,5). brossura editoriale con titoli e illustrazione al piatto e al dorso. CONDIZIONI GENERALI DEL FUMETTO OTTIME! TANTISSIMO MATERIALE A PREZZI D'OCCASIONE! Dai un'occhiata alle mie inserzioni cliccando sull'apposito tasto qui a destra, sotto l'illustrazione del prodotto. . GARAGE SALE! Per chi fosse interessato, è possibile visitare su appuntamento il mio magazzino a Roma in zona Casilina/Pigneto (altezza Carrefur), dove ho tantissimo materiale (FUMETTI, CINEMA, LETTERATURA, SAGGISTICA) ancora non catalogato e inserito negli annunci. Ricorda di aggiungermi all'elenco dei preferiti! (cliccare sull'apposito tasto, sempre sotto l'illustrazione del prodotto sulla destra) SPEDIZIONE CON RACCOMANDATA COSTO € 5,00. SPEDIZIONE NON TRACCIABILE COSTO € 2,00 Imballo protettivo con busta imbottita. Spedisco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, dal lunedì al venerdì. Spedizioni combinate sono possibili risparmiando sui costi, se il plico non supera il peso massimo consentito. Non mi assumo responsabilità per danni o smarrimenti causati dalle poste. PAGAMENTO Forme di pagamento accettate: bonifico bancario, ricarica postepay, PayPal RESTITUZIONI Non si accettano restituzioni salvo il caso di descrizione non conforme all'oggetto spedito. Non si accettano restituzioni né si effettuano rimborsi per danni provocati dalle poste o dal corriere. L'imballaggio è effettuato con massima cura. Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e foto aggiuntive: meglio chiedere un'informazione prima che una restituzione dopo! Per oggetti di valore e/o molto fragili è possibile (consigliabile) effettuare una spedizione assicurata, a carico dell'acquirente. Per ogni informazione o chiarimento contattatemi e sarà mia premura fornire nel caso l'indirizzo e-mail privato. Offro e richiedo massima serietà. International bidders are welcome, please ask for full shipping details. Shipping via registered mail. Items can be combined in single shipment and payment. Customs clearance or any additional delivery or unforeseen fee is to be paid by the recipient.

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  • BS Bicisport 2011 Speciale Giro d'Italia CONTADOR

    BS Bicisport 2011 Speciale Giro d'Italia CONTADOR

    Bicisport Speciale Giro d'Italia 2011. 200 pagine circa in perfette condizioni, come nuovo! La vittoria di Alberto Contador! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside, pages full colour. Great pictures and great journalism!

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  • BS Bicisport 2012 Annuario del grande ciclismo cycling

    BS Bicisport 2012 Annuario del grande ciclismo cycling

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! ANNUARIO 2012 Il racconto della stagione immortalato attraverso splendide immagini. Il poker di Boonen alla Roubaix. Un canadese al Giro. Wiggins in giallo. Nibali sul podio. Vinokourov olimpionico. Gilbert campione del mondo. Rodriguez numero uno. Le notizie. I risultati. Una stagione in archivio.

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  • BS Bicisport 2012 n° 1 Gennaio (Mario Cipollini)

