366 Annunci

Link sponsorizzati

Offerte in Arte e Antiquariato a Salerno

  • Credenza massello napoletana cappello mosso laccata

    Credenza massello napoletana cappello mosso laccata

    Spettacolare credenza in massello pioppo laccata con intaglio spighe cappello mosso colore a scelta alta qualità , dimensioni 220x112x48 Trasporto in tutta Italia con nostro incaricato Questo annuncio è stato pubblicato con l'app di eBay Annunci.

    Salerno

    Oggi, 09:07

    699 €

  • Statua moderna in bronzo cavallo

    Statua moderna in bronzo cavallo

    Statua in bronzo cavallo lavorazione artistica molto elaborata fusione a mano a cera persa molto fine e raffinata in ottime condizioni come nuovo piedistallo in marmo lungo 25,5 cm e largo 11,5cm ed un'altezza complessiva di 28,5 cm e profonda 8,5 cm e lungo 24 cm con trattamento speciale della superficie per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi anche a tel:3392476630 entrate nel negozio potete trovare molte altre occasioni comprando piu oggetti il trasporto lo pagate solo una volta spedisco in tutto il mondo. prezzo da verificare

    Salerno

    Ieri, 20:09

    200 €

  • Boccale calice di birra h 12cm in peltro, vogel, germany (212)

    Boccale calice di birra h 12cm in peltro, vogel, germany (212)

    Boccale di birra in peltro fino della vogel, germania lavorazione artistica con rilievi raffigurante scene d' epoca in ottime condizioni come nuovo ha' altezza di 12cm, peso- 550g diametro bocca-7 cm e il piede- 8 cm il peltro e' una lega antica di altissima qualita' composta da stagno (min 90%) senza piombo e' adatta per uso alimentare ! non ossida facilmente e lucidato esce sempre come nuovo color argento in peltro 95% un vero gioiello che non deve mancare in una raccolta di peltro di alta qualita' ENTRATE NEL NEGOZIO POTETE TROVARE MOLTE ALTRE OCCASIONI. COMPRANDO PIU OGGETTI IL TRASPORTO LO PAGATE SOLO UNA VOLTA PER QUALSIASI INFORMAZIONE NON ESITATE A CONTATTARMI ANCHE VIA TEL.: 3737548975 SPEDISCO IN TUTTO IL MONDO. PREZZO DI SPEDIZIONE DA VERIFICARE

    Salerno

    Ieri, 14:25

    23 €

  • Sedia a dondolo

    Sedia a dondolo

    Vendo " Sedia a dondolo rivestita in tessuto di velluto " interamente in legno di noce Fatta a Mano in Italia. Periodo 1900"circa integra non ha tarle . Misure: Altezza: 0,93 cm; Larghezza: 0,87 cm; profondità:0,58 cm Trattasi di un articolo d' antiquario di gradevole aspetto confortevole e di facile collocazione in quanto in ottimo stato di conservazione , così come visto in foto. Per chiunque fosse interessato resto a completa disposizione per domande e anche per visionarla previo appuntamento. Prezzo: 400,00 dico (quattrocento euro),Non trattabile comoda sedia a dondolo in ottimo stato di conservazione. Costo imballaggio e spese di spedizione in Italia: 60 euro le spese di trasporto, imballaggio e spedizione assicurata tramite corriere sono a carico del destinatario / acquirente, nulle se ritiro in sede. Non si accettano assegni né pagamento a mezzo contrassegno. massima serietà. Con relativa autocertificazione dell'oggetto rilasciata ad uso privato.telefono 3393381225 ( no perditempo)

    Salerno

    Ieri, 09:19

    400 €

  • Boccale calice di birra h 15,5cm in peltro, germany (210)

    Boccale calice di birra h 15,5cm in peltro, germany (210)

    Boccale di birra in peltro fino della germania lavorazione artistica con rilievi raffigurante palazzo storico della germania in ottime condizioni come nuovo ha' altezza di 15,5cm, peso- 720g diametro bocca-8,5 cm e il piede- 10,5 cm il peltro e' una lega antica di altissima qualita' composta da stagno (min 90%) senza piombo e' adatta per uso alimentare ! non ossida facilmente e lucidato esce sempre come nuovo color argento in peltro 95% un vero gioiello che non deve mancare in una raccolta di peltro di alta qualita' PER QUALSIASI INFORMAZIONE NON ESITATE A CONTATTARMI ANCHE A TEL: 3737548975 ENTRATE NEL NEGOZIO POTETE TROVARE MOLTE ALTRE OCCASIONI COMPRANDO PIU OGGETTI IL TRASPORTO LO PAGATE SOLO UNA VOLTA SPEDISCO IN TUTTO IL MONDO. PREZZO DA VERIFICARE

    Salerno

    20 luglio, 09:34

    39 €

  • Bellissimo e introvabile specchio Coca Cola - Snibeg 35 anni

    Bellissimo e introvabile specchio Coca Cola - Snibeg 35 anni

    Vendo Bellissimo e introvabile specchio Coca Cola - Snibeg 35 anni , nuovo .

