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  • Vampire Knight Deluxe *Serie Completa*

    Vampire Knight Deluxe *Serie Completa*

    Vendo la serie completa di Vampire Knight versione Deluxe (dal 1 al 19) con un doppione del numero 17 gratuito. I manga sono in ottime condizioni, vorrei che un'altra persona si innamorasse dello stile di disegno e della storia di Matsuri Himo come ho fatto io

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    Oggi, 12:48

    60 €

  • Il giocatore - Michael Tolkin -Bompiani 1° Edizione

    Il giocatore - Michael Tolkin -Bompiani 1° Edizione

    Molto buono - interno perfetto, compatto -leggero ingiallimento pagine ( una pagina filo margine lieve acceno "grinza) bordi lievemente ingialliti, piÙ "marcato" il superiore - sovracopertina lievi segni d'uso ( un "taglietto" cm 0,5 angolo inferiore aletta) rilegato con sovracoperta - pagine 237 anno:1990 editore: bompiani - le finestre il thriller, come genere letterario, ha sicura­mente lunga e felice vita. una radicale con­ferma viene da questo romanzo, opera di un giovane scrittore americano che pare voler raccogliere l'eredità della grande narrativa "nera". tolkin ci introduce nel cuore di hollywood e nel cuore di un uomo, griffin mill, un produttore cinematografico sempre alle prese con nuovi soggetti e nuovi autori. ma non si può rispondere a tutti. e una mancata risposta è proprio la scintilla che accende l'azione. griffin non conosce il mi­sterioso "autore" che gli invia messaggi e cartoline pieni di mistero. non gli rimane al­lora che scegliere un altro, uno che potrebbe essere l'autore. costui svolgerà l'inconsape­vole ruolo di vittima sacrificale, e il rito con­sisterà nell'offerta di una chance: quella di difendersi ... sullo sfondo di un' america come al solito impietosa e dominata dallo spettro centena­rio della corsa al successo, tolkin conduce per mano il suo personaggio lungo la strada della paura e dell'ossessione, là dove la de­terminazione omicida, placatasene nel suo tra­gico effetto, sfuma nel senso di colpa e nel calcolo affannato delle possibilità di salvez­za. soltanto l'amore per una donna, l'ex amante del bersaglio di griffin, sottrarrà quest'ultimo alle ombre che lo stavano av­volgendo. e una concessione che tolkin fa alle regole auree della commedia sofisticata, ma ciò non basta a mutare lo "spirito" del racconto: il lieto fine può anche essere appa­rente, come la serenità artificiosa che a volte si disegna sul volto dei malati di nervi ...

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    Oggi, 12:39

    6 €

  • Largo Winch - Assalto al gruppo W-V.Hamme - 1° Edizione

    Largo Winch - Assalto al gruppo W-V.Hamme - 1° Edizione

    OTTIMO - BROSSURA - PAGINE 300 Mondadori - 1° Edizione 1981 Dura la vita per l'uomo più ricco del mondo Valendo cinque miliardi di dollari, Nerio Black Eye Winch è considerato l'uomo più ricco del mondo. Perchè mai, allora, si uccide un freddo mattino d'aprile nel suo quartier generale a New York? Lasciati di colpo troppo liberi, i caporioni del Gruppo W si preparano a scatenare la. guerriglia per la supremazia nella multinazionale. Ed ecco la sorpresa: il vecchio tiranno aveva un erede, un figlio adottato segretamente un quarto di secolo prima: il nome è Largo. Ma l'erede non si fa vivo, e ha le sue ragioni. A diecimila chilometri da New York, a Istanbul, all'oscuro del suicidio che ha fatto teoricamente di lui un supermiliardario, Largo Winch si trova in prigione, accusato di un sordido delitto ... È il punto di partenza di una corsa vertiginosa che ha come posta l'assoluto potere economico o la morte. Un sensazionale thriller finanziario con implicazioni di ogni tipo. Largo Winch, trent'anni, 1 e 83, grinta da gitano, occhi autunnali, il supermiliardario in blu e jeans, in questo primo volume delle sue avventure lotta allo spasimo per recuperare la libertà, per difendersi, e, poi, per offendere, per vincere ... Jean Van Hamme,. quarant'anni, ingegnere, grande esperto di multinazionali per cui ha girato il mondo, è un autore dinamico e travolgente: la serie di Largo Winch sta ottnendo ovunque uno straordinario successo.

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    Oggi, 12:38

    4 €

  • Se potessi rivederti - Marc Levy -Corbaccio

    Se potessi rivederti - Marc Levy -Corbaccio

    Euro 4.70 - ottimo - interno perfetto lieve ingiallimento pagine e bordi - lievissime tracce d'uso sovracoperta. rilegato con sovracoperta - pagine 297 editore:corbaccio - collana romance anno:2006 arthur è un architetto, lauren una giovane internista di neurochirurgia. una sera d'inverno, a san francisco, si incontrano nell'appartamento di arthur... solo che lauren è un fantasma. in coma dopo un incidente stradale, il suo corpo giace in ospedale; il suo spirito, vitale e affascinante, si innamora di arthur, l'unico che può vederla. proprio quando il sentimento sbocciato tra i due si trasforma in un legame profondo, i medici decidono che è giunto il momento di staccare il respiratore. il romanzo è ambientato qualche anno dopo: lauren è uscita dal coma e prosegue il suo internato; arthur è andato in francia per dimenticarla, ma deve tornare a san francisco per lavoro.