    BS Bicisport 2012 n° 1 Gennaio (Mario Cipollini)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! SOMMARIO Ma Cipollini ha ragione Editoriale. Con l'irruenza delle sue "spaventose" volate il vecchio campione del mondo irrompe nelle corse che stanno per cominciare. E attacca con Basso e Nibali... Se fosse Cipollini la "mente" del ciclismo Il Re Leone parla a ruota libera dispensando consigli suggerimenti, giudizi e "tirate d'orecchie". Carta bianca ai nostri giovani talenti a cominciare da Viviani, Oss, Guardini e Modolo. Per Nibali, invece, è il momento di fare il capitano unico mentre Ivan Basso gli dovrebbe fare da gregario... Ma Nibali non vuole rinunciare al Giro Non sopporterebbe di non lottare per la maglia rosa per dare spazio a Basso Andrà nelle Ardenne e se avrà la gamba punterà sul Giro. Ha chiesto e ottenuto libertà. Il contratto scade e la Liquigas avrà un occhio di riguardo. Lo danno già con l'Astana, ma lui per ora sorvola Vuole vincere. Del futuro si parlerà poi... Basso cosa dice? Correrà da gregario? Sette del mattino, Basso già al lavoro Dopo la delusione del Tour, vorrebbe correre il Giro, ma deve fare i conti con la crescente autorità di Nibali Convivenza sempre più complicata? Sa di poter ancora essere leader unico ma di andarsene non parla. Le offerte sono state respinte. Chiuderà qui... E Albani con Merckx come si regolava? Dopo le parole critiche di Cipollini e aver scoperto gli incerti programmi di Nibali e di Basso abbiamo chiesto a Giorgio Albani in che modo gestiva uno squadrone come la Molteni ricco di campioni. La scelta delle corse e degli uomini. E quando convinse Merckx a correre il Giro prima del Tour » Io sono un campione e nessuno mi fila... Nel 2011 è stato il miglior italiano della classifica mondiale. Eppure si è sentito poco considerato e per ripicca ha dichiarato che non correrà il Giro e andrà al Tour. Bluff o verità? Lo abbiamo incontrato e abbiamo scoperto uno Scarponi serio e determinato Si è rialzato dalla batosta dell'Etna e vuole un anno da protagonista al Nord e nei Giri... Ulissi cosa fai? Mi coltivo in famiglia E' il gregario preferito da Scarponi, anche se ha Dna da campione e tira per diventare capitano. Si è appena sposato. Nel 2011 ha vinto la tappa di Tirano al Giro (quella delle manate di Visconti) e lo Slovenia. Un ritiro sull'Etna con Petacchi gli ha cambiato la stagione. Il sogno è la Liegi, poi i Giri. Ma per ora va bene aiutare e nascondersi... La tigre della steppa non si arrende. Anzi... In una serata spagnola abbiamo pizzicato Alexandre Vinokourov. Ci ha raccontato della sua caduta al Tour, del ciclismo in Kazakistan dei giovani, dell'importanza di attaccare (sempre). E ci siamo resi conto di quanto ormai sia un vero mito nel suo Paese E questi sono i suoi "tigrotti" italiani L'Astana ruota intorno al suo grande capitano Vinokourov, ma tra i tanti corridori che lo circondano molti sono dei nostri. Come lo vedono? Cosa gli ha insegnato? Che equilibri ci sono in questo team? I sette azzurri si preparano alla prossima stagione. Sentiamoli... Sta arrivando un'infornata di talenti eccezionali. Evviva! Editoriale. Il piccolo cannibale che studia da gigante E' stato un 2011 indimenticabile quello di Fabio Aru culminato con la vittoria del Prestigio e il volo in Madagascar. Siamo andati con lui, ci ha parlato delle sue origini delle tante vittorie e dei suoi sogni per il futuro. Sentite un po'... Storie e imprese alle spalle di Aru Ecco le storie della stagione 2011. I volti I nomi. Le imprese. Le delusioni. Le attese. Un'annata travolgente. Aru e Battaglin, Cattaneo e Moser. Puccio e Trentin. Le volate potenti di Fortin e Delle Stelle. Gli attacchi in salita di Locatelli. Ma anche la delusione di Mammini al mondiale. L'immenso Balestra di Alessandro Mazzi. La grinta di Gazzara. Tutti i tasselli che compongono un mosaico da scoprire... E la Zalf cosa fa? Sale a quota 11... Un altro record di punti per la squadra di?Castelfranco Veneto, che conquista così il suo 11° Prestigio. Superba annata di Battaglin, che trascina il gruppo. Boem e Agostini decisivi. Bene anche Colbrelli. Eppure a metà stagione gli sponsor non erano soddisfatti. «Nessuno strillo - spiega il tecnico Rui - ma da noi il ciclismo non è un gioco. Serve impegno». Ecco gli attori del 2011 delle meraviglie... Ma prima di finire le 40 sfide 2012... Ed ecco il calendario della stagione Sono 40 le prove che eleggeranno il successore di Fabio Aru. La vera novità sta nell'anticipo del Val d'Aosta a luglio. L'estate sarà così teatro di scontri durissimi sulle vette. E per il Giro si parla già del grande duello Aru-Cattaneo Dettagli realizzati