    Salerno

    20 luglio, 00:59

    150 €

  • Statua divina misericordia

    Statua divina misericordia

    Bellissima statua della divina miresicirdia da cm 40 in resina piena dpedizione da calolare

    Salerno

    19 luglio, 21:26

    40 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli baia di ieranto

    Quadro d'autore di adriano paolelli baia di ieranto

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Baia di Ieranto", olio su tavola cm 24 x 39. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 14:38

    300 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "limoni"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "limoni"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Limoni", olio su tavola cm 24 x 39. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 14:38

    300 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "paesaggio"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "paesaggio"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Paesaggio", olio su cartone cm 35 x 35. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 14:38

    350 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "tetti innevati" con cornice

    Quadro d'autore di adriano paolelli "tetti innevati" con cornice

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Tetti innevati" con cornice, cm 56 x 46 (solo quadro 30 x 40). Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 13:41

    400 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "studio di mani"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "studio di mani"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Studio di mani", olio su cartone cm 30 x 42. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 13:34

    400 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "paesaggio"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "paesaggio"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Paesaggio", olio su cartone cm 40 x 40. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 13:27

    350 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "onde" con cornice

    Quadro d'autore di adriano paolelli "onde" con cornice

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Onde", olio su cartone con cornice bianca cm 56 x 46 (solo quadro 30 x 40). Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 12:57

    400 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "natura morta"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "natura morta"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Natura morta", olio su cartone cm 35 x 35. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 12:50

    350 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "lido"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "lido"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Lido", olio su cartone cm 35 x 35. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 12:36

    350 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli glicine

    Quadro d'autore di adriano paolelli glicine

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Glicine", olio su tavola cm 29 x 47. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 12:28

    400 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli "casa in periferia"

    Quadro d'autore di adriano paolelli "casa in periferia"

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Casa in periferia", olio su tavola cm 35 x 50. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 12:24

    450 €

  • Quadro d'autore di adriano paolelli baia di ieranto

    Quadro d'autore di adriano paolelli baia di ieranto

    Quadro d'autore dell'artista Adriano Paolelli di Salerno "Baia di Ieranto", olio su tavola cm 24 x 39. Disponibile eventuale cornice. Si eseguono inoltre lavori su richiesta come ritratti da foto, paesaggi, astratti.

    Salerno

    19 luglio, 11:39

    300 €

  • Elegante armadio intarsiato in radica di noce

    Elegante armadio intarsiato in radica di noce

    Bellissimo ed elegante armadio Chippendale in radica di noce con fini intarsi sul fronte. Utilizzabile anche come libreria. Praticamente regalo causa trasloco. Euro 280. Trasporto a carico dell'acquirente.

    Salerno

    18 luglio, 17:44

    280 €

  • La tovaglia" Olio di Luciano Schifano

    La tovaglia" Olio di Luciano Schifano

    Vendo olio su tela di Luciano Schifano dal titolo "La tovaglia", anno 2004, dimensioni 30 x 40 con autentica sul retro (fotografata). Per informazioni sull' artista visitate il suo sito. Il prezzo non comprende le spese di spedizione.

    Salerno

    18 luglio, 17:31

    800 €

  • Tempera di Giuseppe Banchieri - 1

    Tempera di Giuseppe Banchieri - 1

    Vendo tempera di Giuseppe Banchieri, anno 1970. Dimensioni senza cornice 22 x 15 cm Dimensioni con cornice (pregiata) 54 x 46 cm Con autentica sul retro (fotografata) Il prezzo non comprende le spese di spedizione

    Salerno

    18 luglio, 17:30

    400 €

  • Tempera di Giuseppe Banchieri - 2

    Tempera di Giuseppe Banchieri - 2

    Vendo tempera di Giuseppe Banchieri, anno 1967 Dimensioni senza cornice 18 x 22,5 Dimensioni con cornice (pregiata) 46 x 55 Con autentica sul retro (fotografata). Il prezzo non comprende le spese di spedizione.

