873 Annunci dell'utente

  • DVD-FEBBRE A 90° Colin Firth

    DVD-FEBBRE A 90° Colin Firth

    Perfette condizioni, visto solo una volta, ORIGINALE. Attori: Colin Firth, Ruth Gemmell, Boo Hewerdine, Neil Pearson, Stephen Rea Regista: David Evans Formato: DVD, Schermo pieno, PAL Audio: Italiano (Dolby Digital 5.1) Lingua: Italiano Sottotitoli: Italiano Regione: Regione 2 (Ulteriori informazioni su Formati DVD.) Numero di dischi: 1 Studio: Dynit Minerva Data versione DVD: 14 mag. 2014 Durata: 100 minuti Sinossi Paul Ashworth, insegnante inglese sui 35 anni, è un tifoso accanito dell'Arsenal, che però ormai da otto anni colleziona in campionato solo brutte figure. Insegna in una scuola media nella zona nord di Londra e qui un giorno incontra Sarah, una collega seria e riservata molto attaccata al proprio lavoro. I due cominciano a frequentarsi, lui dice di lei che è troppo formale, lei dice di lui che ha qualche problema perchè ha fatto del calcio una malattia. Tuttavia cominciano a vivere insieme. Mentre il campionato procede, Paul rivede l'inizio della propria passione, quando, grazie all'Arsenal, riuscì a riconciliarsi con il padre in un momento difficile dei loro rapporti, e, più avanti, a trovare sia una dimensione professionale sia un senso di appartenenza e di identità, che per lui era prima sconosciuto. Intanto l'Arsenal perde colpi, e Sarah avverte il pericolo di legarsi ad un uomo, il cui carattere è emotivamente legato agli esiti di ogni singola partita. Sul finire della stagione, l'Arsenal ha un'impennata ed arriva a giocarsi il titolo nell'ultima partita contro il Liverpool. L'Arsenal vince e, nel momento di maggior nervosismo e insieme di grande gioia, Sarah capisce che il calcio può essere più di un semplice gioco, una passione sincera e genuina. Ritrova allora Paul e, con maggiore comprensione, i due tornano insieme, più consapevoli anche del figlio che Sarah sta aspettando.

    Milano

    Ieri, 23:30

    9 €

  • Felpa Frankie Garage nera NUOVA taglia M con cappuccio

    Felpa Frankie Garage nera NUOVA taglia M con cappuccio

    Felpa con stampa centrale e cappuccio nera/grigia taglia m / 46 ita frankie garage nuova con cartellino di originalita'! perfette condizioni, mai indossata. vendo causa errato acquisto.

    Milano

    Ieri, 23:30

    25 €

  • Porte da interno 3elle 3L Noce 700x2100 mm e 800x2100 mm

    Porte da interno 3elle 3L Noce 700x2100 mm e 800x2100 mm

    Lotto porte nuove, mai usate, cedo causa mancato utilizzo. Vendo anche singolarmente. Composizione: 2 porte 700x2100 mm left (sinistra); 1 porta 700x2100 mm right (destra); 1 porta 800x2100 mm left (sinistra); Solo consegna a mano (ritiro diretto), non spedisco.

    Milano

    Ieri, 23:30

    400 €

  • Sport Week n° 831 (n° 18-2017) Giorgia Palmas

    Sport Week n° 831 (n° 18-2017) Giorgia Palmas

    Sport Week, esce in abbinamento con la Gazzetta dello Sport ogni sabato. Servizi su tutto ciò che è sport e spettacolo. Ottime condizioni.

    Milano

    Ieri, 23:30

    5 €

  • Sport Week n° 833 (n° 20-2017) 35a America's Cup

    Sport Week n° 833 (n° 20-2017) 35a America's Cup

    Sport Week, esce in abbinamento con la Gazzetta dello Sport ogni sabato. Servizi su tutto ciò che è sport e spettacolo. Ottime condizioni.

    Milano

    Ieri, 23:30

    5 €

  • Acquario Askoll Pure M - Light Lampada 18 W 6400 K

    Acquario Askoll Pure M - Light Lampada 18 W 6400 K

    Comprata a Luglio 2017 ma mai usata. E' nuova nella sua confezione originale (la confezione è un po' ammaccata ma la lampada è integra al suo interno). Funzionante.

    Milano

    5 ottobre, 22:30

    10 €

  • BS Bicisport 2000 Speciale Tour de France MARCO PANTANI ARMSTRON

    BS Bicisport 2000 Speciale Tour de France MARCO PANTANI ARMSTRON

    LA LEGGENDA DEL PIRATA Per ricordare un grande campione che ha fatto emozionare milioni di tifosi (italiani e non) sulle più grandi salite del ciclismo mondiale. SPECIALE BICISPORT TOUR DE FRANCE 2000 Rivedi la battaglia tra Pantani e Armstrong! Descrizioni di tutte le tappe e protagonisti, ordini di arrivo e interviste. Moltissime foto! A colori! Pagine: 160 circa a colori

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    25 €

  • BS Bicisport 2011 Almanacco cycling

    BS Bicisport 2011 Almanacco cycling

    Bicisport Almanacco, in perfette condizioni, come nuovo. Tutti i dati sulle squadre e i ciclisti dell'anno appena trascorso. 150 pagine.

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    5 €

  • BS Bicisport 2011 Annuario del grande ciclismo cycling

    BS Bicisport 2011 Annuario del grande ciclismo cycling

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! ANNUARIO 2011 Annuario del grande ciclismo 2011, fotoromanzo della stagione appena trascorsa. 230 pagine a colori.

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    10 €

  • BS Bicisport 2011 La guida del Giro d'Italia

    BS Bicisport 2011 La guida del Giro d'Italia

    Tutte le tappe. Le tabelle di marcia. Le statistiche della corsa rosa. I miniposter dei campioni. Come nuovo!

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    10 €

  • BS Bicisport 2011 Speciale Tour de France CADEL EVANS

    BS Bicisport 2011 Speciale Tour de France CADEL EVANS

    Bicisport Speciale Tour de France 2011. 130 pagine circa in perfette condizioni, come nuovo! La vittoria di Cadel Evans! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside, pages full colour. Great pictures and great journalism!

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    15 €

  • BS Bicisport 2011 n° 10 Ottobre (Mondiali Copenhagen)

    BS Bicisport 2011 n° 10 Ottobre (Mondiali Copenhagen)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! OTTOBRE 2011 Torniamo dai mondiali di Copenaghen con lo splendido bis iridato di Giorgia Bronzini, protagonista di una volata perfetta. E i professionisti? Cavendish diventa campione del mondo a capo di uno sprint superbo. Gli azzurri di Bettini invece si perdono nel finale. Bennati rimane solo. Viviani non coglie l'attimo fuggente. Modolo non riesce a giocarsi la sua carta. Ma Bettini ha intrapreso la strada giusta, quella di lavorare su un nuovo gruppo di giovani. I frutti arriveranno... Siamo stati alla Vuelta dove purtroppo Nibali non è riuscito a ripetere la splendida vittoria del 2010. Il siciliano ha lottato, ma sulle grandi salite ha pagato non andando oltre il settimo posto della generale. Peccato... Vi proponiamo un racconto dal contenuto poetico altissimo. Abbiamo catturato il "tesoro" di Martini. Ma non parliamo delle sue vittorie da tecnico e del suo ruolo di grande saggio del ciclismo. Ecco un viaggio nei suoi pensieri, nei suoi sentimenti, nel suo modo di vedere e interpretare la vita: una filosofia semplice e intrisa d'amore che vi conquisterà...

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2011 n° 12 Dicembre (Filippo Pozzato)

    BS Bicisport 2011 n° 12 Dicembre (Filippo Pozzato)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! DICEMBRE 2011 Giro d'Italia, passato e futuro Editoriale. Evoluzione mondiale del ciclismo ma con la difesa dei nostri campioni e delle nostre corse BS-12-11-030-031Se Pozzato fa sul serio L'inverno del ciclismo suggerisce riflessioni e speranze Per esempio, questa: riuscirà il burrascoso Luca Scinto a recuperare l'estroso corridore veneto facendo finalmente fiorire (stabilmente) il suo grande talento? Pochi Paesi vantano un campione di così alto livello, ma la scommessa, diciamolo francamente, è molto ardita. Sentiamo cosa dicono Cribiori, Tosatto, Martini e Scinto che il nostro giornale ha chiamato in causa... Eppure Cribiori ci crede. Eccome! Siamo ad una svolta decisiva per il corridore veneto. E allora chiamiamo in causa il "nostro Professore". Caro Franco, come vedi questo passo di Pozzato verso una squadra non ProTour? La risposta è immediata piena approvazione e molto ottimismo sul futuro del discusso campione... Ma Tosatto lo vedeva molto bene con Riis... Il tecnico danese lo voleva e gli aveva teso la mano per portarlo nel suo gruppo. Ma Pozzato ha preferito Scinto. Perchè? Guadagna di più in Italia? Pensa d'aver vita più facile? Meno pressione? Oppure ha avuto paura di dover sottostare ai metodi di lavoro (duri) del sergente di ferro? BS-12-11-040-041E intanto con Scinto va a lezione da Alfredo Bella idea del passionale toscanaccio che ha perso Visconti e ama le sfide più difficili. Telefona a Martini e gli chiede di ospitare Pozzato per fargli una bella lezione sul mestiere L'incontro diventa un grande racconto di ciclismo pieno di storie e consigli. Con Pozzato ad ascoltare a bocca aperta... BS-12-11-048-049Lo voglio cattivo, grintoso, affamato Vi raccontiamo come è nata questa coppia inedita. Dopo tre incontri di... "avvicinamento" alle tre di notte squilla il telefono di Scinto. Era Pozzato che aveva parlato con lui sino a un'ora prima nella lunga sera di una festa societaria. «Allora ho deciso, vengo con te». Ed ecco i progetti del tecnico toscano che non sta più nella pelle... Ma c'è un altro affamato. E' Gilbert.... Bellissimo il progetto del rilancio di Pozzato. Ma non dimentichiamoci mai del vallone che ha già dichiarato il suo proposito di vincere tutto: Sanremo, Fiandre e campionato del mondo. Basta così? No. Vuol togliersi anche qualche altra piccola soddisfazione. Si salvi chi può BS-12-11-062-063La volata sbagliata. Ultima parola a Cipollini Mondiale di Copenaghen. Abbiamo ricostruito gli ultimi cinque chilometri ed abbiamo sentito i protagonisti, il tecnico azzurro e Saronni. Bennati non si è fidato del suo "treno" o gli azzurri del "treno" non si sono fidati del capitano? Re Leone d'accordo con Saronni: corsa inquadrata male e Bennati poco padrone dei suoi nell'attimo fuggente Ma Bennati non ci sta: «Non sono perdente» Le critiche di Cribiori, degli azzurri e di Saronni hanno colpito Bennati. Che non ci sta a passare per il solo colpevole. «Viviani si contraddice. Saronni sa che ho bisogno del treno. E Cribiori non può permettersi di darmi del "non vincente". E adesso si aggiunge anche la voce di Cipollini... BS-12-11-074-075Adesso vi dico perché gli Schleck mi odiano Carlos Sastre è uscito dal gruppo. La sua carriera merita un racconto. E' il romanzo di un gregario cocciuto, plasmato dalla disperazione per la morte di suo cognato "El Chava" Jimenez. Gli anni con Riis e Basso. Il Tour contro la resistenza interna dei due fratelli. E quel giorno sull'Alpe d'Huez che gli cambiò la vita BS-12-11-084-085Il "dopo" Zomegnan del Giro. Come sarà? Nuovi nocchieri alla guida della grande "carrozza" della maglia rosa. Nostro incontro con Michele Acquarone, direttore generale della Rcs, per capire quali saranno gli indirizzi futuri della corsa di maggio momento sportivo di forte impatto popolare dopo cento anni di splendidi racconti sulle strade del nostro Paese Ma c'è chi protegge le squadre cadette? Primo piano Una serata di sberle tra Moser e Saronni Quando il calendario delle corse si ferma, allora fioccano i ricordi e fioriscono momenti fantastici. Come a Compiano, dove i due rivali d'un tempo hanno rievocato momenti di fuoco della rivalità chiamando in causa anche Martini. Quella volta al mondiale... E quella volta in Belgio... Salta fuori Baronchelli «Ehi ragazzi dite bugie» Torniamo a quel campionato del mondo di Praga e alla frase detta da Saronni a Martini: «Perché andò in fuga Baronchelli?». Ma "Tista" non ci sta. «Ero davanti con Millar e avrei potuto saltarlo e andare a vincere Quel mondiale non l'ha perso Saronni lo hanno fatto perdere a me...» Una foto che parla da sola... (E che insegna il vero ciclismo ai corridori) Occhio BS-12-11-104-105Forme super filanti per la bici iridata Riflettori su... Specialized S-Works Venge. Media gamma Ud con Ultegra o 105 Visto da vicino. Shockblaze Jet Racer, la suola fa respirare il piede Visto da vicino. Diadora Stile ed eleganza grazie a Powerlogic Visto da vicino. Rh+ Nuovo sistema Ds2 per la linea 2012 Visto da vicino. Cole La compressione ora diventa parziale Visto da vicino. X-Bionic BS-12-11-122-123Nata per vincere con profili TrueAero Riflettori su... Cervélo S5 Botta nel mirino. Merlini si fa sotto MASTRO ARTIGIANI / Ultimo mese per votare. La lotta per il podio nazionale e per i titoli regionali è ancora aperta. Anche una sola preferenza può essere decisiva. A febbraio conosceremo i nomi di tutti i campioni Gli azzurri di Amadori all'esame dei pro' Abbiamo analizzato con il cittì Amadori i pregi e i difetti degli azzurri U23 che si apprestano al passaggio tra i pro'. Tanti i nomi di spicco su cui puntare per il 2012. Battaglin (che ha già vinto da professionista). Trentin, già in vista nel World Tour. Aru, ma solo da luglio. E altri che non resteranno a guardare... Wiggins punta tutto su Tour e Olimpiadi Internazionale. GRAN BRETAGNA. Fra Tour e Londra 2012, l'inglese li sceglie entrambi. Un azzardo? Rolland al lavoro tra forza e ritmo Internazionale. FRANCIA. Sulla via della maglia gialla Greipel alza la posta: «Sanremo, arrivo...» Internazionale. GERMANIA. Una squadra tutta nuova e il treno da costruire in vista del debutto Hincapie getta le basi del futuro Internazionale. USA. L'americano si sdoppia e crea una squadra under 23, vivaio della Bmc E Leipheimer riparte dal Belgio Internazionale. USA. Lascia Bruyneel dopo l'arrivo dei fratelli Schleck Dopo due anni Valverde fa ancora paura? Internazionale. SPAGNA. Il ritorno "dell'Embatido" con la maglia della Movistar Coldeportes fa festa con Duarte Internazionale. COLOMBIA. Un arrivo importante BS-12-11-154-155Crono azzurra a Londra, chi va? Ai mondiali di Danimarca è stato chiaro (purtroppo) che la tradizione italiana della cronometro è in forte declino. E' bastato sentir parlare Pinotti e Malori per capire che i nostri ragazzi meritano di meglio. I dubbi del più giovane. E le risposte dei grandi campioni. Che cosa si dovrebbe fare per ripartire? Tutto parte da Malori che torchia Pinotti Inizia tutto da uno scambio fra Malori e Pinotti. La debacle italiana della crono ha appena investito anche i pro' E' una sera amara. Eppure proprio il confronto fra i due specialisti fa emergere gli spunti più interessanti Preparazione. Approccio mentale Mancanza di tecnici preparati... Gimondi che aiuto ti ha dato la crono? Puoi non essere uno specialista, ma se impari a difenderti, vincere i grandi Giri diventa più facile. Il bergamasco scoprì le crono da allievo con la Coppa Adriana e se ne servì per vincere l'Avenir e il Tour de France. «La crono serve anche per gestire la solitudine sulle montagne...» Per Moser la pista una scuola preziosa Questa è la storia degli allenamenti solitari di un ragazzo trentino che a fine carriera visse sulla sua pelle l'evoluzione tecnica della bici. Si passò in un anno da gare "improvvisate" a prove programmate al secondo. Bici fantascientifiche con ruote piene e mai viste prima... Cancellara risponde. Fa volare sul pavé Atleta potente e "cattivissimo" che corre sempre per vincere, Cancellara ha imparato da Riis l'allenamento e la messa a punto della bici. Il ritmo agile con cui domina il tempo gli torna utile in salita, sui muri e sul pavè. Il suo esempio potrebbe ispirare i corridori che invece spesso mollano le crono... Hushovd vede anche vantaggi negli sprint Campione del mondo under 23 nel 1998, non ha mai smesso di allenarsi sulla bici speciale. Ecco perché i lavori di forza e di agilità fanno molto bene anche a un velocista. Ed ecco perché proprio la crono lo sta aiutando a trasformarsi in un cacciatore di corse più dure... E Contador cosa dice? Una fusione uomo-bici Un caso più unico che raro nel ciclismo moderno. Uno scalatore di 62 chili che batte gli specialisti dell'orologio. Si allena per ore sulla bici speciale Prova i materiali. E alla fine tanta affinità gli permette di fare grandi differenze dove gli altri scalatori di solito soffrono e pagano pegno Ma prima pensiamo a trovare i talenti Per avere risposte sulla preparazione e la crisi dei talenti, siamo andati a trovare Dario Broccardo, maestro dello sport e cittì azzurro di tre ori olimpici e una maglia iridata. Perché gli atleti più portati spesso smettono? Va ripensata l'attività giovanile. Servono incentivi per corridori e società... E infine scopriamo le bici spaziali Ed ora la parola al telaista. Come è cambiato il mestiere di chi realizza le bici da crono da quando l'Uci ha limitato le misure? E con il carbonio cosa rimane del telaio su misura? Un viaggio nella storia più recente fra le esigenze dei campioni e le dritte dai produttori. Poi le nuove frontiere... Stefano Pirazzi In confidenza. Data di nascita: 11 marzo 1987. Luogo: Alatri (Fr). Peso: 60 chili. Altezza: 1,80. Professionista dal 2010. Vittorie: nessuna. Squadra: Colnago-Csf Inox BS-12-11-180-181E' morto Milano. Tante fiabe del Giro <<Quella mattina andammo insieme alla partenza del Giro del Piemonte Non avrei mai pensato che la sera il fratello di Coppi, caduto, ci avrebbe lasciato. Fu una tragedia spaventosa» Da quel momento Ettore diventò l'angelo di Fausto. «Quella volta dello Stelvio... E quella Cuneo-Pinerolo...>>