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    Oggi, 12:38

    5 €

  • Gli anni con Laura Diaz - Carlos Fuentes - Mondolibri

    Gli anni con Laura Diaz - Carlos Fuentes - Mondolibri

    Buono - interno perfetto lievissimo ingiallimento pagine -(da segnalare 4 tagliettini da 1 mm cad. a margine inferiore distribuiti su due pagine diverse) - bordi lievemente ingialliti - sovracoperta lievi tracce d'uso -copertina cinque piccoli leggeri segni pressione fronte. rilegato con sovracoperta - pagine 508 anno:2001 laura diaz: in questo nome prendono corpo, attraverso una trama romanzesca rigogliosa, multiforme e sorprendente, l'epopea messicana del ventesimo secolo e un viaggio appassionato attraverso i segreti dell'anima femminile. nata nella regione di veracruz da una famiglia di latifondisti, laura conosce presto gli slanci e i contrasti della rivoluzione: è lottando per una società più giusta che il fratellastro santiago trova la morte. quella prima figura maschile (modello da inseguire, vuoto da colmare) l'accompagnerà negli anni e segnerà profondamente la sua esistenza. il matrimonio con un leader sindacale porta laura a città del messico, dove conosce gli ambienti intellettuali e artistici: tra le tante figure memorabili, tra le tante invenzioni narrative che abitano queste pagine, anche i famosi pittori diego rivera e frida kahlo acquisiscono il rilievo dei personaggi di romanzo. l'inquietudine, la sete d'esperienza, una forza interiore inesauribile. e grazie a queste risorse che la protagonista continua il suo cammino, vivendo nuovi amori e nuove perdite: la passione per un ambasciatore spagnolo esiliato dal franchismo, la morte del figlio, l'affetto di un americano fuggito dagli stati uniti all'epoca della caccia alle streghe. quando suo nipote resta ucciso durante le repressioni poliziesche del '68, laura decide di lasciare la città e la sua condizione di fotografa affermata: con il ritorno alle origini ancestrali della sua terra cercherà, per l'ennesima volta, di dare un senso all' esperienza. romanzo di una vita, affresco sociale. gli anni con laura diaz è mosso da una particolare energia: quella che irradiano il mondo e la storia quando sono visti dagli occhi di una donna.

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    Oggi, 12:38

    5 €

  • Il bambino cattivo (Ennio Flaiano) Scheiwiller

    Il bambino cattivo (Ennio Flaiano) Scheiwiller

    Ottimo Lieve "impronta" residuo numero matita prima pagina dopo copertina. Brossura con alette Pagine 81 Formato cm 12 x 17 circa Una illustrazione a colori. Editore: Scheiwiller - Prosa 63 Anno: 1999 Racconto breve a tratti autobiografico che narra di un abbandono e di un'assenza: un padre troppo impegnato nei suoi affari, una madre che non c'è e un bambino di dieci anni dato in adozione.

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    Oggi, 12:38

    13 €

  • Mezzogiorno:realtà sociale e università -Catalano Rea - Bompiani

    Mezzogiorno:realtà sociale e università -Catalano Rea - Bompiani

    Buono - interno perfetto, leggero ingiallimento pagine - bordi leggermente ingialliti - copertina leggeri segni d'uso - brossura - pagine 155 l'università esplode in tutta italia. ma nel sud i mali dell'università si intrecciano con quelli di una società sempre più disgregata, di un'economia coloniale, di uno sfruttamento crescente. gli iscritti si moltiplicano, ma nelle facoltà sbagliate, quelle che impartiscono la formazione tradizionale dei "notabili" e di una famelica borghesia parassitaria. le università si moltiplicano, ma non hanno sedi, né aule, né un corpo accademico stabile. le cattedre si moltiplicano, ma i professori non ci sono, o non insegnano. e i potenti dell'università sono sempre gli stessi "padrini" poco numerosi e strettamente collegati al potere politico e a quello economico. questa inchiesta di franco catalano e ermanno rea è un atto di accusa, preciso e implacabile, verso coloro che hanno progettato e gestiscono lo sviluppo dell'università nel mezzogiorno. non si tratta solamente della denuncia ormai consueta dello stato di sfacelo dell'università: gli autori individuano con grande chiarezza i legami con il modello di sviluppo colonialistico imposto al sud con le "cattedrali nel deserto" e i "poli di sviluppo". in cinque situazioni esemplari (salerno, bari, cosenza, palermo, sassari) questi legami mostrano come l'università si sia sviluppata in seguito alle scelte economiche di chi ha provocato il sottosviluppo del mezzogiorno: gli industriali del nord, la dc, le classi parassitarie locali. franco catalano insegna storia contemporanea all'università statale di milano: ha pubblicato molti libri di fondamentale importanza sulla storia recente d'italia e sul fascismo. ermanno rea è giornalista del settimanale "tempo", per cui ha svolto con catalano l'inchiesta che sta alla base di questo libro.

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    Oggi, 12:38

    4 €

  • Pax Britannica (James Morris) - Rizzoli 1° Ediz.

    Pax Britannica (James Morris) - Rizzoli 1° Ediz.