    Salerno

    18 luglio, 17:30

    400 €

  • Litografia di Franco Gentilini - 1

    Litografia di Franco Gentilini - 1

    Vendo litografia di Franco Gentilini, tiratura I/XV, dimensioni con cornice 65 x 85. Il prezzo non comprende le spese di spedizione. Note biografiche: Franco Gentilini (Faenza, 4 agosto 1909 â€" Roma, 5 aprile 1981) è stato un pittore italiano. Nasce a Faenza il 4 agosto 1909. Dopo aver frequentato le scuole elementari, inizia a lavorare come apprendista in una bottega di ebanista intagliatore. Tra il 1921 e il 1925 frequenta i quattro corsi serali della Scuola Comunale «Tommaso Minardi» di Disegno industriale e Plastica. Successivamente incontra il pittore Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Bologna, che gli dà i primi consigli. Nel 1928 fa il primo viaggio a Parigi, nel 1930 la giuria della XVII Biennale di Venezia ammette un suo dipinto nei saloni espositivi. Nel 1932 si trasferisce definitivamente a Roma. Entra nell'ambiente letterario dello storico Caffè Aragno, dove conosce e frequenta artisti e letterati (Cagli, Mucci, Falqui, Sinisgalli, de Libero), avviando con loro lunghe collaborazioni nell'illustrazione di testi e poesie. Gli anni trenta sono anni di partecipazione a numerosi Premi (II posto al Premio Rubicone 1933; primo al Premio Rubicone 1934), a Biennali e Quadriennali. Gentilini passa dalla realizzazione di opere pubbliche commissionate, ad opere al cavalletto (ritratti, modelle) ed a composizioni ispirate alle popolari feste campestri. Il mondo artistico di Gentilini si forma nel contesto della cultura italiana tra la seconda guerra mondiale e il dopoguerra, quindi a debita distanza dal Futurismo. L'artista mette a punto la sua nota tecnica fatta di un felice connubio tra pittura e disegno con un fondo preparatorio in sabbia di fiume. Le figure delle sue opere sono le tipiche Cattedrali (a partire da quella siciliana di Monreale), i Battisteri, i muri di città, i giocolieri, i paesaggi dalle prospettive irregolari, i suonatori di strada, le donne caratterizzate da stivaletti con tacchi a rocchetto, le biciclette, i carretti e gli animali, come i gatti e i leoni (il segno zodiacale di Gentilini). Gentilini è l'artista della joie de vivre, anche se quella gioia è malata dalla perdita di un mondo frantumato dalla guerra e dalla premonizione della nascente società di massa. Dalla metà degli anni cinquanta le sue figure (famose le sue donne ispirate all'attrice Kim Novak) e composizioni si trasformano verso l'essenzialità geometrica, assumendo quasi una bidimensionalità piena di effetti cromatici e ritmici del colore. La pittura di Gentilini si aggancia alla tradizione popolare, riabilitando l'aspetto grafico della pittura. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica[1]. La sua attività continua fino al 1981, quando muore il 5 aprile dopo una brevissima malattia. Per celebrare il centenario della nascita dell'artista si sono svolte diverse retrospettive in spazi pubblici (Museo Pericle Fazzini di Assisi e Museo della Permanente di Milano).