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2011 Super Carnet cycling

    BS Bicisport 2011 Super Carnet cycling

    Bicisport Super Carnet 2011, in perfette condizioni, come nuovo. Tutti i dati sulle squadre e i ciclisti dell'anno 2011. 160 pagine.

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    5 €

  • BS Bicisport 2012 La guida del Giro d'Italia

    BS Bicisport 2012 La guida del Giro d'Italia

    Tutte le tappe. Le tabelle di marcia. Le statistiche della corsa rosa. I miniposter dei campioni. Come nuovo!

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    10 €

  • BS Bicisport 2012 n° 2 Febbraio (BMC Evans Gilbert Hushovd)

    BS Bicisport 2012 n° 2 Febbraio (BMC Evans Gilbert Hushovd)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! FEBBRAIO 2012 Australia, Argentina: BS c'è Editoriale. I primi due grandi viaggi dei giornalisti di Bicisport al servizio dei sogni e della passione dei campioni Merckx dica lei Grande intervista in Australia col Mostro Sacro ospite d'onore al Tour Down Under. Sui tre tenori Gilbert, Evans e Hushovd? «Si pesteranno i piedi». Sul calendario? «Le grandi corse vanno rispettate. Impariamo dai tennisti che non mancano mai ai grandi appuntamenti». Su Giro e Tour? «Si possono correre e si possono vincere tutti e due nella stessa stagione. Non raccontiamo sciocchezze». Su Cadel Evans? «Niente Giro. Sbagliano lui, Schleck e Contador». Su Cavendish? «Ha vinto un grande mondiale. Punterà forte sulla Sanremo. Ma Gilbert potrebbe mandarlo per aria sul Poggio». Su Garzelli? «Sbagliato escludere la sua squadra dal Giro Chiamare i tedeschi per raccogliere denaro televisivo è un errore Il Giro lo fanno storicamente i corridori». Su Nibali? «E' un campione con la C maiuscola. Deve fare Giro e Tour. L'anno scorso non è stato fortunato». E su Basso? «Sono d'accordo con quello che ha detto Cipollini a Bicisport. Deve aiutare Nibali però forse potrebbe fare un buon Giro». I nostri giovani? «Mi piacciono molto Modolo e Guardini. Hanno fame di vittorie come avevo io alla loro età. Anzi, sempre...». Sulla maglia azzurra negata agli ex dopati? «Uno sbaglio colossale. Scontata la pena sono come gli altri». E infine su Valverde? «L'ho visto pedalare molto bene in Australia Tornerà in prima fila» I tre tenori? Fanno paura Qui Spagna. Siamo andati a vedere come procedono gli allenamenti dell'armata rossa della Bmc. Gilbert, Evans ed Hushovd non scherzano. Si salvi chi può... Gilbert affamato. Classiche prenotate Il campione belga approda alla Bmc e prende subito la barra di comando della fortissima corazzata rossoneri. «Sono pronto a ripetere la stagione scorsa e a rivincere su ogni terreno. Alla Sanremo ci proverò ma il mio sogno è catturare il Fiandre e bissare la tripletta Amstel, Freccia e Liegi» Ma Evans scalpita pensando al Tour... Il vincitore dello scorso Tour vive il periodo più bello della sua vita. E' diventato padre di un bambino etiope adottato a dicembre. Una spinta in più verso la seconda maglia gialla della sua carriera. «Alla Tirreno mi rivedrete sul podio mentre al Nord aiuterò Gilbert» E Hushovd zitto zitto fa rotta sul Giro Adesso ascoltiamo il possente campione norvegese. Alla Sanremo ci crede e se Gilbert fallirà, lui sarà pronto a cogliere l'occasione d'oro. Ma per Thor, il vero, grande obiettivo è la Parigi-Roubaix. «Questa volta non fallirò così come conquisterò in Danimarca la prima maglia rosa» Viviani e Chicchi due frecce tricolori Qui Argentina. TOUR DE SAN LUIS / Vince Leipheimer dominando a crono e controllando in salita. Due tappe a Chicchi e una per Viviani, che cresce sicuro e limpido Contador re in salita. Grandine il primo giorno, poi un caldo tremendo. Nibali in progresso. Velocisti sugli scudi. E' già iniziata la volata di Sanremo... Nibali al Giro? La squadra dice NO La tappa in Argentina era stata durissima a causa di una grandinata fortissima Però la sera era serena e propizia ad una lunga chiacchierata. Una bella "vivisezione" tecnica del campione. La sua maturazione, gli allenamenti specifici, la cura dell'alimentazione in corsa e la convivenza con Basso Con Alberto nel silenzio con la sentenza sul collo... Mancano pochi giorni alla decisione che darà la svolta alla carriera del madrileno. Contador è nervoso chiuso. Eppure trova le forze per vincere sul traguardo del Mirador de El Potrero. L'inverno senza allenarsi. E quello scatto a duemila metri dall'arrivo, come uno sfogo... Andiamo a scoprire il Pozzato di Scinto Il Tour de San Luis ha segnato anche il debutto del vicentino. «Sono convinto di aver lavorato bene - dice - sento che l'aria è cambiata ma ora contano i risultati. Niente più scuse, devo ritrovare il feeling con il successo». Farà il Qatar per il ritmo, poi punterà sul Laigueglia Carovana in moto nella terra dei canguri Qui Australia. TOUR DOWN UNDER / L'australiano Gerrans vince precedendo Valverde giunto a pari tempo e vincitore della tappa più dura. Una corsa seguita ogni giorno da centomila spettatori e tormentata da un grande caldo (40 gradi). Benino Petacchi, da parte nostra, e pochino Bennati... Valverde è tornato "cattivo" cambiato Era molto emozionato nel giorno dell'esordio dopo la lunga assenza. Quella mattina ci siamo isolati per chiacchierare ma si capiva che per lui la tensione era alta. «Ho sbagliato, ho pagato, ora basta» Parla solo di gare, di avversari. Lascerà spazio a Visconti nella Sanremo, poi le Classiche e (udite, udite) il podio del Tour Il vecchio torero colpisce ancora... Il campione spagnolo di tre mondiali e tre Sanremo ha anticipato il debutto alle corse per essere in super condizione a primavera. La Katusha gli ha dato fiducia per l'ultima stagione da professionista e lui vuole ripagarla vincendo la quarta Sanremo. Chiede solo più fortuna dello scorso anno... Ma sentite che cosa vuol fare Petacchi Lo abbiamo incontrato sotto il sole di Adelaide. E' carico, ottimista, grintoso Sogna la Sanremo. Correrà il Fiandre Davvero? «Sì, davvero. Poi stop, rinuncerò al Giro per il Tour. Ma uscito con una bella gamba, non potrò andare alle Olimpiadi Una vera ingiustizia della Federazione...» Vuol gareggiare ancora due anni Riecco la terribile Bola del Mundo VUELTA DI SPAGNA / Ecco il tracciato della 67ª edizione che partirà da Pamplona e si snoderà interamente nella parte settentrionale del Paese. Tappe brevi. Si ritorna nei Paesi Baschi e a Barcellona. Solo 56 i chilometri a crono. Sei gli arrivi in quota (e altri quattro traguardi su rampe arcigne). Resa dei conti sulla micidiale montagna dove nel 2010 Nibali diede spettacolo e legittimò la vittoria. Ma prima, attenzione all'inedito Cuitu Negru... Ma quanta Italia nel WorldTour... Guardate qua: c'è dovunque la grande scuola del ciclismo italiano. L'Australia esordisce tra le squadre WorldTour, resta però l'Europa la culla del grande ciclismo (15 formazioni su 18). Sei Nazioni possono vantarne due: Belgio, Francia, Italia, Olanda, Spagna e Stati Uniti. E in ben 14 clan c'è personale italiano. Non solo corridori (67 nella massima categoria), ma anche manager, tecnici, massaggiatori, meccanici... Il Sior diventa Evo ed arriva il Mejio Visto da vicino. Elite Solo perni oversize con il BB386 Evo Visto da vicino. Fsa Reach ristretto per una super "Presa" Visto da vicino. Deda Elementi La "sorella minore" si fa apprezzare... Visto da vicino. Bmc L'Izoard cambia pelle e diventa Xp Visto da vicino. Wilier Triestina Materiali top secret per ridurre gli attriti Visto da vicino. Gold Race Indole elettronica con Duo Trap e Di2 Riflettori su... Trek Madone 5.9 Di Gioia premiato dai suoi clienti MASTRO ARTIGIANI. Le classifiche finali 2011. ?I sostenitori del meccanico umbro "si svegliano" nel finale e spediscono una valanga di voti che travolge Botta. L'artigiano campano, in testa fin dalla prima tappa, è costretto a consolarsi con la piazza d'onore. Terzo posto per Marcelli Aru e Cattaneo, un conto aperto Nonostante il massiccio passaggio fra i pro', due fra gli U23 più forti sono rimasti ancora per un anno a fare esperienza e giocarsi le corse a tappe più importanti. Sono Aru e Cattaneo. Il primo, grimpeur di razza, ha vinto il Prestigio 2011 e debutterà con l'Astana in agosto. L'altro, passista scalatore, andrà alla Lampre. L'anno scorso si sono divisi i principali Giri. E ora sono pronti per la sfida finale... L'Ancma a Verona. E' guerra con Padova Primo piano Due ammiraglie da tener d'occhio COLNAGO. Dopo 11 anni di gavetta come diesse tra i dilettanti Mirko Rossato debutta fra i pro'. Sarà tecnico e allenatore. Lavori in corso per quanto riguarda il gruppo veloce attorno a Modolo. Di Brambilla e Pozzovivo dice: «Hanno numeri notevoli». E Battaglin? Cresce... ANDRONI. Il settimo posto di Rujano al Giro 2011 ha convinto Savio che ormai si possa puntare al podio. Ma non c'è solo il venezuelano Serpa e Sella diranno la loro nelle tappe più dure. E poi c'è il giovane Felline atteso quest'anno al grande salto di qualità Al treno di Modolo ci pensa Rossato Sull'ammiraglia del Team Colnago sale da quest'anno Mirko Rossato, tecnico vincente fra i dilettanti. Reverberi lo cercava da anni e lui questa volta ha accettato. Varato un programma di raduni e allenamenti mirati. La voglia di creare le complicità giuste per ottenere i risultati migliori. Guiderà ragazzi che conosce da quando erano U23. Il gruppo di Modolo. Brambilla e Pozzovivo scalatori fenomenali. E poi Battaglin, la vera rivelazione... Ma Battaglin cosa può fare? Abbiamo approfittato del raduno del Team Colnago per incontrare Enrico Battaglin, uno dei neopro' italiani più talentuosi. Lo paragonano ad Argentin. Lui si tira indietro, però intanto lo scorso anno ha vinto la Coppa Sabatini alla quinta corsa da stagista. E adesso dove vuole arrivare? Farà la Sanremo per aiutare Modolo, poi punta ad andare forte nella seconda parte di stagione. I grandi sono avvisati, ma tanto lo tenevano già d'occhio... L'Androni gioca con tante punte Gianni Savio è soprannominato il "Principe" per il suo stile Parafrasando il calcio sarebbe un allenatore alla Zeman perché fa correre la sua formazione all'attacco. Ha sempre avuto squadre di scalatori. Serpa, Sella e Rujano sanno far male quando la strada sale, ma il gruppo si sta rinforzando su altri fronti. Dopo Ferrari e Rodriguez ecco Felline. Con un piccolo budget riescono a fare cose grandi. E mai come quest'anno puntano al Giro Non solo Rujano. Attenti a Felline Nella squadra di Gianni Savio è approdato Fabio Felline talento torinese, classe 1990. E' professionista da due anni e ha già vinto quattro corse. Grande determinazione nonostante l'età: «Magari sembra che me la tiro, in realtà voglio capire chi ho di fronte». Lo misero in bici suo nonno e suo padre. Dopo il diploma, ha lasciato gli studi per la bici. Carriera scintillante da junior e U23. Va forte in salita ed è anche veloce. Nel 2012 cercherà risultati più pesanti Daniele Ratto In confidenza. Data di nascita: 5 ottobre 1989. Luogo: Moncalieri (To). Peso: 68 chili. Altezza: 1,80. Professionista dal 2010. Vittorie: 1. Squadre: Liquigas-Cannondale Venite con noi nel maso di Moser? Un giorno con lo "sceriffo" camminando fra le vigne di Gardolo. Un viaggio profondo e lento nella sua storia. La famiglia. L'insegnamento di sua madre. Le sberle. I fratelli. Il ritmo lieto della campagna. La bicicletta. La fame. La voglia di vincere. La fede. L'amore. I soldi. Le scarpe nuove. E la solidità di un uomo sincero, concreto caparbio, riservato, scolpito nel porfido...

