- Pubblicato: 02 Aprile
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Comune: Domodossola (Verbania)
- Tipologia: Complementi d'Arredo
VECCHO OROLOGIO DA PARETE REGULATOR
ORIGINALE KIENZLE
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Gli orologi Kienzle hanno una lunga tradizione alle spalle: lÂ’omonima azienda di produzione, infatti, nasce a Schwenningen, in Germania, nel lontano 1822. Da allora il marchio è conosciuto per lÂ’alta qualità e la robustezza dei propri prodotti. Distintesi per quasi duecento anni nella fabbricazione di orologi da tavolo e da parete
Funzionamento meccanico
cassa in legno
Batte le ore e la mezza
suono dato da martelletto che batte su spirale
La ricarca dura circa una settimana
chiavetta di carica inclusa .
Meccanismo punzonato della ditta KIENZLE
PROTETTO DA SPORTELLINO IN VETRO
Alto 60 cm Largo 28 cm Prof.15 cm
DA NON PERDERE!
PERFETTAMENTE FUNZIONANTE .
Spese di spedizione a carico dell'acquirente Pagamento anticipato tramite ricarica carta Postepay o bonifico bancario corrente.
Piccola storia dellÂ’orologio meccanico
LÂ’orologio meccanico nacque nel Medioevo europeo dalle mani di abili artigiani e per diversi secoli si sviluppò rimanendo fuori dal circuito delle università e del sapere ufficiale. La nascita dellÂ’orologio è legata allo sviluppo della capacità di lavorare i metalli, infatti la sua nascita è contemporanea a quella del cannone, per cui non c'è da meravigliarsi se molti dei primi orologiai furono anche fabbricanti di bombarde.
Il lavoro e lo studio degli artigiani portò le manifatture ad altissimi livelli con la realizzazione di carillon, automi e "jaquemart" che videro la luce in varie città dÂ’Europa, come Strasbourg (1350), Orvieto (1351), Firenze (1353), Lyon (1380), Courtrai (1382), Lund (1424), Bologna (metà del 1400).
Si trattò quasi sempre di orologi pubblici, ospitati in torri o campanili, il cui organo motore era costituito da pesi che, scendendo in basso per gravità, trasmettevano il moto ad un insieme di ruote dentate. Una di queste ruote, per ottenere un moto dellÂ’insieme lento e regolare, aveva ed ha ancora oggi, un sistema che fa "scappare" un dente alla volta, detto appunto "scappamento".