    Salerno

    18 luglio, 17:29

    200 €

  • Autoritratto di Renzo Vespignani

    Autoritratto di Renzo Vespignani

    Vendo "prova su fondino" di Renzo Vespignani datata 1980, tiratura XVII/XVIII, dimensioni 75 x 55 cm. Il prezzo non comprende le spese di spedizione. Note biografiche: Lorenzo Vespignani, detto Renzo (Roma, 19 febbraio 1924 â€" Roma, 26 aprile 2001), è stato un pittore, illustratore, scenografo e incisore italiano. Nacque a Roma il 19 febbraio 1924 da Guido Vespignani ed Ester Molinari, bisnipote di Virginio Vespignani, famoso architetto. Dopo la morte del padre, stimato chirurgo e cardiologo, dovette, giovanissimo, trasferirsi con la madre nella zona proletaria di Portonaccio, adiacente al quartiere San Lorenzo, dove crebbe. Qui, durante il periodo di occupazione nazista della Capitale, alla macchia come tanti suoi coetanei, cominciò a disegnare, cercando di rappresentare la realtà crudele, sporca e patetica attorno a lui: lo squallore del paesaggio urbano di periferia, le rovine e le macerie causate dai bombardamenti, il dramma degli emarginati e la povertà del quotidiano. La sua arte non si limitò alla sola esperienza pittorica, fu illustratore di moltissimi capolavori. Importante anche la sua attività di scenografo: lavoro' per â€Å"I giorni contati” e â€Å"L'assassino” di Elio Petri, â€Å"Maratona di danza” e â€Å"Le Bassaridi” di Hans Werner Henze, â€Å"I sette peccati capitali” e â€Å"La madre” di Bertolt Brecht, â€Å"Jenufa” di Leoš Janácek. Come incisore produsse più di quattrocento titoli in acquaforte, vernice molle e litografia. Iniziò a dipingere durante l'occupazione nazista, nascosto presso l'incisore Lino Bianchi Barriviera, suo primo maestro. Altri importanti punti di riferimento, che influirono sui suoi esordi artistici, furono Alberto Ziveri e Luigi Bartolini mentre, soprattutto nei suoi primi quadri, sembra evidente l'influsso di espressionisti come George Grosz e Otto Dix. Nel 1945 espone la sua prima personale e comincia a collaborare a varie riviste politico-letterarie (Domenica, Folla, Mercurio, La Fiera Letteraria) con scritti, illustrazioni e disegni satirici. Il suo lavoro, tra il '44 e il '48 descrive il tentativo di resurrezione di un'Italia distrutta dalla guerra. Nel 1956 fonda, con altri intellettuali, la rivista Città Aperta, incentrata sui problemi della cultura urbana. Nel 1961 è fra i vincitori del Premio Spoleto; agli artisti prescelti fu dedicato un saggio corredato dalla riproduzione in grande formato (bianco e nero e quadricromie) delle opere esposte. Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica. Tra gli artisti a lui vicini si ricordano Giuseppe Zigaina (e la cosiddetta Scuola di Portonaccio) e, dopo il '63, quelli del gruppo denominato Il pro e il contro, da lui fondato insieme a Ugo Attardi, Fernando Farulli, Ennio Calabria, Piero Guccione e Alberto Gianquinto. Dal 1969, Vespignani lavora a grandi cicli pittorici dedicati alla crisi della società del benessere: Imbarco per Citera (1969), riguardante il ceto intellettuale coinvolto nel '68; Album di Famiglia (1971), uno sguardo polemico sulla sua personale quotidianità; Tra due guerre (1973-1975) un'analisi inflessibile sul perbenismo e l'autoritarismo piccolo-borghese in Italia; Come mosche nel miele (1984) dedicato a Pier Paolo Pasolini. Nel 1991 espone a Roma 124 opere, tra le quali il ciclo Manatthan Transfert, una critica all'insostenibile delirio esistenziale dell'American way of life. Strettissimo il suo rapporto con la letteratura. Vespignani illustra il Decameron del Boccaccio, poesie e prose del Leopardi, le Opere Complete di Majakowskij, i Quattro Quartetti di Eliot, i Racconti di Kafka, i Sonetti del Belli, le Poesie del Porta, il Testamento di Villon e La Question di Alleg. Nel 1999 viene eletto Presidente dell'Accademia Nazionale di San Luca e nominato Grand'ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

    Salerno

    18 luglio, 17:29

    200 €

  • Litografia di Franco Gentilini - 2

    Litografia di Franco Gentilini - 2

    Vendo litografia di Franco Gentilini, tiratura I/XV, dimensioni con cornice 65 x 85. Il prezzo non comprende le spese di spedizione. Note biografiche: Franco Gentilini (Faenza, 4 agosto 1909 â€" Roma, 5 aprile 1981) è stato un pittore italiano. Nasce a Faenza il 4 agosto 1909. Dopo aver frequentato le scuole elementari, inizia a lavorare come apprendista in una bottega di ebanista intagliatore. Tra il 1921 e il 1925 frequenta i quattro corsi serali della Scuola Comunale «Tommaso Minardi» di Disegno industriale e Plastica. Successivamente incontra il pittore Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Bologna, che gli dà i primi consigli. Nel 1928 fa il primo viaggio a Parigi, nel 1930 la giuria della XVII Biennale di Venezia ammette un suo dipinto nei saloni espositivi. Nel 1932 si trasferisce definitivamente a Roma. Entra nell'ambiente letterario dello storico Caffè Aragno, dove conosce e frequenta artisti e letterati (Cagli, Mucci, Falqui, Sinisgalli, de Libero), avviando con loro lunghe collaborazioni nell'illustrazione di testi e poesie. Gli anni trenta sono anni di partecipazione a numerosi Premi (II posto al Premio Rubicone 1933; primo al Premio Rubicone 1934), a Biennali e Quadriennali. Gentilini passa dalla realizzazione di opere pubbliche commissionate, ad opere al cavalletto (ritratti, modelle) ed a composizioni ispirate alle popolari feste campestri. Il mondo artistico di Gentilini si forma nel contesto della cultura italiana tra la seconda guerra mondiale e il dopoguerra, quindi a debita distanza dal Futurismo. L'artista mette a punto la sua nota tecnica fatta di un felice connubio tra pittura e disegno con un fondo preparatorio in sabbia di fiume. Le figure delle sue opere sono le tipiche Cattedrali (a partire da quella siciliana di Monreale), i Battisteri, i muri di città, i giocolieri, i paesaggi dalle prospettive irregolari, i suonatori di strada, le donne caratterizzate da stivaletti con tacchi a rocchetto, le biciclette, i carretti e gli animali, come i gatti e i leoni (il segno zodiacale di Gentilini). Gentilini è l'artista della joie de vivre, anche se quella gioia è malata dalla perdita di un mondo frantumato dalla guerra e dalla premonizione della nascente società di massa. Dalla metà degli anni cinquanta le sue figure (famose le sue donne ispirate all'attrice Kim Novak) e composizioni si trasformano verso l'essenzialità geometrica, assumendo quasi una bidimensionalità piena di effetti cromatici e ritmici del colore. La pittura di Gentilini si aggancia alla tradizione popolare, riabilitando l'aspetto grafico della pittura. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica. La sua attività continua fino al 1981, quando muore il 5 aprile dopo una brevissima malattia. Per celebrare il centenario della nascita dell'artista si sono svolte diverse retrospettive in spazi pubblici (Museo Pericle Fazzini di Assisi e Museo della Permanente di Milano).

