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  • Catalogo Museo Claudio Faina di Orvieto

    Catalogo Museo Claudio Faina di Orvieto

    Libro nuovo, del 1998, edizione L'Erma di Bretschneider, collezione delle ceramiche attiche a figure nere spedizione raccomandata pagamento postepay

    Formia

    Oggi, 08:03

    20 €

  • The Byrds "Mr. Tambourine Man" ristampa 45 giri

    The Byrds "Mr. Tambourine Man" ristampa 45 giri

    The Byrds - Mr. Tambourine Man - I knew I'd Want you Mai suonato

    Lerici

    Oggi, 08:03

    3 €

  • Paul Young "Every time you go away -This Means Anything" 45 giri

    Paul Young "Every time you go away -This Means Anything" 45 giri

    Paul Young - This Means Anything (P.Young/L.Kewley) - Every time you go away (D. Hall) Prodotto da Laurie Latham per LOL Productions Ltd. Anno : 1985 Tipo: 45 giri

    Lerici

    Oggi, 08:02

    1 €

  • Umberto Tozzi - Perdendo Anna / Tu 1978 45 giri

    Umberto Tozzi - Perdendo Anna / Tu 1978 45 giri

    Umberto Tozzi - Tu - Perdendo Anna (Bigazzi - Tozzi) Arr. & Dir. F.Monaldi Prod. G. Bigazzi Real. Bigazzi - Tozzi Anno: 1978

    Lerici

    Oggi, 08:02

    1 €

  • Caffe' babilonia - marsha mehran - neri pozza

    Caffe' babilonia - marsha mehran - neri pozza

    Titolo: CAFFE' BABILONIA Autore: MARSHA MEHRAN Editore: NERI POZZA - LE TAVOLE D'ORO Anno: 1a EDIZIONE - Aprile 2005 ISBN: 9788854500129 Note: CONDIZIONI PERFETTE, COME NUOVO eccetto lieve ingiallimento bordo pagine - BROSSURA CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Traduzione di Adelaide CIONI - Pagine 256 - Formato 14 x 21,5 x 2,2 - Prezzo copertina 15,50 ? Marjan Aminpour è nata in Persia, una terra di antichi deserti dove il suolo arido si confonde con i resti sgretolati delle colonne di Persepoli, eppure ha un vero talento per le piante. Guidata dalle mani gentili di Baba Pirooz, il vecchio giardiniere barbuto che curava le terre della sua casa d'infanzia, ha imparato sin da bambina a coltivare la maggiorana e l'angelica dorata. La terra traeva la sua umidità dalla neve sciolta della montagna, che stillava verso valle dal vicino Alborz fin nei quartieri residenziali più ricchi di Teheran, prima di scorrere nella fontana ottagonale degli Aminpour. La vasca, che gorgogliava al centro del giardino, era rivestita di mattonelle turchesi e verdi di Isfahan e, mentre Marjan addestrava gli occhi a riconoscere i primi boccioli gialli di dragoncello, Baba Pirooz le raccontava dei grandi giardinieri nati in Persia: Avicenna prima di tutti, l'appassionato di piante più famoso di tutti, il medico sapiente che fu il primo a fare l'acqua di rose. Ora Marjan è a Ballinacroagh, il villaggio dell'Irlanda occidentale dove, dopo essere scappata dall'Iran khomeinista, si è stabilita assieme a Bahar e Layla, le sue sorelle più piccole. Nessuno le parla più di Avicenna o delle ceramiche di Isfahan, ma il suo talento per le piante non l'ha abbandonata. Col cardamomo e l'acqua di rose, il basmati, il dragoncello e la santoreggia, Marjan prepara, infatti, le sue speziate ricette persiane al Caffè Babilonia, il locale che, assieme alle sorelle, ha ricavato dall'ex panetteria di Estelle Delmonico, la vedova di un fornaio italiano, e dove la gente di Ballinacroagh accorre ogni giorno numerosa, attratta dalle pareti vermiglie, dalle zuppe di melagrana e dal samovar del tè sempre pronto. Marjan potrebbe finalmente godere dei suoi meritati piccoli trionfi se un perfido scherzo del destino non si fosse preso la briga di turbarla profondamente: Layla, la spensierata Layla , la sorellina che si è conquistata subito la simpatia dell'intera Ballinacroagh, si è innamorata, ricambiata, di Malachy McGuire, uno dei figli di Thomas McGuire, il boss del villaggio che possiede un'infinità di pub e ambirebbe volentieri a mettere le mani sul Caffè Babilonia… Delizioso romanzo che con humour e delicatezza tratta dei conflitti razziali e culturali che caratterizzano il nostro tempo, Caffè Babilonia ci fa scoprire una scrittrice che si segnala per la grazia e l'eleganza della sua scrittura. A ogni capitolo del romanzo Marsha Mihran premette una ricetta iraniana, cui poi Marjan, la protagonista principale, si dedica nel corso delle pagine che seguono.

    Torino

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    8 €

  • Lotto di 5 musicassette di cantanti italiani

    Lotto di 5 musicassette di cantanti italiani

    Lotto di 5 musicassette di cantanti italiani edite dal giornale l'Unità nel 1994. Condizioni ottime perchè mai ascoltate.