per sfidare il vento Riflettori su... Imperiale Grande attenzione al comfort di seduta Visto da vicino. BPeople Izalco e Cayo Evo due linee complete Visto da vicino. Focus Supertype, la serie per le 11 velocità Visto da vicino. Miche Linea tradizionale per l'alto modulo 3K Visto da vicino. Gios Foil 15 più preziosa con l'Ultegra Di2 Visto da vicino. Scott Ruotismi "spaziali" per ridurre l'attrito Visto da vicino. CeramicSpeed Quanta comodità con la resina Vectra Riflettori su... Time, Vrs Fluidity «Io voglio la Liegi». Ehi, Moreno vacci piano... Dai vicoli di Palù di Giovo, tra casette ammucchiate che si riparano dal freddo, spunta l'ultimo dei Moser. Ha già debuttato da stagista con la Liquigas. E' un passista calatore, ben dotato di fondo ma non fermo negli sprint quando la fatica morde le gambe. Niente male nelle crono. Come leggete nel titolo è molto determinato ed ha già grandi progetti in testa... Ma crono e montagna lo spingono verso i Giri MORENO MOSER / LA SCHEDA. Corridore taciturno, ma determinato. Test ottimi. Rapporto potenza/peso da scalatore. Ottimo contro il tempo. Attento alla bici. Ha margini molto ampi Può fare carriera, ma morda di più... Dopo aver "scoperto" il giovane Moreno, ascoltiamo adesso i consigli che Francesco (suo zio) si sente in dovere di dargli. «Deve partire forte e far vedere subito di che pasta è fatto. Certo, non sarà facile perché tra i pro' sarà tutta un'altra musica E poi, sia più sveglio e più "cattivo"» E' tornato al paese per diventare fuoriclasse Questa è la storia di Sagan, il potente e giovanissimo campione slovacco che ha lasciato l'Italia per migliorare a casa sua in un paesaggio di "salutare" povertà la sua vena di campione. Sentite che cosa gli è successo alla Vuelta sull'Angliru, quando lo hanno multato per le spinte. Mondiale e Roubaix nella sua testa, mica poco... E nascosto nel cofano un motore da Formula 1 PETER SAGAN / LA SCHEDA. Ecco i suoi numeri. Un atleta in pieno sviluppo. I 5,83 watt/chilo lo aiutano in salita. Può perdere peso. E che grinta... «Caro Andy, devi osare di più...» Internazionale. LUSSEMBURGO. Bruyneel detta le regole a Schleck E Horner gli spiega come si fa Internazionale. USA. Altre dritte per Andy Schleck Hushovd-Gilbert, un guaio per Evans? Internazionale. USA. Horner ha appena criticato il mercato della Bmc. Ma loro smorzano i toni... Un bivio cruciale sulla strada di Tom Internazionale. BELGIO. Boonen è atteso alla stagione della verità. Ma Merckx è dubbioso E Greipel si rilancia in Australia Internazionale. GERMANIA. Insoddisfatto del 2011 Ma quale Tour! Vengo al Giro... Internazionale. REPUBBLICA CECA. Troppe crono, Kreuziger cambia idea Menchov e Katusha. Era ora... Internazionale. RUSSIA. Una firma inseguita dal 2009 Toh, chi c'è, Jan Ullrich resuscitato. Sentiamolo Ci eravamo parlati per l'ultima volta cinque anni e mezzo fa, nel giorno infausto della sua fuga dal Tour. Fuori gara lui e Basso per l'Operacion Puerto Lo ritroviamo a Miami, alla vigilia d'una Gran Fondo. E' in forma, un po' imbarazzato, ma disponibile. Ha tre figli. Ci sediamo sotto il sole e via... Il primo rapporto su Visconti spagnolo Come è andato l'impatto fra il siciliano e la Movistar? Ce lo ha raccontato lui durante un'uscita. E' soddisfatto della scelta. Gli piace molto la sua nuova maglia. Ha legato con Lastras. Un superbo programma di classiche. Sanremo, Gand, Fiandre e Ardenne. Debutto al San Luis... E intanto cattura il 2° Giglio d'Oro Giovanni Visconti è il grande protagonista del premio ideato da Saverio Carmagnini Diego Ulissi miglior giovane professionista. Per il premio Santelia-Bicisport i corridori votano il telecronista Andrea Berton che ha devoluto l'assegno (1.500 euro) alla compagna di Weylandt Giacomo Nizzolo In confidenza. Data di nascita: 30 gennaio 1989. Luogo: Milano. Peso: 72 chili. Altezza: 1,83. Professionista dal 2011. Vittorie: 1. Squadra: Radioshack-Nissan Trek Ma chi era questo Coppi? Raccontiamolo ai ragazzi... I ventenni di oggi, ancorché appassionati sono nati trent'anni dopo la morte del Campionissimo. Forse quando Fausto è morto non erano nati neppure i loro padri. Eppure ne sentono parlare ogni giorno, non solo dai nonni ma anche da tutti coloro che del ciclismo conoscono le storie più belle. E soprattutto questa grandiosa favola italiana Il pianto dell'Italia nelle ore della morte Questa è la cronaca della fine del Campionissimo avvenuta per una malaria non capita. Era stato in Africa ed aveva contratto la malattia come Geminiani, campione francese che riuscì a salvarsi. Ore 22: Fausto entra in coma Ore 2: l'estrema unzione. Il sacerdote dirà che si è spento serenamente.