    Salerno

    18 luglio, 17:29

    200 €

  • Prova su fondino di Renzo Vespignani

    Prova su fondino di Renzo Vespignani

    Vendo "prova su fondino" di Renzo Vespignani del 1981, tiratura 5/11, dimensioni con cornice 61 x 59. Il prezzo non comprende le spese di spedizione. Note biografiche: Lorenzo Vespignani, detto Renzo (Roma, 19 febbraio 1924 â€" Roma, 26 aprile 2001), è stato un pittore, illustratore, scenografo e incisore italiano. Nacque a Roma il 19 febbraio 1924 da Guido Vespignani ed Ester Molinari, bisnipote di Virginio Vespignani, famoso architetto. Dopo la morte del padre, stimato chirurgo e cardiologo, dovette, giovanissimo, trasferirsi con la madre nella zona proletaria di Portonaccio, adiacente al quartiere San Lorenzo, dove crebbe. Qui, durante il periodo di occupazione nazista della Capitale, alla macchia come tanti suoi coetanei, cominciò a disegnare, cercando di rappresentare la realtà crudele, sporca e patetica attorno a lui: lo squallore del paesaggio urbano di periferia, le rovine e le macerie causate dai bombardamenti, il dramma degli emarginati e la povertà del quotidiano. La sua arte non si limitò alla sola esperienza pittorica, fu illustratore di moltissimi capolavori. Importante anche la sua attività di scenografo: lavoro' per â€Å"I giorni contati” e â€Å"L'assassino” di Elio Petri, â€Å"Maratona di danza” e â€Å"Le Bassaridi” di Hans Werner Henze, â€Å"I sette peccati capitali” e â€Å"La madre” di Bertolt Brecht, â€Å"Jenufa” di Leoš Janácek. Come incisore produsse più di quattrocento titoli in acquaforte, vernice molle e litografia. Iniziò a dipingere durante l'occupazione nazista, nascosto presso l'incisore Lino Bianchi Barriviera, suo primo maestro. Altri importanti punti di riferimento, che influirono sui suoi esordi artistici, furono Alberto Ziveri e Luigi Bartolini mentre, soprattutto nei suoi primi quadri, sembra evidente l'influsso di espressionisti come George Grosz e Otto Dix. Nel 1945 espone la sua prima personale e comincia a collaborare a varie riviste politico-letterarie (Domenica, Folla, Mercurio, La Fiera Letteraria) con scritti, illustrazioni e disegni satirici. Il suo lavoro, tra il '44 e il '48 descrive il tentativo di resurrezione di un'Italia distrutta dalla guerra. Nel 1956 fonda, con altri intellettuali, la rivista Città Aperta, incentrata sui problemi della cultura urbana. Nel 1961 è fra i vincitori del Premio Spoleto; agli artisti prescelti fu dedicato un saggio corredato dalla riproduzione in grande formato (bianco e nero e quadricromie) delle opere esposte. Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica. Tra gli artisti a lui vicini si ricordano Giuseppe Zigaina (e la cosiddetta Scuola di Portonaccio) e, dopo il '63, quelli del gruppo denominato Il pro e il contro, da lui fondato insieme a Ugo Attardi, Fernando Farulli, Ennio Calabria, Piero Guccione e Alberto Gianquinto. Dal 1969, Vespignani lavora a grandi cicli pittorici dedicati alla crisi della società del benessere: Imbarco per Citera (1969), riguardante il ceto intellettuale coinvolto nel '68; Album di Famiglia (1971), uno sguardo polemico sulla sua personale quotidianità; Tra due guerre (1973-1975) un'analisi inflessibile sul perbenismo e l'autoritarismo piccolo-borghese in Italia; Come mosche nel miele (1984) dedicato a Pier Paolo Pasolini. Nel 1991 espone a Roma 124 opere, tra le quali il ciclo Manatthan Transfert, una critica all'insostenibile delirio esistenziale dell'American way of life. Strettissimo il suo rapporto con la letteratura. Vespignani illustra il Decameron del Boccaccio, poesie e prose del Leopardi, le Opere Complete di Majakowskij, i Quattro Quartetti di Eliot, i Racconti di Kafka, i Sonetti del Belli, le Poesie del Porta, il Testamento di Villon e La Question di Alleg. Nel 1999 viene eletto Presidente dell'Accademia Nazionale di San Luca e nominato Grand'ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