    Vicenza

    Oggi, 08:02

    15 €

  • Regole per vecchi gentiluomini - peter pouncey - neri pozza

    Regole per vecchi gentiluomini - peter pouncey - neri pozza

    Titolo: REGOLE PER VECCHI GENTILUOMINI Autore: PETER POUNCEY Editore: NERI POZZA - I narratori delle tavole Anno: 1a EDIZIONE - Novembre 2005 ISBN: 9788854500891 Note: CONDIZIONI OTTIME, solo pochi lievissimi segni dâ€(TM)uso, impercettibile incurvatura della costola e modestissimo ingiallimento bordo pagine e tagli; disponibili foto. - BROSSURA CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Traduzione di Cristina MENNELLA - Pagine 224 - Formato 14 x 21,5 x 1,9 - Prezzo copertina 15,00 € MacIver ha ottanta anni, vedovo, vive a Cape Cod, lâ€(TM)estremo promontorio occidentale dove amava rifugiarsi Thoreau. Ora anziano, è stato in passato ufficiale nel secondo conflitto mondiale, professore di storia contemporanea, autore di saggi, nonché giocatore di rugby nella nazionale scozzese. Per vivere con dignità e signorilità i giorni che gli restano ha formulato i dieci Comandamenti per Gentiluomini in Attesa, il settimo dei quali recita: lavora ogni mattina. E lui, ogni mattina, pazientemente, scrive un racconto.

    Torino

    Oggi, 08:02

    9 €

  • Umberto Tozzi - Ti Amo / Dimentica, Dimentica 45 giri 1977

    Umberto Tozzi - Ti Amo / Dimentica, Dimentica 45 giri 1977

    Umberto Tozzi - Ti Amo (Bigazzi - Tozzi) (Arr. & Dir. F. Monaldi) (Prod. G. Bigazzi) - Dimentica, dimentica ( Bigazzi - Tozzi ) (Arr.& Dir. F.Monaldi) (Prod. G.Bigazzi) Anno 1977

    Lerici

    Oggi, 08:02

    2 €

  • David Bowie - Don't Look Down / Loving The Alien 1984 45 giri

    David Bowie - Don't Look Down / Loving The Alien 1984 45 giri

    David Bowie - Don't Look Down (I.Pop - J.Williamson) - Loving The Alien (David Bowie) Anno: 1984 EMI America Prodotto da David Bowie, Dereck Brambie, Hugh Padgham

    Lerici

    Oggi, 08:02

    2 €

  • Otto Klemperer L'anello del Nibelungo - Richard Wagner

    Otto Klemperer L'anello del Nibelungo - Richard Wagner

    Otto Klemperer dirige Richard Wagner vol. III Philharmonia Orchestra EMI L'anello del Nibelungo: - L'oro del Reno - La Valchiria - Sigfrido - Il crepuscolo degli Dei

    Lerici

    Oggi, 08:02

    10 €

  • Holly & Banji serie 1 56ep. Sped.inclusa

    Holly & Banji serie 1 56ep. Sped.inclusa

    Svendo perché ormai i figli son grandi fantastica raccolta dei cartoni animati di Holly & Banji serie 1 completa in totale 56 Episodi Includo nel prezzo spedizione con posta prioritaria. 3 DVD in totale pagamenti accettati: bonifico bancario - ricarica su carta di credito prepagata - contanti (per ritiro di persona)

    Oggiono

    Oggi, 08:02

    12 €

  • Singolarissimo giornale - zanardi LANDI, vian - allemandi

    Singolarissimo giornale - zanardi LANDI, vian - allemandi

    Titolo: SINGOLARISSIMO GIORNALE - I 150 anni dellâ€(TM) «Osservatore Romano» Autore: A cura di Antonio ZANARDI LANDI e Giovanni Maria VIAN Editore: UMBERTO ALLEMANDI & C. Anno: 1a EDIZIONE - Novembre 2010 ISBN: 9788842219576 Note: CONDIZIONI PERFETTE, PARI AL NUOVO, solo piccolissima e lieve ammaccatura al centro del piatto anteriore; disponibili foto - RILEGATO CON COPERTINA RIGIDA E SOVRACOPERTINA. Pagine 288 - Formato 16,5 x 23,8 x 3 - Prezzo copertina € 30,00 Singolarissimo giornale: così Giovanni Battista Montini, il futuro Paolo VI, definì nel 1961 «Lâ€(TM)Osservatore Romano» in un celebre articolo scritto in occasione del centenario e dedicato alle difficoltà del quotidiano della Santa Sede: «Ma, a bene esaminare le cose, sono queste stesse difficoltà - scriveva il cardinale arcivescovo di Milano, che dal 1937 al 1954 aveva esercitato lâ€(TM)alta direzione sul foglio vaticano - che gli conferiscono tanta dignità nella funzione propria della stampa periodica, tanta autorità e tanta forza. Ne feci io stesso lâ€(TM)esperimento nel triste e drammatico periodo dellâ€(TM)ultima guerra, quando la stampa italiana era imbavagliata da una spietata censura e imbevuta di materiale artefatto. «Lâ€(TM)Osservatore» ebbe allora una funzione meravigliosa, non già perché si fosse arrogato compiti nuovi e profittatori, ma perché continuò impavido il suo ufficio dâ€(TM)informatore onesto e libero. Avvenne come quando in una sala si spengono tutte le luci, e ne rimane accesa una sola: tutti gli sguardi si dirigono verso quella rimasta accesa; e per fortuna questa era la luce vaticana, la luce tranquilla e fiammante, alimentata da quella apostolica di Pietro. «Lâ€(TM)Osservatore» apparve allora quello che, in sostanza, è sempre: un faro orientatore». Questo libro - curato dallâ€(TM)Ambasciata dâ€(TM)Italia presso la Santa Sede e dal giornale vaticano - vuole presentare, attraverso dodici contributi, alcuni aspetti della storia del quotidiano che sta per compiere un secolo e mezzo di vita.