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  • Coppia di libri del primo " 900

    Coppia di libri del primo " 900

    Vendo libro "La Russia degli Zar durante la Grande Guerra " di Maurizio Paléologue ( ambasciatore di Francia ) edito da Salani nel 1930 e "La voce dell'esperienza" di Anna Vertua Gentile edito da Medella nel 1912

    Casale Monferrato

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  • BS Bicisport 2012 n° 6 (Scarponi Cunego Lampre)

    BS Bicisport 2012 n° 6 (Scarponi Cunego Lampre)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! GIUGNO 2012 Bicisport galoppa nel mondo Editoriale. Con l'edizione anche in lingua inglese una storica rivista è diventata la Casa Madre del grande ciclismo De Gendt, lezione. Tecnici bocciati Il canadese, lo spagnolo e il belga: tre bellissime interpretazioni del Giro. Ma la corsa della maglia rosa suggerisce molte idee per ritrovare la strada della semplicità. Loro dicono che nel ciclismo di oggi le grandi fughe non si possono fare e criticano il coraggio di Nibali. E quell'assalto da leggenda allo Stelvio? Storie al Giro Momenti e corridori della grande avventura del Giro d'Italia 2012 Le ombre e i coltelli nel viaggio di quei due GIRO D'ITALIA /Meno sereno di quel che è sembrato, il Giro di Scarponi e Cunego. L'arrivo del veronese ha turbato il marchigiano. Alle loro spalle Damiani e Saronni non sempre d'accordo e una tattica discutibile Cunego troppo ingombrante? Ecco i dettagli di una dura convivenza Le parole (spinose) tra Saronni e Damiani GIRO D'ITALIA / Subito dopo il Processo alla Tappa, erano tutti e due tra le ammiraglie in attesa di scendere dallo Stelvio. Tuona Saronni: «Scarponi dopo il Mortirolo doveva chiedere di fermare Cunego» Damiani tace, ma è certo che Scarponi non ha chiesto niente Mancava il canadese che non ti aspetti... GIRO D'ITALIA / Milano accoglie Hesjedal con le braccia spalancate Ma sullo Stelvio ha avuto paura: quel belga gli era sembrato una minaccia. In elicottero lo hanno rasserenato le montagne innevate. E adesso dal Canada gli chiedono dove si compra una maglia rosa della Garmin Il racconto della pena nella vita di "Purito" GIRO D'ITALIA /Non sono bastati gli incitamenti disperati di Piva che lo seguiva a Milano nella crono Ultimi chilometri, un distacco ancora rimediabile, un sogno non ancora infranto. Ma negli ultimi colpi di pedale si è spento piano piano il progetto d'un atleta che tutti hanno molto amato Tre fucili spianati alla vigilia dei monti GIRO D'ITALIA / La sera in albergo Hesjedal ci chiama. «Vuoi sapere chi sono? Su salite ripide non ho paura. Con la Mtb ho conosciuto pendenze estreme. So restare da solo e gestire lo sforzo. Sei anni da professionista mi danno esperienza». Ma Rodriguez, Scarponi e Basso lo braccano Arriva lo Stelvio e Basso ha paura GIRO D'ITALIA / Esce dall'albergo e vede Savoldelli. Si avvicina e gli mormora: «Oggi è dura». Racconta poi che il canadese lo ha guardato in faccia e lo ha sfidato. «Ci ha guardato a tutti e poi è scattato. Questo non perdona». E Savoldelli rincara: «Sarà durissima per tutti» Ehi, Scinto hai visto? "Rambo" è di parola GIRO D'ITALIA / Eravamo a Riva del Garda dopo la tappa vinta alla grande dal giovane corridore pescarese, figlio d'arte. Lui e il suo tecnico avevano incominciato a novembre a lavorare per l'appuntamento del Giro d'Italia Gestione di corsa perfetta quando Rodriguez lo ha raggiunto... Un "bimbo" che suona a Lago Laceno... GIRO D'ITALIA / Questa è la storia del giorno più bello del piccolo Pozzovivo, un arrampicatore nato che viene dalle cime della Lucania che sa muovere le dita sulla tastiera di un pianoforte, che si è anche laureato e che studia venti e nuvole. E in più, corre anche il Giro e vince Chi è quel Boaro venerato da Riis? GIRO D'ITALIA / Eravamo alla partenza dalla gelida Danimarca. All'improvviso una dichiarazione del