- Pubblicato: 22 Maggio
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Comune: Giulianova (Teramo)
- Tipologia: Altro
Scultura originale in ferro battuto realizzata a LÂ’Aquila nel 1972 dallÂ’artista Ottavio Bianchi e denominata dallÂ’autore "Madonna Dolente".
LÂ’opera è una raffigurazione della Santa Vergine a grandezza naturale, alta circa un metro e 65 e montata su un piedistallo di 40 centimetri.
La scultura, sapientemente cesellata e persino impressionante per le soluzioni tecniche adottate, è frutto del talento creativo e della profonda fede religiosa dellÂ’artista.
La Madonna è raffigurata in lacrime, una mano protesa davanti quasi ad allontanare i mali del mondo, lÂ’altra a coprire pietosamente gli occhi che non riescono più a sopportare visioni dolorose. UnÂ’interpretazione insolita di Maria, che invece di sorridere e benedire si nasconde il volto, quasi fosse stata colta in un momento di sfiducia.
LÂ’opera, quasi una "visione", vide la luce dopo sei mesi di lavoro. LÂ’autore, allÂ’epoca già 73enne, dedicò tutto il resto della propria esistenza a far conoscere al mondo la "Madonna Dolente", che tuttavia -perfettamente conservata- è ancora oggi alla ricerca di una collocazione degna.
LÂ’opera è stata benedetta da papa Wojtila, come testimonia lÂ’immagine scattata davanti alla Basilica di San Bernardino in occasione della visita di Giovanni Paolo II a LÂ’Aquila. Un episodio che la rende ancora più pregiata e unica.