    Salerno

    18 luglio, 17:28

    200 €

  • Vendo prova di stampa di Floriano Bodini - 7

    Vendo prova di stampa di Floriano Bodini - 7

    Vendo prova di stampa di Floriano Bodini, anno 1980, dimensioni 67,5 x 81,5. Note biografiche sull' autore. Floriano Bodini (Gemonio (VA), 8 gennaio 1933 â€" Milano, 2 luglio 2005) è stato uno scultore italiano. A Milano, concluso il Liceo Artistico, frequenta l'Accademia di Brera, sotto la guida di Francesco Messina. Nella metà degli anni '50, con Giuseppe Banchieri, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Bepi Romagnoni, Giuseppe Martinelli e Tino Vaglieri fa parte del gruppo milanese di giovani artisti, definito Realismo Esistenziale. Le sue opere esprimono il disagio e l'inquietudine dell'esistenza, in particolar modo nei ritratti, di grande forza espressiva e drammaticità. Ãf^ presente nelle più importanti rassegne nazionali e internazionali. Nel 1962 è invitato alla XXI Biennale d'Arte di Venezia, esponendo sette opere. Nel '68 espone la scultura "Ritratto di un Papa", in legno di cirmolo, che suscita enorme interesse, ed è poi collocata nei Musei Vaticani. Lo scultore ha anche un'intensa attività di grafica, di cui nel 1973 esce il primo catalogo generale "un diario spietato", di Enzo Fabiani. Insegna, giovanissimo, al Liceo Artistico a Brera e all'Accademia di Carrara, di cui è direttore fino al 1987, mentre dal 1991 al 1994 ne è presidente. Lascia l'insegnamento a Carrara per assumere la cattedra di scultura al Politecnico di Architettura di Darmstadt (Germania ovest) dal 1987 fino al 1998. A partire dal 1970, dopo il legno e il bronzo, la sua ricerca si allarga all'uso del marmo, materiale essenziale per il ciclo delle grandi opere pubbliche, che inizierà negli anni '80. Lavora prima negli studi di Carrara, poi di Viggiù. Si è aperto a Gemonio nel 1999 il Museo Civico â€Å"Floriano Bodini”. Muore in Milano il 2 luglio 2005. Il 2 novembre 2007 Milano gli conferisce lâ€(TM)onore del Famedio al Cimitero Monumentale quale cittadino che è entrato a fare parte della storia della città. OPERE MONUMENTALI • il monumento in marmo a Publio Virgilio Marone (Brindisi), • il monumento in bronzo a Paolo VI (Sacro Monte di Varese), • il monumento in marmo di Candoglia a Paolo VI (Duomo di Milano), • l'altare maggiore del Duomo di Varese, • il monumento al cardinale Ferrari nel Duomo di Parma, • il complesso dell'altare maggiore del santuario della Santa Casa di Loreto, • il monumento in marmo ai Caduti sul lavoro della città di Carrara, • l'Altare Maggiore del Santuario di Rho, • l'altare delle Grotte Vaticane a San Pietro (Roma), • il volo di colombe in bronzo per la sede Agip di San Donato Milanese, • il monumento a Stradivari a Cremona, • il complesso bronzeo dei Sette di Gottinga per la piazza del Parlamento di Hannover (Germania), • la Porta Santa per la Basilica di San Giovanni in Laterano (Roma), • l'altare dell'Eucarestia a San Giovanni Rotondo nel complesso architettonico di Renzo Piano, • il Monumento a Paolo VI nell'Aula Nervi in Vaticano. • l'altare maggiore e il battistero, ultima opera dell'artista, nella chiesa Parrocchiale di Rovello Porro (CO). • L'altare maggiore e il pulpito del Santuario della Santa Casa a Loreto (AN). • Il Monumento in marmo a Santa Brigida di Svezia in una nicchia della basilica di San Pietro in Vaticano. MAESTRO DEL PALIO DI ASTI Nel 1998, il comune di Asti, ha commissionato a Bodini, la realizzazione dei due sendalli per la festa del santo Patrono san Secondo. Uno dei due, come tradizione, è stato offerto il primo martedì di maggio al patrono ed è conservato nella collegiata del Santo. Il secondo è stato consegnato al vincitore della corsa del Palio, la terza domenica di settembre. Quell'edizione fu vinta dal comune di Castell'Alfero. Nel 1999 il Soroptimist International Club di Asti ha commissionato la Pergamena d'Autore, tradizionale premio conferito al partecipante del Palio di Asti che meglio ha figurato durante la sfilata del corteo storico. L'opera denominata Bozzetto, una tecnica mista 25x35 è stata assegnata al Borgo Don Bosco.