    L'apogeo di un impero. Molto buono - ottimo. Corpo del libro perfetto, leggero ingiallimento pagine, alcune leggermente più ingiallite Sovracoperta lievi segni d'uso. Provvista tagliando prezzo. Traduzione Gianni Pilone - Colombo Rizzoli - Collana storia Rizzoli Anno 1983 - 1° Edizione Rilegato con sovracoperta - pagine 410 - illustrazioni b/n fuori testo. Questo libro si propone di descrivere il più vasto degli imperi, quello britannico, nel suo momento più alto, che io identifico nel Giubileo di diamante celebrato dalla regina Vittoria nel 1897 - prima che la guerra boera incrinasse lo spirito imperiale, ed eventi più terribili ancora lo distruggessero. Lo spettacolo, di proporzioni colossali, non fu affatto semplice o ben definito, ma fu intricato, caoticamente esteso, complesso e contraddittorio. Per ogni idealista ci fu una canaglia, per ogni eleganza una rozzezza, e la presenza britannica da un capo all'altro del mondo non si ispirò a una qualunque ordinata logica. Questa sconcertante varietà è quanto ho cercato di fermare nelle mie pagine, che vorrebbero così diventare un microcosmo del proprio argomento. Diciamo dunque che si tratta di una sorta di libro di viaggio nella storia o di servizio giornalistico sulla storia, limitato dal punto di vista del tempo (l'ultimo decennio dell'Ottocento), ma non da quello dello spazio. Un libro che non si propone la completezza, ma nel quale ho cercato di rievocare che cosa era, come funzionava, quale aspetto aveva e come era visto l'Impero in quell'epoca - e visto dai britannici, intendo, perché sarebbe presuntuoso da parte mia il congetturare che cosa esso significasse per milioni e milioni di sudditi non britannici. Con tutta la sua millanteria, il suo opportunismo, e talvolta la sua brutalità, il momento imperiale scelto per la descrizione è, credo, uno dei più felici. La moralità dell 'imperialismo come principio non trovava allora, in genere, chi la sottoponesse a critica, e solo un manipolo di radicali contestava il principio del diritto di un popolo a imporre il proprio dominio ad altri popoli. Né le popolazioni che ne erano suddite avevano ancora sviluppato quella coscienza nazionale che avrebbe in seguito reso l'idea coloniale degradante sia per i dominatori che per i dominati; sicché possiamo dire che il dominio britannico appariva in genere, così ai dominati come ai dominatori, più una benedizione che una maledizione. In altri volumi rievocherò l'ascesa belli ci sta e il susseguente crollo delle illusioni dell 'Impero vittoriano: in quest'opera non ho nascosto una simpatia istintiva per questo periodo per quanto tormentato esso risulti alla luce della nostra conoscenza retrospettiva delle tragedie che ad esso sarebbero seguite. Mi è piaciuto anche immaginare questo mio libro come orchestrato dal giovane Elgar e illustrato da Frith, gli artisti che meglio ne hanno incarnato la precaria grandezza: le sue pagine profumano per me di cuoio da sella, di bastoncini d'incenso e di vapore di treno; e spero che, chiudendolo, i miei lettori possano dire di aver passato qualche ora a rimirare uno scenario immensamente vario e non privo di splendore, percorso, nei suoi diversi paesaggi, da un popolo notevole all'apice del vigore - in un empito di creatività, orgoglio, cupidigia e potere. J.M.

    Bergamo

    Oggi, 12:38

    17 €

  • L'occhio dello stregone-H. Nemerov-Vincitorio Editore 1972

    L'occhio dello stregone-H. Nemerov-Vincitorio Editore 1972

    Buono - interno perfetto, lieve ingiallimento pagine, leggermente piu' accentuato ai margini - 5 pagine segno lettura - accenno di piccole macchiette ai margini sul alcune pagine - un taglietto 1 mm filo margine - bordi leggero ingiallimento. copertina cartonata - pagine 305 - cm 13.5x19.5 invio immagini quando harold ross fondò nel 1925 il new yorker, non immaginava probabilmente che dal settimanale sarebbe cresciuta una scuola di scrittori che occupano un posto di primo piano nella letteratura americana. con la definizione « scuola del new yorker» si allude a un gusto, o alla tirannia di un gusto, che fa del settimanale - racconti, critica, disegni umoristici - qualcosa di piu di una rivista: una vera e propria istituzione. legati al sorgere di un nuovo mito urbano e di una nuova società che si riconosceva nella vita frammentaria e sofisticata della metropoli, educati a un'esattezza elegante e un po' pettegola, gli scrittori del new yorker hanno espresso una verità sulla vita americana nei loro racconti simili a cammei, i cui personaggi guadagnano abbastanza dollari da vivere senza preoccupazioni ma muoiono di anemia emotiva, nelle istantanee del nichilismo di una borghesia che combatte l'incerta battaglia dei cocktail e dei divorzi, senza nulla alle spalle che le fragili memorie del passato familiare. salinger, updike, philip roth, sono solo alcuni degli scrittori che hanno esordito o conquistato la celebrità sulle pagine del new y rker: tutti già noti al pubblico italiano, ma piu che altro per i loro recenti romanzi di successo. era invece rimasto sinora nell'ombra howard nemerov, forse proprio perché non ha mai ceduto alla tentazione del bestseller. i racconti qui presentati contengono quanto di piu definitivo abbia scritto, come ritratto sociale e come preziosità di stile. i suoi personaggi sono aristocratici alle soglie del disastro (se ne veda l'efferato ritratto fornito dal primo racconto), borghesi rispettabili ma intimamente disadattati, nevrotici dediti ad attività eccentriche: con un orecchio infallibile e l'attenzione discreta ai particolari, nemerov li coglie in ciò che li rende inconfondibiii, e perciò interessanti. parlare di scoperta a proposito di questi racconti è superfluo, tanto la parola è abusata (e del resto nemerov figura da anni nelle antologie di fiction); basti più semplicemente proporre una lettura che per raffinata cattiveria si congiunge alla piu snobistica tradizione satirica.

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    Oggi, 12:38

    6 €

  • Tra due mari - Carmine Abate - Mondadori

    Tra due mari - Carmine Abate - Mondadori

    Molto buono - interno perfetto, compatto - leggero ingiallimento pagine e bordi - sovracopertina lievi segni d'uso. rilegato con sovracoperta - pagine 197 anno:2002 il sogno di giorgio bellusci è quello di ricostruire il fondaco del fico, una locanda in uno sperduto paesino della calabria in cui si era fermato alexandre dumas. nel secondo dopoguerra, in questa stessa calabria remota, arriva hans heumann, giovane fotografo tedesco venuto al sud in cerca di luce, di paesaggi, di nutrimento per la sua arte. sarà proprio giorgio bellusci, suo coetaneo, ad accompagnarlo nelle esplorazioni e nella scoperta. il loro rapporto resisterà alla lontananza, al tempo e al destino. finché la figlia di giorgio sposerà il figlio di hans, e dalla loro unione nascerà florian, ragazzo diviso tra due mondi e due culture che racconta in prima persona la storia del nonno giorgio, il suo segreto, la sua ossessione.

    Bergamo

    Oggi, 12:37

    4 €

  • Notizie sull'autore - John Colapinto - Ponte alle grazie

    Notizie sull'autore - John Colapinto - Ponte alle grazie

    Molto buono - interno perfetto, leggero ingiallimento pagine e bordi - copertina molto lievi segni d'uso - nessuna piega lettura dorso. brossura con alette - pagine 294. anno:2001 cal cunningham è un aspirante scrittore. per scrivere la sua autobiografia è convinto di dover trascendere lo squallore della propria vita. stewart, il suo compagno di appartamento, è morbosamente interessato ai dettagli della sua attività amorosa, che costituiscono il materiale di un sordido romanzo ormai compiuto. stewart muore in un incidente e cal decide di impossessarsi del manoscritto, spacciandolo per suo. inoltre si innamora della ex di stewart, e la sua vita sembra ormai sovrapporsi a quella dell'amico defunto. ma quando il romanzo diventa un bestseller, una donna riemerge dal passato di cal per ricattarlo.