    Torino

    Oggi, 08:02

    14 €

  • Vendo blocco 27 libri o singoli

    Vendo blocco 27 libri o singoli

    Vendo blocco di 27 libri,(non serie complete), di wilbur smith,sidney sheldon, ken follet, oppure singolarmente prezzo da accordare.

    Scarnafigi

    Oggi, 08:02

    50 €

  • La citta' bianca e il diavolo - erik larson - mondadori

    La citta' bianca e il diavolo - erik larson - mondadori

    Titolo: LA CITTA' BIANCA E IL DIAVOLO Autore: ERIK LARSON Editore: MONDADORI - STRADE BLU SAGGI Anno: 1a EDIZIONE - Settembre 2005 ISBN: 9788804543848 Note: FUORI CATALOGO. CONDIZIONI OTTIME, paragonabile al NUOVO, struttura e pagine perfette, ingiallimento molto lieve dei tagli e del bordo pagine, pochi lievissimi insignificanti segni d'uso; disponibili foto - BROSSURA CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Traduzione di Grazia Maria GRIFFINI - Formato 15 x 21 x 2,9 - Pagine 8-496 - Prezzo di copertina € 17,00 Chicago 1893. Due uomini dal fascino straordinario legano per sempre i propri nomi alla più memorabile esposizione universale della storia americana: la World's Columbian Exposition. Il primo è un geniale architetto, Daniel H. Burnham, colui che riuscirà nell'impresa di trasformare una desolata landa sulle rive del lago Michigan nella sede dell'Esposizione universale, un simbolo di audacia architettonica divenuto famoso con l'appellativo di Città Bianca. Il secondo è un giovane e brillante dottore, Henry H. Holmes, che saprà sfruttare il grande evento di cui la città è teatro per dar corpo alle più cupe e mostruose perversioni personali.

    Torino

    Oggi, 08:02

    35 €

  • Lotto 45 giri dei Duran Duran/Arcadia

    Lotto 45 giri dei Duran Duran/Arcadia

    Vendo lotto unico di cinque 45 giri dei Duran Duran/Arcadia in ottime condizioni: - Skin Trade - Is there something I should know - A view to a kill - The wild boys - Election day (Arcadia) Speese di spedizione a carico del compratore.

    Bologna

    Oggi, 08:01

    20 €

  • Gropius - reginald isaacs - federico motta editore

    Gropius - reginald isaacs - federico motta editore

    Titolo: GROPIUS - Una biografia illustrata del creatore della Bauhaus Autore: REGINALD ISAACS Editore: FEDERICO MOTTA EDITORE Anno: 1a EDIZIONE - Aprile 1992 ISBN: 9788871790343 Note: CONDIZIONI VERAMENTE OTTIME, indistinguibile dal NUOVO eccetto lievissimi segni d'uso; disponibili foto - RILEGATO CON COPERTINA MORBIDA. Traduzione di Laura MAJOCCHI - Formato 21,5 x 28 x 2,7 - Pagine 1-364-1 (Carta patinata, ampiamente illustrato, 157 disegni e fotografie in b/n) - Prezzo di copertina £. 80.000 Precursore delle pareti di vetro e delle abitazioni prefabbricate, fondatore della Bauhaus, eroe di guerra, docente di grande influenza, Walter Gropius è una figura centrale dell'architettura del nostro secolo. Questo volume, un libro illustrato del quale non si può fare a meno se si vuole approfondire la sua opera e la sua professionalità, ne costituisce a tutt'oggi la sola biografia di largo respiro; dettagliata testimonianza che ripercorre il suo cammino dagli esordi, nella Germania degli inizi del secolo, sino all'esilio americano. Gropius coltivò rapporti con tutti i più importanti architetti suoi contemporanei, fra cui Van der Rohe e Le Corbusier, e con artisti, uomini politici e di cultura, tra cui Mahler e Stravinsky, Moholy-Nagy, Klee, Keynes e Breuer. Il volume, corredato da un vasto materiale documentario, in parte inedito, fra cui innumerevoli lettere, si converte in un'originale chiave di lettura del variegato mondo della cultura europea fra le due guerre mondiali: l'universo visto attraverso la vita e l'opera di uno dei più grandi architetti dell'era moderna.

    Torino

    Oggi, 08:01

    26 €

  • Robert oppenheimer il padre della bomba atomica - bird e sherwin

    Robert oppenheimer il padre della bomba atomica - bird e sherwin

    Titolo: OBERT OPPENHEIMER IL PADRE DELLA BOMBA ATOMICA - Il trionfo e la tragedia di uno scienziato Autore: Kai BIRD e Martin J. SHERWIN Editore: GARZANTI - Collezione storica Anno: 1a EDIZIONE - Settembre 2007 ISBN: 9788811740193 Note: FUORI CATALOGO. CONDIZIONI PERFETTE, COME NUOVO - RILEGATO CON COPERTINA RIGIDA E SOVRACOPERTINA. Traduzione di Alfonso e Emanuele VINASSA DE REGNY - Pagine 856 - Formato 15 x 22 X 5 - Prezzo copertina € 43,00 Robert Oppenheimer è stato uno dei maggiori scienziati di tutti i tempi, un autentico genio della fisica. Ã^ stato anche uno straordinario manager e organizzatore: è merito suo se il Progetto Manhattan riuscì in tempi brevissimi a produrre la prima bomba atomica, frutto di un gigantesco sforzo collettivo che Oppenheimer riuscì a coordinare con successo. Tuttavia quel trionfo segnò anche lâ€(TM)inizio di una tragedia personale che ci può aiutare a capire la drammatica complessità del mondo in cui viviamo. Di fronte agli effetti devastanti di Hiroshima e Nagasaki, Oppenheimer iniziò una riflessione sul rapporto tra tecnica e politica che lo portò ad avanzare una radicale proposta per il controllo internazionale dei materiali nucleari e a opporsi alla realizzazione della bomba allâ€(TM)idrogeno. E la sua libertà intellettuale ne fece ben presto un personaggio sospetto, oggetto di violente campagne di stampa. Venne istituita unâ€(TM)apposita commissione, che dopo averlo interrogato stabilì che non poteva più avere accesso ai segreti nucleari americani. La straordinaria biografia di Bird e Sherwin, premiata con il Pulitzer, ricostruisce una vicenda fondamentale del Novecento: lâ€(TM)accurato lavoro dâ€(TM)archivio è il fondamento di un racconto in cui sâ€(TM)incardinano la storia del Novecento americano, il rapporto tra scienza e potere e un dramma umano di struggente fascino.

    Torino

    Oggi, 08:01

    21 €

  • Museo d'ombre - gesualdo bufalino - sellerio

    Museo d'ombre - gesualdo bufalino - sellerio

    Titolo: MUSEO D'OMBRE Autore: GESUALDO BUFALINO Editore: SELLERIO - La memoria 40 Anno: 1a EDIZIONE - Febbraio 1982 ISBN: CL 17-0146-O Note: CONDIZIONI PERFETTE, PARI AL NUOVO. RILEGATO CON COPERTINA MORBIDA E SOVRACOPERTINA INCOLLATA SUL DORSO. Formato 12 x 16,5 x 1 - Pagine 132 - Prezzo di copertina £. 4.500 - CL 17-0146-O Nate via via come schede di una collezione mentale di opere, giorni, gesti, linguaggi e luoghi scomparsi, queste ombre non pretendevano certo di risuscitare il vario teatro di cui si movimentava ogni giornata del mio paese, dall'alba al tramonto, al tempo dei lampioni; ma volevano almeno supplirne privatamente gli antichi colori, allo stesso modo di chi imbalsama o imbelletta il viso di una caro estinto. Con queste parole Gesualdo Bufalino introduceva nel 1982 questo libro dedicato alla sua Comiso e alla Sicilia.

    Torino

    Oggi, 08:01

    16 €

  • Grace Jones - La vie en rose - Tomorrow 1977

    Grace Jones - La vie en rose - Tomorrow 1977

    Artista: Grace Jones Canzoni: - La vie en rose (E.Piaf - Louiguy) - Tomorrow (M.Charnim & Chr.Strouse) Tipo: 45 giri Prodotto da Tom Moulton per Beam Junction Productions WIP 26415 Anno 1977

    Lerici

    Oggi, 08:01

    1 €

  • Die Moldau Daniel Barenboim Slawische Tanze Ungarische Tanze

    Die Moldau Daniel Barenboim Slawische Tanze Ungarische Tanze

    Die Moldau - B.Smetana Slawische Tanze op.46 - A. Dvorak Ungarische Tanze - J. Brahms Polowetzer Tanze - A. Borodin Les Préludes - F.Liszt Chicago Symphony Orchestra Daniel Barenboim

    Lerici

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    9 €

  • Rancore - stefano terra - einaudi

    Rancore - stefano terra - einaudi

    Titolo: RANCORE Autore: STEFANO TERRA Editore: EINAUDI - Narratori contemporanei 18 Anno: 1a EDIZIONE - 18 Maggio 1946 ISBN: Note: FUORI CATALOGO. CONDIZIONI OTTIME, copertina, struttura e legatura perfette, pagine con ingiallimento molto lieve ai bordi e sui tagli, solo una piccola (diametro 2 cm), lieve macchia del tempo giallina nelle ultime due pagine, in basso in un punto non stampato; sovracopertina con segni del tempo e dellâ€(TM)uso, qualche piccolo strappino sui bordi vicino ai tagli e sul dorso e una micro mancanza (1-2 mm) sullo spigolo inferiore del dorso, qualche macchiolina e lieve usura sulle pieghe delle alette (comunque ancora ben attaccate) meglio visibile aprendole; disponibili foto - RILEGATO CON COPERTINA MORBIDA E SOVRACOPERTINA. Pagine 228 - Formato 13,3 x 19,6 X 1,3 - Prezzo copertina £. 180 Il suo vero nome era Giulio Tavernari. Era nato a Torino nel 1917. Aveva raggiunto il successo molto giovane con il romanzo “La generazione che non perdona”, pubblicato al Cairo nel 1942 e apprezzato da Calvino e Vittorini, che glielo ripubblicarono per Einaudi con il titolo “Rancore”, ma non da Pavese, forse per una certa sua irruenza e vitalità come faceva dâ€(TM)altronde immaginare il suo soprannome di “Testaccesa” o il fatto, ad esempio, che accanto alla macchina da scrivere portatile aveva sempre un bicchiere di whisky. “Questi che vedi, grande, grosso e scarmigliato col passo e le movenze dellâ€(TM)orso di piazza, è Stefano Terra”, così lo descrisse in unâ€(TM)intervista a La Stampa dellâ€(TM)81, uno dei suoi grandi editori, Valentino Bompiani, con cui Terra pubblicò forse il suo romanzo più conosciuto, “Alessandra”. A dispetto dellâ€(TM)importanza degli editori con i quali pubblicò (oltre a Einaudi e Bompiani, anche Rizzoli, Mondadori, Guanda, Fratelli Bocca, Scheiwiller) e dei premi che vinse (il Campiello il più importante), Terra morì però dimenticato e a lungo tale è rimasto. Il libro di Novelli, giornalista e scrittore anchâ€(TM)egli, figlio di un grande inviato dellâ€(TM)Unità e della Gazzetta del Popolo, che conobbe Terra, Piero Novelli, è il tentativo non solo di recuperare allâ€(TM)attenzione dei lettori e della critica la figura di uno scrittore di rango, ma di tentare di trovare â€" come in unâ€(TM)inchiesta â€" le ragioni per le quali ci sono scrittori che finiscono nella “grande armata dei dispersi e visionari”, non solo dopo la morte. Novelli ha una spiegazione, che gli viene anche dalla sua profonda conoscenza di vite altrettanto marginali e refrattarie al compromesso (prima di questo ha pubblicato testi dedicati a Guido Seborga, Renzo Novatore, Ezio Taddeiâ€?) e che forse può qui essere sintetizzata in una dichiarazione dello scrittore egiziano Albert Cossery, grande amico di Terra a Parigi e stimatissimo da Albert Camus: “Non ho mai scritto una frase che non contenga una dose di ribellione”. Uno dei protagonisti de “La generazione che non perdona”, la storia di una cospirazione antifascista a Torino allâ€(TM)epoca del patto Ribbentrop-Molotov, dice: “Il mondo si divide in due categorie: gli sfruttati e gli sfruttatori. Gli sfruttati lavorano e crepano in guerra. Gli sfruttatori ci mangiano sopra. Bisogna prendere le parti di uno dei due: prendere le parti di nessuno significa prendere la parte dei secondi”. Terra morì nel 1986, nel pieno del craxismo, un fase che â€" attraverso il ventennio berlusconiano â€" perdura ancora. Come avrebbe potuto essere ricordato?

    Torino

    Oggi, 08:01

    96 €

  • Diario del seduttore passivo - ottiero ottieri - giunti

    Diario del seduttore passivo - ottiero ottieri - giunti

    Titolo: DIARIO DEL SEDUTTORE PASSIVO Autore: OTTIERO OTTIERI Editore: GIUNTI - Mercurio, collana diretta da Enzo Siciliano Anno: 1a EDIZIONE - Dicembre 1994 ISBN: 9788809206014 Note: FUORI CATALOGO. CONDIZIONI OTTIME, solo lievi e poco significativi segni dâ€(TM)uso; disponibili foto - RILEGATO CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Pagine 160 - Formato 13,2 x 21 X 1,2 - Prezzo copertina £. 20.000 Diario del seduttore passivo, libro di poesie, è senza dubbio una lettura difficile. Una sperimentazione letteraria in versi del periodo in una casa di cura con le sue interrogazioni e domande sulla malattia, sulla conoscenza filosofica, lâ€(TM)amore ed infine sulla morte. Ottieri non è uno scrittore di successo, ma certamente originale ed unico e le tematiche delle sue opere come lâ€(TM)industria, la clinica e la politica, argomenti mai affrontati da nessun altro autore, sono state vissute in prima persona proprio dallâ€(TM)autore, in prima linea. Lo stato di sofferenza e di malessere rende la lettura originale e complessa tanto da rimanerne intellettualmente coinvolti. Lâ€(TM)opera è composta da cinque poemi (Monica Dreyfus, Lo psicoterapeuta perfetto malgrado lui, Sotto il martello della rivalità e autostima, Le filippine, Il seduttore passivo) e come in un diario sono dettati dalla sua autoanalisi, dagli incontri e dalle situazioni della sua vita in quel momento, tanto da sembrare delle confessioni a cuore aperto. “Lâ€(TM)eccitazione è la madre che ti porta la figlia, per allontanare la morte. Lâ€(TM)eccitazione è la satira del sentimento, la beffa della bontà, la perfidia... il tradimento. Lâ€(TM)eccitazione è davvero la colpa morale del personaggio Negativo. Nulla trattiene il Negativo che sfonda. Eccitazione, vita finta, corridoio senzâ€(TM)aria, gas. Vieni dolce morte; anneghiamo e cessiamo di esistere. Il finto diviene il vero. Il tradimento la fedeltà. Io muoio per la libertà, per la libertà io vissi [...] Non amo nessuna connotazione positiva della sofferenza. La sofferenza deve portare ad una situazione ampia, forse noiosa, ma non più dolorosa [...] La seduzione passiva è lunga ma non è cattiva, anche se ha bisogno della lista infinita, dellâ€(TM)infinità cattiva. Stiamo alla cerca dei valori; come sparviero o passero, affamati, che si precipitano dal cielo su preda nuova.” Ottiero Ottieri era un “gentiluomo” con molteplici interessi culturali eppure di lui è stata messa in evidenza solo la sua malattia, la sua sofferenza mentale espressa con la scrittura, invece di un vero e proprio caso letterario che per la sua unicità lo rende uno dei maggiori autori nel secondo Novecento. La poesia è unâ€(TM)irruzione razionale, nasce senza che io la premediti. Sono un narratore, tutti i miei libri di poesia nascono come per miracolo. O forse nascono da un fenomeno di estenuazione della prosa. Coi versi posso andare dritto al centro del problema e poi altro vantaggio, la poesia è più vicina al procedimento mentale psicoanalitico, quello che in linguaggio chic si chiama associazione involontaria e che detto terra terra suona: andar di palo in frasca. «Ottiero è nato per scrivere, tra un libro e lâ€(TM)altro finge di vivere» (Valentino Bompiani). Uno scrittore, un poeta, un saggista, uno sceneggiatore, un cineasta e tanto altro. Non si può definire Ottieri in una sola parola, difatti è uno scrittore che non è stato mai classificato. I suoi interessi hanno spaziato dalla letteratura alla politica fino alla narrativa industriale, al seguito di Adriano Olivetti, ingegnere e politico di grande rilievo che rese lâ€(TM)Italia post bellica una potenza industriale. Ottieri ha lavorato con Calvino, Siciliano e ha avuto tra i suoi amici Pasolini, Moravia, Soldati, Vittorini, Zanzotto e tanti altri. Ha lavorato nel cinema con Antonioni, Fellini e anche in proprio. Una figura illustre nel nostro panorama letterario e tenterò di descrivere i momenti salienti della vita di questo nostro autore poco conosciuto, un poâ€(TM) folle ma del tutto geniale. Ottiero Ottieri è nato a Roma nel 1924 da una nobile famiglia toscana. Laureatosi in Lettere a soli 21 anni, con una tesi sulle operette amatorie di Leon Battista Alberti, inizia da subito a collaborare a riviste e a quotidiani. Nel 1947 vinse il Premio Mercurio per un racconto dal titolo Lâ€(TM)isola sulla rivista omonima, diretta da Alba De Cespedes. Arrivato a Milano, incomincia a lavorare come assistente nellâ€(TM)ufficio stampa della Arnoldo Mondadori Editore. Sposa Silvana Mauri, figlia di Umberto Mauri, futuro presidente delle Messaggerie Italiane e nipote di Valentino Bompiani, conosciuta a Roma la sera del referendum del 2 giugno. Nel 1951 dirige la rivista mensile di divulgazione scientifica “La Scienza Illustrata” che gli permetterà di scoprire il mondo della tecnica, il mondo dellâ€(TM)industria e dei rapporti umani nel lavoro industriale. Dopo un periodo trascorso a Pozzuoli, della cui esperienza pubblicherà il suo libro più celebre Donnarumma allâ€(TM)assalto, ritorna a Milano e inizia a collaborare con “Il Mondo” e con “Il Giorno” con articoli di attualità e racconti, fino alla metà degli anni Settanta. Saranno gli anni del cinema: Tonino Guerra lo chiama a Roma a collaborare alla sceneggiatura del film Lâ€(TM)Eclisse di Michelangelo Antonioni, e così Ottiero scoprendo il cinema, entusiasta lavorerà in proprio. Sono anni inoltre di impegno creativo fra narrativa e poesia: scrivere è per Ottiero una necessità psicologica. Scrive molto, (dice di essere affetto da graforrea), sempre a mano, su alti quaderni scolastici, possibilmente neri, a letto come Proust o più spesso in cucina, racconterà la moglie Silvana. Nel frattempo approfondisce la conoscenza medica del suo disturbo bipolare con il psichiatra Franco Cassano e la terapia lo aiuterà a vivere in maniera dinamica i suoi due opposti senza ricadute depressive. Ã^ morto a 78 anni, nella sua casa di Milano, nel luglio 2002. Nel suo ultimo libro “Una vita nella letteratura”, Maria Pace Ottieri, scrittrice e giornalista, omaggia il padre nel raccontare i tanti libri componenti le biblioteche della sua casa.