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2012 n° 3 (Mark Cavendish)

    BS Bicisport 2012 n° 3 (Mark Cavendish)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! MARZO 2012 Un giornale al comando Editoriale. Grande voglia di strade di sole di corridori e di campioni in fuga: ecco il cuore del ciclismo Ehi, gente di Sanremo schivate il drago Tra due mesi il britannico diventerà papà. Ma prima c'è la grande sfida della Classicissima «Dopo averla vinta nel 2009, ho pensato che avrei voluto riconquistarla con la maglia iridata» E il colpo mancino del suo "paggetto" Non c'è solo Cavendish. Il team Sky lancia per la Classicissima anche il talento Boasson Hagen. Il norvegese ama la Sanremo e... non si nasconde «Lavorerò per Mark ma sono sicuro che sul Poggio ci sarò anch'io». Per lui un inverno breve (niente sci) e una gamba che è già brillante... Ma come la mettiamo con i doppi capitani? Cavendish e Boasson Hagen sono l'esempio di come gli squadroni si siano attrezzati per la Sanremo. Alle loro spalle infatti ci sono altre cinque corazzate con due uomini vincenti per fronteggiare le più disparate soluzioni tattiche. Un attaccante e un velocista. Ecco in che modo lavoreranno... Gilbert il "faro", Thor in agguato LA COPPIA DELLA BMC / Il campione belga e il possente corridore norvegese sono la punta di diamante di una squadra costruita con un solo scopo: vincere Il vallone sarà il grande favorito della Classicissima e, c'è da scommetterci, punterà su una gara all'attacco. L'ex campione del mondo, invece, resterà coperto sfruttando le "fucilate" del suo compagno. Nella speranza di arrivare fresco in volata... Nibali o Sagan a muso duro LA COPPIA DELLA LIQUIGAS / Negli ultimi due anni il siciliano ci ha provato ma senza particolare fortuna. Quest'anno la Sanremo sarà il suo primo obiettivo di una stagione che si annuncia ricca di appuntamenti. E la squadra correrà a suo totale servizo così come lo sarà il suo compagno Peter Sagan. A patto che non si arrivi allo sprint: in questo caso, infatti, sarebbe il campioncino slovacco a prendere i comandi... Fate attenzione ai 2 australiani LA COPPIA DELLA GREENEDGE / Matthew Goss parte col numero uno spillato sulla schiena. E' lui, infatti l'ultimo vincitore della Sanremo e sarà lui il vero punto interrogativo della Classicissima. Un problema al ginocchio destro gli ha condizionato l'inizio della preparazione, eppure l'australiano non ha dubbi: «Vi stupirò ancora e poi attenti al mio amico Gerrans. Sul Poggio potrebbe volare» E a Cancellara potente e furbo LA COPPIA DELLA RADIOSHACK - NISSAN / Lo svizzero che nel 2008 vinse una superba Sanremo con un allungo da grandissimo campione, cova la doppietta sebbene scollinato il Poggio, sarà "marcato a vista". Ma Fabian non si spaventa e garantisce un altro colpo da maestro. E poi c'è Bennati. Che ruolo avrà il velocista aretino? «Aiuterò Fabian sperando in un arrivo a ranghi compatti. Poi, chissà...» Freire & Paolini. Poker servito? LA COPPIA DELLA KATUSHA / "Oscarito" punta al colpo grosso andando a caccia della sua quarta Sanremo della carriera. Per lo spagnolo (già in forma e vittorioso lo scorso gennaio al Tour Down Under) sarà l'ultima occasione per entrare nella storia della Classicissima e dalla sua potrà contare sull'aiuto generoso (ed esperto) del compagno Paolini. Colui che nel 2003 pilotò a Sanremo un certo Bettini... Boonen sei tornato quello d'una volta? Il leader dell'Omega Pharma parla (e vince) di nuovo in modo convincente I tre anni neri sono alle spalle? Battuto il dolore al ginocchio, sente di nuovo la forza di un toro. Vuole vincere Sanremo, Fiandre, Roubaix, Olimpiadi e mondiale. Si trasferirà nuovamente in Belgio. Il campione è ritrovato? Ho scoperto la pista. Spaccherò il mondo... Reverberi e Rossato garantiscono della sua straordinaria crescita. Sacha Modolo ascolta e annuisce: «E' vero mi sento più maturo e più forte. Mi piacerebbe che la Sanremo fosse dura molto selettiva, tale da togliere di mezzo molti velocisti. Io ci sarò! I favoriti dovranno incrociarsi anche con me» Viviani il gioiello sulla via di Londra Il veronese ha iniziato la stagione con cinque vittorie nel primo mese. E adesso ci racconta i suoi programmi Lo sviluppo "in proprio" della bici da pista. Il sogno olimpico diventato un progetto. La voglia di Sanremo per arrivare allo sprint. E il Giro d'Italia sulla strada dei Giochi, ma per vincere tappe Il ruzzolone di Pozzato sotto il muso dei cammelli Qui Qatar. Ecco come è andata la corsa degli sceicchi. La distrazione di un rivale e due manubri che si agganciano. Il vicentino finisce a terra. Poi a Doha, nell'ospedale nel quale opera un medico italiano (ex Mapei). Un addio anticipato con una promessa ai compagni: «Tornerò presto in bici» Ma sentite che razza di rabbioso recupero... E' tornato in Italia. Lo hanno operato e gli hanno applicato una placca. Il giorno dopo, col consenso del chirurgo, è salito sui rulli e tre giorni dopo è uscito in bici. Scinto perplesso Ma lui ha preteso di partire per il Laigueglia dopo sei giorni. «E' il mio anno decisivo, non posso indugiare» La zampata di Nibali un avviso ai naviganti Qui Oman. Nell'unica tappa di salita il campione siciliano non perdona. Scatta e vince in solitaria sfiorando la maglia di leader. Un bellissimo avvertimento verso la Sanremo sebbene in casa Liquigas la condotta di gara del loro corridore non sia sempre condivisa... Vittoria finale a Peter Velits Zitti, adesso parla Cribiori: «Un consiglio a Cadel Evans» Il nostro professore apre la stagione. Al Giro vede uno scontro tra Basso e Scarponi. Ma non esclude Nibali. Pozzato emergerà al Nord. Invece Petacchi... Per Londra Bettini punti su Viviani e Modolo. E all'australiano suggerisce la doppietta Giro e Tour. E Contador? La vittoria dei "deficienti" Le cinque posizioni di Pantani in salita A otto anni dalla morte, sfogliando le foto di quando correva, è venuto spontaneo ricordare quanto fosse bello Pantani in salita. Perciò ne abbiamo parlato con Martinelli ripercorrendo i momenti e gli scatti del Pirata. Un viaggio struggente fra amici che ancora non riescono a crederci... La grande classica che non teme l'età Riflettori su... Bmc Team Machine Slr 01 I pro' si dissetano con la Corsa Team Visto da vicino. Elite La Nago Evo adesso è anche Hard Black Visto da vicino. Prologo Chiusure migliorate per il modello Hora Visto da vicino. Vittoria Shoes Geometrie ad hoc per le uscite lunghe Visto da vicino. Wilier Triestina Buio addio con 300 lumens di potenza Visto da vicino. NiteRider Arriva il bracciale che ti salva la vita Visto da vicino. LifeCode Fibra 1K su misura e rigidità totale Riflettori su... Fondriest TfZero La vera rinascita parte dai tecnici Un lungo viaggio tra presente e passato assieme a Daniele Tortoli, ds toscano che guidò Cipollini e dopo Bartoli. Volevamo presentare il 2012, ci siamo ritrovati a indagare con competenza e passione sul dilettantismo e i suoi valori Idee chiare su cosa insegnare e su come smascherare i furboni. Perché i ragazzi hanno poca personalità? Non nascerà un altro Pantani, ma il suo Formolo cresce bene... La Bronzini messa sotto interrogatorio. Risponda... Ecco un incontro con la campionessa del mondo beccata durante le visite in vista delle Olimpiadi. «Il tracciato di Londra? Mi si addice». Le volate? «Le invento volta per volta». La vita privata? «Cucino, mangio, bevo volentieri un bicchiere di vino, a volte faccio tardi, ma niente discoteche» E Salvoldi ai Giochi ne vuole portare 4 Il tecnico azzurro è a caccia di punti per assicurare all'Italia la quarta atleta. «Solo cinque nazionali potranno schierare una ragazza in più. ll tracciato è facile, ma sarà difficile da controllare. Servono individualità resistenti e veloci... E' probabile che arrivi un gruppetto» Contador. Giustizia è fatta? Dopo 18 mesi il Tas emette la sentenza definitiva. Due anni di squalifica (a partire dal 2011) per il corridore spagnolo trovato positivo al clenbuterolo Cancellate le sue vittorie del Tour de France 2010 e del Giro d'Italia 2011. Chi dice a gran voce "bene così". E chi grida invece allo scandalo... Io spagnola e tifosa col cuore spezzato... Ecco il sentimento della gente Incredulità, certezze e poi dubbi e una infinità di domande sulla pericolosa altalena del dispiacere e dell'accondiscendenza. Ma poi prevale il grande amore per il ciclismo e il campione che tornerà di certo. Più affamato di prima... E intanto Guercilena fa sudare l'angioletto Siamo andati alle Baleari, nel cantiere RadioShack, dove Andy Schleck ha appreso della squalifica di Contador. Non l'ha entusiasmato l'idea di poter vincere il Tour a tavolino. E infatti lavora duro per la prossima edizione sapendo che il suo tallone d'Achille sono le crono. Prima però tanto fondo Matteo Rabottini In confidenza. Data di nascita: 14 agosto 1987. Luogo: Pescara. Peso: 65 chili. Altezza: 1,78. Professionista dal 2011. Vittorie: 1. Squadre: Farnese Vini-Selle Italia I "nipotini" di Herrera alla scuola di Corti Claudio Corti ha portato in Italia i migliori talenti colombiani. Li unisce il progetto Coldeportes, patrocinato dal Governo. Scalatori fortissimi Duarte il leader. Chaves il talento più limpido. L'ispirazione di Herrera e Soler. La grande sfida di conciliarne l'estro col modo di correre europeo Tradimento a Visentini? Roche rivela un segreto Un incontro casuale alla presentazione del Team Idea di Davide Boifava ed ecco la verità di Roche sull'imboscata di Sappada al Giro 1987. Visentini aveva la corsa in tasca. Ma si lasciò scappare che non avrebbe aiutato l'irlandese al Tour. Iniziò tutto così. Poi vennero il Tour e il mondiale in quell'anno fantastico... Visentini non ci sta e lo copre di insulti... Dopo aver incontrato Stephen Roche ascoltiamo adesso Roberto Visentini l'uomo che in quel Giro d'Italia rimase vittima dello spietato agguato sferratogli da quello che doveva essere un suo fedele compagno. Da quel Giro (1987) sono passati 25 anni ma per Roberto sembra ieri...

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2012 n° 4 (Gerrans Sanremo)