    Salerno

    18 luglio, 17:26

    120 €

  • Vendo litografia di Floriano Bodini - 8

    Vendo litografia di Floriano Bodini - 8

    Vendo litografia di Floriano Bodini, dimensioni 57 x 73. Note biografiche sull' autore. Floriano Bodini (Gemonio (VA), 8 gennaio 1933 â€" Milano, 2 luglio 2005) è stato uno scultore italiano. A Milano, concluso il Liceo Artistico, frequenta l'Accademia di Brera, sotto la guida di Francesco Messina. Nella metà degli anni '50, con Giuseppe Banchieri, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Bepi Romagnoni, Giuseppe Martinelli e Tino Vaglieri fa parte del gruppo milanese di giovani artisti, definito Realismo Esistenziale. Le sue opere esprimono il disagio e l'inquietudine dell'esistenza, in particolar modo nei ritratti, di grande forza espressiva e drammaticità. Ã^ presente nelle più importanti rassegne nazionali e internazionali. Nel 1962 è invitato alla XXI Biennale d'Arte di Venezia, esponendo sette opere. Nel '68 espone la scultura "Ritratto di un Papa", in legno di cirmolo, che suscita enorme interesse, ed è poi collocata nei Musei Vaticani. Lo scultore ha anche un'intensa attività di grafica, di cui nel 1973 esce il primo catalogo generale "un diario spietato", di Enzo Fabiani. Insegna, giovanissimo, al Liceo Artistico a Brera e all'Accademia di Carrara, di cui è direttore fino al 1987, mentre dal 1991 al 1994 ne è presidente. Lascia l'insegnamento a Carrara per assumere la cattedra di scultura al Politecnico di Architettura di Darmstadt (Germania ovest) dal 1987 fino al 1998. A partire dal 1970, dopo il legno e il bronzo, la sua ricerca si allarga all'uso del marmo, materiale essenziale per il ciclo delle grandi opere pubbliche, che inizierà negli anni '80. Lavora prima negli studi di Carrara, poi di Viggiù. Si è aperto a Gemonio nel 1999 il Museo Civico “Floriano Bodini”. Muore in Milano il 2 luglio 2005. Il 2 novembre 2007 Milano gli conferisce lâ€(TM)onore del Famedio al Cimitero Monumentale quale cittadino che è entrato a fare parte della storia della città. OPERE MONUMENTALI • il monumento in marmo a Publio Virgilio Marone (Brindisi), • il monumento in bronzo a Paolo VI (Sacro Monte di Varese), • il monumento in marmo di Candoglia a Paolo VI (Duomo di Milano), • l'altare maggiore del Duomo di Varese, • il monumento al cardinale Ferrari nel Duomo di Parma, • il complesso dell'altare maggiore del santuario della Santa Casa di Loreto, • il monumento in marmo ai Caduti sul lavoro della città di Carrara, • l'Altare Maggiore del Santuario di Rho, • l'altare delle Grotte Vaticane a San Pietro (Roma), • il volo di colombe in bronzo per la sede Agip di San Donato Milanese, • il monumento a Stradivari a Cremona, • il complesso bronzeo dei Sette di Gottinga per la piazza del Parlamento di Hannover (Germania), • la Porta Santa per la Basilica di San Giovanni in Laterano (Roma), • l'altare dell'Eucarestia a San Giovanni Rotondo nel complesso architettonico di Renzo Piano, • il Monumento a Paolo VI nell'Aula Nervi in Vaticano. • l'altare maggiore e il battistero, ultima opera dell'artista, nella chiesa Parrocchiale di Rovello Porro (CO). • L'altare maggiore e il pulpito del Santuario della Santa Casa a Loreto (AN). • Il Monumento in marmo a Santa Brigida di Svezia in una nicchia della basilica di San Pietro in Vaticano. MAESTRO DEL PALIO DI ASTI Nel 1998, il comune di Asti, ha commissionato a Bodini, la realizzazione dei due sendalli per la festa del santo Patrono san Secondo. Uno dei due, come tradizione, è stato offerto il primo martedì di maggio al patrono ed è conservato nella collegiata del Santo. Il secondo è stato consegnato al vincitore della corsa del Palio, la terza domenica di settembre. Quell'edizione fu vinta dal comune di Castell'Alfero. Nel 1999 il Soroptimist International Club di Asti ha commissionato la Pergamena d'Autore, tradizionale premio conferito al partecipante del Palio di Asti che meglio ha figurato durante la sfilata del corteo storico. L'opera denominata Bozzetto, una tecnica mista 25x35 è stata assegnata al Borgo Don Bosco.