tecnico danese risuona in carovana. E' inaspettata e clamorosa: «Per le sue potenzialità è inferiore solo a Cancellara». Come? Cancellara, Cancellara. Un fenomeno per impegno e passione Ma Purito non ha avuto coraggio... GIRO D'ITALIA. E ora le pagelle del nostro Cribiori. Sorpresa Hesjedal primo canadese a vincere la rosa. «Rodriguez? Beh doveva osare molto di più e sullo Stelvio non mi ha convinto. Bravo Scarponi anche se non aveva birra mentre Nibali avrebbe vinto con una gamba sola. Rabottini Ferrari e Guardini sì, magnifici!» Damiano Caruso In confidenza. Data di nascita: 12 ottobre 1987. Luogo: Ragusa. Peso: 65 chili. Altezza: 1,79. Professionista dal 2010. Vittorie: nessuna. Squadra: Liquigas-Cannondale Ed ora "spiamo" i segreti dei box GIRO D'ITALIA / "Invasione" dell'elettronica. Non solo nella rilevazione dei dati (quelli relativi alla potenza in primis...) ma anche per il funzionamento della trasmissione. E' una delle tendenze viste in questa edizione della corsa rosa. I telai restano corti, equipaggiati con attacchi di lunghezza superiore ai 12 centimetri. Non manca nemmeno qualche stranezza, per quei corridori particolarmente esigenti. E poi le usanze tradizionali, quelle che non tramontano mai Standard o custom per corridori veri Bottecchia Emme2 Team Forme Attraction e taglie ottimizzate Riflettori su... Orbea Orca Gdr Tecnologia super per ciclisti esigenti Visto da vicino. Sigma Alimenti equilibrati per prestazioni top Visto da vicino. Kyboom Peso ridotto grazie al perno in titanio Visto da vicino. Fpd Lasciatevi stupire dalla linea Xenon Visto da vicino. Gore Bike Wear Calzata perfetta con i modelli Cx Visto da vicino. Lake Mp3, c'è la grafica speciale per i pro' Visto da vicino. Selev Salone a fine giugno (speranza diffusa...) Primo piano Il giorno di Mazzi (sfortuna finita?) Grande spettacolo alla Coppa Cicogna. Se ne vanno in due all'ultimo passaggio poi un incidente meccanico a Locatelli spiana il successo ad Alessandro Mazzi. Per l'atleta della Petroli Firenze, al terzo anno da elite, una rivincita dopo il passaggio sfiorato tra i pro' e i tanti infortuni. «Ho ritrovato serenità e voglia di lottare. Corro per Tortoli e per la mia famiglia. E a fine anno tireremo le somme...» Qui California Storia della corsa. Scorribanda tra i conti, i dollari, i successi, i progetti e le idee della giovane direttrice dell'Amgen Tour of California. E poi un bell'incontro in confidenza con Vincenzo Nibali in vista del Tour de France Gesink risorge e Sagan fa cinquina AMGEN TOUR OF CALIFORNIA. La corsa si infiamma con la penultima frazione. Si sale sul Monte Baldy e l'olandese della Rabobank torna ad essere protagonista dopo il grave incidente dello scorso settembre Superbo il giovane talento della Liquigas-Cannondale: cinque vittorie Squadre coccolate servite e riverite AMGEN TOUR OF CALIFORNIA. La giovane direttrice della corsa ci svela i segreti di un grande successo. Trenta persone al suo fianco. 5.000 volontari e tanti sponsor di primo ordine. Inizialmente si correva a febbraio, poi l'Uci ha suggerito maggio (in concomitanza col Giro) E adesso caro Nibali parliamo del Tour... AMGEN TOUR OF CALIFORNIA. Ecco perchè non ha corso il Giro d'Italia. Vincenzo "sente" molto la grande competizione della maglia gialla. Correrà il Delfinato e cullerà il sogno del tricolore. La squadra è praticamente fatta: degli uomini del Giro, ci sarà solo Ivan Basso Quel chilometro mancato a Liegi Ricordate la splendida impresa di Nibali sfumata nel finale della Doyennne? L'attacco a 25 chilometri dall'arrivo sulla cote de La Roche au Faucons. Poi sul Saint Nicolas e sulla Cote de Ans, il campione si è spento di colpo nel momento in cui stava per cogliere un clamoroso trionfo. Siamo tornati sull'argomento discutendone con tecnici e addetti ai lavori tutti incantati dal coraggio del siciliano. Un errore o un'impresa sfiorata?

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  • BS Bicisport 2012 n° 8 (Moser Nibali)

    BS Bicisport 2012 n° 8 (Moser Nibali)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. reat pictures and great journalism! AGOSTO 2012 Fanini e Capodacqua: le scuse Editoriale. Nel 2009 in un articolo si raccontava di Nibali in allenamento seguito dal dottor Ferrari. Dopo la querela sono arrivate le lettere degli autori dell'accusa Caro Bettini guai a te se ignori Moreno Uno splendido luglio per il ciclismo italiano. Il Tour ci ha consegnato un Nibali pieno di certezze. Dice che un giorno vincerà la maglia gialla e la rosa. Intanto sboccia in Polonia un talento per il futuro E' il nipote di Moser, pronto per la maglia azzurra L'ultima zampata del lupo della steppa Olimpiadi. Il colpo di Vinokourov chiude la corsa su cui i britannici avevano le aspettative più grandi. Gli uomini di Cavendish provano a tenere la corsa ma la fuga con Nibali e Paolini li logora Corsa dura. Gambe vuote. A 30 dall'arrivo è chiaro: non sarà volata... Li ha messi nel sacco giocando d'astuzia Il primo colpo sull'ultima salita per rientrare sulla fuga. Il secondo quando ha visto partire Uran. Il terzo in volata quando il colombiano si è voltato a sinistra e lui è partito a destra. Il mondo del kazako in due parole: esperienza e coraggio. Un ritiro da campione... Ma Bettini respinge le "scuse" di Modolo Lucida disamina di Bettini sulla corsa degli azzurri. Il ricambio va avanti e a Valkenburg saremo più forti, ma i nostri hanno peccato di inesperienza. Commovente Pinotti Bene Paolini e Nibali. Viviani nascosto dietro Cavendish. E poi Modolo... E venne infine il giorno della Vos Un diluvio violento spazza la corsa delle donne. Marianne Vos è la grande favorita, ma sa che per vincere deve far esplodere la corsa. E così fa. Il tempo di entrare nel circuito e attacca. Rivali spiazzate. Le azzurre tirano, ma non ce la fanno DISPACCI DAL TOUR Uomini e storie nei racconti dei nostri inviati speciali in Francia I pensieri di Nibali quella sera a Parigi TOUR DE FRANCE / Nel trionfo dei Campi Elisi eccoci col campione tra una sfilata e l'altra. «Fine del grande sogno. Sono felice. Ma ora farò di tutto per vincere la maglia rosa». Sperava in una tattica diversa di Froome. Il richiamo dell'ammiraglia nella nebbia Farà uno squadrone tutto per sé... E il sogno confessato quella sera sulle Alpia TOUR DE FRANCE / Aveva la prova di poter combattere ad armi pari con quelli di Wiggins. Ed era pronto ad affrontare "da guerriero" i Pirenei Lo sosteneva la profezia di una vecchietta in chiesa, quando aveva solo 12 anni. E intanto si capiva che stava crescendo proprio in quei giorni Ma Froome non vedeva quanto soffrivo? TOUR DE FRANCE / Ultimo chilometro della seconda tappa pirenaica. Ecco il momento in cui Wiggins ha preso il Tour per mano. Eppure era in crisi il forte compagno lo sollecitava platealmente e alle sue spalle c'era Nibali. L'odissea è durata mille metri. Poi, la certezza di avercela fatta... Difficile digerire quell'urlo via radio TOUR DE FRANCE / Froome poteva andare via, ma Wiggins era in difficoltà E così lui si è arreso pur sentendosi superiore alla maglia gialla come scalatore. «Vi racconto la mia vita e vi dico perché voglio tornare in Africa. Ma prima voglio vincere il Tour. Il prossimo... Il mio cuore è laggiù» In Francia è spuntato un leader? Forse sì... TOUR DE FRANCE / Ecco Pinot. E' giovane come Moser e come Sagan Era all'esordio. Ha vinto una tappa, ha attaccato e si è piazzato al 10° posto Lo ha lanciato il Val d'Aosta (preso quest'anno del sardo Aru). Si allena su stradine sperdute. E' un sognatore. Usa l'Srm, ma si affida alle sensazioni... Mi bastava una tappa, ma tre è meglio TOUR DE FRANCE / Difficile non innamorarsi di questo Sagan, figlio di un operaio diventato pizzaiolo. Un astro nascente soprattutto per le classiche. Ma alla fine ha portato a casa la maglia verde della classifica a punti ed ha sempre lottato senza paura. Ecco il suo commento... Il cervello e le gambe lavorano insieme TOUR DE FRANCE / Ma cosa dicono i tecnici del gruppo del fenomeno slovacco? Dave Brailsford di Sky lo paragona a Messi. Hinault ne è incantato. Guercilena è rimasto colpito dalla sua lucidità e dalla scelta di tempo. Guidone Bontempi stupito anche dalla tenuta sulle salite Cribiori chi bocci? Basso e Scarponi TOUR DE FRANCE Il nostro Professore elogia Wiggins e il rivale Nibali autore di una bella corsa: «Ma il tracciato della Grande Boucle è stato ridicolo. Troppe cronometro e poche salite Che peccato!» Bene anche Rolland, Pinot e Voeckler. Male, invece Ivan Basso e Scarponi... Facilità di utilizzo con il touchscreen Visto da vicino. Garmin Chiusura perfetta con il rotore Boa L5 Visto da vicino. Gaerne Il Tec-Tical diventa Pro e perde peso Visto da vicino. Abus Carbon Structure corone più preziose Visto da vicino. Miche Tecnologia attuale, ma lo stile è retrò Visto da vicino. Santini Smartphone sicuri grazie a Xbike Visto da vicino. Tetrax Telaio top con tubi fasciati su misura Riflettori su... Fontana Fk1-Eps E intanto Di Gioia lavora di più... MASTRO ARTIGIANI / Un passo indietro al concorso dello scorso anno. Il campionissimo è un trentenne di Terni, che lavora nel negozio dell'ex professionista Cesarini da quando aveva solo 14 anni. Ha le mani d'oro i clienti si fidano di lui e ha tantissimi consigli da dispensare agli amatori... Ehi, Moreno come fai? «Io? Scatto e basta!» E' in forma praticamente da febbraio mese in cui ha vinto a Laigueglia. Poi ha portato a casa Francoforte, quindi ha corso il tricolore ed è arrivato terzo. Poteva vincerlo se lo avessero lasciato libero di fare la sua corsa Quindi Giro di Polonia, due tappe e classifica finale. E' il nipote di Moser Aru, un acuto prima del "salto" Fabio Aru vince da dominatore il suo secondo Giro della Val d'Aosta. Si è deciso tutto nella terza frazione sulla salita più difficile, poi ha controllato agevolmente. E' stata la sua ultima corsa da under 23 Da agosto lo aspettano l'Astana e il Giro del Colorado. Tra i protagonisti della corsa anche Andrea Manfredi (Hopplà) che perde un posto nella crono e chiude terzo E ora la Vuelta. Quale Contador? VUELTA / Terminato il conto alla rovescia Contador sta per tornare in gruppo. L'Eneco Tour la prima corsa e poi via fino al Lombardia, passando per la Vuelta. Sei mesi di dolore. Il passato da lasciare indietro per non soffrire ancora. Allenamenti massacranti. La famiglia. E la stessa voglia di vincere Sei arrivi in cima e torna la Bola... VUELTA / Ecco tutte le altimetrie della corsa a tappe iberica che prenderà il via il 18 agosto da Pamplona e si concluderà tre settimane dopo a Madrid. Tracciato per scalatori con sei arrivi in quota (ma ce ne sono altri tre su strappi insidiosi) e una sola cronometro individuale Torna la micidiale Bola del Mundo, dove Nibali legittimò la sua vittoria nel 2010, ma prima c'è da fare i conti con il debuttante "Cuitu Negru": tre chilometri da incubo... Ma c'è un Mostro che li farà sudare VUELTA/ Cuitu Negru: cima poco famosa, anche perché fino ad un mese fa la strada che porta in vetta praticamente non esisteva... Verrà cementata "ad hoc" come per la Bola del Mundo Sarà la frazione regina, la 16ª. Assomiglia molto a Plan de Corones e promette spettacolo. Le pendenze? Da brividi. Si sale al 25 per cento Bettini ascolta i vecchi senatori Come sarà la squadra azzurra per il campionato del mondo? Saronni suggerisce il suo Cunego e una sparata di giovani. Moser preferisce aspettare la Vuelta per capire. Adorni darebbe a Moser un ruolo importantissimo. E Gimondi fa anche il nome di Pozzovivo...

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  • BS Bicisport 2012 n° 9 (Bettini Bartoli)

    BS Bicisport 2012 n° 9 (Bettini Bartoli)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. reat pictures and great journalism! SETTEMBRE 2012 Saronni e i pesciolini Editoriale. Le grandi storie del ciclismo sono l'anima di questo sport. Come l'avventura di Goodwood trent'anni fa... Bartoli: «In Olanda è possibile. Ecco come» MONDIALI / Ricordate il mondiale disputato a Valkenburg sullo stesso circuito della prossima edizione? Vinse Camenzind, ma terzo arrivò il corridore toscano, con il quale abbiamo cercato di immaginare la squadra azzurra che Bettini (quel giorno suo gregario) dovrà formare In rapporto alle difficoltà che Michele conosce bene E Bettini ha deciso. Convoca Moser... MONDIALI / Il tecnico rivela d'avergli consigliato d'andare al Polonia per dimostrare il suo valore. Lui è andato e ha vinto Ma come si vince dopo il Cauberg? MONDIALI / Ecco adesso le strade su cui si correranno le prove su strada. Nel Limburgo, una settimana zeppa di appuntamenti a partire dalla cronosquadre per club, al debutto. Poi le crono e alla fine, domenica 23 settembre la gara in linea dei pro'. Distanza di 267 chilometri: prima il tratto in linea di 106,5 chilometri da Maastricht, poi 10 giri del circuito di 16,5 chilometri. Bemelerberg e Cauberg le due salite. Ma il vero nodo sta negli ultimi 1.700 metri... Dieci predatori pronti a colpire MONDIALI / Abbiamo sentito Bartoli raccontare quale squadra farebbe se fosse lui il cittì. Poi Bettini ha confermato che porterà in azzurro Moreno Moser. Quindi abbiamo passato in rassegna le strade del mondiale. Ora è il momento di gettare lo sguardo oltreconfine per capire quali rivali stranieri potrebbero darci del filo da torcere. Ecco alcuni nomi ma tanti altri sono in agguato. Come Freire, sempre nascosto, ma per nulla propenso a sparire... Nel mondo di Nibali Viaggio indiscreto nelle tante cose che non conoscevamo del campione, lanciato alla grande dall'ultimo Tour de France (ma che aveva già vinto una Vuelta ed era salito sul podio del Giro d'Italia, sfidando a faccia aperta un grande Contador) Pericolo pubblico raccontato dal padre NEL MONDO DI NIBALI / Cosa c'è di più vero delle storie raccontate da un genitore? E allora eccoci a quando Enzino era un monello scatenato quando staccava tutti in salita senza alzarsi nemmeno sui pedali. Quindi quando pianse perchè la bici gli era stata rotta in quattro parti... Capito che roba la prima volta? NEL MONDO DI NIBALI / Arriva in Toscana dalla sua Sicilia: è poco più d'un ragazzino. Ma in gara fa subito vedere di che pasta è fatto. Lo ricorda con occhi spalancati il suo primo tecnico Carlo Franceschi. ­­Scatta a Siena in una corsa di allievi e rifila tre minuti al secondo arrivato In ritardo per una pentola sporca... NEL MONDO DI NIBALI / Sentite un po' che divertente soggetto questo Nibali raccontato da Michele Pallini, il suo massaggiatore. «Un tipo puntiglioso che governa la casa come una massaia d'altri tempi e che dirige il fratellino in modo rigoroso». E poi l'elogio tecnico del grande recupero... Polpaccio ferito? Ci pensa il gregario NEL MONDO DI NIBALI / Conoscete il bergamasco Vanotti? E' il gregario fedele (come Agnoli) del siciliano. E' un super passistone, prezioso nelle lunghe tappe di pianura. Ma è anche il compagno di stanza e lo capisce al volo quando è triste concentrato, allegro o impaurito... Ma perché Slongo non lo ha seguito? NEL MONDO DI NIBALI / All'ultimo momento il preparatore ha scelto di restare alla Liquigas, ma non ha dimenticato Nibali. Gli ha fatto mille raccomandazioni. «Se continua il lavoro degli ultimi tempi, sarà presto fra i grandissimi del Tour». Entra negli anni migliori e può giocarsela con tutti Crescono (mica male) nel ricordo di Herrera Uran e Betancur sono i due nomi più noti del nuovo ciclismo colombiano. Scalatori formidabili, che hanno alle spalle storie di fatica e sofferenza. Come loro, tanti giovani pronti a esplodere. Quelli della Coldeportes di Claudio Corti. E quelli come Sarmiento e Quintana che già corrono in squadre World Tour... Il "duro" delle Ande che guarda le farfalle Suo padre vendeva biglietti della lotteria negli incroci. Lo hanno ucciso i narcos e lui ha preso il suo posto. Però non ha mai mollato la bicicletta ed ha inseguito il suo sogno sino all'argento di Londra. Adesso tutti gli rimproverano d'essersi distratto un attimo al momento della volata E' fuggito dai campi per vincere il Giro... Carlos Betancur è un giovanissimo colombiano dell'Acqua&Sapone. In Toscana ha trovato una seconda casa. E' "sfuggito" al lavoro nei campi per inseguire il sogno (e l'istinto) di correre in bicicletta e staccare tutti in salita. Ha margini enormi. E solo da poco fa sul serio... Aumenta la febbre per il Lombardia Si correrà il 29 di questo mese e sarà un'edizione storica. Torna il leggendario Muro di Sormano (ricordate lo scontro tra Massignan e Taccone, con vittoria del Camoscio d'Abruzzo?) e poi il Ghisallo che farà la selezione finale. Ma promette soprattutto uno scontro tra i vecchi campioni e gli emergenti, corridori che sanno cosa vogliono E' da idioti cancellare le corse storiche Proponiamo ai lettori una originale e scomoda intervista a Gianluca Santilli, avvocato, procuratore della Federazione, cicloamatore e grande innamorato del ciclismo. Si dice che sia tra i candidati alla presidenza. Un vulcano di idee moderne tra le quali però la difesa delle radici del ciclismo Gazzetta non fare un Giro anti Nibali Molto probabilmente Wiggins verrà a sferrare il suo attacco alla maglia rosa. Ma guai se per incoraggiarlo gli disegnassero una corsa popolata di crono. E guai se non si torna ad assegnare abbuoni sulle vette Nibali vuole vedere il percorso prima di decidere. Ha ragione Ampia versatilità al giusto prezzo Riflettori su... Kuota Kuraro Identico comfort ma che carattere... Riflettori su... Specialized S-Works Roubaix Sl4 Nuove linee "aero" per il modello G6 Visto da vicino Bh Design elegante tutto made in Italy Visto da vicino Crono Mix di fibre vincenti per il telaio Protos Visto da vicino De Rosa Un pieno di energia naturale e mirato Visto da vicino Erba Vita La linea Energy tra restyling e... innesti Visto da vicino Fsa Hora diventa Evo ed arrivano i caschi Visto da vicino Vittoria Pasquini a tutta. Benato rischia MASTRO ARTIGIANI / Lotta serrata per il podio, mentre Marcelli difende alla grande la sua prima posizione. Tra i volti nuovi buona la tenuta dei due pugliesi Romanelli e Montelli. Si rivede Gianfelici, rivelazione dello scorso anno Appuntamento ai due Saloni Dopo Eurobike, il mese di settembre propone, nell'arco di una settimana e a distanza di pochi chilometri, due fiere del Ciclo. La prima è l'Eica di Verona, dal 15 al 17 settembre. Nel fine settimana successivo ci si sposta a Padova per la quinta edizione di Expobici in programma dal 22 al 24. Per entrambi i Saloni sarà allestita l'area del "test ride". E per i soci del BiciClubItaliano sconto di due euro sul biglietto d'ingresso La botta di Zilioli un avviso ai pro' Pubblico da Tour a Capodarco e corsa durissima. Ci sono tutti i più forti (manca solo Cattaneo, scatenato con la Lampre al Trittico Lombardo). Si decide tutto negli ultimi due giri sul durissimo muro. Prima lo scatto coraggioso del colombiano Valencia. Poi la botta secca e vincente del bergamasco della Colpack. Due settimane prima ha vinto sul Grappa. E ora è pronto per il grande salto... Quella sera sui Pirenei (di là c'era Pamplona) Mancavano poche tappe alla fine della Vuelta a Bilbao, 1968. Si era nel pieno delle montagne, non lontano dalla celebre città dei tori narrata da Hemingway. C'era una crono che avrebbe favorito l'italiano, ma Felice voleva emergere sulle salite di Vitoria e così fu. Addio Josè Perez Frances... Cavendish vendicato dai suoi "fratelli" Tornato da Londra, ecco l'ultimo bottino del nostro inviato alle Olimpiadi. Dopo l'amarissima sconfitta nella prova in linea, i padroni di casa non hanno sbagliato un colpo. La riscossa di Wiggins prima e dei pistard poi. Otto medaglie d'oro. Un trionfo... Viviani a Londra una sberla preziosa Il corridore della Liquigas sognava da due anni il podio olimpico. Ha affrontato sacrifici di ogni genere per soddisfare le esigenze della squadra e ugualmente lavorare in pista. Ma proprio al momento della verità gli è mancato qualcosa. Non ha brillato nelle prove dell'Omnium a lui più congeniali. E ha chiuso al sesto posto... Ma adesso lasciatemi lavorare su strada Gli basta una notte per smaltire la delusione olimpica. Poi, dopo essersi scusato su Twitter con i tifosi che sente di aver deluso Viviani si è rimboccato le maniche. Per un po' lascerà la pista. Penserà alle classiche. Poi al debutto al Giro...

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