    BS Bicisport 2012 n° 4 (Gerrans Sanremo)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! APRILE 2012 Bicisport, il lusso nel mondo Editoriale. Il nostro giornale nella versione inglese ambasciatore in tutto il mondo della storia e della cultura del ciclismo Ha catturato la Sanremo con un balzo da ghepardo MILANO-SANREMO / Superbo finale Nibali scatta sul Poggio e va via. Lo insegue l'australiano Gerrans. Arriva Cancellara che si mette in testa e traina i due sino al traguardo ma sulla potenza dello svizzero prevale il tosto figlio della terra dei canguri. Splendido Nibali dopo una grande Tirreno. Bene anche Pozzato... Ma questo australiano non è mica un brocco MILANO-SANREMO / Scacco matto in quattro mosse per Gerrans. Insegue e raggiunge Nibali sul Poggio. Tiene in discesa la ruota di Cancellara evitando un buco fatale. Dà un attimo di respiro allo svizzero quando gli inseguitori sono a due soli secondi. E compie una volata esemplare Che gran tenerezza la resa di Fabian MILANO-SANREMO / Cancellara ha corso alla sua maniera, da autentico re della giungla. E ci ha creduto sino alla fine. «Così è la vita e così è lo sport». Voleva compiere il grande gesto, una vittoria all'antica. Fare il vuoto sul Poggio e andare solitario all'arrivo. Ne parlava da settimane.... E Nibali si mette in rampa di lancio MILANO-SANREMO / Ha sperato sino all'ultimo che Cancellara cedesse, così avrebbe tentato il contropiede. Ma non c'è stato niente da fare. Se Sagan fosse rientrato, gli avrebbe tirato la volata Amadio furibondo. Poi due parole col siciliano e basta. Ora Amstel, Freccia e Liegi. Poi la decisione su Giro e Tour Pozzato è vivo... Perbacco se pedala MILANO-SANREMO / Mai visto con questa grinta e questa rabbia. Dopo l'incidente e la frattura della clavicola in Qatar si è gestito da campione autentico. «Se la fortuna non mi abbandonerà, presto tornerò a vincere e voi dovrete parlare di me» E ora punta a Fiandre e Roubaix... Segnatevi un nome Trentin. Vedrete... MILANO-SANREMO / Piegato in avanti senza poter poggiare la schiena e le braccia ferite, viaggiando verso casa nel cuore della notte, il trentino riflette sulla caduta che sul rettilineo d'arrivo gli ha impedito di raggiungere un clamoroso piazzamento. Aveva già vinto la scommessa con Tosatto... Il crollo di "Cav" minuto per minuto MILANO-SANREMO / «Cavendish non aveva gambe», spiega Eisel. A dire il vero sulle Manie, benché staccato sembrava intenzionato a battersi. Poi il buio. E alla fine eccolo in mezzo ai compagni per ringraziarli e scusarsi Puccio confida: «Non ci siamo risparmiati. Credevamo di farcela...» Cribiori è severo e boccia Visconti MILANO-SANREMO E ora le pagelle del nostro Cribiori. Gerrans perfetto, Cancellara super e Nibali "cattivo". Ottimi voti anche per il rinato Pozzato e per Peter Sagan («ma se fosse stato più sveglio avrebbe vinto»). Male Petacchi e Cavendish (ritirati entrambi) e il campione italiano Visconti. «Ma in gara per caso, c'era anche lui?» E Nibali li schianta in salita e a crono TIRRENO-ADRIATICO / Con una prova finale di grande potenza e maturità il siciliano annienta Horner e Kreuziger La cronosquadre e lo "sgarbo" di Sagan a Chieti avevano compromesso la sua corsa. L'impresa di Prati di Tivo e lo sprint di Offida hanno riaperto i giochi. Ottime notizie sulla strada dei Giri... Ma sentite che notte tra lui e Sagan TIRRENO-ADRIATICO / Pasticcio sull'arrivo di Chieti. Sagan riprende Nibali lanciato verso l'arrivo. Lo salta Porta con sé Kreuziger e priva il capitano dell'abbuono. Tradimento o inesperienza? Il team minimizza. Nibali è arrabbiato, ma si controlla. E la sera in hotel il duro chiarimento Poi però hanno fatto la pace da fratelli TIRRENO-ADRIATICO / Dopo il brutto giorno di Chieti e il chiarimento successivo, la Liquigas si stringe attorno al capitano. Vengono così la vittoria di Prati di Tivo e la perfetta imboscata di Offida. Sagan diventa decisivo. Svolge un lavoro incredibile. Tiene da solo la corsa. E' la svolta... E adesso caro "Wiggo" dove pensi di arrivare? PARIGI-NIZZA / L'inglese Bradley Wiggins (campione meritevole di grande rispetto) vince proponendosi con autorità per le grandi prove a tappe (il Tour, naturalmente). Ma la sorpresa viene dal "rinato" Valverde giunto terzo e grande protagonista dopo la lunga squalifica... Il tremendo ruggito del leone del Chianti STRADE BIANCHE / Fabian Cancellara lo svizzero italiano che quando apre il gas non ha rivali, vince alla grande e manda un messaggio ai rivali: «Arrivano le sfide del Nord e io ci sono». Ottimo lavoro di un rigenerato Bennati e splendida prova di Oscar Gatto (terzo), un campioncino sapientemente rimesso in piedi da Scinto Storie di fatica a casa di Bettini La nazionale del livornese (più tre under 23 e tre juniores) si è radunata alle terme di Venturina alla vigilia della Strade Bianche. Obiettivo del cittì accelerare il ricambio generazionale e cementare il gruppo. Si lavora per due obiettivi: Olimpiadi e mondiali. Pozzato leader per i Giochi Cunego per l'iride. Un gruppo eterogeneo che in breve si è compattato attorno alla maglia azzurra. Parlavano di tutto, come compagni di mille battaglie... Una multa salata che a Felline non va giù Il piemontese ritrova l'azzurro dopo i mondiali juniores del 2008 e dopo aver pagato una sanzione della Fci che non ha gradito. Correrà il Giro per vincere una tappa. Ha scoperto Bettini e ne è stato conquistato Sogna di correre il mondiale di Valkenburg con i professionisti... La maglia non ce l'hai. Caro Ulissi come fai? Il toscano della Lampre si è allenato con la nazionale. Bettini gli ha concesso credito illimitato, ma intanto lui aveva lo sguardo mogio «Con quell'azzurro indosso - ha detto - sarebbe stata un'altra cosa». Pensa alle Ardenne, poi a Giro e mondiale. L'azzurro tornerà presto a essere suo Arriva il "su misura" per un nome storico Riflettori su... Olmo Personal Con la nuova crema protezione duratura Visto da vicino. Ozone Elite Più tono ed energia se il fisico chiama... Visto da vicino. Pharmentis Un'edizione limitata per il Team Liquigas Visto da vicino. Sidi Il design Giugiaro esalta il Ge-1 Evo Visto da vicino. Prestigio Il Bg Fit migliora i punti di contatto Visto da vicino. Specialized I colori dell'iride sul casco Nexion Visto da vicino. Spiuk Rigida e versatile con tubo Maximus Riflettori su... Canyon Ultimate Cf Slx Daniele Colli In confidenza. Data di nascita: 19 aprile 1982. Luogo: Rho (Mi). Peso: 70 chili. Altezza: 1,80. Professionista dal 2005. Vittorie: nessuna. Squadra: Team Type 1 - Sanofi Fulminato dalla bici a tavola con Lance Questa è la straordinaria storia di Taylor Phinney figlio di Davis (due tappe del Tour) e di Connie Carpenter (oro su strada alle Olimpiadi di Los Angeles). E' cresciuto in Italia (Marostica) vive in Toscana (Quarrata) ma si sente anche figlio dei boschi del Colorado. Un giorno al Tour si trova coi genitori alla mensa di Armstrong ed è lì che scoppia la grande passione... Cipollini a Riccò: Trovati un lavoro Un incontro sulle strade della Versilia. Riccardo Riccò si allena con un gruppo di granfondisti. Mario Cipollini lo incrocia, pedala insieme al modenese, gli regala una sua bici e lo spinge a guardare al futuro, lasciandosi alle spalle la carriera agonistica. «Hai infiammato il ciclismo - gli dice il campione toscano - poi si è scoperto che eri un bugiardo. Hai sbagliato. Ma ora pensa a tuo figlio, comincia un nuovo percorso» I nostri aspettano e il russo li infilza Gara dura al 52° Trofeo San Giuseppe. A Montecassiano l'attacco iniziale segna la corsa e il gruppo si arrende a due giri dalla fine. Si presentano al traguardo una quarantina di atleti, preceduti da Ilya Gorodnichev che vince con un numero da attaccante puro. Brillano Aru, Gazzara, Chirico e Mammini, ma raccolgono poco Dietro all'atleta della Hopplà si piazzano Capillo e Belli Agnoli spiegaci come sono "quei due" Basso è vecchia scuola. Nibali è tecnologico. Basso corre davanti. Nibali è più rilassato. Basso vuole gregari intorno. Nibali spesso fa da solo. A crono con?Basso è dura. Ma Nibali ti fa male Passa da 50 a 54 senza battere ciglio. Se sei giù di morale Basso ti sostiene Nibali ti sfotte volendoti bene... Ma quanto è duro questo tricolore? Ecco il percorso dei campionati italiani dei pro'. Dopo l'uscita di Simoni («così duro è un'istigazione al doping») abbiamo voluto saperne di più. Abbiamo scoperto strade da grande classica. Il circuito finale è impegnativo, ma spettacolare. Per essere campioni d'Italia serviranno gambe davvero forti. Le spiegazioni di Trentin e Bertolini Bici Roma: trionfo. Chi l'avrebbe detto? Primo piano Quando Magni "sbranò" i belgi GIRO DELLE FIANDRE 1949 / Su 220 partenti 185 sono belgi. Dovranno fare i conti con uno scatenato Magni. Il toscano attacca, non si lascia attanagliare dalla pattuglia dei corridori di casa e li batte in volata. Prima di Fiorenzo solo lo svizzero Suter aveva interrotto il trentennale dominio belga. E' la prima delle tre strepitose vittorie conquistate di fila nella gara fiamminga: nasce così la leggenda del "Leone delle Fiandre" E questa è la bici che lo fece volare Dopo aver rivissuto le imprese del "Leone delle Fiandre" scopriamo adesso il gioiello che la Wilier Triestina fornì alla squadra nel 1949. Telaio in acciaio a congiunzioni sella in pelle, deragliatore rigido e cambio a doppia stecca Campagnolo. I rapporti, se confrontati con quelli di oggi, erano decisamente duri per affrontare i muri (il più leggero è il 46x22, che equivale ad un 39x19). E cambiare era tutt'altro che un'operazione agevole... Ragazzo ti racconto la favola dell'Inferno Ecco il Nord, con le sue strade di sassi e polvere, con le sue terre piatte che all'improvviso si alzano sotto le ruote in autentici muri. Cassani esce in bici e incontra un allievo che sogna il Fiandre, la Roubaix la Liegi. «Davide, come sono?».

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2012 n° 5 (Classiche del Nord)

    BS Bicisport 2012 n° 5 (Classiche del Nord)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! MAGGIO 2012 Pronostico segreto al Giro Editoriale. Vi raccontiamo le grandi storie del Nord prima di partire per una misteriosa e incerta caccia alla maglia rosa La stangata di Boonen e l'urlaccio di Nibali Mettiamoci comodi e vediamo insieme le splendide storie delle Classiche del Nord. La fuga immensa dell'asso belga nel pieno della sua potenza, quarta Roubaix. E parliamo anche criticamente dell'assalto sfortunato ma convincente del siciliano. Oltre al doppio "chicchirichì" di Gasparotto. Mica male... I muri L'infernale campagna del Nord parte da qui. Siamo in Belgio e nella regione delle Fiandre il Gp di Harelbeke fa da ghiotto antipasto alla Settima Santa che si concluderà con la mitica "Ronde". In mezzo, la "veloce" Gand-Wevelgem e la storica Tre Giorni di La Panne. I Giganti dei muri sono pronti. E noi, anche... Gira e rigira eccoci qua. E Boonen fa cinquina... Venerdì 23. Con il Gp di Harelbeke scatta la "Settimana Santa" dell'Inferno del Nord. Ed è subito il belga a chiarire le cose Ma anche a Wevelgem si scatena l'Uragano GAND-WEVELGEM / Tom Boonen non si ferma e due giorni dopo il quinto successo ad Harelbeke si ripete catturando la sua terza Gand della carriera. Cancellara fa più danni del Kemmel e Cavendish paga la "sgasata" dello svizzero Sagan e Breschel, belve da podio A colazione con Tosatto. E' malconcio ma non molla Lunedì 26. Seduto in disparte il corridore della Saxo si lecca le (tante) ferite «Tornare a casa? Mai! Farò Fiandre e Roubaix» Notte fonda. Sagan vince, ma in testa ha il Fiandre Martedì 27. Oss è salito in camera ma qui c'è un ragazzo che deve togliersi dei sassolini: la Sanremo non gli è andata giù... E Modolo ai massaggi si aggrappa alla fortuna... Mercoledì 28. Guarnieri, ascolta bene Bontempi ti insegna come devi tenere il manubrio sul pavè. Semplice, non è vero? Allenamento con Gilbert. Come sta? Così così... Giovedì 29. L'asso belga prova il percorso ritrovando grinta e motivazioni. E c'è chi dice che al Fiandre risorgerà... Nei pensieri di Ballan ferito e solitario Venerdì 30. Il corridore della Bmc arriva con un giorno di ritardo a causa di un lutto in famiglia. E va subito sui muri... Sul Paterberg con Pozzato e la burrata di mammà... Sabato 31. Il corridore della Farnese studia il nuovo percorso. Ha una condizione super e assicura un Fiandre all'attacco. Speriamo! Boonen in paradiso. Cancellara all'ospedale GIRO DELLE FIANDRE / Il belga non perdona e conquista per la terza volta la corsa dei suoi sogni. Grandissimi Pozzato e Ballan, ultimi ad arrendersi allo strapotere dell'uragano Tom. E che sfortuna per lo svizzero della RadioShack: giù per terra a causa di una borraccia e clavicola fratturata «Ma che amarezza perdere il Muro...» GIRO DELLE FIANDRE / Dopo quasi quarant'anni di storia, il leggendario muro di Grammont (che in Belgio chiamano semplicemente il "Muur") è stato cancellato dal percorso di gara. E allora ascoltiamo il parere (fortemente negativo) di Michele Bartoli vincitore nel 1996 di un super Fiandre Il pavè Archiviate le corse dei muri del Belgio è il momento della storica Parigi-Roubaix. Si va in Francia all'assalto della corsa delle pietre per antonomasia. Un'altra grande occasione per godere di uno spettacolo unico e per regolare i conti di un bellissimo Giro delle Fiandre. Inferno del Nord stiamo tornando... Tutti contro Sua Maestà. Ma fermarlo sarà difficile Sabato 7. Boonen, Pozzato, Ballan. I protagonisti del Fiandre si ritrovano per l'ultima battaglia. Tom si allena sui rulli e fa già paura... E infatti sulle pietre nessuno gli resiste PARIGI-ROUBAIX / Boonen ha buttato per aria le strategie studiate a tavolino ed ha vinto la sua quarta Roubaix alla maniera dei giganti Coraggio (da vendere), intelligenza astuzia e pieno possesso della corsa. E mancavano ancora quasi 60 chilometri al traguardo... Ballan? Si è fidato del treno sbagliato PARIGI-ROUBAIX / Il veneto accende la miccia ma poi paga dazio. Dopo il diverbio con Pozzato pensava di essere comunque in cassaforte con quattro Sky e due Rabobank. Le cose però sono andate storte e nel finale, quando è partito Boonen, era ormai lontano... Maledetto bisticcio. Scinto non si dà pace PARIGI-ROUBAIX / Nella Farnese Vini i musi sono lunghi. Pippo si chiude nel pullman e non parla con nessuno Dolore e rabbia regnano sovrani e tocca al direttore sportivo Scinto spiegare i motivi di una corsa buttata al vento. Peccato perché sembrava (finalmente) la volta buona Pozzato hai fatto una bella frittata Primi voti del professore Franco Cribiori che ovviamente loda Tom Boonen autore di una prestigiosa campagna del Nord. Pozzato dorme alla Roubaix e perde l'attimo fuggente. Bene Ballan e i vecchi lottatori Tosatto e Paolini. Gilbert, invece non carbura così come gli Sky sempre presenti, ma mai incisivi... Ardenne Muri e pavè sono alle spalle. Arrivano al Nord i pesi leggeri. In programma Amstel Gold Race in Olanda, poi Freccia Vallone e Liegi- Bastogne-Liegi in Belgio. Salite più lunghe e rapporti più brevi. Pronostici difficili Gilbert sarà stellare come nel 2011? E gli uomini del Giro? L'Italia ancora a secco va a caccia di vittorie... Un caffè con Sagan. «L'Amstel? Fa per me» Sabato 14. Giorno di vigilia della classica olandese Arrivano Nibali e Cunego Visconti e Valverde. Ma c'è anche chi è rimasto Il fuoco di "Gaspa" incendia il Cauberg AMSTEL GOLD RACE / L'Italia torna a prendersi una grande classica. Ci pensa Gasparotto che mette a segno un capolavoro di freddezza e astuzia. Fa sfogare Gilbert e Sagan e poi li infilza. Il suo racconto la sera della corsa. Poi le riflessioni sul mestiere e la sua storia di vittorie e amarezze... Il giorno dopo con Freire castigato da Gilbert... Lunedì 16. Mattino silenzioso. La Katusha fa base da Piva. E Freire ci racconta i 7 chilometri più lunghi di sempre Ehi, Cunego, ma perché sei tornato in Italia? Martedì 17. Vigilia della Freccia Tecnici a Charleroi per la punzonatura. E alla Lampre si ragiona anche di Giro d'Italia... Rodriguez una Freccia puntata sul Giro. FRECCIA VALLONE / Lo spagnolo si esalta sul Muro di Huy (dopo aver studiato per un anno i rapporti usati da Gilbert). «La terza settimana della corsa rosa sarà durissima: arriverò in perfetta condizione». Nibali ottavo e poi Ulissi che accende una luce sul suo futuro. Piva polemico con l'Uci E Valverde si nasconde. Fa pretattica o sta male? Giovedì 19. Giorno dopo la Freccia. La Katusha fa ancora festa. E alla Movistar si chiedono come stia davvero il capitano... Gli Schleck rabbuiati sulla rotta del Tour... Venerdì 20. Giorno di sopralluoghi sul finale della Liegi I lussemburghesi non parlano: Bruyneel ha deciso che... Quanto vale il Cunego "trentino"? Sentiamolo! Sabato 21. Dall'Italia arrivano i "reduci" del Trentino. Cunego e Scarponi sognano in grande. Speriamo bene... Oh, Nibali che peccato... Ci avevamo creduto LIEGI-BASTOGNE-LIEGI / Splendida la corsa del siciliano che attacca da solo quando mancano venti chilometri al traguardo. Sembra fatta. Ma nel finale la stanchezza si fa sentire e a 1.300 metri dall'arrivo il sorpasso di Iglinskiy lo inchioda al secondo posto. Maledizione! La resa di Gilbert. Il kappaò spiegato LIEGI-BASTOGNE-LIEGI / Era il più atteso, ma sapeva di non poter inventare nulla di speciale. Così Gilbert ha provato a "tenere" la corsa poi ha dovuto arrendersi. L'attacco di Nibali lo ha piegato. Ma dalla brutta figura nella Decana, dice, verranno gli stimoli per una grande estate... Scarponi capitano (non tutti d'accordo) LIEGI-BASTOGNE-LIEGI / Dopo il Giro dei Paesi Baschi e il Trentino, la coppia della Lampre fa prove di convivenza al Nord. Cunego tradito da un salto di catena. Scarponi dal freddo sulla Redoute. Come vanno le cose fra loro? Che squadra vedremo al Giro? Damiani garantisce per tutti... Vincenzo, ti dico due o tre cosine Ultimi voti dal nostro professore Franco Cribiori. Enrico Gasparotto, "Purito" Rodriguez e Iglinskiy vincono e convincono, mentre Gilbert lo spagnolo Valverde e i fratelli Schleck non raggiungono la sufficienza. Okay Cunego e Scarponi in vista del Giro. A Nibali, invece un abbraccio e un consiglio prezioso... Viviani, niente Giro per colpa del cinese Storie amare Un binomio storico tra il blu e l'acciaio Riflettori su... Gios Super Record Attacco, cannotto e piega in fibra Ud Visto da vicino: Pro Nuove ruote Ghost con solo 12 raggi Visto da vicino: Ffwd La nuova arrivata ha linee più dolci Visto da vicino: MCipollini Design accattivanti e look rinnovati Visto da vicino: Frw Il pieno di energia in tanti buoni gusti Visto da vicino: ProAction Composito e lega per la TriMax T42 Visto da vicino: Vision Avantreno rigido per pieghe e scatti Riflettori su... Focus Cayo Evo 1.0 Boem fa il bis e poi chiarisce Il veneto della Zalf centra la doppietta a Mercatale. Resta sempre coperto Lascia sfogare gli attacchi di Mammini e Gazzara. Ma quando anche l'ultima salita non rompe il gruppo, prende in mano la corsa e lancia una volata lunga e potente. Tutto intorno la solita cornice di pubblico. Al via in 273. E prima di andarsene il vincitore ha qualche sassolino da togliersi sul mancato passaggio... E adesso arriva il Giro Ecco il tracciato della 95ª edizione del Giro d'Italia Percorso meno duro rispetto a quello dello scorso anno. Il via da Herning, in Danimarca, il 5 maggio: è la decima partenza dall'estero. Ventuno tappe. Prime frazioni con l'insidia del vento. Due cronometro individuali e una cronosquadre. Sei arrivi in salita. Ultima settimana spettacolare e gran finale con i tapponi di Pampeago e dello Stelvio, Cima Coppi della "rosa"... Ma Basso sogna sempre la vittoria del Tour Alti e bassi al Trentino dei grandi favoriti del Giro. Punta Veleno un girone dantesco che lancia Pozzovivo. Tormenta di neve sulle Dolomiti. Scarponi, così così: «Devo ancora crescere» Molto convincente, invece, il suo compagno di squadra Damiano Cunego Braccate Cavendish "pilotati" da Piva... Il tecnico che lo ha avuto in squadra rivela un segreto: «Quando l'ultimo uomo si rialza, lui ha un attimo di incertezza. Un solo istante. Se siete svegli, lo potete infilzare. Ma se lo fate scappare, non lo rimontate più...» Ok Boonen, ma sentite cosa fece Gimondi... E adesso facciamo un passo indietro. Andiamo alla Parigi-Roubaix del 1966 vinta dall'asso italiano con oltre 4 minuti di vantaggio sul secondo. Era andato in fuga a 40 chilometri dalla conclusione e aveva guadagnato un minuto ogni 10 chilometri. Sergio Neri accanto a lui sul sellino di una moto. Pioveva...