    Torino

    Oggi, 08:01

    56 €

  • Imbarazzismi - Kossi Komla - Ebri - librivale

    Imbarazzismi - Kossi Komla - Ebri - librivale

    INVIO LISTA COMPLETA DI TUTTI I LIBRI IN VENDITA A RICHIESTA - Titolo: Imbarazzismi Autore: Kossi Komla - Ebri Editore: dell'Arco Anno: 2002 ISBN: 8886042442 lingua: Italiana volumi: n°1 Condizioni: Usato - ricerca la parola: librivale e troverai tutti i libri che sto vendendo - è possibile ritirarlo senza spese di spedizione presso Borgo San Martino (Cerveteri) - Sono disponibile a richieste di spedizione con Poste Italiane contattami per informazioni e costi

    Cerveteri

    Oggi, 08:01

    3 €

  • Fender stratocaster custom pickups lace

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    Vicenza

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  • Almanacco 1990 Epoca, edito da Mondadori.

    Almanacco 1990 Epoca, edito da Mondadori.

    Libro supplemento a Epoca febbraio 1991 in ottimo stato, all'interno tutti i fatti e le immagini dell'anno 1990. Spedisco a partire da un costo minimo aggiuntivo di 2 euro fino ad un massimo di 4 euro (raccomandato e tracciato sul sito delle poste) oppure consegno a mano nelle vicinanze di Nonantola o Finale Emilia.

    Nonantola

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  • Il mare non bagna napoli - anna maria ortese - einaudi

    Il mare non bagna napoli - anna maria ortese - einaudi

    Titolo: IL MARE NON BAGNA NAPOLI Autore: ANNA MARIA ORTESE Editore: EINAUDI - I GETTONI 18 Anno: 4a EDIZIONE - 21 Maggio 1954 ISBN: Note: CONDIZIONI OTTIME, solo leggero sbiadimento/impolveratura della costola e modesto ingiallimento del bordo pagine e relativi tagli, minimi segni dâ€(TM)uso; disponibili foto - RILEGATO CON COPERTINA MORBIDA ED ALETTE. Pagine 200 - Formato 13 x 19,5 x 1,55 - Prezzo £. 800 (tagliandino originale ancora presente) Pubblicato nella collana «I Gettoni» di Elio Vittorini, il libro si compone di testi già apparsi in prima stesura su alcuni periodici e di una scelta di inediti. Lâ€(TM)opera consta di cinque prose, che hanno come argomento la miseria e lo squallore della Napoli del dopoguerra, abbandonata al suo destino di disperazione e di rovina. A guidare lâ€(TM)autrice in questa drammatica inchiesta è la volontà di «rimuovere» il «mito terribile del sentimento», testimoniando i guasti e la degradazione di un intero sistema sociale e presentando il ritratto di una città «senza grazia», decaduta e mostruosa. Lâ€(TM)immagine tradizionale e stereotipata di Napoli, tratteggiata con i colori dellâ€(TM)ipocrisia e del falso pittoresco, lascia il posto a «una Napoli diversa da quella che finora ci avevano rappresentata classici antichi e moderni, non più ridente e incantata, o tambureggiante e grottesca, ma livida come una donna da trivio sorpresa da un subitaneo apparire della ragione». Il primo racconto, Un paio di occhiali, ambientato nei sordidi bassifondi partenopei, narra la storia di Eugenia, una bambina «quasi cecata» alla quale vengono comperati un paio di occhiali per permetterle di vedere le cose che la sua miopia vela «in una nebbia». La bambina per la quale gli occhiali rappresentano la rivelazione del mondo e la speranza di un mutamento - viene còlta da un inquietante smarrimento di fronte allo spettacolo miserabile offerto dalla vita dei vicoli. Anche il racconto seguente, Interno familiare, è incentrato su un personaggio femminile, quello di Anastasia Finizio, una donna non più giovane, rassegnata a una vita di solitudine e costretta a mantenere la famiglia con il proprio lavoro. Il ritorno improvviso di un suo antico spasimante, Antonio Laurano - rientrato in città dopo un lungo periodo di navigazione - le apre uno spiraglio di speranza entro quella sua esistenza monotona e scialba. Anastasia sogna di sposarsi e di ricominciare una nuova vita, ma la notizia che lâ€(TM)uomo si è fidanzato con unâ€(TM)altra la riporta alla realtà: «Un sogno, era stato, non câ€(TM)era più nulla. Non per questo la vita poteva dirsi peggiore. La vita... era una cosa strana, la vita. Ogni tanto sembrava di capire che fosse, e poi, tac, si dimenticava, tornava il sonno». Con i racconti successivi, Oro a Forcella e La città involontaria, la narrazione si muove nei territori del reportage, tra immediatezza cronachistica e testimonianza letteraria. Lâ€(TM)autrice descrive, con una nutrita e dettagliata serie di particolari, le condizioni disumane in cui è costretta a vivere la plebe di Napoli. Sono rappresentazioni di un allucinato e cupo realismo, cui si associano, però, atmosfere di un fantastico orrido e visionario, scene di incubo raccapricciante: «ebbi lâ€(TM)impressione di stare sognando, o per lo meno di stare contemplando un disegno, di unâ€(TM)orrenda verità. che mi aveva soggiogata al punto da farmi confondere una rappresentazione con la vita stessa». Nel primo dei due brani è descritta la vita di Forcella, uno dei quartieri più popolosi di Napoli; qui, tra le mura corrose e gli angoli immondi dei vicoli, regna unâ€(TM)umanità degradata: nani, larve di uomini, donne ebeti e malate, bambini magri e pallidi «come vermi» si accalcano sulla scena come esemplari di una razza dolente e deforme. Su tutto si accampa il senso di una «miseria senza più forma» che, «silenziosa come un ragno», invischia la plebe nella rete di una ineluttabile disperazione. Il brano seguente, La città involontaria, nato come una vera e propria inchiesta giornalistica, ne mantiene il tono polemico e di denuncia civile, ma la resa è simbolica: è impostata, infatti, come una vera e propria discesa agli inferi nel ventre di uno degli agglomerati più raccapriccianti di Napoli e di tutto il Meridione dâ€(TM)Italia: il III e IV Granili. Nellâ€(TM)edificio, lungo trecento metri, vivono tremila persone: è come un immenso termitaio umano, avvolto in una oscurità «quasi assoluta», che evoca i danteschi gironi infernali. In un ammasso di fetida sporcizia, vagano esseri sub-umani, «larve di una vita in cui esistettero il sole e il vento, e di questi beni non serbano quasi ricordo». La scrittrice si aggira nei meandri di questo inferno urbano in compagnia di «una guida», una certa Antonia Lo Savio: «regina della casa dei morti, schiacciata nella figura, rigonfia, orrenda, parto, a sua volta, di creature profondamente tarate, rimaneva però, in lei, qualcosa di regale». Anche le altre figure sono forme di vita al limite dellâ€(TM)osceno e del distorto, che vivono «una pena scontata in silenzio» in un luogo di afflizione, rappresentato come in un cupo incubo surrealista: «pareva proprio che la grande Casa tremasse continuamente, in modo impercettibile, come per una frana interna, unâ€(TM)angoscia e un dissolversi di tutta la materia umana che la componeva». Chiude il libro Il silenzio della ragione, documento del dissolvimento ideologico del gruppo di intellettuali partenopei legati alla rivista «Sud», alla cui breve vita, dal 1945 al 1947, anche la Ortese aveva preso parte. Affievolitosi lâ€(TM)originario entusiasmo, perduti gli obiettivi della denuncia sociale e artistica, il gruppo si è frantumato, lasciando i singoli componenti in un vano e gretto individualismo: Luigi Compagnone, chiuso in unâ€(TM)inquieta e lacerata solitudine; Domenico Rea, sopraffatto dalla sua vanità di scrittore riconosciuto; Raffaele La Capria e Michele Prisco, inutili cantori di una borghesia che non ha più nulla da dire; Pasquale Prunas, il fondatore e direttore della rivista, ammalato di una sterile nostalgia. Il bilancio che ne emerge è sconsolato ed è lo straziato contrappunto a una città spettrale senza più vita: «qui la ragione taceva in un silenzio assoluto. Tutto, qui, sapeva di morte, tutto era profondamente corrotto e morto». La violenza del colore e la cupezza della rappresentazione aprono un discorso tutto particolare sul rapporto della Ortese con il neorealismo, che è di tangenza, restando ben evidente, nella sua opera, la matrice surreale e magica. La raccolta suscitò forti reazioni al suo apparire, sia per la crudezza della rappresentazione sia per la difficoltà di inquadrarla in una precisa definizione di genere. Ma a innescare la polemica più risentita fu soprattutto lâ€(TM)ultimo capitolo, che chiamava in causa scrittori e intellettuali contemporanei. Grazie tuttavia a questo libro, lâ€(TM)Ortese uscì dalla marginalità, ottenendo fra lâ€(TM)altro il premio Viareggio del 1952.

    Torino

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  • Motitalia novembre 1995

    Motitalia novembre 1995

    Rivista mensile, riservata ai soci della federazione motociclistica italiana, in perfette condizioni. Il prezzo comprensivo di spedizione in tutta Italia è 2 euro.

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  • OLIVIA DE HAVILLAND attrice in 'la rivolta dei Eoxers'

    OLIVIA DE HAVILLAND attrice in 'la rivolta dei Eoxers'

    Olivia Mary de Beauvoir de Havilland (Tokyo, 1º luglio 1916) attrice britannica naturalizzata statunitense fu una delle più grandi attrici del momento. Souvenir dell'attrice in 'la rivolta dei Eoxers' molto rara da trovare sul mercato. spese di spedizioni per l'italia: 2,50 euro posta prioritaria 4,00 euro celere 3

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