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    Oggi, 12:37

    4 €

  • L'Irpinia nella società meridionale - Tomo II

    L'Irpinia nella società meridionale - Tomo II

    Le immagini: cultura popolare antichi e nuovi paesaggi presentazione di Elio Sellino Molto buono - Ottimo Corpo del libro perfetto. Sovracoperta leggeri segni d'uso, all'interno al margine superiore e una parte dell'inferiore leggero alone. Rilegato con sovracoperta Pagine Illustrazioni b/n e colori Edizioni Del centro Dorso Avellino Anno 1987 Centro di ricerca Guido Dorso Annali 1985 - 1986

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    Oggi, 12:37

    16 €

  • L'affresco del Sinai - Edward Whittemore - Fanucci

    L'affresco del Sinai - Edward Whittemore - Fanucci

    Ottimo - interno perfetto - molto lieve ingiallimento pagine e bordi- copertina piccola sbucciatura angolo superiore dorso. brossura con alette - pagine 333 anno:2006 le odissee personali di uomini diversi e lontani tra loro si intrecciano in un coraggioso spettacolo che si svolge sulle sabbie della terra promessa. in questo libro affiorano le storie di un monaco fanatico che crede di incarnare dio, l'autore vittoriano di uno studio in trentatré volumi sul sesso, un indomito guerrigliero irlandese mascherato da suora, il proprietario di una drogheria dell'antica grecia aperta tutta la notte... e altri personaggi inquietanti e anomali. ciascuno dei protagonisti si affaccia sul ventesimo secolo proseguendo la ormai secolare ricerca della versione originale della bibbia, che viene però ben presto affiancata dall'eterna ricerca dell'amore, della verità e del partner perfetto, che domina le vite di tutti gli uomini.

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    Oggi, 12:37

    4 €

  • Noi, gli Aria - Massimo Bontempelli -Sellerio- Euro 2.90

    Noi, gli Aria - Massimo Bontempelli -Sellerio- Euro 2.90

    Interno ottimo.lieve ingiallimento.tracce d'uso copertina molto lievi. timbro sul prezzo. brossura con alette - pagine 104- cm 10.7x15.5 anno:1994 bontempelli mise per iscritto queste interpretazioni sudamericane in occasione di un viaggio in america del sud (1933), fatto in compagnia di marta abba, pirandello, paola masino. il libro ha il tono di una meditazione sulla civiltà. una nuova ragione deve presiedere una nuova civiltà e in ciò l'emigrazione italiana avrà un senso se saprà farsi terreno di cultura di nuove forme e di nuove genti: non quel che furono i romani per l'europa occidentale, ma quel che fu per la vuota piana europea la immigrazione degli arii.

    Bergamo

    Oggi, 12:37

    3 €

  • Società del Giardino 1783-1983 Milano

    Società del Giardino 1783-1983 Milano

    Molto buono - Ottimo Corpo del libro perfetto ( una dedica prima pag. dopo copertina) Sovracopertina tre tagliettini uno da 3 mm - uno da 2mm - uno da 1mm - leggero velo polevere, più visibile a tratti sul retro. Rilegato con sovracoperta - pagine 93 - formato cm 21.2 x 31.5 circa Illustrato a colori e b/n Edizione numerata - Esemplare n° 182 Editore:Li Causi Anno: 1983 Indice: Introduzione Palazzo Spinola cenni storici ed artistici La Società del Giardino:duecento anni di vita La Sala D'Arme: 1882 - 1982 La scuola di danza

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    Oggi, 12:37

    17 €

  • Matilde - Giovanni Mariotti - Anabasi 1° Ediz.

    Matilde - Giovanni Mariotti - Anabasi 1° Ediz.

    Piu' che buono/molto buono - interno perfetto, compatto ( una lettera leggera sbavatura naturale) - copertina leggeri segni d'uso, nessuna piega lettura dorso. brossura con alette - pagine 188 anabasi -aracne 1° edizione 1993 qualcuno che racconta adotta la prima persona all' inizio di matilde, di giovanni mariotti, per introdurci nella vita di un seminario nei dintorni di lucca, all' epoca della guerra. ma gia' alla terza pagina, compare un tu che non demordera' fino alla fine del libro, anche quando le vicende di jacopo e di matilde sofiri, sua figlia adottiva, vengono narrate alla terza persona, vale a dire non persona. ma questo io, questo tu, questo raccontatore onnisciente sono poi la stessa cosa? per gustare esattamente il romanzo di un' unica frase di mariotti occorre non solo, come insinua l' autore, leggerlo letteralmente tutto d' un fiato, senza interruzioni, ma anche lasciare risuonare la domanda che ho appena avanzato. che senso mette in gioco il tu? si puo' anche osservare semplicisticamente che in matilde frammenti di una esperienza infantile, memorie della madre e del nonno chef d' hotel e fanatico d' orologi, sino alla fabula familiare di un secolo prima (jacopo e matilde, appunto), vengono ri raccontati dal narratore a se stesso, sfruttando il valore retorico del pronome di seconda persona... ma se quella voce che dice: tu fosse, come insinua lacan, la voce del nostro buon vecchio amico, il superio? allora l' io che trapassa nella condizine di tu e' qualcosa che si sdoppia, che e' convocato a riconoscere cio' che sapeva senza sapere. non si tratta di un mero trucchetto grammaticale, ma di qualcosa che va a scuotere tutto l' albero della narrazione, a renderlo sospetto. avere abbordato matilde da questo lato ha le sue brave ragioni. vorrei dimostrare che il libro di mariotti non e' un libro comune: non lo e' , soprattutto, per cio' che riguarda gli ultimi effetti letterari. si da' , subito, un elemento anomalo: come gia' detto, il racconto e' scritto in un' unica frase, senza segni d' interpunzione, senza ripartizioni in capitoli o settori. diamo credito a mariotti che tale scelta non discenda da un (facile) desiderio d' e' pater il lettore; e dispensiamoci dal citare augusti antecedenti, come il monologo joyciano di molly. qui, oltretutto, la frase continua non e' messa in conto al flusso psichico del personaggio, di cui riprodurebbe appunto l' aspetto piu' vistoso, ma alla narrazione medesima o, per dirla con mann, allo spirito della narrazione. il racconto s' e' impadronito del gomitolo inesauribile delle storie, dipanandolo, arruffandolo di nuovo senza romperne il filo, secondo il principio di piacere. credo di avere toccato il punto essenziale. esso e' : piacere. il racconto gode nell' inventarsi sempre nuovi passaggi da una sequenza narrativa all' altra, infischiandosene di quei segni convenzionali che sono virgola, due punti, punto etc., e fuggendo anche i connettori facili e meccanici. parallelamente, il piacere della lettura sta nel rilevare via via i modi mediante i quali la storia del ragazzo negli anni di guerra sbocca nella vicenda di jacopo e matilde, ed entrambe si fanno vene comunicanti con quella del nonno, con le pantomime dei villeggianti ottocenteschi, in una serie di andate e ritorni. mariotti ha adibito argutamente i materiali piu' vari, magari usurati, perfino lacerti di roman larmo yant. ma niente distinguerebbe matilde da tanti manufatti intelligenti, corretti e del tutto inutili, senza la necessita' forza della frase continua, vera e propria lustpumpe, che pompa la delizia e l' angoscia del raccontare che non si ferma mai e trascina con se' ogni cosa. se la lettera, nel romanzo, ha a che fare con la rottura, l' arresto, il definito, la voce e' il regno della modulazione e della continuita' . non so con che pietruzza si debba segnare un libro come matilde . certo con entusiasmo. esso prova che scrivere un romanzo significa innanzi tutto confrontarsi con la forma romanzo. la vera riuscita comincia di li' . gramigna giuliano (recensione corriere della sera 1993)

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    Oggi, 12:37

    5 €

  • Arguzie - Des MacHale - Pan Editore -

    Arguzie - Des MacHale - Pan Editore -

    Euro 7.90 - ottimo - interno perfetto - lieve ingiallimento pagine - lieve ingiallimento bordi - copertina lievi segni d'uso , segno piega di lettura sul dorso - prezzo cancellato. brossura - pagine 414 - cm 13x20 oltre 200 battute di spirito e considerazioni argute di personaggi famosi sulla società e la vita moderna. una raccolta di osservazioni ironiche e commenti incisivi sui riti e le contraddizioni della vita moderna formulati da personaggi noti proprio per la loro prontezza di spirito e il loro sense of humour, ma anche da figure all'apparenza insospettabili. fra gli altri: woody allen, truman capote, winston churchill, bob hope, alfred hitchock, groucho marx, george bernard shaw, jonathan swift, mark twain, voltaire, oscar wilde, frank zappa.

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    Oggi, 12:36

    8 €

  • Studi revisionistici (Franco Deana)

    Studi revisionistici (Franco Deana)

    Ottimo Leggero velo polvere copertina Brossura Pagine 152 Formato cm 13 x 21 circa Graphos Anno 2002 Le camere a gas dei lager tedeschi - L'attendibilità delle statistiche sulle popolazioni ebraiche e delle cifre sull'olocausto - Note di lettura. Premessa – Il racconto di Marek Edelmann – L'operazione Madagascar – L'industria dell'olocausto – Contraddizioni in testimonianze e documenti meno noti – La testimonianza di Primo Levi – Simon Wiesenthal: un miracolato?

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    9 €

  • Il Paese - Taccuino di Orgosolo 1964 - 1984

    Il Paese - Taccuino di Orgosolo 1964 - 1984

    Eduard Vincent - Traduzione di Luisa Selis Delogu Edizioni Edes Anno 1985 - 1° edizione italiana Molto buono Lieve "ingiallimento" pagine e bordi, il superiore leggermente più accentuato. Una sbavatura d'inchiostro ( non compromette la lettura) su quattro sillabe Sovraccoperta leggere tracce polvere, un taglietto retro margine superiore perfettamente riparato. Leggermente ingiallita all'interno e margini alette Rilegato con sovraccoperta Pagine 178 Quando è uscito per la prima volta, in francese, nel 1980, questo libro era intitolato Le Pays, senza nessun'altra aggiunta. Nell'edizione italiana si è pensato di aggiungere sin dalla copertina la dichiarazione che questo paese non è un villaggio qualunque, ma è Orgosolo. Non è un espediente commerciale o pubblicitario. A Orgosolo Edouard Vincent ha dedicato cinque libri... ( dalla prefazione di Manlio Brigaglia)

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    Oggi, 12:36

    15 €

  • La controfigura - Libero Bigiaretti - Bompiani 1968

    La controfigura - Libero Bigiaretti - Bompiani 1968

    Ottimo - interno perfetto - leggero ingiallimento pagine e bordi. brossura con alette - pagine 175. a questo mondo non esistono piu madri, né suocere, né figlie, né nipoti. viviamo in una società indifferenziata nel sesso e nell'età ... chi è contemporaneo è anche coetaneo: tutti siamo reciprocamente utilizzabili ai fini sessuali. in queste affermazioni è da ricercare uno dei principali significati del nuovo romanzo di bigiaretti: una storia d'amore fuori del comune, con difficoltà insolite per il protagonista nel quale l'autore ha rappresentato un giovane d'oggi, un tipo un po' matto e patetico incapace di essere ribelle come vorrebbe. egli si trova infatti in precario equilibrio tra una diciottenne e una quarantenne che, nonostante la forza contraria delle convenzioni contemporanee, lo attrae piu della prima. ma la novità di la controfigura non si esaurisce in questa eterodossia del cuore. un'al tra novità, ed è quella che ne fa un romanzo che si legge d'un fiato, sta nel modo in cui l'autore si pone di fronte alla realtà che ricrea: un modo diretto e esplicito, un linguaggio singolarmente scorciato ma ricco di umori.

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    Oggi, 12:36

    4 €

  • Una vita di sguardi - Nina Bouraoui - Feltrinelli 1° Edizione

    Una vita di sguardi - Nina Bouraoui - Feltrinelli 1° Edizione

    Buono - interno perfetto ( una pagina un segno lettura) - pagine e bordi leggermente ingialliti - copertina leggeri segni d'uso - una piccola sbucciatura angolo inferiore dx- brossura con alette - pagine 119 invio immagini editore:feltrinelli - i canguri anno:1993 -1°edizione traduzione yasmina melaouah cronaca di un'educazione femminile ad algeri durante gli anni settanta. un'algeri descritta come un enorme ospedale psichiatrico, nelle cui vie gli uomini si aggirano come 'sciacalli', aspettando solo di poter vedere e toccare quelle stesse donne che il loro falso pudore vuole chiuse in casa.

    Bergamo

    Oggi, 12:36

    7 €

  • La mangiatrice di uomini - Giuseppe Pederiali - Rusconi 1°Ed. -€ 6.50

    La mangiatrice di uomini - Giuseppe Pederiali - Rusconi 1°Ed. -€ 6.50

    Buono - interno perfetto (due pagine leggero segno lettura angolo - tre pagine rileg.allentata) -lieve ingiallimento pagine - bordi leggermente ingialliti -sovracopertina leggeri segni d'uso - invio immagini - rilegato con sovracoperta - pagine 230 anno:1988 - 1° edizione l'imprevedibile, divertente e feroce storia di fe­lix, una giovane e bella donna dall' ambivalente na­tura umana e animale. la milano dei nostri giorni, reale e riconoscibile, costringe la sensuale felix (avi­da di fiori e di acqua piovana, nostalgica delle ver­di foreste dove correva nuda sulla terra umida) a scontrarsi con uomini stressati, antispontanei e in­naturali. «ascoltate il richiamo! buona caccia a chi rispet­ta la legge della giungla» scrive kipling. nella fo­resta vera, espressione della natura primitiva, au­tentica, i trasgressori della legge sono puniti; la ti­gre shere khan, se non rispetta la legge, viene emarginata dalla società delle bestie. qui invece, nella città, gli uomini, civilizzati trasgressori, vo­gliono eliminare felix, la tigre-donna. e da prede diventano cacciatori. allora la domanda angoscio­sa e ironica è questa: in un mondo di camuffata cat­tiveria, sottile e corrosiva, reso sempre più violen­temente subdolo e tranquillamente artificiale, do­ve potremo trovare il rispetto delle regole della naturalità? come potremo riavere l'autentica spon­taneità del vivere in termini genuini e istintivi? felix si comporta come una bestia, in amore e nel liberare ogni altro istinto; invano cerca di tra­scinare con sé lauro melodia, l'unico uomo che si sforza di capire. gli altri la definiscono pazza, cri­minale, strega, cannibale, secondo gli antichi ter­rori della nostra specie, escludendo l'ipotesi più semplice e vera di un animale che uccide con inno­cenza, per fame. il suo corpo di donna bella e il pallore della pelle al posto del mantello della bel­va, le servono per far cadere nella trappola gli uo­mini. in realtà è felix la vittima: la natura vede estinguersi giorno per giorno le sue specie, mentre le vicende della storia assumono connotati sempre più micidiali e degeneri. nel suo sfrenato ed esilarante romanzo, tra col­pi di scena e personaggi provocatori, giuseppe pe­deriali arriva a indicare un ricambio per la civiltà in una «cultura animale» liberata e liberatoria. dif­ficile collocare la mangiatrice di uomini nel paesag­gio della nostra attuale narrativa: sicuramente è un libro insolito, di sconvolgente realismo e, insieme, di felice semplicità.

    Bergamo

    Oggi, 12:36

    7 €

  • Vivono fra noi - Romano Battaglia - Rizzoli 1° Ediz.1977

    Vivono fra noi - Romano Battaglia - Rizzoli 1° Ediz.1977

    Piu' che buono - interno perfetto - pagine leggermente ingiallite, piu' accentuate ai margini - bordi ingialliti -copertina lievi segni d'uso, nessuna piega lettura dorso - brossura - pagine 206 personaggi curiosi, insoliti singolari ritratti e intervistati dall'autore delle lettere al direttore

    Bergamo

    Oggi, 12:36

    6 €

  • Cleopatra ( Arthur Weigall) Borghese 1963

    Cleopatra ( Arthur Weigall) Borghese 1963

    Corpo del libro perfetto - bordi lievemente "ingialliti" - un taglietto in prossimità del dorso "tavola della genealogia" - due segnetti residuo inchiostro e accenno lieve sottolineatura una riga. Una frase ultima pagina. Sovracopertina leggeri segni d'uso, due tagliettini 2 mm. Color panna. Rilegato con sovracoperta - pagine 354 Edizioni Il Borghese - Anno 1963 Amante appassionata e ispiratrice di Cesare, energica sposa d'Antonio, patetica madre di Cesarione, Cleopatra è senza dubbio una delle figure di donna più famose e affascinanti di tutti i tempi. Costantemente calunniata dagli storici, dopo che il moralismo patriottico dei Romani ne ha fatto il simbolo della sensualità orientale, sembra che solo i poeti, da Shakespeare a Bernard Shaw, abbiano cercato di risolvere il suo enigma e di darei un ri tra tto della sua anima in gran parte misteriosa. Ma Arthur Weigall, (1880-1934), che per molti anni fu Sovrintendente alle Antichità del Governo Egiziano e visse a lungo in quegli stessi luoghi che furono legati così stretta¬mente allo spirito di Cleopatra, ha affrontato l'argomento con l'entusiasmo di un innamorato e la profondità di uno studioso di gran razza. Il risultato è un'opera scrupolosamente esatta sul piano storico, che ci propone un'originale interpreta¬zione dei fatti e della protagonista, restituendole quasi una nuova vita pur senza cadere nelle facili suggestioni della biografia romanzata.

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    6 €

  • Il gran trucco-Giuliano Gramigna- Rizzoli 1° Edizione

    Il gran trucco-Giuliano Gramigna- Rizzoli 1° Edizione

    Piu' che buono - interno perfetto, compatto - lieve ingiallimento pagine, bordi leggermente piu' accentuato - copertina lievi segni d'uso, nessuna piega lettura dorso - una punzonatura retro in prossimita' angolo. invio immagini brossura - pagine 128 rizzoli la scala 1° edizione 1978 l'eroe, o meglio il contro-eroe, della storia si chiama rosenkrantz (come un personaggio minore 'dell'amleto), detto anche rk. e' il contrario di un eroe perché immagina tutto, senza fare nulla. però proprio a lui viene affidata una missione: costruire la grande macchina, il gran trucco che trasformerà il mondo attuale, che rk del resto non ama. ispirato da un'improbabile beatrice, bambola-passeggiatrice al parco, assistito da un equivoco mefistofele-virgilio, che è il romanziere elipahs coen, rosenkrantz vive il suo delirio di inventore in una città che potrebbe essere anche milano, piena di mostri grandi e piccoli, di fantasmi, galoppini politici, banchieri imbroglioni; fra banchetti mortuari, grandi shows pornografici, dimostrazioni di piazza, un po' come in certi trionfi della follia dipinti da bosch. padre mancato, amante fuggitivo, vendicatore inetto, accompagnato dal controcanto di quattro evangelisti gaglioffi e lombardizzanti, incontrando via via personaggi della storia, da karl marx. a james joyce, a niccolò copernico che parla sempre di rivoluzioni , rk viene travolto in una farsa da teatro dei pupi, però rivelatrice come un sogno che rifletta, deformandola grottescamente, molta parte della realtà d'oggi. finché tutto non culminerà, come in certi film di fantascienza o negli incubi a finale beffardo, con lo scoppio del gran trucco e con un secondo diluvio universale, venuto dal basso anziché dall'alto.

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    7 €

  • L'istrione - Edwin O'Connor-Rizzoli 1° Edizione 1966

    L'istrione - Edwin O'Connor-Rizzoli 1° Edizione 1966

    Buono - interno perfetto, lieve ingiallimento pagine (alcune leggere macchiette/aloni distribuite su sette pagine diverse ai margini, esclusa una che e' tra le righe) - bordi leggermente ingialliti, superiore una piccola macchietta a ridosso del dorso, bordo inferiore puntino - bordo frontale puntino e uno leggermente piu' grosso - sovracoperta leggeri segni d'uso, aletta dx segno piega. rilegato con sovracoperta - pagine 168. invio immagini durante la sua lunga vita, daniel considine ha fatto solamente una cosa: ha ballato. ballerino di vaudeville, ha girato il mondo e della sua famiglia si è sempre oc¬cupato pochissimo; i rapporti affettivi con i familiari si sono limitati per quarant'anni a poche cartoline inviate da qualche continente. finché, una sera, daniel si accorge improvvisamente di essere molto, molto stanco e di portare sulle spalle tutta la solitudine del giramondo senza radici. fra l'altro, ora è anche povero; con la prodiga spensieratezza di certi irlandesi, non ha pensato a metter da parte un gruzzolo per la vecchiaia. senza un attimo di esitazione bussa alla porta del figlio. per lui è del tutto logico che quella casa sia anche la propria; per il figlio, viceversa, e ancor più per la moglie, daniel è soltanto un estraneo, peggio, un intruso che tende a distruggere la loro intimità. inizia così la lotta sorda, inconfessata, ma crudele, tra le due parti. figlio e nuora prenderanno la grande decisione: faranno ricoverare daniel in casa di riposo ... sono indimenticabili i vecchietti di o'connor: litigiosi, bisbetici, egoisti, con discorsi tutti reminiscenze personali e digressioni. guai se l'interlocutore si svia a parlare di sé: loro debbono essere il fulcro dell'attenzione generale. lo scintillante umorismo, velato di pudica malinconia, i dialoghi frizzanti di verve, le situazioni tragicomiche e, in particolare, questa figura patetica di « bohéme », fanno de l'istrione uno squisito capolavoro, una lettura incantevole.

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    6 €

  • Camagna la storia ( Enzo Luparia)

    Camagna la storia ( Enzo Luparia)

    Camagna.... la storia Enzo Luparia Libro nuovo - Incellophanato Rilegato con sovraccoperta Storia locale Invio con piego libri

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    25 €

  • Una lezione di stile - Marta Morazzoni - Mondolibri

    Una lezione di stile - Marta Morazzoni - Mondolibri

    Ottimo - interno perfetto - lievissimo ingiallimento pagine e bordi - sovracoperta lievi tracce d'uso. rilegato con sovracoperta - pagine 288. lord ]eoffrey blands, gentiluomo; lady anna, sua moglie; la loro bambina, cecilia; maggiordomo, governante, giardiniere e altra servitù, tra cui antonia, una portoghese analfabeta: vivono tutti a ashbery house, una di quelle residenze di campagna, poco lontano da londra, che sono una meta obbligata per il turismo d'élite. protagonista e narratore della vicenda è un insegnante cui è stato affidato il non facile compito di far da precettore alla piccola cecilia, sei anni, muta dalla nascita (e non a caso omonima della nonna paterna). altri personaggi non meno importanti - soprattutto femminili - si muovono intorno a questa aristocratica famiglia, quasi smarrita in una dimora dove le porte sembrano separare più che mettere in comunicazione le varie stanze e la vita quotidiana di servi e padroni è scandita dalle rispettive incombenze: un andirivieni di estranei che convivono, ciascuno con i propri orari e le proprie nevrosi. l'insegnante, irrimediabilmente escluso da quel mondo, in cui anche gli affetti più intimi tradiscono pallori di porcellana e rossori di giada, è spesso a colloquio con se stesso e il suo passato, mentre il presente lo chiama a confrontarsi con persone da lui distanti, dalle quali è irresistibilmente attratto ma nei cui confronti mantiene una distanza di sicurezza che considera indispensabile per sopravvivere. egli, che ha sempre vissuto in seconda fila, sente d'essere suo malgrado una pedina nella scacchiera umorale dei padroni, tra una moglie che si considera uno spiacevole disguido nella vita del consorte e una bambina la cui menomazione fisica non ne rende più socievole il carattere. tutto - amori, antipatie, rapporti, ostilità - è non apertamente dichiarato, o detto a bocca chiusa, affidando a gesti impliciti la velata trasparenza dei moti interiori. in un sottile ma implacabile crescendo di suspense, tra buona educazione e silenti stupori, s'intersecano tensioni e relazioni; ma dietro il paravento delle forme si nasconde il vuoto dei valori, l'aridità del cuore. in questo romanzo, marta morazzoni affonda il bisturi della sua prosa in una realtà straniata, sfiorata dalla follia; ed è un bisturi impietoso, che incide con sarcasmo, e non di rado con umorismo, una vicenda percorsa da quasi impercettibili slittamenti psicologici. sullo sfondo di un'inghilterra sospesa fra tradizione e turbamento, una scrittura lucida, analitica, scende sotto la superficie delle apparenze, registrando, fino al sorprendente epilogo, le infinite implosioni dell' anima.

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    4 €

  • Un leggero accento straniero (Marina Jarre)

    Un leggero accento straniero (Marina Jarre)

    Molto buono Corpo del libro perfetto - Sovracoperta alcune aloni di umidità visibili soprattutto all'interno - una superficiale sbucciatura angolo inferiore - piccoli taglietti agli angoli, uno riparato . Sono disponibili immagini Einaudi 1972 Rilegato con sovracoperta - pagine 440 Annotava Pavese nel suo diario di uomo e di scrittore che rimettere le mani su di un proprio racconto a distanza di tempo è sempre un'operazione rischiosa. L'arte ha una sua precisa e rigida legalità interna, alla quale nemmeno l'autore può sottrarsi. Intervenire su pagine già scritte significa spesso sovrapporvi indebitamente non solo un nuovo modo di concepire il fatto artistico, ma persino una diversa "visione del mondo", poiché romanzo romanziere non si mantengono nel tempo equidistanti, ma vivono di vita propria e autonoma, percorrono strade non di rado divergenti. Marina Jarre ha invece saputo attuare questo lavoro di revisione senza che il suo intervento venisse a turbare equilibri per loro natura delicatissimi. Il grosso romanzo "Un leggero accento straniero" pubblicato in queste settimane, dall'editore Einaudi, altro non è, infatti, che la rielaborazione di "Monumento al parallelo", uscito circa quattro anni fa e - per le sue indubbie qualità - certamente meritevole di un successo maggiore di quello effettivamente ottenuto. Ma adesso, con "Un leggero accento straniero", l'occasione che allora critica e pubblico lasciarono cadere si ripresenta, e questa volta sarà bene coglierla, tanto più che la nuova stesura si presenta notevolmente più agile e organica di quella precedente, smentendo, almeno in questo caso, l'avvertimento pavesiano. Ripercorriamo, intanto, la trama, perché Marina Jarre è una scrittrice che ha ancora vivo il gusto del racconto, della costruzione romanzesca, del disegno dei personaggi, e rifiuta la moda della pagina astratta e intellettualistica. "Un leggero accento straniero" è la storia della progressiva integrazione nell'ambiente torinese di un ex "SS" giunto nella nostra città fin dal primo dopoguerra con un falso passaporto svizzero e impiegatosi in un'impresa edile. Già questa intuizione di scegliere Torino come la città più adatta al trapianto etnico e ideologico di un ex nazista è senza dubbio significativa, recando implicito tutto un discorso su questa metropoli dai due volti, perbenista e ipocrita, esasperatamente tecnologica eppure ancora in tante cose provinciale, debitrice verso l'immigrazione, e tuttavia legata a pregiudizi di razza. Ma ciò che più conta, è che la Jarre è riuscita a trasformare questa intuizione in una vicenda concretamente romanzesca, in cui i molti significati e i diversi piani di lettura legano perfettamente con gli sviluppi del racconto. Questo si svolge all'inizio su due piani distinti. Da un lato abbiamo le confessioni in prima persona dell'ex nazista Klaus Boher, che ritorna con insistenza ai suoi inquietanti ricordi e rievoca con freddo distacco etico i crimini compiuti durante la guerra; dall'altro abbiamo un gruppo di giovani torinesi, cresciuti insieme e ormai uniti come in un "clan" da un linguaggio comune, da esoterici sottintesi, da atteggiamenti dinanzi alla vita maturati collettivamente in una reciproca attribuzione di "parti" da recitare e di etichette da rispettare. C'è il Carlin, innanzi tutto, il più intelligente e sensibile della "banda", ma corroso da una sottile nevrosi che gli impedisce di affrontare gli esami; c'è Filippo, che è l'opposto del Carlin e rappresenta il paradigma dell'efficienza non solo nello studio, ma anche nella vita di società; c'è Marianna, nota come la graziosa "vacchetta" del gruppo; e poi Daria Cohen, Maria Grazia, Gino e Patrizia, che rappresentano i due anelli attraverso cui si salderanno sempre più intimamente le vicende dell'ex nazista e quelle della "banda". Gino, infatti, diventerà socio di Boher quando questi deciderà a metter su uno studio in proprio, e Patrizia, sposandolo, ne segnerà il definitivo inserimento nella società torinese. Parallelamente si sviluppa la storia dell'amore tra Daria e Filippo, che domina tutta la seconda parte del romanzo [...]

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    5 €

  • Autodifesa davanti al tribunale militare di Camiri -R.Debray- € 9.80

    Autodifesa davanti al tribunale militare di Camiri -R.Debray- € 9.80

    Molto buono/ottimo - interno perfetto, compatto - naturale ingiallimento pagine - copertina lievi segni d'uso. Brossura - pagine 62 Feltrinelli - Anno 1968 Febbraio Regis Debray Documenti della rivoluzione nell'America Latina 11

    Bergamo

    Oggi, 12:35

    10 €

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