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2012 Speciale Tour de France BRADLEY WIGGINS

    BS Bicisport 2012 Speciale Tour de France BRADLEY WIGGINS

    Bicisport Speciale Tour de France 2012. 130 pagine circa in perfette condizioni, come nuovo La vittoria di Bradley Wiggins Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside,&nbsp;pages full colour. Great pictures and great journalism Inglesi padroni della 99ª edizione del Tour de France. Vince Bradley Wiggins, ex pistard che si è riscoperto campione da corse a tappe: è la prima volta che un britannico conquista la maglia gialla. Terzo posto per Vincenzo Nibali che riporta l'Italia sul podio dei Campi Elisi. Il fotoracconto del Tour 2012

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    10 €

  • BS Bicisport 2012 n° 7 (Nibali Pellizzotti)

    BS Bicisport 2012 n° 7 (Nibali Pellizzotti)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. reat pictures and great journalism! LUGLIO 2012 Un lettore in redazione Editoriale. Un messaggio di splendida appartenenza allo spirito del giornale e di grande grandissimo amore per il ciclismo Si è accesa una stella nel tricolore di Pellizotti CAMPIONATO ITALIANO / Andiamo al Tour coltivando il sogno di Nibali in giallo e col ricordo d'una gara tricolore semplicemente splendida Prima la fuga "matta" e generosa di Scarponi e poi il finale tra la vecchia generazione e i nuovi guidati da uno strepitoso ventunenne: Moreno Moser Anche Moserone sbalordito da Moreno CAMPIONATO ITALIANO / Insaziabile il glorioso vincitore di tre Parigi Roubaix. «Pensavo addirittura che avresti fatto la differenza e vinto la gara». Poi incalza. «Dovevate fermare Oss. E Nibali ti doveva risparmiare, tanto era chiaro che tu eri più brillante di lui. Peccato!» Campione d'Italia che si fa voler bene CAMPIONATO ITALIANO / Strategia perfetta studiata con Gianni Savio Franco Pellizotti capitano, con Sella e Chiarini in appoggio nella parte finale della gara. E quella fuga di De Marchi? Pianificata a tavolino per evitare di dover inseguire. E adesso? Il Giro di Lombardia... Un Bettini da scoprire ai Giochi di Londra CAMPIONATO ITALIANO / Ecco i ragionamenti del tecnico azzurro fatti a caldo dopo la gara tricolore e alla vigilia delle convocazioni per le Olimpiadi. Perché i veterani. Poi spiega la sua strategia che punta sui giovani e sulla fiducia. Il percorso? Per gente veloce ma molto potente... E intanto Viviani promette e cresce... CAMPIONATO ITALIANO / Il giovane asso veronese lavora duro per essere all'apice della condizione alle Olimpiadi della pista dove conta di catturare una medaglia nell'Omnium. Ma se nei progetti del tecnico azzurro Bettini ci fosse anche una maglia per la strada? PREDATORI DEL TOUR Un inglese (Wiggins, il mattatore), un australiano (Evans vecchia scorza) e un italiano (Nibali, una speranza). Ecco all'esame del Delfinato i tre grandi protagonisti della corsa di luglio... 1/WIGGINS Cinico, chic e spietato nelle crono GIRO DEL DELFINATO / L'inglese impone la sua legge come aveva già fatto alla Parigi-Nizza e al Romandia Domina la crono e controlla in salita Ha lavorato durissimo in altura isolandosi sulla cima del Teide. La sua storia di cadute e risalite. E la certezza di crescere ancora... 2/EVANS E' un duro. Ci sarà da soffrire GIRO DEL DELFINATO / Il vincitore dell'ultimo Tour de France è in forte crescita e dopo una prima parte di stagione sfortunata (Ardenne e Giro di Romandia compromesse per l'influenza) sta tornando sui massimi livelli. Al Delfinato ha vinto una tappa convincendo ogni giorno di più... 3/NIBALI In crescita sognando l'agguato GIRO DEL DELFINATO / Il corridore siciliano, decisamente sottotono nella breve corsa francese, non si nasconde garantendo un Tour de France da assoluto protagonista. «Non firmo per il podio, voglio di più!». Al suo fianco avrà un certo Sagan e un certo Basso. Speriamo bene... Scinto sbottonati Vincenzo cosa farà? Ma davvero Nibali può puntare alla maglia gialla del Tour? Il direttore sportivo della Farnese e grande estimatore del siciliano non ha dubbi: «Sì, può farcela! Vincenzo è un purosangue e se fosse stato mio, lo avrei portato al Giro dove avrebbe vinto senza difficoltà» Il Diablo ci crede e ci dice perché... Ascoltiamo adesso i consigli (tanti) del vecchio Chiappucci, anch'egli fiducioso sul Tour del corridore della Liquigas. «Sì, Nibali ce la può fare ma deve attaccare sempre e soprattutto in discesa. E' su questo terreno che Wiggins è battibile. Basso? Come gregario non ce lo vedo affatto...» Avevate scordato Scarponi. Maini no Un altro italiano di grossa... cilindrata per il Tour. Mandata giù la delusione per il quarto posto al Giro, Michele si è isolato sullo Stelvio con Stortoni e il massaggiatore. Un passo per volta. L'idea di puntare alle tappe di montagna. E la classifica semmai verrà da sé. Il racconto del tecnico... DALLE ALPI AI PIRENEI Dopo aver "scoperto" i grandi pretendenti alla conquista della maglia gialla, ecco il percorso della sfida. Le salite non mancano... Mamma mia quante crono... Ecco tutte le altimetrie del Tour de France. Partenza da Liegi e arrivo a Parigi. Oltre cento i chilometri contro il tempo divisi in un prologo e due cronometro individuali (totale 101,4 chilometri). Venticinque i colli da scalare con tre arrivi in quota. Tra le salite "debuttano" La Planche des Belles Filles, nei Vosgi, il Col du Grand Colombier nello Jura e il Mur de Péguère nei Pirenei. Il Col du Tourmalet (quota 2.115 di altitudine) è il tetto della corsa Ma Andy in lacrime resta fuori dalla sfida E' andato al Delfinato per ritrovare la condizione. Si staccava ogni giorno ma teneva duro. Poi la caduta nella crono. Una tegola. Ha stretto i denti, ma il dolore lo ha costretto al ritiro. E dagli esami è emersa una frattura pelvica. Addio Tour. L'annuncio in una conferenza stampa addolorata L'edizione speciale è molto "preziosa" Riflettori su... Frw Napa Valley Oro Nero Postura corretta con la Super Flow Visto da vicino. Selle Italia Con S-Works e Pro si domina l'asfalto Visto da vicino. Specialized Per Sram è tempo di divise... ufficiali Visto da vicino. Sram Izoard Xp, qualità al giusto prezzo Visto da vicino. Wilier Camper e ciclismo il binomio perfetto Visto da vicino. Larcos Vacanze a Rimini (serviti e riveriti) MASTRO ARTIGIANI / Ecco i premi in palio per l'edizione 2012 del nostro concorso. I primi tre classificati del podio nazionale vincono un soggiorno nell'Hotel Ferretti Beach di Rimini. Tutti i campioni regionali riceveranno invece una chiave dinamometrica Appuntamento ad agosto per le prime classifiche. Un consiglio? Se volete cominciare a premiare i vostri meccanici di fiducia, iniziate a votare subito... Come pedalavano i grandi del Giro? La lezione tecnica del Giro sulla posizione in sella dei campioni. In che modo pedalavano quelli che l'hanno vissuto da protagonisti? Come faceva Hesjedal a stare comodo su una bici così piccola? Come ha fatto Basso a migliorare in discesa? Perché Scarponi spinge da dietro? Viste le "biciclettine" di Rodriguez e Pozzovivo? Confronto fra Cavendish e Guardini. Infine Caruso, mix di talento ed eleganza Elia Favilli In confidenza. Data di nascita: 31 gennaio 1989. Luogo: Cecina (Livorno). Peso: 62 chili. Altezza: 1,72. Professionista dal 2011. Vittorie: nessuna. Squadra: Farnese Vini-Selle Italia Lo yankee in rosa e la rabbia di Aru... L'americano Joseph Dombrowski conquista la maglia rosa dei giovani al GiroBio. Lo guida Axel Merckx. Non è un dilettante ed è già andato forte al California, ma Fabio Aru per poco non riusciva a batterlo Sul podio, oltre al sardo, anche Penasa I punti maledetti inventati dall'Uci Primo piano Due "galli" da battaglia nell'arena del Tour Due compagni di squadra che al Tour de France dovranno confermare le "magie" del 2011, quando Voeckler tenne la maglia gialla per nove tappe e si piazzò quarto, mentre Rolland vinse sull'Alpe d'Huez e conquistò la maglia bianca. Ma andranno d'accordo? Ecco le loro storie. E i loro progetti... Il Voeckler "furioso" nemico di Boonen Torna al Tour dopo il quarto posto del 2011. Ha imparato a vincere. Dà spettacolo. Eppure in gruppo non lo sopportano per le fughe e le smorfie In passato è stato bersaglio di brutti episodi. Ma ora, nella piena maturità li racconta (quasi) tutti. La sua storia personale (molto dura) parla per lui... E Rolland (zitto zitto) sulle orme di Hinault Il miglior giovane del 2011 sarà nuovamente all'ombra di Voeckler ma potrà sfruttare anche le sue occasioni. Del compagno dice che è imprevedibile. Di sé che proverà a muoversi sulle salite. I francesi lo additano come successore di Hinault Sono 27 anni che non vincono il Tour.