    Salerno

    18 luglio, 17:25

    Contatta l'utente

  • Vendo litografia di Floriano Bodini - 10

    Vendo litografia di Floriano Bodini - 10

    Vendo litografia di Floriano Bodini, anno 1978, dimensioni 50 x 70, tiratura 20/60. L' opera non è incorniciata. Note biografiche sull' autore. Floriano Bodini (Gemonio (VA), 8 gennaio 1933 â€" Milano, 2 luglio 2005) è stato uno scultore italiano. A Milano, concluso il Liceo Artistico, frequenta l'Accademia di Brera, sotto la guida di Francesco Messina. Nella metà degli anni '50, con Giuseppe Banchieri, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Bepi Romagnoni, Giuseppe Martinelli e Tino Vaglieri fa parte del gruppo milanese di giovani artisti, definito Realismo Esistenziale. Le sue opere esprimono il disagio e l'inquietudine dell'esistenza, in particolar modo nei ritratti, di grande forza espressiva e drammaticità. Ã^ presente nelle più importanti rassegne nazionali e internazionali. Nel 1962 è invitato alla XXI Biennale d'Arte di Venezia, esponendo sette opere. Nel '68 espone la scultura "Ritratto di un Papa", in legno di cirmolo, che suscita enorme interesse, ed è poi collocata nei Musei Vaticani. Lo scultore ha anche un'intensa attività di grafica, di cui nel 1973 esce il primo catalogo generale "un diario spietato", di Enzo Fabiani. Insegna, giovanissimo, al Liceo Artistico a Brera e all'Accademia di Carrara, di cui è direttore fino al 1987, mentre dal 1991 al 1994 ne è presidente. Lascia l'insegnamento a Carrara per assumere la cattedra di scultura al Politecnico di Architettura di Darmstadt (Germania ovest) dal 1987 fino al 1998. A partire dal 1970, dopo il legno e il bronzo, la sua ricerca si allarga all'uso del marmo, materiale essenziale per il ciclo delle grandi opere pubbliche, che inizierà negli anni '80. Lavora prima negli studi di Carrara, poi di Viggiù. Si è aperto a Gemonio nel 1999 il Museo Civico “Floriano Bodini”. Muore in Milano il 2 luglio 2005. Il 2 novembre 2007 Milano gli conferisce lâ€(TM)onore del Famedio al Cimitero Monumentale quale cittadino che è entrato a fare parte della storia della città. OPERE MONUMENTALI • il monumento in marmo a Publio Virgilio Marone (Brindisi), • il monumento in bronzo a Paolo VI (Sacro Monte di Varese), • il monumento in marmo di Candoglia a Paolo VI (Duomo di Milano), • l'altare maggiore del Duomo di Varese, • il monumento al cardinale Ferrari nel Duomo di Parma, • il complesso dell'altare maggiore del santuario della Santa Casa di Loreto, • il monumento in marmo ai Caduti sul lavoro della città di Carrara, • l'Altare Maggiore del Santuario di Rho, • l'altare delle Grotte Vaticane a San Pietro (Roma), • il volo di colombe in bronzo per la sede Agip di San Donato Milanese, • il monumento a Stradivari a Cremona, • il complesso bronzeo dei Sette di Gottinga per la piazza del Parlamento di Hannover (Germania), • la Porta Santa per la Basilica di San Giovanni in Laterano (Roma), • l'altare dell'Eucarestia a San Giovanni Rotondo nel complesso architettonico di Renzo Piano, • il Monumento a Paolo VI nell'Aula Nervi in Vaticano. • l'altare maggiore e il battistero, ultima opera dell'artista, nella chiesa Parrocchiale di Rovello Porro (CO). • L'altare maggiore e il pulpito del Santuario della Santa Casa a Loreto (AN). • Il Monumento in marmo a Santa Brigida di Svezia in una nicchia della basilica di San Pietro in Vaticano. MAESTRO DEL PALIO DI ASTI Nel 1998, il comune di Asti, ha commissionato a Bodini, la realizzazione dei due sendalli per la festa del santo Patrono san Secondo. Uno dei due, come tradizione, è stato offerto il primo martedì di maggio al patrono ed è conservato nella collegiata del Santo. Il secondo è stato consegnato al vincitore della corsa del Palio, la terza domenica di settembre. Quell'edizione fu vinta dal comune di Castell'Alfero. Nel 1999 il Soroptimist International Club di Asti ha commissionato la Pergamena d'Autore, tradizionale premio conferito al partecipante del Palio di Asti che meglio ha figurato durante la sfilata del corteo storico. L'opera denominata Bozzetto, una tecnica mista 25x35 è stata assegnata al Borgo Don Bosco.

    Salerno

    18 luglio, 17:25

    Contatta l'utente

Link sponsorizzati
 

Ricerche Salvate

Per salvare o visualizzare le tue Ricerche devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce:

Accedi Registrati

I Preferiti

Per salvare o visualizzare i tuoi Preferiti devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce: