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Insegnante canto lirico in Corsi e Lezioni

  • Insegnante di canto moderno e impostazione lirica

    Insegnante di canto moderno e impostazione lirica

    Federica Pistritto, mezzosoprano e cantante professionista, impartisce lezioni di canto moderno e impostazione lirica, con particolare attenzione sui seguenti punti: Appoggio del fiato - Sostegno - Corretta respirazione - Corretta emissione sonora all'interno delle proprie cavità di risonanza - Intonazione - propriocezione dei suoni e scoperta del proprio apparato respiratorio e fonatorio - individuazione del proprio stile canoro - Lavoro sul ritmo - Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato fonatorio e respiratorio - Vocalizzi semplici e complessi su toni vicini e arpeggi. Studio dei vari stili di canto. Luoghi di lavoro: Siracusa / Caltagirone Attrezzatura audio professionale. Un'ora e 15 minuti 20,00 € Per info. 3276269596

    Siracusa

    8 dicembre, 02:10

    20 €

  • Insegnante di canto lirico e da concerto

    Insegnante di canto lirico e da concerto

    Salvatore Paolo Massei Basso-baritono (Youtube) (Facebook ) Approccio Zen alla vocalità lirica. La coscienza del suono al servizio dell'interpretazione. Cantante lirico con 35 anni di esperienza professionale. Insegnante di canto e interpretazione dei ruoli. Impartisco lezioni singole mirate ad ottenere un canto libero da contrazioni, ricco di armonici e volume di suono, duttile nei colori e sfumature emotive. Vasta conoscenza del repertorio lirico e da concerto italiano, tedesco, francese e russo. Curo principalmente cantanti professionisti e giovani italiani e stranieri interessati a intraprendere la carriera operistica e classica. Curriculum artistico di SALVATORE PAOLO MASSEI â€" Basso, basso-baritono Ha iniziato la sua carriera artistica come compositore. Del 1984 è il suo primo spettacolo multimediale “Terra” realizzato, insieme al Maestro Marcello Masi e al fotografo Andrea Biancalani, per Lâ€(TM)Assessorato alla Cultura del Comune di Prato. Nellâ€(TM)87 incontra lâ€(TM)allora primo ballerino del Teatro Comunale di Firenze Rino Pedrazzini, da cui nasce il progetto per un balletto moderno che si realizza sempre in collaborazione con il maestro Marcello Masi. “Tutti i particolari in cronaca” è il titolo del pezzo che viene inserito nel programma balletti del “Maggio 87”. Lo stesso balletto viene replicato più volte lâ€(TM)anno seguente per le scuole dallo stesso Teatro Comunale. Testimonianza dello sforzo compositivo è il disco LP edito dalla Diapason “Nuvole” Inizia lo studio del canto nel 1983 al Conservatorio di Firenze proseguendo gli studi con i maestri Alain Billard, Paride Venturi e Giancarlo Montanaro. Partecipa ai corsi di perfezionamento condotti dai maestri Ettore Campogalliani, Claudio Desderi, Rodolfo Celletti, Nicola Rossi Lemeni e Magda Olivero. Vincitore del concorso Mattia Battistini, a Rieti debutta nel ruolo di Fiesco nel Simone Boccanegra di Verdi. Al Teatro Rendano di Cosenza segnalato dalla commissione del concorso S.G.Giacomantonio è il Frate nel Don Carlo di Verdi (dir. Samale). E' Raimondo nella Lucia di Lammermor di Donizetti insieme a Salvatore Fisichella, nei teatri di Nimes e Besancon (dir. Francesco Corti). Nel 1991 collabora con il M° Faelli della Corale G. Verdi di Parma interpretando i grandi ruoli operistici per basso e coro ( Mosè di Rossini, Nabucco ed Ernani di Verdi, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Nello stesso anno a Pontedera è Basilio nel Barbiere di Siviglia di Rossini. Seguono “Simone” nel Gianni Schicchi di Puccini al 39° festival Pucciniano di Torre del Lago (dir. Marcello Panni â€" regia Rolando Panerai) e Monterone in Rigoletto accanto a Leo Nucci al teatro Regio di Parma (dir. Angelo Campori - regia Pierluigi Samaritani). A Fidenza è L'Inquisitore nel Don Carlo di Verdi. Nel 1996 entra stabile nel coro del Teatro Comunale di Firenze con il quale collabora come solista. Al 62° Maggio musicale fiorentino è presente come Diacono e Celebrante nella Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Tchaikovsky per solo e coro a cappella (dir. Josè Louis Basso). Nel concerto di gala in onore di R. Tuker, sempre nella stagione del Maggio 99 è il Re dellâ€(TM)Aida accanto alle più grandi celebrità del teatro Metropolitan (dir. Anton Guadagno). Nel 2001 a Le Fourviere di Lione canta la parte di kontchak nelle Danze polovesiane di Borodin (dir. David Robertson). Nello stesso anno al Teatro comunale di Firenze è Guida e Hotel Waiter in Morte a Venezia di Britten (dir. Bruno Bartoletti â€" regia P. Pizzi). Sempre nel 2001 è Sparafucile in Rigoletto a Calenzano Alto (FI) (dir. Maurizio Agostini â€" regia Rolando Panerai). Nellâ€(TM)ottobre 2002 al Teatro comunale di Firenze, nellâ€(TM)opera Peter Grimes di Britten esegue il ruolo di Burgess (dir. S. Ozawa). Nel 2004 sostiene la parte di Frate Timoteo in Mandragola di Maurizio Agostini in prima assoluta (dir. Maurizio Agostini â€" regia Rolando Panerai) e Simone in Gianni Schicchi (R. Panerai interprete e regista â€" dir. M. Agostini). Sempre nel 2004 al Teatro comunale di Firenze è Stzreliez in Kovancina di Mussorgsky (dir. James Conlon). Del 2005 al medesimo teatro gli viene affidata la parte di Mitiuk nell'opera Boris Godunov di Mussorgsky (dir.Semyon Bychkov). Con il M° Zubin Mehta collabora in Entùhrung aus dem Serail di Mozart ( Maggio 2010 ) ed in Der Rosenkavalier di Strauss ( 2012 ). Nel settembre dello stesso anno esegue la parte di basso profondo in Les Noces di Stravinsky dirette dal M° Piero Monti per la coreografia di Andonis Foniadakis ed è di nuovo scelto per la riedizione del 2015 diretta dal M° Lorenzo Fratini. Nel marzo 2013 al Teatro Comunale di Firenze è Filippo II, Frate ed Inquisitore in “La fiaba di Don Carlo” elaborazione dellâ€(TM)opera di G.Verdi a cura di Claudia Gori e regia di Manu Lalli . Vasto è il suo repertorio operistico, cameristico e sacro. Di rilievo le esecuzioni sulla figura di Don Quichotte dagli autori Ravel, Massenet e Ibert . Con la pianista Elena Droujenkova si esibisce nel vasto repertorio da concerto russo spaziando da Tchaikovsky a Rachmaninov. Notevole lâ€(TM)interpretazione dei “Canti e danze della morte” di Mussorgsky. La sua passione per la musica popolare, lo ha spinto a interpretare le più belle melodie della tradizione russa alternate alle più famose melodie della tradizione napoletana.

    Prato

    22 novembre, 10:05

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