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    6 €

  • BS Bicisport 2012 n° 10 (Gilbert Valkenburg)

    BS Bicisport 2012 n° 10 (Gilbert Valkenburg)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. reat pictures and great journalism! OTTOBRE 2012 Un bacione a Firenze Editoriale. Per il prossimo mondiale un appuntamento che esalta le radici vere del grande ciclismo nel mondo Gilbert vittoria perfetta. E basta CAMPIONATI DEL MONDO / Sul traguardo di Valkenburg irrompe l'asso belga con una fucilata alla Saronni. Noi così così con un Nibali un po' indecifrabile alla fine (poteva salire sul podio correndo con più astuzia) e un Moser che raccoglie esperienza Valverde (terzo) fa infuriare Freire mentre Boonen (altro favorito) rimane imbrigliato Un colpo soltanto. Ma che precisione IL VINCITORE / Ecco Gilbert. «Ora vi racconto tutto. Quando sono scattato ho capito che sarei arrivato. Prima ho seguito Nibali perchè non si sa mai ma sapevo che non ce l'avrebbe fatta. Ho sofferto le critiche. Ma adesso porterò la maglia sotto gli occhi dei tanti tifosi belgi, i migliori del mondo» «Lo sentivo alle spalle, mordeva la ruota...» LO SCONFITTO / E adesso chiediamo a Nibali di capire il suo finale. Ma premettiamo una cosa: l'azzurro era logorato da una fatica sorda dovuta ad un percorso selettivo soltanto alla distanza. «Speravo di allungare con forza, ma Gilbert era dietro ed era pronto per la sua sparata» Per Gatto applausi e un gran cicchetto LA SORPRESA / Il migliore degli azzurri accolto (e travolto) da Scinto il suo angelo custode. «Avevi una gran gamba, caro mio, e potevi salire sul podio. Sei stato bravo, ma hai fatto un errore». E il corridore ammette. «Sì lo so, ho preso il Cauberg troppo dietro e ho speso tantissimo per recuperare» Ho perso sì, ma ho imparato tante cose LA PRIMA VOLTA / Poche ma chiare parole di Moser quando più tardi riprendiamo il filo dei discorsi. «Torno a casa non proprio soddisfatto. Ma consapevole d'aver fatto esperienza. Ho grandi margini di miglioramento ho solo 21 anni. Ora so cosa vuol dire "limare" e risparmiare energie» Ha gridato a Nibali: «Corriamo tutti per te» L'ANALISI TECNICA / Nella riunione della vigilia Bettini aveva immaginato la gara sino a due giri dalla fine. «Poi dovevano decidere loro cosa fare e come gestirsi al servizio del più forte». Moser e Paolini hanno lanciato Nibali all'attacco del Cauberg. Purtroppo inutilmente... «Valverde traditore». Freire non lo perdona LA POLEMICA / Storia dello scontro tra i due nazionali spagnoli. Freire era certo di conquistare la quarta maglia iridata se il compagno non avesse allungato alla ruota di Gilbert mentre Valverde ribatte che se lo avessero aiutato a tallonare il belga il campione del mondo a quest'ora sarebbe lui... «Azzurri in corsa senza ruoli precisi» IL PUNTO DI BARTOLI / Giunto terzo a Valkenburg '98 aveva dato consigli a Bettini. Ricordate il titolo? Paolo non sbagliare. Poi abbiamo seguito la corsa con lui, più brontolone di Gino Bartali. «Nibali, cosa ti volti a fare?». Ancora: «Vincenzo, sei stato un gregario perfetto». E alla fine... E bravo Gilbert... sei stato superbo LE PAGELLE DI CRIBIORI / Massimo dei voti per il belga Gilbert che ha saputo colpire nel punto migliore. Nibali non ha avuto sangue freddo e ha sprecato inutili energie (peccato, ma il percorso non era così adatto). Male Rodriguez, Wiggins e Froome (sono arrivati al mondiale senza più birra). Bettini? E' mancato il gol! Cronosquadre, la rabbia di Ballan LA NOVITA' / Al debutto la cronosquadre per club e vittoria per la Omega Pharma-Quick Step di Boonen e Tony Martin Seconda (beffata per appena tre secondi) la Bmc di Gilberte Pinotti. Quarta la Liquigas di Nibali e Sagan Il siciliano sta bene, ma non sa se la condizione trovata al Padania basterà al confronto con chi viene dalla Vuelta. Gilbert pedala con facilità. Ma nella Bmc c'è anche Ballan, escluso dalla nazionale... Pinotti col body e l'osso che usciva LE LACRIME / Una crono sventurata Bettini racconta: «Era in rimonta e così gli ho gridato: "Occhio, in fondo al falsopiano c'è l'unica curva brutta Fai attenzione, si va in campagna e la strada stringe". E lui invece l'ha spianata. E' entrato troppo deciso. Ha toccato i freni ed è andato giù» Sveliamo il segreto della vigilia di Moser LA PAURA / Gli azzurri erano appena arrivati in Olanda. Ma Bettini a sorpresa confidava di uno stato influenzale di Moreno, tornato dal Canada con 38 di febbre. Rischiava di fare la riserva, ma tutto si sarebbe deciso dopo la distanza del mercoledì. Ed ecco perché il pericolo è rientrato Gli scatti indigesti d'un Felline al vento... UNDER 23 / E' passato l'ultimo Cauberg e Villella si volta per cercare Felline che purtroppo non c'è: Amadori aveva fatto altri progetti. Doveva correre al riparo fino agli ultimi tre chilometri Ma gli attacchi che ha fatto per selezionare il gruppo (senza successo) lo hanno soltanto sfiancato Coraggio Elisa, il futuro ti aspetta DONNE ELITE / Marianne Vos sulle strade di casa diventa campionessa del mondo dopo aver vinto l'oro alle Olimpiadi di Londra. Tattica perfetta delle azzurre e terzo posto della Longo Borghini che si incolla alla olandese ma che non ce la fa di fronte allo scatto brutale dell'avversaria sul Cauberg E infatti lei pensa ai Giochi di Rio... LA SPERANZA / Ecco la curiosa storia di una azzurra giovanissima (vent'anni) che sognava di correre a Londra e che ora, col bronzo al collo dice che meritava la convocazione. La madre, Guidina Dal Sasso, sciatrice nazionale. Ma dopo la neve, con l'arrivo della primavera, saliva in bici e via... Al diavolo il bronzo, la Stricker non ci sta IL FUTURO / Terzo posto per la junior altoatesina. «Troppo poco per i sacrifici che ho fatto. Mi alleno sullo Stelvio e spesso lo faccio da sola perché non ho compagne con le quali fare gruppo. Prima di scoprire la bici, ha fatto nuoto, atletica e sci. Aveva otto anni, ora ne ha 18 L'Uci l'ha capito: Colpire i "dottori" LA SVOLTA/ McQuaid ammette che seppure sia più difficile trovare prove sui medici lazzaroni, occorre combattere il doping partendo da loro (Bicisport lo sostiene da anni). Gli atleti restano sempre l'anello debole della catena anche se sono raggiungibili più facilmente e rendono clamorose le operazioni Firenze: Mondiale col cuore di Gino L'ANNO PROSSIMO/Nel 2013 la maglia iridata sarà assegnata sulle strade che hanno visto grandi campioni scrivere pagine leggendarie. E sarà un trionfo di gente per un grande spettacolo che ritrova calore passione e la competenza del popolo vero Fibra intermedia per il SuperSix Evo Visto da vicino. Cannondale Per i giorni freddi ci si affida a eVent Visto da vicino. Alexander Wire, design curato in ogni particolare Visto da vicino. Sidi Caldi e coordinati con la linea Xenon Visto da vicino. Gore Bike Wear P5, doppia versione con i freni idraulici Visto da vicino. Cervèlo Shelter, la pellicola "amica" dei telai Visto da vicino. Effetto Mariposa Super "aero" e tubi a sezione oversize Riflettori su... Olympia Boost E Romanelli (5°) fa paura ai grandi MASTRO ARTIGIANI. Le classifiche 2012. Pienone di voti per i meccanici di vertice. Marcelli e Montanini lottano per il primo posto. Benato e Barbieri (i due della Valle d'Aosta) puntano al podio. Il pugliese Romanelli (sorpresa dell'anno) a ruota dei "big". E i Bertocco? In ottima forma... Le patatine nel piatto spolverate dal "Cav" Questa è la storia di Davide Martinelli figlio del tecnico di Pantani e dal 2013 di Nibali all'Astana, arrivato come stagista nello squadrone inglese al Giro di Danimarca. Ed è stato lassù che ha provato l'emozione di essere in un gruppo di campioni. Ha tirato alla morte e a tavola insieme a loro... Tanti colpi di fucile e un colpo di cannone Vuelta Espana. Peccato che la Rai non abbia potuto trasmettere un'edizione fantastica della corsa spagnola con una entusiasmante lotta tra Rodriguez e Contador preceduta dagli assalti di Valverde e Froome. Ecco il grande racconto... La rabbia di Valverde nonostante il reverendo 1) L'AGGUATO / La 5ª tappa parte da Logrono. L'aria è tesa. Il giorno prima, una manovra brusca di Flecha ha provocato la caduta di Valverde. Il leader è rimasto indietro e l'hanno attaccato. Il murciano è furibondo: «Gli Sky? Sì, la pagheranno!» Viviani? Ha pagato "el ataque de Flecha" 2) LA DELUSIONE / Si arriva a Ferrol Tappa 13. Al comando c'è una fuga di sei. La Katusha lascia fare... Fra i primi anche il veronese della Liquigas. E' il più veloce. Gli altri lo sanno e si coalizzano. Il primo a muoversi è Flecha e ad Elia cedono le gambe. Per lui, applausi e lacrime Il sangue di Cataldo sulle scale del "Cuitu" 3) IL SOGNO / E' il 16° giorno e la Vuelta scala la salita più dura. I primi sono attesi a una grande sfida, ma in testa ci sono due sognatori. Uno è Cataldo. L'altro De Gendt, quello dello Stelvio. Sulle rampe finali il belga affonda. L'abruzzese stringe i denti e cattura una grandissima tappa E Froome ha capito che cosa può fare... 4) LA VERITA' / Si sale al Puerto de Ancares e per il keniano arriva il momento della verità. Ha i gradi da capitano, ma qualcosa non va. All'avvio della Vuelta ha sofferto e ora non riesce a respirare. E' sfinito Paga il Tour. Eppure è soddisfatto. Ora sa che vincerà un grande Giro Contador se ne va e rovescia la corsa 5) L'IMPRESA / Cinque tappe alle fine. Sul Collado de la Hoz si scrive la storia. Alberto attacca a 53 chilometri dall'arrivo. Mette nei pedali il dolore degli ultimi sei mesi Non è il più forte, ma ha fame. E sul traguardo sfoga la sua rabbia catturando tappa e maglia rossa... Tiralongo non avere mai paura di Alberto 6) L'AMICIZIA / Lo spagnolo lanciato verso l'impresa. Sulla strada, Tiralongo è un alleato d'eccezione. Il siciliano è in fuga per tentare la vittoria dopo un avvio disastroso e una brutta caduta. Ma quando arriva l'amico gli dà una mano. Poi Alberto prende il largo e va a conquistare la Vuelta Ed eccolo in albergo bastonato e ferito... 8) L'ERRORE / Ma perché Rodriguez ha lasciato partire Contador senza seguirlo? Mentre le ammiraglie Katusha scendono da Fuente Dé salta fuori un retroscena. Il catalano stufo dell'accusa di correre sempre a ruota, si è fatto pizzicare in coda al gruppo. Un errore da dilettante... Ho fallito ai mondiali per colpa di Bettini 9) LO SFOGO / Bennati caccia via il fantasma che da molto tempo gli ronzava intorno. Siamo a Valladolid e mancano tre tappe a Madrid. Il campione toscano ha appena vinto una volata fantastica. Ma quando gli chiediamo del mondiale 2011, il suo sguardo cambia bruscamente... Dal buio alla luce. Hernandez racconta... 10) IL COMPAGNO / Nella fiesta di Madrid si rivede un Contador felice Abbraccia sua madre e gli amici più cari. E proprio uno di loro, Hernandez svela la telefonata di Riis nel cuore di febbraio. «Devi stare sempre con Alberto. Non deve sentirsi mai solo La sua rinascita dipende anche da te!» Il ragazzo che fece la volata assassina Sono passati trent'anni dal giorno in cui Beppe Saronni è diventato campione del mondo sul traguardo di Goodwood in Inghilterra. In quel momento si realizzava il sogno di un fuoriclasse e il miracolo di Alfredo Martini capace di creare un sentimento di solidarietà tra due grandi rivali. Erano le 17,18 del pomeriggio di domenica 5 settembre 1982 Di Rocco, chi ci pensa al ciclismo nazionale? Primo piano

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    8 €

  • BS Bicisport 2012 Super Carnet cycling

    BS Bicisport 2012 Super Carnet cycling

    Bicisport Super Carnet 2012, in perfette condizioni, come nuovo. Tutti i dati sulle squadre e i ciclisti dell'anno. 150 pagine.

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    5 €

  • BS Bicisport 2013 n° 8 (Vincenzo Nibali Vuelta)

    BS Bicisport 2013 n° 8 (Vincenzo Nibali Vuelta)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. reat pictures and great journalism! Agosto 2013 Ha ragione Cavendish Editoriale. C'è una squadra che interpreta il ciclismo come una ossessione. E il potente campione più latino che inglese ha cambiato casacca Accendete il frullatore e chiamatelo Froome E adesso, signori, Firenze ci chiama. Ma non dimenticheremo quel mulinare vertiginoso delle gambine della maglia gialla né la vecchia faccia patita del giovane Quintana, esordiente e gran protagonista. Né la rimonta prepotente di Trentin e nemmeno l'assalto di Moser nella terza settimana. Nibali, buon viaggio alla Vuelta e poi tutti nella terra di Gino Bartali Ma prima Nibali si scalda alla Vuelta VERSO LA VUELTA / IL CAPITANO. Ecco la cronaca del primo giorno di vero lavoro dopo il Giro d'Italia. Un grosso rammarico (ha ragione, ha ragione...) per aver disertato il campionato italiano. In Spagna contro "Purito" Rodriguez, Valverde e, soprattutto, quel bestione di Uran E Kangert come al Giro sarà l'angelo custode VERSO LA VUELTA / LO SCUDIERO. Nel ritiro trentino dell'Astana abbiamo incontrato Tanel Kangert, estone, inserito nel gruppo destinato alla corsa spagnola. Ha dimostrato grandi qualità, carattere spiccato e bel potenziale. Martinelli dice che vincerà un grande Giro, ma adesso il suo compito è quello di aiutare Vincenzo Le sue guardie? Pronte all'azione VERSO LA VUELTA / LA SQUADRA. Ecco la formazione che Giuseppe Martinelli porterà in Spagna a supporto di Vincenzo Nibali. Oltre all'estone Kangert è in ballo la presenza di un altro nome grosso: Brajkovic o Fuglsang. Poi il "blocco Giro" a partire dai fedelissimi Agnoli, Tiralongo e Vanotti. Due passistoni, Gruzdev e Grivko, e un tuttofare Zeits. L'armonia, grazie anche ai buoni risultati e alla tranquillità di Nibali, è alta... Speriamo lo sia anche la forma Unzue segnala i tre matador... VERSO LA VUELTA / I RIVALI. Il diesse spagnolo ci spiega chi saranno i rivali più ostici di Nibali. Valverde vorrà rifarsi di un Tour buttato al vento per un errore. Rodriguez ha il conto aperto più grande di tutti. Sanchez (e Anton) devono rimediare a una stagione a dir poco deludente. Questa "guerra civil" potrebbe giovare al siciliano. Ma il tecnico navarro avverte: «Vincenzo dovrà venire con la testa rivolta alla Vuelta e non al mondiale...» E sull'Angliru l'ultimo assalto VERSO LA VUELTA / LE CARTINE. La 68ª edizione della corsa a tappe spagnola parte dalla Galizia e si annuncia molto dura. Undici gli arrivi in quota. Cronosquadre inaugurale e poi una sola prova contro il tempo. E' il festival invece delle salite. Tre tappe nei Pirenei, con sconfinamento in Francia, sul Peyragudes in omaggio al Tour de France. Poi la resa dei conti sulle rampe del "Mostro" delle Asturie Quello scoglio micidiale del mondiale di Firenze FIRENZE 2013 / Siamo tornati sulla strada che il 29 settembre ospiterà la corsa iridata. Con noi è venuto Michele Bartoli. Abbiamo visto e rivisto lo strappo di via Salviati a quattro chilometri dalla conclusione. Gli azzurri ci ragionino bene: tutta la corsa sarà condizionata da quella salita e dal successivo tuffo E nelle discese? Si può provare... FIRENZE 2013 / Abbiamo "sezionato" insieme a Bartoli lo strappo sul quale si potrebbe decidere il mondiale. Occhio però anche alle discese. Quella da Fiesole e quella brevissima da via Salviati, sono entrambe molto insidiose e tecniche. Curve strette e tornanti saranno fondamentali per mantenere il vantaggio acquisito e magari incrementarlo: chi sa rischiare e vuole far saltare il banco, ha il terreno per farlo Sur la route du Tour de France Giorni di combattimento nella grande sfida della maglia gialla. Lungo i sentieri della leggenda una fantastica invasione di gente ancora bisognosa delle emozioni offerte dai corridori ai quali tutti chiedono una grande lealtà nell'esercizio della fatica Contador in agonia nonostante Kreuziger TOUR DE FRANCE / Roman Kreuziger e il ds Mauduit raccontano il giorno tremendo del primo crollo di Contador. Una sconfitta che ha sortito più dubbi nello spagnolo che dà il primo colpo alla sua classifica. Dopo l'accelerata di Porte, Alberto è rimasto a galla solo grazie allo scudiero dell'Est Si aprono i ventagli e scatta l'agguato TOUR DE FRANCE / Un'occhiata tra Tosatto e Bennati... La maglia gialla sta tirando il fiato, tutto immagina meno che in quel vento stia per consumarsi un attacco diretto a lui. Bastano dieci secondi. La corsa non è più solo il confronto tra watt e frequenze: la differenza la fa il cuore E Trentin? Un tornado che si alza ai 200 metri TOUR DE FRANCE / Come dimenticare la spettacolare volata di Matteo che ha solo 24 anni e prima del Tour ha corso il Giro. «Sono felice di gareggiare in questa squadra che quando un ragazzo vale lo butta nella mischia». Ha tre maestri Cavendish (volate) Martin (crono) e Boonen (classiche) Ha visto Contador. Ha capito. E' partito... TOUR DE FRANCE / Mancano 7,2 chilometri alla cima quando Froome decide che è arrivato il momento. Porte ha selezionato il gruppo. A ruota resta Contador e davanti c'è Quintana in fuga. E Froome va, girando le gambe a 120 pedalate. Una scena asfissiante. Una lezione pesantissima... Sull'Alpe risuona lo strillo di Moreno TOUR DE FRANCE / Moser è andato in fuga nel giorno più duro del Tour quello della tremenda montagna da scalare due volte. «Ho imparato tante cose, ho capito che posso lottare con i grandi e soprattutto ho avuto dalla gamba risposte meravigliose dopo tre settimane di corsa» Se attacca Quintana il "giallo" ha paura... TOUR DE FRANCE / Un altro superbo scalatore colombiano. Ha alle spalle una storia di povertà e grande dignità. La "malattia dei morti" quando era piccolo. La prima bici di ferro per andare a scuola. Le batoste ai ciclisti ben equipaggiati. La sua scoperta. E un Tour da grandissima rivelazione... E adesso vi diciamo chi è il re di Parigi... TOUR DE FRANCE / Ma chi è davvero il vincitore del Tour? Abbiamo riscritto in pillole quello che lui ha detto e ciò che è stato scritto. Un personaggio atipico. Un ragazzo sensibile, ben inserito nei precisi meccanismi di Sky. Scienza e lavoro. E un futuro (lungo) da cacciatore di maglie gialle... Contador, ahi ahi non fai più male Pienissimi voti a Froome anche se non entusiasma. Il nostro Professore fa il punto sui protagonisti (positivi e negativi) della centesima edizione della Grande Boucle. Prevede una maglia gialla nel futuro di Quintana. Si esalta per il talento di Trentin e Moser, ma si deprime per la corsa di Cunego: «Non spariamo sulla Croce Rossa» Attacco integrato e soluzioni "aero" Riflettori su... Basso Diamante Tre nuovi modelli per la famiglia Rox Visto da vicino. Sigma Ecco la lavatrice per la bicicletta Visto da vicino. QBike Comfort al top per le lunghe distanze Visto da vicino. Specialized Linea pantaloncini Treasure Project Visto da vicino. Northwave Carro asimmetrico e desing graffiante Riflettori su... Fajarama Belva Pasquini ci prova. E Mazzoni anche MASTRO ARTIGIANI / Si riparte con Arnaldo Montanini il vincitore dello scorso anno, a scandire il ritmo. Ma alle spalle del leader è già battaglia, con i campioni regionali di Lombardia ed Emilia Romagna che hanno acceso la miccia... Villella brinda e pensa all'iride Si è concluso nel segno del corridore bergamasco il Giro della Val d'Aosta. Dopo tanti secondi posti, l'atleta della Colpack (che ha già firmato con la Cannondale) ha trovato la vittoria e ora punta a Firenze. Bene Toniatti e Formolo Azzurre al Giro, bilancio buono GIRO ROSA / Sembrava che Marianne Vos potesse agevolmente conquistare la tripletta, ma si è dovuta arrendere sulle rampe del Beigua all'americana Mara Abbott. E le italiane? Non male, con una tappa della Bronzini sull'olandese e il secondo posto della Guderzo. Segnali importanti per il Ct Salvoldi che ha già delineato la formazione per Firenze. L'obiettivo è uno solo: fare corsa dura per isolare la fuoriclasse olandese Ed Elisa ci crede. Firenze? Ci sarò GIRO ROSA / La Longo Borghini è la grande assente della corsa. La piemontese doveva essere una delle protagoniste, invece è stata messa ko dalla caduta al campionato italiano in cui ha riportato un taglio all'addome e la frattura del bacino. Siamo state a casa sua nel giorno in cui il gruppo passava da Ornavasso. Elisa vuole rientrare per i mondiali. «A settembre tornerò a correre - dice - il mio obiettivo sarà Firenze» Bartali e Martini 2 fiorentini da corsa... A due mesi dai mondiali di Firenze un incontro profondo con Martini parlando di Gino Bartali a quasi cento anni dalla sua nascita. Gli insegnamenti del campione come base per la ripresa. Dalla culla del Rinascimento un segnale di ottimismo per il ciclismo di oggi che rende omaggio alle sue preziose radici Quando il Giro lo narrano loro Una volta in carovana viaggiavano grandi scrittori. Adesso sono tornati. Complice il Corriere della Sera all'ultimo Giro d'Italia è comparso Fabio Genovesi. E Bicisport gli dà il benvenuto

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    5 €

  • BS Bicisport 2014 Almanacco cycling

    BS Bicisport 2014 Almanacco cycling

    Bicisport Almanacco, in perfette condizioni, come nuovo. Tutti i dati sulle squadre e i ciclisti dell'anno appena trascorso. 100 pagine.

    Milano

    2 ottobre, 23:09

    5 €

  • BS Bicisport 2014 n° 2 (Porte Quintana)

    BS Bicisport 2014 n° 2 (Porte Quintana)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! FEBBRAIO 2014 Un avviso a Cassani Editoriale. Col tecnico romagnolo sull'ammiraglia il ciclismo può darci di nuovo emozioni grandi intense e antiche E Cassani prende l'ammiraglia e va Ecco il racconto di quel giorno a casa di Martini quando il leggendario tecnico ha benedetto e consacrato il suo allievo e nuovo ammiraglio azzurro. Un viaggio cominciato quando a Imola Adorni in fuga inseguiva (e raggiungeva) la maglia di campione del mondo. Le trasferte con Ferretti cullando il sogno. Gli anni alla Rai... Corridori, è ok? Sì, però, però... Tutti accolgono Davide Cassani commissario tecnico azzurro con le braccia spalancate, intravedendo nel neocittì l'erede della scuola di Alfredo Martini. Ma... c'è chi teme che la mancanza dell'esperienza in ammiraglia possa essere un punto debole, chi lo vede da troppo tempo lontano dalle corse, chi gli suggerisce di lavorare per cancellare la "erre moscia" e chi lo considera forse un po' troppo umile. Ma va bene così... Cercherà al GIRO la vendetta del Tour Eccolo il campione che con Cioni ha già studiato le strade della corsa rosa. E' nato in Tasmania ma è cresciuto a Chiesina Uzzanese. Ha corso con Contador, Wiggins e Froome. «Dal primo ho imparato a gestirmi secondo sensazioni. Dal secondo lo studio della tattica. Dal terzo la gestione della tranquillità» Attenti sulle Alpi al condor delle Ande Ecco l'uomo che fa paura sulle grandi salite. Tanto più che da parte sua nutre un forte amore per le montagne della corsa rosa. Si preparerà nella sua Colombia. La terra che gli trasmette sicurezza e amore. «Non saprei mai vivere altrove». Una piccola casa a Pamplona solo per la stagione E infatti Rodriguez l'ha messo nel mirino Lo spagnolo che punta alla conquista della maglia rosa (lo dice senza mezzi termini...) ha cominciato in Argentina a studiarlo a fondo. «Ma Quintana al Giro non troverà Froome con i rapportini, troverà me che gli renderò la vita impossibile». E il mondiale di Firenze? «Una spina nel cuore...» Sei motivi per dire... Guardatevi da Evans Sì, all'assalto della maglia rosa c'è anche il vecchio Cadel. Nonostante i suoi 37 anni, infatti l'asso della Bmc è convinto di poter ambire al gradino più alto del podio. Al Tour Down Under ha fatto vedere di essere sulla strada giusta e poi, attenzione ci sono ragioni a suo sostegno Intanto cosa bolle nella pentola di Nibali? Leggere di Porte e Quintana che preparano il loro assalto al Giro d'Italia non piacerà molto al siciliano, ultima maglia rosa. «Seguirò la corsa guardando la TV, ma con tanta nostalgia». Il progetto d'una squadra fortissima con l'aiuto d'un convincente Scarponi. Due picchi, le Ardenne e il mese di luglio in Francia Scarponi gli darà veramente una mano? C'è una persona che meglio di tutti può dirci se la strana coppia funzionerà. E' Vanotti. Il marchigiano, divertente e burlone, ma anche molto grintoso saprà adattarsi al ruolo di spalla per Nibali? «Lo porteremo coperto sino ai piedi delle montagne e poi lassù dovrà dare il meglio per Vincenzo» Vieni Cancellara, ti cerca Sagan... Visto in Argentina lo slovacco molto impegnato negli allenamenti, più degli altri, persino dopo la gara. Doveva smaltire due chili di troppo ma soprattutto doveva rodare il motore in vista di un grande Giro delle Fiandre e di una grandissima Parigi-Roubaix. Nella prima parte della stagione sono questi gli appuntamenti più importanti di Sagan che dovrà fare i conti con il pericoloso rivale svizzero Avete visto che Quintana fa paura? TOUR DE SAN LUIS / Cosa diciamo nella copertina di questo numero di Bicisport? Che Quintana e Porte sono due belve per il Giro. I nostri inviati in Argentina e in Australia ci garantiscono che sarà così, proprio alla luce delle prove dei due laggiù e della loro crescita. Mamma mia... Vogliamo capire il "buco" di Moreno TOUR DE SAN LUIS / Torna sui pedali il giovane Moser dopo una stagione non esaltante. Eppure era partito fortissimo alle Strade Bianche. «Sto facendo i conti con me stesso. Mi è mancata la presenza di Nibali, lui avrebbe assorbito molte tensioni che invece sono toccate a me» Malori "sistema" il gigante americano TOUR DE SAN LUIS / Dovevate vedere la sicurezza di Phinney alla partenza. Poi la corsa e l'improvvisa rinascita del corridore di Parma. «Nella Lampre non avevo più stimoli. Mi ha cercato Unzue e mi sono buttato nelle sue braccia». Una nuova carriera del campione "addormentato"? Forse sì... Caro Aru, ti farò da maestro e capitano TOUR DE SAN LUIS / Scarponi ha idee precise. «Col team patti chiari. Solo io numero uno al Giro e poi al fianco di Nibali al Tour. Il giovane sardo dovrà starmi al fianco e accettare gli infiniti consigli che gli darò. Ha stoffa per diventare in futuro un grande delle corse a tappe. Ma mi ascolterà?» E intanto anche Porte ha alzato la cresta TOUR DOWN UNDER / Più spettacolare che mai la corsa australiana, ma la notizia grossa arriva da Porte, autore di numeri di altissimo livello. Ha vinto Gerrans, ma Richie ha già mandato il suo messaggio al Giro. Meraviglioso Ulissi in grande crescita e sfortunato Visconti. Ma abbiamo visto un grandissimo ciclismo Cassani al telefono, Visconti si solleva TOUR DOWN UNDER / Cronaca d'un pomeriggio malinconico nella stanza 136 del Royal Hospital di Adelaide. Il campione siciliano spiega come sono andate le cose. Aveva quasi schivato una caduta in gruppo e poi eccolo a terra con una tremenda esposizione dell'osso. Il CT alla maniera di Martini E Ulissi fulmina due pezzi da novanta TOUR DOWN UNDER / Gerrans ed Evans alla sua ruota sul traguardo di una grande tappa. Un colpo di forza e d'astuzia ad alto livello. Così comincia la stagione d'un corridore ormai avviato verso una splendida carriera. Porte, che lo conosce molto bene, lo esalta: «Farà un grande Giro» Agnoli scaricato: «Vincenzo perché?» TOUR DOWN UNDER / Improvviso sfogo del corridore intimo amico e gregario di Nibali. Eravamo ad un raduno di partenza e tutto è successo in un lampo. «Ero l'ombra del capitano, avevamo sognato insieme il Tour e fatto mille progetti. Poi il team ci ha separati e lui non ha mosso un dito...» Il nuovo presidente parla bene. Perbacco TOUR DOWN UNDER / Forte scambio di idee con Cookson, l'uomo che ha preso il posto di Mc Quaid (era ora...). Giudizio positivo sulla corsa australiana. Esclude che il Giro possa andare agli organizzatori del Tour e non esclude lo spostamento di data per il mondiale in Qatar Carbonio C5 Hm e profili "aero" Riflettori su... Fuji Sst 2.3 K666, fibra 3K e colori... su misura Visto da vicino. Parkpre Metron, il manubrio elegante e raffinato Visto da vicino. Vision Rigidità e comfort vanno di pari passo Visto da vicino. Wilier Triestina Capi tecnici per pedalare in inverno Visto da vicino. Scott Un carro granitico per scatti brucianti Riflettori su... Scapin Etika Rc E' Botta il nuovo campionissimo MASTRO ARTIGIANI / Il campano si lascia tutti alle spalle. Piazza d'onore per il laziale Montanini e terzo posto al lombardo Pasquini. Migliaia i voti spediti dai nostri lettori per premiare la competenza dei meccanici italiani Scopriamo gli eredi degli ultimi tre mattatori Sarà la stagione della rifondazione tra gli U23? Chi colmerà il vuoto che hanno lasciato Villella, Formolo e Zordan? Abbiamo messo sul piatto Federico Zurlo, Liam Bertazzo e Manuel Senni, e lo abbiamo chiesto ai ds, che hanno risposto così... Ecco Zurlo. Nel mirino classiche e tricolore Subito tre successi da primo anno, poi un grave infortunio. Federico Zurlo ora ha recuperato ed è pronto a rilanciarsi. Corridore moderno con spunto veloce, sarà uno degli atleti più importanti della nazionale di Marino Amadori Bertazzo. Adesso punta al mondiale Si è messo in luce soprattutto in pista, ma Liam Bertazzo potrà "giocarsi" le sue carte anche su strada. Il sogno è quello di migliorare in salita e correre insieme al fratello Omar, ma prima c'è una corsa iridata da conquistare... E Senni? E' atteso al salto di qualità L'ultimo anno da U23 sarà anche quello della verità per Manuel Senni, che avrà i gradi di capitano nella Colpack. Insegue ancora la prima vittoria che potrà sbloccarlo mentalmente. E magari potrà dire la sua a Ponferrada... Un'altra Vuelta tutta da scalare Presentata a Madrid la prossima edizione della corsa a tappe spagnola che continua a proporre arrivi inediti e montagne in grande quantità. Nove traguardi in quota su salite lunghe (fa eccezione la terza tappa che si conclude su uno strappo). Due crono individuali e una a squadre. Il via dal Sud e poi la risalita con qualche trasferimento di troppo. Tappe nei Paesi Baschi, poi Cantabria, Asturie e Galizia. Gran finale a Santiago de Compostela Quell'Ora di Moser applaudita e non capita Nello splendido racconto di Aldo Sassi pubblicato da Bicisport tanto tempo fa (in basso) i segreti e i valori della grande impresa voluta da Paolo Sorbini e rivissuta a casa del campione trentino dopo le due magiche giornate a Città del Messico. Poi purtroppo l'errore di non coinvolgere i tecnici tradizionali dell'ammiraglia Il Cassani che si svela sulle pagine di Bicisport Molte volte il neo CT azzurro ha scritto articoli sulle pagine di questa rivista. Erano interventi legati a particolari eventi o rivelatori di passioni sempre ispirate alla maglia azzurra e al campionato del mondo. Abbiamo raccolto alcuni brani che riproponiamo ai nostri lettori come pietre preziose d'una bellissima storia.

    Milano

    2 ottobre, 23:08

    5 €

  • BS Bicisport 2014 n° 12 (Nibali Quintana Contador)

    BS Bicisport 2014 n° 12 (Nibali Quintana Contador)

    Perfette condizioni, come nuovo! Ciclismo/Cycling/Cyclisme/Radsport/Wielrennen. Bicisport, italian monthly cycling magazine. Great reportages inside - pages full colour. Great pictures and great journalism! DICEMBRE 2014 Le castagne e un bicchiere Editoriale. Le cose buone di un anno. Villa Verucchio per il BiciClub. Due giovani praticanti. I trionfi di due campioni che avevamo annunciato. E il vento nelle vele dei nostri giornali... - I tre tenori e due zanzare Ora sappiamo che cosa propone la stagione. Contador al Giro e al Tour. Nibali e Quintana al Tour. Aru capitano al Giro. Ma se Nibali punta i piedi e vuol fare il Giro? La squadra prevede Nibali capitano e Aru gregario. E poi se Aru andrà al Tour, gregario anche lassù. Vedete come la convivenza tra i due è una grande assurdità? Parliamo anche dell?ingenuità del bravo Cassani, dell?innocenza di Bennati, della colpa di Visconti e del fango su Pantani Nibali & Aru, quale futuro? Un delicato (e non facile) viaggio nei meandri dell?Astana per capire quali programmi dovranno rispettare i due campioni e quale sarà il loro destino vista l?impossibilità che possano convivere nella stessa squadra. Non avete ancora capito che sono rivali naturali? Nibali inquieto. Che cosa succede? Nella spettacolare ?babele? dell?Astana a Montecatini appare subito evidente un certo disagio del vincitore del Tour. Forse perché non corre il Giro? O perché si sente escluso dalla programmazione della squadra? O per la presenza di Aru? Oppure la presenza di due anime? Potrete già ammirarlo in una bella primavera Sentiamo cosa dice il preparatore Slongo. «Partiamo più tardi per avere un picco alle classiche del Nord. Ma prima lavoreremo per creare una grande base. Vogliamo fare una bella Tirreno e una importante Sanremo. Poi la Liegi, quindi lo scarico e dopo a testa bassa verso il Tour» Quel Tour ?proibito? nei sogni di Aru... Dove eravamo rimasti? Così ci chiede Aru davanti ad un caminetto già pieno di stelle natalizie. Infatti riprendiamo un discorso fatto in California nei giorni del lavoro in galleria del vento. La chiacchierata è molto più di una intervista e all?improvviso fa capolino il tema della Francia... Ve lo porto al Giro ?lucidato? a dovere... Maurizio Mazzoleni ci svela il programma di preparazione per l?assalto alla rosa. «Il quinto giorno ci sarà l?Abetone: Fabio dovrà partire forte». Poi una domanda polemica a Cassani: «Perché al mondiale hai sacrificato Aru? Era in gran forma e poteva aspirare a un grande bottino» «Perché non vedo Nibali al Giro» Naturalmente non potevamo ignorare Giuseppe Martinelli a conclusione di questo lungo reportage sul mondo dei due campioni di casa nostra Nibali e Aru. Il tecnico ha abbracciato tante cose: «Un Tour ideale per Aru e anche la gran voglia di Nibali di correre il Giro d?Italia...» La storia di Agnoli diventata un giallo Ecco la verità sul rapporto tra Nibali e il suo ex fidato gregario. E? iniziato tutto in Australia all?inizio dell?anno. Poi la lite sul Teide e il freddo del ciociaro con la squadra. Il NO di Vinokourov e poi il colpo di scena. Chiarimento col boss kazako e per i prossimi due anni ancora all?Astana Ma voi che fareste guidando ?quei due? Un po? per dibattere un problema e un po? per gioco, abbiamo chiamato in causa due noti personaggi che non hanno peli sulla lingua: Riccardo Magrini e Claudio Chiappucci. Mettendo il primo sull?ammiraglia di Aru e il secondo su quella di Nibali Aru, cogli l?occasione per dargli la legnata... PARLA MAGRINI / Che cosa farebbe se fosse il tecnico di Aru? Dialogo chiaro con Nibali. La possibilità di fare la sua corsa. Fabio è un corridore vincente, ma il siciliano può fargli comodo per dividere il peso della corsa. Essere gentili, non significa essersi arresi. E in salita, liberi tutti... Caro Nibali devi fargli capire chi sei... PARLA CHIAPPUCCI / Il campione di Uboldo, da sempre bellicoso, si mette nei panni di Nibali e descrive il quadro psicologico del vincitore del Tour. L?arrivo di Aru. La voglia di dimostrare la propria forza. I programmi. Il ruolo di Martinelli. E la necessità di alzare la voce... Il faticoso rapporto tra gli assi in coppia... Andiamo a vedere che cosa è successo in passato, quando Adorni e Gimondi convivevano. E poi quel Tour di Lemond e Hinault insieme amici e nemici. Per non dire di Simoni col giovanissimo Cunego: che disastro. E Chiappucci con Pantani esploso all?improvviso alla Carrera? Con l?X-Tex è più robusta dove serve Riflettori su... Bianchi Oltre Xr2 Leggerezza spaziale (e telaio su misura) Riflettori su... Guru Photon Hyperlight De Marchi il gregario che piglia e scappa Introverso, generoso, riconoscente. Il friulano si è messo in luce al Tour, alla Vuelta e al Mondiale, guadagnandosi la stima di Cassani e dei ds della Bmc. Critica il dilettantismo italiano e ringrazia chi ha creduto in lui, ma la strada tra i pro? se l?è e se la sta costruendo da solo a suon di fughe e non solo... Un risotto al tartufo in onore di Formolo Cronaca di una bella giornata con un corridore molto stimato, anche se ancora poco più che... minorenne. Tutti in chiesa per ricordare Daniele Tortoli e poi a tavola con la mamma che dà una mano e il padre che intrattiene gli ospiti. E poi dalla cucina ecco i volontari con i piatti in mano E Zardini sperimenta la graticola per i rivali... Eccolo qua, scovato a casa sua uno dei ragazzini terribili di Reverberi. Al Giro del Trentino e in Inghilterra ha ottenuto due vittorie in salita mostrando numeri di grande potenza. Nel suo paese in Valpolicella ha tifosi che lo adorano. Sogna di fare classifica al Giro d?Italia e di lottare con i big E qui termina il bel racconto del fratello degli aborigeni Non vedremo più Cadel Evans sulle strade d?Europa. Chiuderà a Melbourne tra poco, poi racconterà al piccolo Robel le splendide favole della sua vita faticosa, ma sostenuta dai sogni e infiammata dalla passione. Lo farà davanti ad un caminetto acceso (come piace a lui) e ascoltando le note d?un piano accarezzato dalla moglie Chiara... Un pugno sul tavolo e irrompe Ferretti... Un tecnico di grande valore è riapparso al campionato del mondo in Spagna all?ombra di Cassani come personale consigliere. Quel tuffo nel suo ambiente professionale, vissuto prima da corridore al fianco di Gimondi e poi da tecnico alla guida di molti campioni, lo ha fatto rinascere.

    Milano

    2 ottobre, 23:08

    5 €

  • Burda - vari numeri anni 80-90

    Burda - vari numeri anni 80-90

    Vendo vari numeri della rivista, prezzi a partire da 5 ?. Contattatemi per informazioni! BURDA - Anno 1984 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 10 Ottobre A,B,C,D (tutti) Buono - BURDA - Anno 1987 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 2 Febbraio A,B, (mancano C,D) Discreto, presenza di scritte - BURDA - Anno 1988 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 3 Marzo A,B,C,D (tutti) Discreto, presenza di alcune scritte 5 Maggio A,B,C,D (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 7 Luglio A,B,C,D (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 9 Settembre A,B,C,D (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 10 Ottobre A,B,C,D (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 11 Novembre A,B,C,D (tutti) + Bricolage Buono, presenza di alcune scritte - BURDA - Anno 1989 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 2 Febbraio A,B,C,D,E (tutti) Discreto 4 Aprile A,B,C,D,E (tutti) Buono/Discreto 4 Aprile A,B,C,D,E (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 5 Maggio A,B,C,D,E (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 6 Giugno A,B,C,D,E (tutti) Buono 7 Luglio A,B,C,D,E (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 8 Agosto A,B,C,D,E (tutti) Discreto 9 Settembre A,B,C,D Buono, presenza di alcune scritte 10 Ottobre A,B,C,D,E,F (tutti) Buono, presenza di alcune scritte - BURDA - Anno 1990 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 2 Febbraio A,B,C,D,E (tutti) Discreto, presenza di alcune scritte 5 Maggio A,B,C,D,E (tutti) Ottimo Speciale Primavera/Estate A,B,C,D (tutti) Discreto 9 Settembre A,B,C,D,E, (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 10 Ottobre A,B,C,D,E, (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 12 Dicembre A,B,C,D,E, (tutti) Discreto, presenza di alcune scritte - BURDA - Anno 1991 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 2 Febbraio A,B,C,D,E (tutti) Discreto, presenza di alcune scritte 3 Marzo A,B,C,D,E (tutti) Buono/Discreto 6 Giugno A,B,C,D,E (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 7 Luglio A,B,C,D,E (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 8 Agosto A,B,C,D,E (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 10 Ottobre A,B,C,D,E, (tutti) Buono, presenza di alcune scritte 11 Novembre A,B,C,D,E, (tutti) Buono 12 Dicembre A,B,C,D,E, (tutti) Ottimo - BURDA - Anno 1992 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 2 Febbraio A,B,C,D,E (tutti) Buono - BURDA - Anno 1993 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 3 Marzo A,B,E (manca C,D) Buono, presenza di alcune scritte 9 Settembre A,B,C,D,E, (tutti) Buono - BURDA - Anno 1994 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 7 Luglio A,B,C,D,E (tutti) Ottimo - BURDA - Anno 2000 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 3 Marzo A,B,C,D,E (tutti) Ottimo - BURDA BOUTIQUE - Anno 1990 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 7 Luglio A,B,C,D,E (tutti) Ottimo - BURDA BOUTIQUE - Anno 1992 N° Mese emissione Allegati Stato della rivista 6 Giugno A,B,C,D,E (tutti) Ottimo

    Milano

    2 ottobre, 23:08

    5 €

  • Camicia Originale Sergio Tacchini taglia L-XL

    Camicia Originale Sergio Tacchini taglia L-XL

    Camicia Sergio Tacchini, ottime condizioni, indossata poche volte. La taglia corrisponde ad una L o XL, non c'è scritto purtroppo. MISURE APPROSSIMATIVE: a=72 cm b=52 cm c=55 cm d=55 cm

    Milano

    2 ottobre, 23:08

    5 €

  • Catalogo Passionata - BAR REFAELI sexy

    Catalogo Passionata - BAR REFAELI sexy

    Catalogo con 11 foto della bellissima Bar Refaeli, collezione Passionata Autunno/Inverno 2013. Perfette condizioni, come nuovo!

    Milano

    2 ottobre, 23:08

    10 €

Annunci visti di recente

Segui il venditore

Per seguire il venditore devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce:

Accedi Registrati

Ricerche Salvate

Per salvare o visualizzare le tue Ricerche devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce:

Accedi Registrati

I Preferiti

Per salvare o visualizzare i tuoi Preferiti devi accedere all'area I MIEI ANNUNCI.

Se non sei ancora registrato, puoi farlo ora - è facile e veloce: